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	<title>Commenti a: Adotta un pinguino: Grillo predica male e razzola peggio</title>
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	<description>Chi riceve un&#039;idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia, riceve luce senza lasciarmi al buio (Thomas Jefferson)</description>
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		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3711</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Oct 2006 19:22:18 +0000</pubDate>
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		<description>Certo Franco, io non ho mica detto il contrario!

Non sto cercando di far passare il messaggio che il software libero è più costoso del software proprietario, molto spesso (purtroppo non sempre) è vero il contrario.

Per chiarire la mia posizione, oggi ho fatto 2 talk sul software libero e sulla diffusione libera della cultura, che presto metterò online.

Linux ed il software libero vanno incentivati ed utilizzati di più nelle pubbliche amministrazioni, questo è chiaro e condivisibile (immagino da tutti coloro che hanno approfondito l&#039;argomento).
Solo che farlo non è banale nè a costo zero: è un investimento con ottimi ritorni, che non ha costi aggiuntivi soprattutto se fatto nei periodi di transizione obbligatoria di un software (come i citati passaggi di sistemi operativi di versioni diverse, oppure nelle occasioni in cui si fanno nuovi acquisti per nuove funzionalità).

Se invece si cerca di sostituire qualcosa che è già stato pagato, è più difficile averne un ritorno economico immediato. Questo non significa che per mille ragioni non sia comunque da fare. Sarebbe stato bello che Grillo avesse approfondito tutti gli altri aspetti del sw libero non legati ai costi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo Franco, io non ho mica detto il contrario!</p>
<p>Non sto cercando di far passare il messaggio che il software libero è più costoso del software proprietario, molto spesso (purtroppo non sempre) è vero il contrario.</p>
<p>Per chiarire la mia posizione, oggi ho fatto 2 talk sul software libero e sulla diffusione libera della cultura, che presto metterò online.</p>
<p>Linux ed il software libero vanno incentivati ed utilizzati di più nelle pubbliche amministrazioni, questo è chiaro e condivisibile (immagino da tutti coloro che hanno approfondito l&#8217;argomento).<br />
Solo che farlo non è banale nè a costo zero: è un investimento con ottimi ritorni, che non ha costi aggiuntivi soprattutto se fatto nei periodi di transizione obbligatoria di un software (come i citati passaggi di sistemi operativi di versioni diverse, oppure nelle occasioni in cui si fanno nuovi acquisti per nuove funzionalità).</p>
<p>Se invece si cerca di sostituire qualcosa che è già stato pagato, è più difficile averne un ritorno economico immediato. Questo non significa che per mille ragioni non sia comunque da fare. Sarebbe stato bello che Grillo avesse approfondito tutti gli altri aspetti del sw libero non legati ai costi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Tauceri</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3710</link>
		<dc:creator>Franco Tauceri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Oct 2006 17:23:52 +0000</pubDate>
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		<description>Una nota. Scrivi che &quot;Introdurre un software in una azienda spesso significa fare formazione, ad esempio, e quindi pagare qualcuno che insegni ad utilizzarli.&quot;

Vorrei farti notare che ciò è vero per *qualsiasi* software, ivi comprese le &quot;nuove versioni&quot; dei software commerciali.

Per dirne una: gli utenti finali che sono passati da Windows 2000 a Windows XP hanno subito un &quot;trauma&quot; ed hanno avuto necessità di assistenza esattamente come se fossero passati da Windows 2000 a Linux.
E per Windows Vista sarà peggio: per gli utenti sarà meno traumatico passare a Linux che non a Vista!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una nota. Scrivi che &#8220;Introdurre un software in una azienda spesso significa fare formazione, ad esempio, e quindi pagare qualcuno che insegni ad utilizzarli.&#8221;</p>
<p>Vorrei farti notare che ciò è vero per *qualsiasi* software, ivi comprese le &#8220;nuove versioni&#8221; dei software commerciali.</p>
<p>Per dirne una: gli utenti finali che sono passati da Windows 2000 a Windows XP hanno subito un &#8220;trauma&#8221; ed hanno avuto necessità di assistenza esattamente come se fossero passati da Windows 2000 a Linux.<br />
E per Windows Vista sarà peggio: per gli utenti sarà meno traumatico passare a Linux che non a Vista!</p>
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	<item>
		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3663</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 23:50:39 +0000</pubDate>
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		<description>Non me la prendo con Grillo, Simone. Dico solo che quando si cerca di soffiare verso una direzione, bisogna farlo bene, altrimenti si rischia non solo di non far cambiare rotta alla barca, ma di rendere inutili i tentativi delle persone che lavorano alla tua stessa causa.

