<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il blog di Alessandro Ronchi &#187; Economia</title>
	<atom:link href="http://alessandroronchi.net/tag/economia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://alessandroronchi.net</link>
	<description>Chi riceve un&#039;idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia, riceve luce senza lasciarmi al buio (Thomas Jefferson)</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 May 2012 19:48:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Idee per una manovra</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2011/idee-per-una-manovra/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2011/idee-per-una-manovra/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2011 18:10:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[55%]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[carceri]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[comunali]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[denaro]]></category>
		<category><![CDATA[denaro pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[elettorali]]></category>
		<category><![CDATA[elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[forze dell'ordine]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[hobby]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[lavori]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[Maggioranza]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[midi]]></category>
		<category><![CDATA[nato]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[opere]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[picco]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[senza]]></category>
		<category><![CDATA[Tasse]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[vas]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[Voto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandroronchi.net/?p=4448</guid>
		<description><![CDATA[La maxi manovra del Governo è stata presentata. Non tutta ancora è di pubblico dominio, immagino che i dettagli &#8220;migliori&#8221; verranno snocciolati durante le vacanze estive degli italiani. In nome della produttività, vengono smantellati alcuni diritti acquisiti in tanti anni. Conquiste importanti che servivano a bilanciare l&#8217;enorme potere sulla persona posseduto dal datore di lavoro. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La maxi manovra del Governo è stata presentata. Non tutta ancora è di pubblico dominio, immagino che i dettagli &#8220;migliori&#8221; verranno snocciolati durante le vacanze estive degli italiani. In nome della produttività, vengono smantellati alcuni diritti acquisiti in tanti anni. Conquiste importanti che servivano a bilanciare l&#8217;enorme potere sulla persona posseduto dal datore di lavoro. </p>
<p>Tutto questo porterà ad una nuova crescita? Penso di no.<br />
Del resto, sinceramente, della crescita cinese faccio volentieri a meno, se il prezzo da pagare è lo stile di vita delle persone che la abitano.</p>
<p>Però non basta, bisognerebbe portare qualche idea diversa, ed io qualcuna ce l&#8217;avrei.</p>
<p>Tanto per cominciare, sui costi della politica ragionerei in maniera molto diversa dal PD, che propone di dimezzare i parlamentari. Questa idea, proposta anche da &#8220;<em>illustri</em>&#8221; anticasta come Stella e Rizzo, serve a mio parere solo a diminuire il potere già ridicolo della politica nei confronti dell&#8217;economia e dei veri poteri forti. Tanto per citare una controindicazione forte, <strong>verrebbe dimezzato il costo per comprare la maggioranza in Parlamento.</strong> <span id="more-4448"></span></p>
<p>I costi della politica veri sono quelli che ricadono dalle scelte fatte dalle istituzioni. Se sostituissimo i parlamentari con un piccione, facendogli scegliere del nostro futuro, avremmo risparmiato veramente? La soluzione vera, a mio parere, sarebbe una revisione giusta delle leggi elettorali a tutti i livelli, che premino le persone giuste e smantellino le decisioni antidemocratiche come la nomina dei parlamentari e l&#8217;acquisto delle poltrone.</p>
<p>Poi adeguerei veramente gli stipendi ed i benefit a quelli degli altri paesi europei simili a noi. Senza demagogie, che fanno male più dei privilegi.</p>
<p>Nei consigli comunali, costa di più stipendiare un consigliere, oppure lasciare fare tutti i controlli a funzionari e macchina amministrativa? Di questo non si parla mai, ma se la politica viene fatta come hobby serale, come vorrebbe anche Grillo, poi comprarne il voto diventa più facile, ed evitare che il politico studi e si impegni una prassi. Altrimenti le decisioni verranno prese in altre sedi rispetto a quelle democratiche, ed i Consigli si riempiranno di disoccupati e pensionati.</p>
<p>Altro punto importante è quello della lotta alla criminalità organizzata ed all&#8217;evasione fiscale.<br />
Una misura necessaria sarebbe quella di limitare l&#8217;uso del denaro contante. Oltre all&#8217;evasione, permetterebbe di controllare pizzo e tangenti, tanto per iniziare.<br />
Un&#8217;altra potrebbe essere la <strong>legalizzazione delle droghe leggere</strong>: abbiamo provato con la repressione, ma abbiamo solo riempito le carceri senza diminuire il numero di chi ne fa uso. Gli USA sono tra gli stati più intransigenti, eppure il numero di fruitori è tra i più alti.<br />
