Rai su Sky, 350 milioni buttati dal servizio pubblico

La notizia che il TAR del Lazio abbia dichiarato illegittima la scelta della RAI di criptare le reti pubbliche sulla piattaforma di Sky è sicuramente una buona notizia.

In pratica la Rai ha buttato 350 milioni di euro in 7 anni rifiutandosi di trasmettere i suoi canali sulla piattaforma di Sky ed ha iniziato a criptare i canali in chiaro sul digitale terrestre per ostacolare l’utilizzo della piattaforma satellitare.

E così, mentre vediamo sempre più tagli alla spesa pubblica, potremmo tornare indietro su quella decisione fatta durante il governo di Berlusconi e recuperare 50 milioni di euro l’anno.

I tecnici sostenuti ancora dal PDL di Berlusconi procederanno in questo senso?


Un commento to “Rai su Sky, 350 milioni buttati dal servizio pubblico”

  1. Paolo Marani scrive:

    La cosa più grave di tutte è che i cittadini non sono stati minimamente interpellati su scelte come queste… (non era un servizio pubblico pagato dai cittadini?). Mentre i funzionari mediaset infiltrati nel CDA della Rai, sostanzialmente, boicottano l’azienda a spese nostre. Chi ha compiuto quella scelta, ora rivelatasi illegittima (criptare sulla piattaforma satellitare e rifiutare l’offerta di sky) ora dovrebbe risponderne con un allontanamento immediato, ma sappiamo benissimo che non succederà mai.

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