Per quanto riguarda SOASI noi produciamo anche software libero nostro, non customizziamo solo, per dovere di cronaca :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non me la prendo con Grillo, Simone. Dico solo che quando si cerca di soffiare verso una direzione, bisogna farlo bene, altrimenti si rischia non solo di non far cambiare rotta alla barca, ma di rendere inutili i tentativi delle persone che lavorano alla tua stessa causa.</p>
<p>Per quanto riguarda SOASI noi produciamo anche software libero nostro, non customizziamo solo, per dovere di cronaca :)</p>
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		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3660</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 22:44:57 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Ornella, non posso giustificare Grillo sul suo eccesso di semplificazione solo perché è un comico. In questo momento il suo blog è un organo di informazione seguito da migliaia di persone, quasi più dei quotidiani online. Come per i quotidiani, che purtroppo troppo spesso non approfondiscono i temi che trattano e fanno cattiva informazione, anche Grillo deve farsi aiutare da qualcuno che ne capisca qualcosa.

E&#039; ormai una decina di anni che conosco Linux ed il software libero, posso assicurarvi che la confusione tra gratuità e libertà fa più danni che guadagni.

Grillo farebbe bene a parlare dei vantaggi della libertà,  dai quali DIPENDONO quelli economici. Invece parte dalla considerazione economica e non arriva alla questione importante.

Questo è il motivo per il quale nelle Pubbliche Amministrazioni si continua ad usare Winzip non registrati (gratis) piuttosto che 7Zip (Libero). Bisogna promuovere il software libero, non cadere nella superficialità della  gratuità. Altrimenti qual è il vantaggio di non avere software craccato a casa o in ufficio?

Chi lavora nell&#039;informatica sa bene quanto sia diffusa l&#039;illegalità nelle licenze. 

Per Grillo non c&#039;è differenza tra il freeware ed il software libero, e questo è molto grave. Facciamo l&#039;esempio di Skype, freeware ma non libero.
Domani potrebbero diffondersi  milioni di cellulari e telefoni fissi skype. 

Il protocollo usato da Skype è chiuso, il software è proprietario. Questo significa che domani l&#039;azienda potrebbe decidere che per ogni telefonata si paga qualcosa, sfruttando la sua posizione dominante.
Torneremmo indietro di 10 anni almeno.

Ed è così che si è diffuso Microsoft Office: sfruttando il fatto che a differenza degli altri programmi simili si poteva craccare facilmente. La gente lo ha iniziato ad utilizzare illegalmente a casa, senza licenza, ed ha preteso di utilizzare in Ufficio quello che conosceva già perché lo aveva ottenuto gratis.

Non mi preoccupa il fatto che Grillo sia ignorante in materia (è impossibile sapere tutto).
Mi preoccupa il fatto che non sia in grado di pensare a far verificare quanto scrive da qualche esperto, e mi preoccupa il fatto che ignori completamente i rischi di una cattiva informazione.

