Un cellulare che dia meno fastidio possibile (2)

cross grey small Un cellulare che dia meno fastidio possibile (2)Questo articolo è stato pubblicato 7 anni 7 mesi 6 giorni giorni fa quindi alcune informazioni potrebbero non essere più valide. Fai una ricerca nel sito per trovare contenuti più aggiornati sullo stesso tema.

Quasi tre anni fa ho scritto un articolo sul SAR:

Un cellulare che dia meno fastidio possibile

Il SAR è il tasso di assorbimento specifico delle onde elettromagnetiche prodotte da un cellulare.
Indica, in parole povere, quanti watt di potenza delle onde vengono assorbite dal nostro corpo (ed in particolare dal nostro cervello).
Esiste un valore massimo indicato dall’Unione Europea, che come al solito è abbastanza più alto della media di quelli raggiunti: 2 watt per chilogrammo.

Quasi nessuno si informa su questo valore quando acquista un cellulare, ma è obbligatorio per i produttori indicarlo nei libretti di istruzione. Così scegliamo il modello di telefono a seconda delle funzioni (telecamera sì/NO, memoria, etc) e non sulla base del danno che potrebbe farci.
Se qualcuno mette in dubbio la nocività dei telefoni cellulari, nessuno può smentire che ad minore potenza assorbita corrisponde un minor rischio per la salute.

Bisognerebbe che questo valore fosse indicato nei cartellini dei telefoni esposti e nelle scatole, con dimensioni minime come il “Nuoce Gravemente alla Salute” dei pacchetti di sigarette. Così tutti sarebbero a conoscenza dei rischi e sceglierebbero di conseguenza, magari spostando il mercato verso i cellulari SAR più basso.

Siccome questo non è ancora possibile, vi consiglio di leggere questa tabella, con i modelli di cellulari ordinati per SAR. Confrontate questi valori con quelli delle istruzioni del vostro cellulare: potrebbe valere la pena acquistare un cellulare da pochi euro con SAR più basso, forse l’unica ragione per cambiare un telefono vecchio che funziona.

Nokia ha una pagina dedicata alla ricerca di questi valori: http://sar.nokia.com/sar/index.jsp

Fonti tabelle SAR: O2 SAR Werte

Ecco la tabella ordinata per SAR crescente aggiornata a Novembre 2006:
tabella cellulari ordinati per SAR crescente Novembre 2006


29 commenti to “Un cellulare che dia meno fastidio possibile (2)”

  1. maria stella scrive:

    Ciao Alessandro,
    molto interessante tutto. Dal sito del Meetup ho visto il tuo accenno alle wireless. Che dati e fonti si possono conultare per capire il campo magnetico?

    GRazie

    Buon 2007

    Maria Stella

  2. Non saprei, servirebbe un ingegnere.
    Ad ogni modo, consiglio di evitare il ricorso alle esposizioni inutili, e ridurre il più possibile qualsiasi fonte.

    Un esempio sono i telefoni cordless, che dicono siano i peggiori di tutti, e le reti wireless casalinghe, che sono un pericolo per la sicurezza delle rete e possono essere evitati con il cablaggio di una rete ethernet.

    Purtroppo spesso viene calcolata solo la potenza assorbita, e quindi solamente i danni da riscaldamento dei tessuti, mentre occorrerebbe considerare anche i danni a lungo termine (una frequenza potrebbe essere più dannosa di altre, ad esempio), che si calcolano solo con anni di studi indipendenti.

    Vista l’incertezza, la precauzione è d’obbligo!

  3. Enrico Strocchi scrive:

    Le reti wifi (il bluetooth no) così come l’umts utilizzano una particolare forma di modulazione del segnale (spread spectrum) che ha parità di potenza utilizzata è meno dannosa per l’uomo. Questo perchè a differenza delle modulazioni tradizionali che trasmettono su una banda di frequenza abbastanza ristretta, queste trasmissioni “spalmano” la potenza su una banda molto ampia abbassando così il valore massimo del segnale.
    Comunque sono ancora in studio gli effetti dei campi elettromagnetici sull’uomo nel lungo periodo e in ogni caso bisogna valutare le potenze e le frequenze in gioco. Per fare un esempio il microonde e il cellulare lavorano circa sulla stessa frequenza, il microonde però lavora a potenze molto maggiori (~ 2 ordini di grandezza sopra) per questo se è tenuto male può diventare molto più nocivo di un telefono. Stesso discorso per il telefono che anche se trasmette poca potenza viene usato più a stretto contatto con l’uomo.

