Un altro computer è possibile
Questo articolo è stato pubblicato 7 anni 3 mesi 12 giorni giorni fa quindi alcune informazioni potrebbero non essere più valide. Fai una ricerca nel sito per trovare contenuti più aggiornati sullo stesso tema.Mario Alexandro Santini ha scritto un testo, dal titolo “UN ALTRO COMPUTER E’ POSSIBILE, Il software libero e la rivoluzione della società aperta”, che non ho ancora avuto modo di guardare. Sembra interessante, dato che si occupa della rivoluzione informatica permessa Gnu/Linux e dei suoi riflessi sociali che riguardano tutti noi.
Mercoledì 23 Febbraio alle ore 21.00 presso la sala conferenze del Caffè Letterario, Via San Bernardino 53 – Bergamo il libro verrà presentato dall’autore assieme a Fiorello Cortiana (Senatore dei Verdi, Marcello Saponaro( Coordinatore Provinciale dei Verdi), Silvano Poeta e Nicola Gavazzeni (gestori e animatori del sito di informazione interattiva “Bergamo Blog”).
Dalla presentazione si legge: “Il movimento del software libero contesta radicalmente
il diffuso tentativo di imbrigliare, tra licenze e brevetti, la conoscenza di base necessaria per ogni progetto di crescita individuale e collettiva. Si denuncia un sistema di dominio oligarchico contrapponendovi relazioni collaborative.
Questo libro, che è rivolto a tutti e principalmente a chi ritiene che l’informatica non lo riguardi, spiega in modo semplice alcuni processi in atto che minacciano la condivisione della conoscenza di base. “
Interessante anche il fatto che l’autore ricorra spesso alla forma del racconto per spiegare quello che vuole dire. Se lo trovo, lo acquisto e poi vi faccio sapere.
Alessandro