Se in Italia siamo in una condizione da terzo mondo sulla informazione e sulle tecnologie informatiche, lo dobbiamo proprio a cattive scelte ed a superficialità di questo tipo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Ornella, non posso giustificare Grillo sul suo eccesso di semplificazione solo perché è un comico. In questo momento il suo blog è un organo di informazione seguito da migliaia di persone, quasi più dei quotidiani online. Come per i quotidiani, che purtroppo troppo spesso non approfondiscono i temi che trattano e fanno cattiva informazione, anche Grillo deve farsi aiutare da qualcuno che ne capisca qualcosa.</p>
<p>E&#8217; ormai una decina di anni che conosco Linux ed il software libero, posso assicurarvi che la confusione tra gratuità e libertà fa più danni che guadagni.</p>
<p>Grillo farebbe bene a parlare dei vantaggi della libertà,  dai quali DIPENDONO quelli economici. Invece parte dalla considerazione economica e non arriva alla questione importante.</p>
<p>Questo è il motivo per il quale nelle Pubbliche Amministrazioni si continua ad usare Winzip non registrati (gratis) piuttosto che 7Zip (Libero). Bisogna promuovere il software libero, non cadere nella superficialità della  gratuità. Altrimenti qual è il vantaggio di non avere software craccato a casa o in ufficio?</p>
<p>Chi lavora nell&#8217;informatica sa bene quanto sia diffusa l&#8217;illegalità nelle licenze. </p>
<p>Per Grillo non c&#8217;è differenza tra il freeware ed il software libero, e questo è molto grave. Facciamo l&#8217;esempio di Skype, freeware ma non libero.<br />
Domani potrebbero diffondersi  milioni di cellulari e telefoni fissi skype. </p>
<p>Il protocollo usato da Skype è chiuso, il software è proprietario. Questo significa che domani l&#8217;azienda potrebbe decidere che per ogni telefonata si paga qualcosa, sfruttando la sua posizione dominante.<br />
Torneremmo indietro di 10 anni almeno.</p>
<p>Ed è così che si è diffuso Microsoft Office: sfruttando il fatto che a differenza degli altri programmi simili si poteva craccare facilmente. La gente lo ha iniziato ad utilizzare illegalmente a casa, senza licenza, ed ha preteso di utilizzare in Ufficio quello che conosceva già perché lo aveva ottenuto gratis.</p>
<p>Non mi preoccupa il fatto che Grillo sia ignorante in materia (è impossibile sapere tutto).<br />
Mi preoccupa il fatto che non sia in grado di pensare a far verificare quanto scrive da qualche esperto, e mi preoccupa il fatto che ignori completamente i rischi di una cattiva informazione.</p>
<p>Se in Italia siamo in una condizione da terzo mondo sulla informazione e sulle tecnologie informatiche, lo dobbiamo proprio a cattive scelte ed a superficialità di questo tipo.</p>
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	<item>
		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3661</link>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 22:00:33 +0000</pubDate>
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		<description>Certo in Italia siamo al terzo mondo, ma la colpa è in maggior parte dei politici, di coloro cioè che scelgono la direzione della barca.
Allora perchè te la prendi con Grillo che cerca di far soffiare il vento in altre direzioni?
Se non sbaglio siamo quasi tutti informatici ad intervenire sul tuo articolo, ma NOI lo sappiamo bene cosa vuole dire Grillo. Non a caso tu hai una società che si chiama SOASI e produce Open Source (per meglio dire &quot;customizza&quot; applicativi e sistemi operativi OS).
Ma la gente comune, se no nriceve delle spinte, delle &quot;soffiate&quot;, non ne vuol sapere di cambiare.
Guarda il VoIP.... E&#039; uno strumento fantastico, ma appena uscirà Telecom con tariffe più basse allora la gente non cambierà. Poco importa che nel 2006 ancora mandiamo Fax a dozzine di migliaia invece di e-mail, basta fare il numero ed inserire il foglio!
Se ti ostini a guardare il dito, fai la fine dello stolto.... Guarda oltre, e considera Grillo per quello che è :&quot;UN COMICO&quot;, che fa ridere un casino, anche quando dovremmo piangere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo in Italia siamo al terzo mondo, ma la colpa è in maggior parte dei politici, di coloro cioè che scelgono la direzione della barca.<br />
Allora perchè te la prendi con Grillo che cerca di far soffiare il vento in altre direzioni?<br />
Se non sbaglio siamo quasi tutti informatici ad intervenire sul tuo articolo, ma NOI lo sappiamo bene cosa vuole dire Grillo. Non a caso tu hai una società che si chiama SOASI e produce Open Source (per meglio dire &#8220;customizza&#8221; applicativi e sistemi operativi OS).<br />
Ma la gente comune, se no nriceve delle spinte, delle &#8220;soffiate&#8221;, non ne vuol sapere di cambiare.<br />
Guarda il VoIP&#8230;. E&#8217; uno strumento fantastico, ma appena uscirà Telecom con tariffe più basse allora la gente non cambierà. Poco importa che nel 2006 ancora mandiamo Fax a dozzine di migliaia invece di e-mail, basta fare il numero ed inserire il foglio!<br />
Se ti ostini a guardare il dito, fai la fine dello stolto&#8230;. Guarda oltre, e considera Grillo per quello che è :&#8221;UN COMICO&#8221;, che fa ridere un casino, anche quando dovremmo piangere.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ornella</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3658</link>
		<dc:creator>ornella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 21:00:07 +0000</pubDate>
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		<description>A mio avviso sei stato troppo critico su Grillo; non fa l&#039;esperto informatico di mestiere ma il comico!!!Non deve scrivere un documento tecnico ma lanciare un messaggio, anche se non del tutto corretto, ma la gente non deve prendere alla lettera tutto quello che dice, se la notizia stimola interesse poi ci si può informare e approfondire. Il concetto di base è giusto: informare la pubblica amministrazione che esistono anche dei sistemi, dei software open source. I politici possono, forse, dare degli orientamenti, ma sono i dirigenti delle pubbliche amministrazioni che devono prevedere, adottare e far sviluppare software open source. Ci deve essere più sensibilizzazione e informazione in merito perchè, la PA li potrebbe già usare sicuramente per un buon 60%, (ad es. linux nei server e openoffice in quasi tutti i client), poi sono d&#039;accordo con te: comunque vi sono dei costi(minori sicuramente di quelli attuali) e diffondere il software libero nella PA non è facile,ma nemmeno impossibile. Bisogna solo cominciare!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A mio avviso sei stato troppo critico su Grillo; non fa l&#8217;esperto informatico di mestiere ma il comico!!!Non deve scrivere un documento tecnico ma lanciare un messaggio, anche se non del tutto corretto, ma la gente non deve prendere alla lettera tutto quello che dice, se la notizia stimola interesse poi ci si può informare e approfondire. Il concetto di base è giusto: informare la pubblica amministrazione che esistono anche dei sistemi, dei software open source. I politici possono, forse, dare degli orientamenti, ma sono i dirigenti delle pubbliche amministrazioni che devono prevedere, adottare e far sviluppare software open source. Ci deve essere più sensibilizzazione e informazione in merito perchè, la PA li potrebbe già usare sicuramente per un buon 60%, (ad es. linux nei server e openoffice in quasi tutti i client), poi sono d&#8217;accordo con te: comunque vi sono dei costi(minori sicuramente di quelli attuali) e diffondere il software libero nella PA non è facile,ma nemmeno impossibile. Bisogna solo cominciare!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3657</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 20:59:24 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, l&#039;ho fatto assieme all&#039;assistant organizer del meetup di Forlì.