  4. Ciao Enrico. Come fai a dire che spalmando la potenza su frequenze diverse i rischi per l’uomo diminuiscono?

    Per quanto riguarda il riscaldamento dei tessuti non dovrebbe cambiare nulla. Per i danni a lungo termine, visto che non ci sono studi ancora affidabili sul wifi non capisco su quali dati ti basi.

    Grazie!

  5. Enrico Strocchi scrive:

    A parità di potenza trasmessa, trasmettere su una banda più ampia significa avere un’ampiezza del segnale più bassa, quindi Watt su Hz inferiori. Si arriva in alcuni casi ad avere un segnali con W/Hz inferiori al rumore presente nell’ambiente…
    Ovvio che tutto produce inquinamento elettromagnetico, ma trasmettere segnali così bassi è sicuramente meno dannoso per l’uomo che trasmettere la stessa potenza concentrate in una banda ristretta (come fanno i forni a microonde per fare un’esempio). C’è da dire anche che grazie alle codifiche utilizzate i segnali modulati in spread spectrum necessitano di meno potenza rispetto alle modulazioni tradizionali a parità di distanza percorsa.
    Poi se trovi qualcosa in rete sulla pericolosità delle reti wifi mi posso anche ricredere :)

  6. nena scrive:

    Sto per cambiare cellulare e sono imbattuta con il SAR e ho letto i dati dei Nokia su nokia.com\sar che poi ho trovato anche sulla tua lista. Ma la grande confusione mi è venuta controllando i dati negli Stati Uniti ( dove ci sono precisazioni ulteriori ) che danno valori ad esempio Nokia 3200 molto più alti. Che ne pensi ? Va rivista la tua lista ?

  7. La differenza potrebbe dipendere dalle reti diverse. Inoltre negli stati uniti la misurazione è diversa, viene presa in maniera meno accurata (ad una diversa distanza dalla superficie della pelle).

    Ti consiglio di tenere in considerazione questa lista, ed eventualmente di approfondire le differenze di misurazione per farti un’idea più precisa.

  8. giorgio scrive:

    salve,
    per me il collegamento wi fi è insopportabile, sento prurito dappertutto, appena spengo passa. per fortuna ho solo la stampate wi fi. Ma succede a qualcun altro o sono l’unico?
    pure la fireware 2 fa lo stesso ma un po meno.
    perchè questo fastidio?

  9. valentina scrive:

    Ciao, ho una domanda: da circa 4 mesi non sopporto più parlare al telefono cellulare (Nokia 6120 classic). L’ho comprato a marzo, all’inizio non mi dava fastidio, ma ora mi sembra che si riscaldi e che mi infastidisca a livello di nervi, ecc. Non so più se è suggestione personale o realtà, e mi chiedo anche se non sia per colpa di un malfunzionamento. Come posso fare? Lo porto all’assistenza? parlavi di un programma che calcola le onde, è utilizzabile? insomma, sono preoccupata e ho paura che mi venga un tumore zina orecchie-cervello-ecc. Non sono una paranoica, ma preoccupata. Tra l’altro ho preso il telefono con un abbonamento e devo tenerlo… e mi serve internet per lavoro…
    Cosa mi consigli di fare? Grazie,
    valentina

    • Paolo scrive:

      Ciao Valentina, io ho il stesso problema con il 6120, addirittura se stavo solo 5 min. mi sentivo la parte della faccia informicolata che a volte durava fino al giorno dopo.
      Moltissimi miei amici che hanno lo stesso telefono si lamentano che scalda ma non hanno avuto i miei problemi.

      Ora ho cambiato telefono ma sono preoccupato dei mesi in cui ho usato il telefono e mi dava fastidio.

      Paolo

  10. Se è in garanzia, portalo all’assistenza e digli che scalda troppo.

    Altrimenti cerca un nokia uguale e fai delle prove comparative (ad esempio sentendo il disturbo che fanno a casse acustiche)

  11. Lillo Marino scrive:

    salve complimenti per il tuo blog, è molto importante sapere i danni che possono causare questo tipo di apparecchi e a tal proposito volevo chiederti un consiglio: un mio amico mi consigliava di comprare un cellulare su e bay anycool o cect che sono di fabbricazione cinese. Costano poco (120 euro circa) ed hanno un sacco di cose importanti, tipo doppia scheda, etc etc. naturalmente l’offerta è molto appetibile visto che uno simile (tipo nokia o samsung) ne costa 500 o 600 euro, ma la mia preoccupazione sono le onde che colpiscono il nostro corpo.
    Ne sai qualcosa a riguardo.
    Grazie in anticipo Lillo

  12. Alessandro Ronchi scrive:

    I cellulari di quel tipo probabilmente non soddisfano nemmeno la normativa europea. Questo non significa che sono sicuramente dannosi, ma che viene meno una tutela a garanzia dell’utente.

