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	<title>Commenti a: Giacomo Bulgarelli: Il mio Capitano</title>
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	<description>Chi riceve un&#039;idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia, riceve luce senza lasciarmi al buio (Thomas Jefferson)</description>
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		<title>Di: gianfranco ronchi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/giacomo-bulgarelli-il-mio-capitano/#comment-31532</link>
		<dc:creator>gianfranco ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 20:49:22 +0000</pubDate>
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		<description>Posso confermarti, caro Fabrizio, che Bruno Mora si ruppe tibia e perone in uno scontro fortuito con il portiere Spalazzi. Dobbiamo ritornare alla stagione 1965/66 per un Bologna - Milan 4 a 1. Non venne fischiato nessun fallo e semmai fu lo stesso sfortunato giocatore del Milan (anch&#039;egli scomparso) ad andare incontro al portiere rossoblu.
Diverso il discorso per quanto riguarda Franco Liguori. Benetti gli spezzò la carriera con un&#039;entrata micidiale che ho rivisto recentemente in un filmato d&#039;epoca; posso assicurare di non aver mai visto nulla di simile, ne prima e neppure dopo, nemmeno in un una partita fra squadre sudamericane.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Posso confermarti, caro Fabrizio, che Bruno Mora si ruppe tibia e perone in uno scontro fortuito con il portiere Spalazzi. Dobbiamo ritornare alla stagione 1965/66 per un Bologna &#8211; Milan 4 a 1. Non venne fischiato nessun fallo e semmai fu lo stesso sfortunato giocatore del Milan (anch&#8217;egli scomparso) ad andare incontro al portiere rossoblu.<br />
Diverso il discorso per quanto riguarda Franco Liguori. Benetti gli spezzò la carriera con un&#8217;entrata micidiale che ho rivisto recentemente in un filmato d&#8217;epoca; posso assicurare di non aver mai visto nulla di simile, ne prima e neppure dopo, nemmeno in un una partita fra squadre sudamericane.</p>
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		<title>Di: Fabrizio</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/giacomo-bulgarelli-il-mio-capitano/#comment-31530</link>
		<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 18:46:18 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido appieno quello che scrivete.
Pensate che io nella foto di classe di terza elementare anno 73/74 mi feci ritrarre voltato come lo era Bulgarelli nella foto della formazione (in piedi guardando a sinistra).
Provate a pensare cosa può significare la sua morte per uno che dopo profonda e meditata analisi ha provato disgusto per il calcio attuale e dichiarandosi obiettore di coscienza si è dimesso dal tifo. Per uno che considera &quot;bfc 1909&quot; solo un&#039;espressione dei tempi che corrono mentre BolognaFootballClub (tutto attaccato) una parola capace di descrivere un&#039;epoca e richiamare emozioni infantili rendendole indelebili.
Quando un uomo per le sue gesta entra nell&#039;immaginario collettivo di una comunità (come può esserlo una tifoseria), la sua scomparsa priva della persona principalmente i familiari e quelli più fortunati che hanno avuto la possibilità di frequentarlo.
Per tutti però restano le emozioni che il suo agire riesce ad evocare nel loro intimo. Queste generalmente si immagazzinano intensamente durante l&#039;infanzia e restano per tutta la vita.
Sono fiero di non ricordare un goal di mano (alla Boninsegna o Maradona per intenderci) di un giocatore del BolognaFootballClub (non si può dire invece la stessa cosa di alcuni del bfc1909), sono contento che non ci siano stati cascatori di professione tra i miei beniamini d&#039;infanzia o dei macellai che hanno stroncato carriere agli avversari volontariamente (mi è sempre stato riferito che la frattura a Morra fu un incidente di gioco mentre quella del nostro Liguori... lasciamo perdere).
Bulgarelli veniva da quel mondo, noi siamo cresciuti con quell&#039;esempio di correttezza. Provate a seguire oggi una partita di bambini e guardate come si comportano in campo, guardate come si comportano i loro genitori sugli &quot;spalti&quot; e capirete il perchè del mio disgusto. Due generazioni che si sono perdute quel calcio e quei personaggi.