PS: semplificare troppo concetti complicati non è quasi mai un bene... Bisognerebbe dare i pochi strumenti, anche semplici, necessari per capire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, l&#8217;ho fatto assieme all&#8217;assistant organizer del meetup di Forlì.</p>
<p>PS: semplificare troppo concetti complicati non è quasi mai un bene&#8230; Bisognerebbe dare i pochi strumenti, anche semplici, necessari per capire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuliano Arfelli</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3654</link>
		<dc:creator>Giuliano Arfelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 19:25:38 +0000</pubDate>
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		<description>Spezzo una lancia a favore del software proprietario. Non solo perchè è il mio lavoro e mi paga lo stipendio ma perchè ho visto troppo spesso prodotti opensource nascere, crescere e morire in tempo brevissimo. I motivi di questa mortalità precoce sono i più vari (team leader che perde interesse, uscita di un progetto più interessante, scarsa gratificazione degli sviluppatori). L&#039;investimento che si deve affrontare in ogni azienda, all&#039;inserimento di un nuovo software, è elevato (costo di acquisto (minima parte del costo), formazione, parametrizzazione e manutenzione) e i tempi di ammortamento sono di diversi anni. Chi sceglie un nuovo sistema informativo vuole la garanzia che ci sarà continuità di servizio per il tempo sufficiente per ammortizzare il costo. Discorso leggermente diverso per i prodotti di office automation (il problema affrontato da Grillo): per scrivere una lettera qualsiasi software oramai si equivale. Se però ciò che elaboro è una tabella pivot complessa di excel allora la differenza fra microsoft e il resto del mondo si vede pesantemente.
Che dire di Grillo? A mio parere ha cercato di tradurre in linguaggio corrente concetti che noi informatici facciamo sembrare complicati. 
Una domanda a Ronchi. Hai provato a presentare a Grillo il problema del costo dei meetup?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spezzo una lancia a favore del software proprietario. Non solo perchè è il mio lavoro e mi paga lo stipendio ma perchè ho visto troppo spesso prodotti opensource nascere, crescere e morire in tempo brevissimo. I motivi di questa mortalità precoce sono i più vari (team leader che perde interesse, uscita di un progetto più interessante, scarsa gratificazione degli sviluppatori). L&#8217;investimento che si deve affrontare in ogni azienda, all&#8217;inserimento di un nuovo software, è elevato (costo di acquisto (minima parte del costo), formazione, parametrizzazione e manutenzione) e i tempi di ammortamento sono di diversi anni. Chi sceglie un nuovo sistema informativo vuole la garanzia che ci sarà continuità di servizio per il tempo sufficiente per ammortizzare il costo. Discorso leggermente diverso per i prodotti di office automation (il problema affrontato da Grillo): per scrivere una lettera qualsiasi software oramai si equivale. Se però ciò che elaboro è una tabella pivot complessa di excel allora la differenza fra microsoft e il resto del mondo si vede pesantemente.<br />
Che dire di Grillo? A mio parere ha cercato di tradurre in linguaggio corrente concetti che noi informatici facciamo sembrare complicati.<br />
Una domanda a Ronchi. Hai provato a presentare a Grillo il problema del costo dei meetup?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valerio Merani</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3649</link>
		<dc:creator>Valerio Merani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 16:34:26 +0000</pubDate>
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		<description>&gt;basterebbe dire ai rappresentanti:
&gt;“spendete meno”.