    Se riesce a trovare i dati SAR di quei modelli e si fida della fonte, può confrontarli con quelli venduti da noi.

    Il mio consiglio è di guardare all’essenziale, dimenticarsi le cose che sembrano molto carine ma alla fine non servono, e prendere un modello semplice ma con poche radiazioni.

  13. Dario scrive:

    @ giorgio:
    Succede anche a me….
    Inoltre io appena uso il cellulare senza l’auricolare e per più di 10 minmi viene mal di testa e a volte anche mal di pancia.

  14. Dario scrive:

    @ valentina:

    ciao Valentina…ho il tuo stesso problema…

  15. Paolo scrive:

    Salve..Avrei una domanda da farvi.
    Ma i telefoni cinesi (cinafonini) come sono messi a SAR.
    Perchè ho letto che la cina attualmente ha il livello massimo si 1W e dovrebbe pero’ adeguarsi alle normative mondiali sul 2W..
    Ho comprato un anycool t718(comodissimo per il prezzo e per la dual sim)…e volevo sapere come si comporta a livello di emissioni.
    GRazie

    • I livelli massimi dipendono dal metodo di misurazione. Dubito fortemente che la Cina abbia un sistema di controlli + rigido del nostro.

      Ad ogni modo per poter essere venduto in Italia è necessario che nel libretto ci sia il SAR calcolato con il sistema Europeo, quindi è facile fare un confronto.

  16. Gab scrive:

    Usare come auricolare un bluetooth è cadere dalla padella nella brace? Me ne è stato regalato uno ma sono indecisa se usarlo o no.

    • L’auricolare wireless ha una potenza molto inferiore perché deve raggiungere il cellulare, non i ripetitori. Quindi è meglio usarlo, perché allontana la parte più pericolosa del telefonino dal cervello.

      • Gab scrive:

        Grazie per la pronta risposta; scusa se insisto: e la pila del bluetooth attaccata all’orecchio non disturba? Io non l’ho ancora provato ma è indubbio che con alcuni cellulari ho anch’io provato disturbi tipo prurito e surriscaldamento anche se le mie telefonate sono sempre brevissime. Mi domandavo se il bluetooth (che non ha fili in cui regolarmente m’inciampo) mi risolverebbe la situazione. Grazie e ciao.
        Gab

        • Alessandro Ronchi scrive:

          Dovrebbe avere meno potenza e quindi disturbare meno, ma ovviamente è di più dell’auricolare con il filo e di più di non usare affatto il cellulare.

          E’ una scala.

  17. Franco scrive:

    salve, possiedo molti cellulari e guardando sul libretto di istruzioni dei miei cellulari e su molti siti internet noto,con molta incredulita’, che quasi tutti i telefoni possiedono un livello di sar molto piu’ alto se portati addosso piuttosto che contro l’orecchio,quindi teoricamente prenderei piu’ radiazioni se tengo in mano il cellulare (ad esempio usando il vivavoce) piuttosto che tenerlo in testa? forse non ho capito io ma che significa portato addosso? grazie.

    • Le emissioni del cellulare sono sempre le stesse, quasiasi sia il punto del corpo più vicino.
      Il SAR è un livello di assorbimento, quindi misura le emissioni “raccolte” dal nostro corpo.

      E’ impossibile che sia più dannoso tenere il cellulare in mano piuttosto che in testa, anche semplicemente per il motivo che comunque il cellulare in mano c’è anche quando non usiamo il cellulare.

      Inoltre bisogna considerare che il pericolo maggiore pare derivare dal riscaldamento del cervello, cosa che non accade ovvamente quando il cellulare è in mano.

      Deve aver sbagliato a leggere i dati, se vuole indicarmi i link magari posso essere più preciso nell’aiuto.