Ho letto che Giacomo credeva e si prodigava al che il calcio si potesse salvare dalla propria deriva, la sua scomparsa non mi fa ben sperare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido appieno quello che scrivete.<br />
Pensate che io nella foto di classe di terza elementare anno 73/74 mi feci ritrarre voltato come lo era Bulgarelli nella foto della formazione (in piedi guardando a sinistra).<br />
Provate a pensare cosa può significare la sua morte per uno che dopo profonda e meditata analisi ha provato disgusto per il calcio attuale e dichiarandosi obiettore di coscienza si è dimesso dal tifo. Per uno che considera &#8220;bfc 1909&#8243; solo un&#8217;espressione dei tempi che corrono mentre BolognaFootballClub (tutto attaccato) una parola capace di descrivere un&#8217;epoca e richiamare emozioni infantili rendendole indelebili.<br />
Quando un uomo per le sue gesta entra nell&#8217;immaginario collettivo di una comunità (come può esserlo una tifoseria), la sua scomparsa priva della persona principalmente i familiari e quelli più fortunati che hanno avuto la possibilità di frequentarlo.<br />
Per tutti però restano le emozioni che il suo agire riesce ad evocare nel loro intimo. Queste generalmente si immagazzinano intensamente durante l&#8217;infanzia e restano per tutta la vita.<br />
Sono fiero di non ricordare un goal di mano (alla Boninsegna o Maradona per intenderci) di un giocatore del BolognaFootballClub (non si può dire invece la stessa cosa di alcuni del bfc1909), sono contento che non ci siano stati cascatori di professione tra i miei beniamini d&#8217;infanzia o dei macellai che hanno stroncato carriere agli avversari volontariamente (mi è sempre stato riferito che la frattura a Morra fu un incidente di gioco mentre quella del nostro Liguori&#8230; lasciamo perdere).<br />
Bulgarelli veniva da quel mondo, noi siamo cresciuti con quell&#8217;esempio di correttezza. Provate a seguire oggi una partita di bambini e guardate come si comportano in campo, guardate come si comportano i loro genitori sugli &#8220;spalti&#8221; e capirete il perchè del mio disgusto. Due generazioni che si sono perdute quel calcio e quei personaggi.<br />
Ho letto che Giacomo credeva e si prodigava al che il calcio si potesse salvare dalla propria deriva, la sua scomparsa non mi fa ben sperare.</p>
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		<title>Di: Nando</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/giacomo-bulgarelli-il-mio-capitano/#comment-31527</link>
		<dc:creator>Nando</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 22:50:36 +0000</pubDate>
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		<description>Essì è stata dura dalla fine degli anni &#039;60 per noi bambini e tifosi del Bologna, mosche bianche fra tante altre rossonere, bianconere,nerazzurre più forti e vincenti. Bulgarelli è sempre stato però, nella buona come nella cattiva sorte, maestro non solo di calcio ma anche di stile (e quindi di vita). Allora anche a me piace ricordarlo &quot;sempre giovane e bello&quot; perchè come dice il Poeta. 
&quot;La memoria è il solo paradiso da cui nessuno ci potrà mai cacciare&quot;.
Paul Valery</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Essì è stata dura dalla fine degli anni &#8217;60 per noi bambini e tifosi del Bologna, mosche bianche fra tante altre rossonere, bianconere,nerazzurre più forti e vincenti. Bulgarelli è sempre stato però, nella buona come nella cattiva sorte, maestro non solo di calcio ma anche di stile (e quindi di vita). Allora anche a me piace ricordarlo &#8220;sempre giovane e bello&#8221; perchè come dice il Poeta.<br />
&#8220;La memoria è il solo paradiso da cui nessuno ci potrà mai cacciare&#8221;.<br />
Paul Valery</p>
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