si ok, ma individuare il software, realizzare le strutture informatiche non è nemmeno compito dei politici: essi hanno un ruolo d&#039;indirizzo, del tipo: &quot;dobbiamo riuscire a realizzare l&#039;indipendenza della P.A. dal software proprietario&quot;; poi la scenta concreta sul s.o. da utilizzare, i software e quant&#039;altro è materia tecnica che difficilmente un politico potrà gestire con efficienza.
Grillo ha indicato una scelta politica di indirizzo: utilizziamo il sw libero per risparmiare soldi (non è stato vago, non ha lanciato fumo).
Forse una critica che gli si può muovere è quella di non aver sviluppato il discorso dei benefici non-economici di avere sw libero.
Ho riletto (magari mi fosse sfuggita qualche sfumatura) il post di Grillo, ma non ho trovato tutti questi errori. Poi, per carità, questione di opinioni, non voglio entrare in polemica per una semplice diversità di vedute!

cordialmente,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt;basterebbe dire ai rappresentanti:<br />
&gt;“spendete meno”.</p>
<p>si ok, ma individuare il software, realizzare le strutture informatiche non è nemmeno compito dei politici: essi hanno un ruolo d&#8217;indirizzo, del tipo: &#8220;dobbiamo riuscire a realizzare l&#8217;indipendenza della P.A. dal software proprietario&#8221;; poi la scenta concreta sul s.o. da utilizzare, i software e quant&#8217;altro è materia tecnica che difficilmente un politico potrà gestire con efficienza.<br />
Grillo ha indicato una scelta politica di indirizzo: utilizziamo il sw libero per risparmiare soldi (non è stato vago, non ha lanciato fumo).<br />
Forse una critica che gli si può muovere è quella di non aver sviluppato il discorso dei benefici non-economici di avere sw libero.<br />
Ho riletto (magari mi fosse sfuggita qualche sfumatura) il post di Grillo, ma non ho trovato tutti questi errori. Poi, per carità, questione di opinioni, non voglio entrare in polemica per una semplice diversità di vedute!</p>
<p>cordialmente,</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3646</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 15:37:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2006/10/27/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3646</guid>
		<description>&gt; Il post di Grillo sollevava un problema, senza la pretesa di dare
&gt; altresì gli strumenti x risolveri.

Il post di Grillo non solleva solamente un problema: dice che domani potrebbe essere diverso. Lui non fa una ipotesi, predica una certezza.
Con la saccenza di chi ha la soluzione in tasca. Per questo è giusto che si pretenda anche il come.

Se fosse così, basterebbe dire ai rappresentanti: &quot;spendete meno&quot;.
Invece è il come che contraddistingue le diverse politiche.

Si può spendere meno in licenze microsoft oppure nella sanità. Evitare gli sprechi oppure lasciare a casa lavoratori.

Non è delegittimando TUTTI i nostri rappresentanti politici che si ottiene il risultato di premiare chi è più razionale nelle scelte.

Non è semplificando TUTTI i problemi che si ottengono le soluzioni. Guarda ad esempio il programma Report: loro sì che fanno informazione seria. L&#039;informazione è indagine ed approfondimento, non sparate di cannone.