  18. Franco scrive:

    Salve Alessandro, premetto che mi intendo un po’ di campi elettromagnetici, infatti nel tempo libero mi piace rilevare con il mio strumento i campi elettromagnetici alta e bassa frequenza di varie apparecchiature (tv-pc-cellulare-cordless ecc) ed in particolare ho rilevato campi molto forti vicino ad impianti hi-fi ( distanza 5 cm quasi 1 microtesla) invece ho notato che sono molto piu’ dannosi i cellulari gsm rispetto agli umts in quanto la potenza negli umts e’ gestita in maniera piu’ ottimale rispetto al gsm che inoltre produce un altro campo elettromagnetico con bassa frequenza di 217 hz perche’ emette in maniera pulsata. Ho sempre saputo che la fisica dice che tutti i campi elettromagnetici diminuiscono rapidamente con la distanza, infatti questi dati di alcuni cellulari portati addosso mi hanno meravigliato.Praticamente poco tempo fa la EWG ha pubblicato una classifica con i cellulari che emettono di piu’ e guardando in dettaglio i singoli modelli di telefono molti hanno per esempio: sar testa 0,40 w/kg sar addosso 1,50 w/kg.Per i link basta digitare classifica sar ewg su google ed avra’ molti risultati poi guardi in dettaglio i singoli cellulari (specialmente quelli che presentano i sar piu’ bassi) e’ vedra’ che molti hanno un sar molto piu’ alto addosso,quasi triplo rispetto all’orecchio.Concludendo sulle istruzioni dei miei cellulari c’e’ scritto che quando si telefona bisogna tenere l’apparecchio attaccato all’orecchio come un normale telefono con filo invece se si telefona usando l’auricolare bisogna tenerlo ad una distanza minima di 3 cm dal corpo.Tutto questo e’ strano ,forse le case produttrici intendono con la dicitura PORTATTO ADDOSSO O TENUTO SUL CORPO un significato che non capisco. saluti.

    • Alessandro Ronchi scrive:

      Premetto che ho cercato su google quanto ha detto ma non ho trovato i valori diversi che mi indica (non ho guardato tutti i link della ricerca, anche per non perderci troppo tempo).

      Se mi scrive il link preciso ci guardo.

      Secondo me i due dati sono calcolati semplicemente in maniera diversa e non confrontabili.

      Qui:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_d%27assorbimento_specifico

      trova scritto:

      Le quantità normalmente usate sono:

      * il SAR locale o specifico che è l’energia trasferita nell’unità di tempo ad un elemento infinitesimale di volume del corpo, in un punto di esso, diviso per la massa dell’elemento di volume;
      * il SAR medio, che è la quantità totale di energia trasferita al corpo nell’unità di tempo, divisa per la massa totale del corpo.

      Ripeto, è impossibile che possa essere meno dannoso l’uso del cellulare attaccato alla testa, anche perché lo si tiene in mano comunque.

  19. Franco scrive:

    Carissimo Alessandro,premetto che la ringrazio per il suo interesse alla mia domanda,ora le posto il link http://www.ilsole24ore.com/includes2007/frameSole.html?http://www.ewg.org/cellphoneradiation/Get-a-Safer-Phone?allavailable=1 questo e’ uno dei tanti modelli di cellulare che hanno il sar piu’ alto se tenuto addosso rispetto ad essere attaccato all’orecchio,comunque se guarda la classifica degli altri cellulari su questo sito (circa 30-40 in totale) notera’ con grande stupore che non tutti,ma molti presentano il valore piu’ alto nel corpo. Nel cellulare LG XENON che ti ho postato il link:SAR orecchio 0,52 w/kg SAR corpo 1,46 w/kg. La differenza mi sembra notevole.

    • Alessandro Ronchi scrive:

      Penso che il problema stia nella misurazione. non sappiamo esattamente a cosa si riferisca per “worn on the body” (letteralmente “indossato nel corpo”).

      Una considerazione: dal lato dell’antenna, i cellulari emettono di più. Quindi se la valutazione quando è indossato fa una media dei due versi, sicuramente è più alto.

      Essendo il tasso d’assorbimento indicativo di quante onde vengono assorbite, dipende dalla quantità di “corpo” che è vicina alla fonte di radiofrequenze.

      Per corpo io penso intenda nel taschino, non nelle mani.
      Se messo nel taschino il cellulare è molto più vicino ad una grande porzione di corpo, e l’assorbimento aumenta. Se tenuto nelle mani a distanza no.

      Poi bisogna considerare che non tutte le parti del corpo soffrono alla stessa maniera del riscaldamento: i testicoli, ad esempio, hanno bisogno di una minore temperatura (per questo sono esterni).

      Il cervello soffre il surriscaldamento, gli arti meno.

  20. Franco scrive:

    Sicuramente e’ come dici tu.Secondo me quel valore piu’ alto sul corpo e’ dovuto anche all’antenna,mi spiego meglio:come sicuramente saprai se l’antenna funziona bene l’emissione e’ minore quindi tenendo il telefono su una piccola parte del corpo (testa-mani-ecc) la schermatura dell’antenna e’ minore rispetto ad averla su una parte del corpo piu’ grande (esempio il petto) che scherma maggiormente il segnale e’ “costringe” il telefono ad aumentare la potenza di trasmissione e di conseguenza le radiazioni. Grazie per il tuo impegno e complimenti per il sito. saluti.

  21. Jonathan scrive:

    Grazie mille per le info.
    Nessuno sa se per caso è la stessa cosa anche con i CB portatili/casalinghi?
    grazie 1000
    Jonny

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