Un futuro senza luce e senza software libero
Questo articolo è stato pubblicato 8 anni 4 giorni giorni fa quindi alcune informazioni potrebbero non essere più valide. Fai una ricerca nel sito per trovare contenuti più aggiornati sullo stesso tema.Ieri sera, come avevo annunciato in queste pagine, sono stato allo spettacolo teatrale organizzato da Daniela Guerra incentrato sull’energia e sulla nostra dipendenza da petrolio.
L’incontro è stato interessante, ma ancora di più è stato conoscere la persona che a livello regionale sta spingendo per l’introduzione di una legge a sostegno del software libero nelle pubbliche amministrazioni locali (simile a quella già approvata dalla Regione Toscana e recentemente criticata dal nostro ministro Stanca).
Le ho dichiarato il mio interesse alla questione, ed ho trovato una buona disponibilità a discutere sul testo. Della legge regionale originale, infatti, non è rimasto molto e mi ha chiesto di controllare il testo attuale e di proporre eventuali emendamenti.
Oggi o domani andrò a Bologna proprio per questo.
Spero di avviare una collaborazione che porti a qualcosa di buono. Le premesse ci sono tutte, visto che la Guerra è anche candidata per le elezioni europee nel nostro collegio e che in questo momento ha molto bisogno di consensi.
Vi farò sapere come procede.
Alessandro