Altrimenti si fa solo inutile demagogia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>> Il post di Grillo sollevava un problema, senza la pretesa di dare<br />
> altresì gli strumenti x risolveri.</p>
<p>Il post di Grillo non solleva solamente un problema: dice che domani potrebbe essere diverso. Lui non fa una ipotesi, predica una certezza.<br />
Con la saccenza di chi ha la soluzione in tasca. Per questo è giusto che si pretenda anche il come.</p>
<p>Se fosse così, basterebbe dire ai rappresentanti: &#8220;spendete meno&#8221;.<br />
Invece è il come che contraddistingue le diverse politiche.</p>
<p>Si può spendere meno in licenze microsoft oppure nella sanità. Evitare gli sprechi oppure lasciare a casa lavoratori.</p>
<p>Non è delegittimando TUTTI i nostri rappresentanti politici che si ottiene il risultato di premiare chi è più razionale nelle scelte.</p>
<p>Non è semplificando TUTTI i problemi che si ottengono le soluzioni. Guarda ad esempio il programma Report: loro sì che fanno informazione seria. L&#8217;informazione è indagine ed approfondimento, non sparate di cannone.</p>
<p>Altrimenti si fa solo inutile demagogia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valerio Merani</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3644</link>
		<dc:creator>Valerio Merani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 14:10:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2006/10/27/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3644</guid>
		<description>&gt; Molto meglio sarebbe obbligare
&gt; chi scrive software custom per le
&gt; PA a pubblicare i sorgenti con
&gt; licenza libera

sono d&#039;accordissimo su questo, ma si sta entrando troppo nel tecnico. Il post di Grillo sollevava un problema, senza la pretesa di dare altresì gli strumenti x risolveri.
La gente comune oltre al fatto che non capisce, non è nemmeno tenuta a farlo! Eleggiamo apposta i nostri rappresentanti affinché prendano decisioni le più razionali.
Non voglio fare apologia a Grillo, ma ritengo il tuo articolo un po&#039; troppo rapido nelle conclusioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt; Molto meglio sarebbe obbligare<br />
&gt; chi scrive software custom per le<br />
&gt; PA a pubblicare i sorgenti con<br />
&gt; licenza libera</p>
<p>sono d&#8217;accordissimo su questo, ma si sta entrando troppo nel tecnico. Il post di Grillo sollevava un problema, senza la pretesa di dare altresì gli strumenti x risolveri.<br />
La gente comune oltre al fatto che non capisce, non è nemmeno tenuta a farlo! Eleggiamo apposta i nostri rappresentanti affinché prendano decisioni le più razionali.<br />
Non voglio fare apologia a Grillo, ma ritengo il tuo articolo un po&#8217; troppo rapido nelle conclusioni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Simone Benini</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3642</link>
		<dc:creator>Simone Benini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 13:30:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2006/10/27/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3642</guid>
		<description>Il fatto che i siti delle PA non siano conpatibili con altri browser oltre ad IE significa che il problema è della scarsa professionalità dei web-designer scelti (o pseudo tali).

Molte società informatiche o pseudo tali pur di spendere poco arruolano un esercito di &quot;finti&quot; programmatori, senza esperienza e senza una guida con cui farla, allo sbando delle grandi multinazionali, male instradati dalla scuola o dall&#039; università.

Ma a livello generico, per il pubblico, parlare di Open Source e parlare di costo zero non è sbagliato. Tutto il software Open Source costa zero, costa qualche soldino ovviamente la personalizzazione dello stesso alle esigenze dell&#039;azienda. E speranza vuole che se soddisfatti si debba   contribuire anche economicamente al sostegno dell&#039;Open Source, con donazioni pernulla sgradite ai produttori od ideatori.

Ma se parliamo di &quot;utenti&quot; allora stai fresco.... La maggior parte di questi (e non solo quelli pubblici) faticano a cambiare tastiera o mause (ho degli aneddoti che fanno crepare la pelle dalle risate....), figuriamoci cambiare metodi e/o strumenti operativi.

Usare OpenOffice all&#039;interno di una PA non necessariamente significa perdere compatibilità con sistemi Microsoft (se ne ha bisogno veramente?).

Io personalmente promuovo e produco software (CloseSource) , ma consiglio sempre di usare sistemi operativi server Unix, magari anche Open Source come Linux, che ha raggiunto livelli di stabilità notevoli. 

Allora perchè la PA con il governo precedente ha stretto accordi con Bill Gates per i prodotti Office invece di adottare prodotto Open Source quale Open Office?

Ovviamente risparmiando (come dice giustamente Grillo) soldi sul copyright (licenze) e magari investendo sugli sviluppatori Italiani Open Source per adattarli alle esigenze aziendali!!!!! Invece no, soliti soldi ai &quot;venditori di Software Microsoft&quot;.

