Morto Guido Crepax, la “matita” di Valentina
Questo articolo è stato pubblicato 8 anni 9 mesi 18 giorni giorni fa quindi alcune informazioni potrebbero non essere più valide. Fai una ricerca nel sito per trovare contenuti più aggiornati sullo stesso tema.Notizia ripresa da www.repubblica.it
MILANO – E’ morto, la notte scorsa, a Milano il disegnatore Guido Crepax, il creatore della celeberrima Valentina. Crepax, che aveva da poco compiuto 70 anni, era da tempo malato. Nato il 15 luglio 1933 a Milano, Guido Crepax inizia a lavorare nel campo dell’illustrazione e della grafica mentre frequenta la facoltà di architettura, realizzando manifesti pubblicitari e copertine di dischi e di libri. Nel 1959 inizia a collaborare al mensile “Tempo Medico”, disegnando tutte le copertine fino alla seconda metà degli anni Ottanta e le prime tavole a fumetti per la rubrica Circuito Interno. Nel maggio del 1965 debutta sulle pagine di “Linus” come autore di fumetti, dando vita a Philip Rembrandt, alias Neutron, critico d’arte e investigatore dilettante, ben presto soppiantato dalla fidanzata Valentina, capostipite delle eroine italiane del fumetto erotico, che diventerà ben presto la vera protagonista della serie. Autore assai prolifico, Crepax ha in seguito dato vita più o meno effimera a numerose altre eroine (Belinda, Bianca, Anita…), realizzando anche sofisticate versioni a fumetti di alcuni classici della letteratura erotica quali Emmanuelle, Justine e Histoire d’O.
Alessandro




