Comunicato Stampa: ASSESSORATO TECNICO? SE RIGUZZI ACCETTA SI PONE FUORI DAL PARTITO
Questo articolo è stato pubblicato 6 anni 3 mesi 3 giorni giorni fa quindi alcune informazioni potrebbero non essere più valide. Fai una ricerca nel sito per trovare contenuti più aggiornati sullo stesso tema.I Verdi stanno da sempre dalla parte dei cittadini e si battono in difesa della loro salute e dell’ambiente in cui vivono, al fianco dei medici e degli scienziati che hanno messo in evidenza i pericoli derivanti dagli inceneritori.
Abbiamo scelto di fare questa politica non da soli, ma con l’Unione di cui siamo oggettivamente parte costituente e fondamentale proprio per le idee e i contenuti di cui siamo portatori.
Lo stiamo facendo da sempre con coerenza e linearità, senza aver mai mutato posizione perché proponiamo un altro modo di affrontare il problema dei rifiuti, per non contribuire all’inquinamento, all’effetto serra e alla distruzione di risorse, secondo il programma della coalizione dell’Unione e anche secondo la risoluzione votata recentemente dall’Assemblea Legislativa Regionale dell’Emilia-Romagna.
Proprio per questa coerenza, esplicitata dal voto contrario al Piano espressa dal Consigliere Verde in Provincia Stefano Brigidi, siamo oggetto di attacchi politici immotivati e fatti, tra l’altro, in una sede impropria da organismi istituzionali.
Noi Verdi riteniamo che le questioni politiche debbano essere oggetto di un serio confronto e discusse nelle sedi opportune e per questo abbiamo inviato a tutti i segretari dei partiti alleati un documento dell’Esecutivo provinciale, votato all’unanimità il 17 febbraio.
E’ del tutto evidente l’intenzione di attaccare e colpire i Verdi e pertanto riteniamo che la proposta strumentale di assegnare a Riguzzi un assessorato tecnico faccia parte di questo disegno.
Un simile tentativo di colpire i Verdi è fuori da ogni logica politica e invitiamo Riguzzi a non farsene strumento ponendosì fuori dal partito.
Votato all’unanimità dall’esecutivo provinciale dei Verdi di Forlì-Cesena.
Forlì, 17 febbraio 2006
Alessandro



