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	<title>Commenti a: Mamma&#8230; Dicono che sono malato</title>
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	<description>Chi riceve un&#039;idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia, riceve luce senza lasciarmi al buio (Thomas Jefferson)</description>
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		<title>Di: Christian Brogi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2005/mamma-dicono-che-sono-malato/#comment-30471</link>
		<dc:creator>Christian Brogi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 16:18:59 +0000</pubDate>
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		<description>Quando facevo parte del telefono viola di Bologna, nel 2007 entrammo in un convegno dell&#039; Agap (con il permesso dell&#039;organizzatrice, ora sotto i riflettori della stampa), ma quando cominciammo a distribuire volantini  che informavano sui devastanti effetti collaterali di questo medicinale, venimmo cacciati fuori a spintonate, il tutto perchè il nostro pensiero differiva dal loro.
Non ci hanno ascoltato, così come non ascoltano i loro figli perchè hanno un pensiero che differisce dal loro.
Per citare una frase di Maria Rosaria d&#039;Oronzo &quot;questa è la risposta che gli adulti sanno dare ai propri figli&quot;.

Non c&#039;è medicinale al mondo che possa sopperire alla mancanza di attenzione che i bambini richiedono dai propri genitori; non chiedono una pillola, solo amore, il problema che è questa è una merce veramente rara, e non si compra in farmacia.
Se il bambino è &quot;disattento&quot; stiamo sicuri che è colpa di molteplici fattori esterni, non di certo sua o di una fantomatica &quot;sindrome ADHD&quot;, completamente priva di ogni riscontro scientifico e logico.

Non ci sono soluzioni farmacologiche o chimiche, ma dialogo, ascolto e molta molta attenzione (da parte dei genitori intendo....).
C.B.
altre informazioni sul sito www.nopsichiatria.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando facevo parte del telefono viola di Bologna, nel 2007 entrammo in un convegno dell&#8217; Agap (con il permesso dell&#8217;organizzatrice, ora sotto i riflettori della stampa), ma quando cominciammo a distribuire volantini  che informavano sui devastanti effetti collaterali di questo medicinale, venimmo cacciati fuori a spintonate, il tutto perchè il nostro pensiero differiva dal loro.<br />
Non ci hanno ascoltato, così come non ascoltano i loro figli perchè hanno un pensiero che differisce dal loro.<br />
Per citare una frase di Maria Rosaria d&#8217;Oronzo &#8220;questa è la risposta che gli adulti sanno dare ai propri figli&#8221;.</p>
<p>Non c&#8217;è medicinale al mondo che possa sopperire alla mancanza di attenzione che i bambini richiedono dai propri genitori; non chiedono una pillola, solo amore, il problema che è questa è una merce veramente rara, e non si compra in farmacia.<br />
Se il bambino è &#8220;disattento&#8221; stiamo sicuri che è colpa di molteplici fattori esterni, non di certo sua o di una fantomatica &#8220;sindrome ADHD&#8221;, completamente priva di ogni riscontro scientifico e logico.</p>
<p>Non ci sono soluzioni farmacologiche o chimiche, ma dialogo, ascolto e molta molta attenzione (da parte dei genitori intendo&#8230;.).<br />
C.B.<br />
altre informazioni sul sito <a href="http://www.nopsichiatria.com" rel="nofollow">http://www.nopsichiatria.com</a></p>
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