Quindi non condivido tutto quello che dici su Grillo, anche se non dimentico che per lui (Grillo) Internet era da bandire  perchè socialmente pericolosa.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto che i siti delle PA non siano conpatibili con altri browser oltre ad IE significa che il problema è della scarsa professionalità dei web-designer scelti (o pseudo tali).</p>
<p>Molte società informatiche o pseudo tali pur di spendere poco arruolano un esercito di &#8220;finti&#8221; programmatori, senza esperienza e senza una guida con cui farla, allo sbando delle grandi multinazionali, male instradati dalla scuola o dall&#8217; università.</p>
<p>Ma a livello generico, per il pubblico, parlare di Open Source e parlare di costo zero non è sbagliato. Tutto il software Open Source costa zero, costa qualche soldino ovviamente la personalizzazione dello stesso alle esigenze dell&#8217;azienda. E speranza vuole che se soddisfatti si debba   contribuire anche economicamente al sostegno dell&#8217;Open Source, con donazioni pernulla sgradite ai produttori od ideatori.</p>
<p>Ma se parliamo di &#8220;utenti&#8221; allora stai fresco&#8230;. La maggior parte di questi (e non solo quelli pubblici) faticano a cambiare tastiera o mause (ho degli aneddoti che fanno crepare la pelle dalle risate&#8230;.), figuriamoci cambiare metodi e/o strumenti operativi.</p>
<p>Usare OpenOffice all&#8217;interno di una PA non necessariamente significa perdere compatibilità con sistemi Microsoft (se ne ha bisogno veramente?).</p>
<p>Io personalmente promuovo e produco software (CloseSource) , ma consiglio sempre di usare sistemi operativi server Unix, magari anche Open Source come Linux, che ha raggiunto livelli di stabilità notevoli. </p>
<p>Allora perchè la PA con il governo precedente ha stretto accordi con Bill Gates per i prodotti Office invece di adottare prodotto Open Source quale Open Office?</p>
<p>Ovviamente risparmiando (come dice giustamente Grillo) soldi sul copyright (licenze) e magari investendo sugli sviluppatori Italiani Open Source per adattarli alle esigenze aziendali!!!!! Invece no, soliti soldi ai &#8220;venditori di Software Microsoft&#8221;.</p>
<p>Quindi non condivido tutto quello che dici su Grillo, anche se non dimentico che per lui (Grillo) Internet era da bandire  perchè socialmente pericolosa&#8230;..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3636</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 10:26:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2006/10/27/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3636</guid>
		<description>Per rispondere a Valerio: ho letto benissimo. Non ho spostato affatto il problema. Come pensi di diffondere il software libero in un settore pubblico se anche quando ne parli fai confusione?

Se pensi che domani un dipendente pubblico possa scaricarsi un software qualsiasi ed installarselo da solo, senza costi per l&#039;amministrazione e lo stato, fai un errore grave.

Molto meglio sarebbe obbligare chi scrive software custom per le PA a pubblicare i sorgenti con licenza libera, come chiede l&#039;ottima iniziativa scarichiamoli.org

Le iniziative in questo campo ci sono, è la gente comune che non capisce di cosa si sta parlando, e non sceglie i propri rappresentanti in base a quanto dicono su questo tema (e sull&#039;innovazione in generale).

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo, diceva Gandhi. 

Prima di insegnare alla pubblica amministrazione che una cosa è vantaggiosa, bisognerebbe provarla o quantomeno conoscerla, non credi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per rispondere a Valerio: ho letto benissimo. Non ho spostato affatto il problema. Come pensi di diffondere il software libero in un settore pubblico se anche quando ne parli fai confusione?</p>
<p>Se pensi che domani un dipendente pubblico possa scaricarsi un software qualsiasi ed installarselo da solo, senza costi per l&#8217;amministrazione e lo stato, fai un errore grave.</p>
<p>Molto meglio sarebbe obbligare chi scrive software custom per le PA a pubblicare i sorgenti con licenza libera, come chiede l&#8217;ottima iniziativa scarichiamoli.org</p>
<p>Le iniziative in questo campo ci sono, è la gente comune che non capisce di cosa si sta parlando, e non sceglie i propri rappresentanti in base a quanto dicono su questo tema (e sull&#8217;innovazione in generale).</p>
<p>Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo, diceva Gandhi. </p>
<p>Prima di insegnare alla pubblica amministrazione che una cosa è vantaggiosa, bisognerebbe provarla o quantomeno conoscerla, non credi?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3635</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 10:21:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2006/10/27/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3635</guid>
		<description>Caro Simone, non sono arrabbiato con lui per altri motivi, come sai sono un assistant organizer del suo meetup forlivese... Non è vero che ha scritto cose giuste, sinteticamente.

