Abbiamo salvato la costituzione
Questo articolo è stato pubblicato 5 anni 10 mesi 29 giorni giorni fa quindi alcune informazioni potrebbero non essere più valide. Fai una ricerca nel sito per trovare contenuti più aggiornati sullo stesso tema.Berlusconi dichiara che il paese è spaccato – ancora -. Analizzando un referendum qualsiasi, è chiaro che la popolazione si divida in due parti, chi a favore e chi contro una proposta o una legge. Gli aventi diritto che non sono andati a votare non sono certo da ignorare, ma i cittadini italiani che erano interessati si sono espressi con forza, superando il 50% dei votanti che non era comunque necessario e mettendo un NO alle modifiche apportate dalla Casa delle Libertà alla Costituzione.
Chi invece di votare ha scelto di fare altro, ha delegato la scelta a chi era più preoccupato e più informato sul referendum.
Riporto una dichiarazione di Berlusconi presa da La Stampa:
diciamoci la verità, risultati alla mano, noi siamo competitivi solo se almeno il 70% degli italiani va alle urne, su quella percentuale possiamo anche pareggiare o vincere. Sotto non esistiamo. Gli altri hanno elettori ideologizzati e militarizzati, noi no. In più siamo stati costretti ad andare al voto in una data in cui i moderati di questo Paese pensano solo al mare o alla montagna. Non certo ad andare a votare.
Fossi in lui non mi vanterei troppo di essere sostenuto principalmente da chi va a votare solo perché non c’è altro da fare la domenica.
Alessandro



