WWF: Due giornate di studio sulle rinnovabili

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Alla vigilia di ‘Ecomondo’ il Centro Studi WWF “Clima-Energia” lancia due giornate di studio sulle risorse rinnovabili.

Il Centro Studi Regionale “Clima e Energia”del WWF, con sede a Forlì, intende portare un importante contributo alla sostenibilità nella gestione delle risorse naturali sul territorio della Provincia di Forlì-Cesena, con particolare attenzione ai temi fondamentali del consumo e della produzione energetica, nonché delle fonti rinnovabili, come le biomasse agricole, per le quali si pone il problema dell’origine e di un utilizzo coerente sotto il profilo dell’efficienza energetica.
Per questo, proprio alla vigilia di EcoMondo, la fiera nazionale del Riciclo che si tiene ogni anno a Rimini, ha organizzato due pomeriggi di studio, nelle giornate di martedì 25 e mercoledì 26 ottobre, dalle ore 15 alle ore 19 presso l’Auditorium della Cassa dei Risparmi (via F.Biondo 16 – Forlì).

I relatori del primo convegno forniranno significativi esempi e valutazioni sulle risorse energetiche oggi classificate come “rinnovabili”, ponendo, da un lato, un punto fermo rispetto all’in-sostenibilità dei processi di incenerimento sotto il profilo dell’efficienza energetica e della corretta gestione del territorio e, dall’altro, introducendoci all’innovativa tecnologia della gassificazione.

Il secondo convegno, che riprende le tematiche sviluppate nello scorso maggio durante la “settimana ecologica WWF”, è centrato sul tema della conservazione della natura e intende creare un collegamento fra il concetto di “biomassa”, inteso nella “macro-struttura” che comprende sia i sistemi naturali sia quelli modificati dall’uomo (aree agricole e aree verdi urbane) e il concetto di biodiversità.
Si affronterà in particolare il tema del recupero ecologico dei suoli degradati da cave e discariche, spesso inserite all’interno di siti di interesse naturalistico, anche ai fini della ricostituzione della rete ecologica (“Rete Natura 2000”) e si porrà la questione dell’integrazione fra agricoltura e biodiversità in chiave energetica quale segmento di una
strategia “eco-produttiva” che si ponga alternativa all’attuale assetto industriale basato sulle risorse non rinnovabili, e che sia perciò in grado di preservare i suoli agricoli dall’avanzata del cemento e dell’asfalto.

WWF Sezione di Forlì

P.S: nella giornata di lunedì si terrà una conferenza stampa in cui verranno illustrati i contenuti delle relazioni che saranno svolte da studiosi, ricercatori universitari e imprenditori dei settori interessati.


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