Una su tutte il fatto di scrivere che il software libero costa zeroeuro.

Diffondere il software libero nella PA non è facile, perché nel tempo non si sono mai utilizzati formati aperti per lo scambio di dati. Prova ad andare in un qualsiasi ufficio e proporre Linux o OpenOffice.org: troverai qualche problema di compatibilità, almeno.

Anche su firefox è uguale: i siti delle PA sono i peggiori dal punto di vista della fruizione con browser diversi da Explorer.

Confondere software libero e software gratis è un grave errore che impedisce la diffusione del software libero, invece di facilitarla. Le aziende pensando al prodotto gratuito e senza assistenza non provano nemmeno a vedere se il passaggio è possibile.

Il fatto che abbia fatto dei danni, con il suo post, è dimostrato anche dalla confusione che regna nei commenti che sono stati inseriti. Poteva scrivere del linux day, fare l&#039;esempio della torta, o qualsiasi altro, per cercare di fare buona informazione su un tema purtroppo trascurato da tutti. Invece ha solo sollevato la sabbia, due giorni prima del linux day in 104 città italiane.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Simone, non sono arrabbiato con lui per altri motivi, come sai sono un assistant organizer del suo meetup forlivese&#8230; Non è vero che ha scritto cose giuste, sinteticamente.</p>
<p>Una su tutte il fatto di scrivere che il software libero costa zeroeuro.</p>
<p>Diffondere il software libero nella PA non è facile, perché nel tempo non si sono mai utilizzati formati aperti per lo scambio di dati. Prova ad andare in un qualsiasi ufficio e proporre Linux o OpenOffice.org: troverai qualche problema di compatibilità, almeno.</p>
<p>Anche su firefox è uguale: i siti delle PA sono i peggiori dal punto di vista della fruizione con browser diversi da Explorer.</p>
<p>Confondere software libero e software gratis è un grave errore che impedisce la diffusione del software libero, invece di facilitarla. Le aziende pensando al prodotto gratuito e senza assistenza non provano nemmeno a vedere se il passaggio è possibile.</p>
<p>Il fatto che abbia fatto dei danni, con il suo post, è dimostrato anche dalla confusione che regna nei commenti che sono stati inseriti. Poteva scrivere del linux day, fare l&#8217;esempio della torta, o qualsiasi altro, per cercare di fare buona informazione su un tema purtroppo trascurato da tutti. Invece ha solo sollevato la sabbia, due giorni prima del linux day in 104 città italiane.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3633</link>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 10:05:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2006/10/27/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3633</guid>
		<description>Lo sappiamo che sei un esperto di Linux (io lavoro in unix da almeno 12 anni), ma Grillo sinteticamente ha detto tutte cose giuste, nulla di sbagliato.
Se poi gli vuoi fare il pelo, accomodati, ma il titolo mi sembra ECCESSIVO.

P.S. Sei arrabbiato con lui per altri motivi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sappiamo che sei un esperto di Linux (io lavoro in unix da almeno 12 anni), ma Grillo sinteticamente ha detto tutte cose giuste, nulla di sbagliato.<br />
Se poi gli vuoi fare il pelo, accomodati, ma il titolo mi sembra ECCESSIVO.</p>
<p>P.S. Sei arrabbiato con lui per altri motivi?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valerio Merani</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3632</link>
		<dc:creator>Valerio Merani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 10:03:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2006/10/27/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3632</guid>
		<description>Mi sembra che si stia spostando il tema: consigli di leggere bene prima di rispondere!
Il tema era: diffondere nella PA il software libero, non nelle case degli italiani!
Inoltre la pedissequa distinzione fra software free, open source, gpl, copyleft e quant&#039;altro, non spostano di una virgola i termini del problema!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra che si stia spostando il tema: consigli di leggere bene prima di rispondere!<br />
Il tema era: diffondere nella PA il software libero, non nelle case degli italiani!<br />
Inoltre la pedissequa distinzione fra software free, open source, gpl, copyleft e quant&#8217;altro, non spostano di una virgola i termini del problema!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sorpor</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2006/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3631</link>
		<dc:creator>sorpor</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2006 09:54:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2006/10/27/adotta-un-pinguino-grillo-predica-male-e-razzola-peggio/#comment-3631</guid>
		<description>Grande! 
Il parlare a vanvera di cose che non si sanno purtroppo è una pratica assai diffusa.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grande!<br />
Il parlare a vanvera di cose che non si sanno purtroppo è una pratica assai diffusa.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
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