Legalizzandole si potrebbero controllare, <strong>tassare come il tabacco</strong> (che ricordiamoci fa morire) e l&#8217;alcol, e si potrebbero utilizzare in modo diverso i tribunali e le forze dell&#8217;ordine che oggi a questo si dedicano.<br />
E togliere una fetta di mercato alla criminalità, che male non fa.</p>
<p>Poi bisognerebbe mettere in contrapposizione gli interessi di chi acquista e chi vende: se entrambi hanno un vantaggio nell&#8217;acquisto senz&#8217;Iva e senza tasse, il rischio del nero è sempre alle porte. Un esempio l&#8217;abbiamo avuto: con le detrazioni del 55% per le ristrutturazioni energetiche, tutti i lavori effettuati erano regolarmente contabilizzati. Si potrebbe fare qualcosa di simile in tanti settori, e mantenere operazioni di quel tipo in edilizia per ridurre la nostra dipendenza energetica dall&#8217;estero in cambio di manovalanza locale (che è totalmente positivo).</p>
<p>Invece di facilitare chiusura ed apertura di aziende, cosa che porta ad un gran numero di abusi, licenziamenti, fatture non pagate, e così via, si potrebbe pensare a sostenere le aziende che resistono ed assumono. Le nuove iniziative vanno sostenute, ma si può ridimensionare il fenomeno delle convenienze varie e poco nobili.<br />
La cassa integrazione sostiene chi lascia a casa la gente. Perché non dare ossigeno a chi invece la fa lavorare?<br />
Un contratto a tempo indeterminato deve costare meno all&#8217;impresa di quello a progetto, altrimenti si userà sempre quest&#8217;ultimo anche per coprire necessità strutturali e continue, non solo come eccezione.</p>
<p>Sui lavoratori, poi, bisognerebbe obbligare ad un registro delle presenze, elettronico o cartaceo, che contenga gli orari dei dipendenti il giorno prima, ed ingressi ed uscite in tempo reale. Troppo diffusa la prassi di assumere a mezza giornata persone che lavorano tutto il giorno, guardacaso sempre presenti alle visite degli ispettori.</p>
<p>Incentiverei poi la produzione a Km 0, favorendo l&#8217;acquisto di prodotti locali anche con sgravi. Poi obbligherei l&#8217;indicazione di provenienza di ogni prodotto. Il mercato sia libero, così come la possibilità di scegliere di evitare i pomodori cinesi. Se non smettiamo di acquistare tutto dall&#8217;estero, come pensiamo di sopravvivere nel lungo termine?</p>
<p>Investimenti pubblici: stiamo tagliando la ristrutturazione delle scuole, la manutenzione delle strade, l&#8217;acquisto di mezzi pubblici per fare opere inutili che investimenti non sono, perché non hanno ricadute adeguate per l&#8217;economia locale e nazionale. Si spende non per necessità, ma perché si deve spendere, ed oggi non possiamo più permettercelo. Facciamo invece quello che serve, distribuendo anche contemporaneamente il denaro pubblico a molte più imprese e molti più lavoratori.</p>
<p>Per non farla più lunga di così, la mia idea è un po&#8217; questa: per migliorare i conti dobbiamo inseguire la legalità, rendondola però percorribile. Per le aziende, imposizioni giuste e sostenibili e controlli severi, sulle persone meno ipocrisia, sugli investimenti pubblici un occhio di riguardo in più: meglio tante piccole opere necessarie piuttosto che grandi ed inutili piramidi, che accentrano il denaro pubblico sulle mani di pochi.</p>
<p>Ma oggi si decide di tagliare, di tassare, di eliminare diritti, usando la crisi anche come pretesto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2011/idee-per-una-manovra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prove per il Pd che verrà?</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2011/prove-per-il-pd-che-verra/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2011/prove-per-il-pd-che-verra/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 17:53:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nato]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sapere]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[SEL]]></category>
		<category><![CDATA[senza]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandroronchi.net/?p=4324</guid>
		<description><![CDATA[A proposito di queste ultime, i cosiddetti rottamatori non hanno paura di affrontare, a Roma, anche la spinosa questione della Fiat e dei suoi accordi, su cui il Pd si è accuratamente diviso: «Non se ne può più di questo scontro fuori dal tempo, tipo ‘Marchionne spara, la Fiom risponde’: sembra un film degli anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>A proposito di queste ultime, i cosiddetti rottamatori non hanno paura di affrontare, a Roma, anche la spinosa questione della Fiat e dei suoi accordi, su cui il Pd si è accuratamente diviso: «Non se ne può più di questo scontro fuori dal tempo, tipo ‘Marchionne spara, la Fiom risponde’: sembra un film degli anni Settanta. L’innovazione dell’economia italiana è bloccata e qui siamo ancora a discutere se è moderno o no prendersela con gli operai», dice Civati.</p>
<p>via <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/01/09/prove-per-un-pd-che-verra/#more-10494">Prove per il Pd che verrà » Piovono rane</a></p></blockquote>
<p>Che, tradotto dal politichese, significa &#8220;non ho una mia idea su questo tema, e se ne avessi una non te la direi perché rischierebbe di essere diversa dalla tua.</p>
<p>Invece io vorrei proprio saperlo, cosa ne pensano Renzi e Civati sull&#8217;accordo Mirafiori. Perché senza sapere cosa ne pensano gli altri, come si fa a confrontarsi e magari scoprire se si condivide qualcosina?</p>
<p>Sarebbe bello se tornassimo a discutere di cose, invece che di fuffa &amp; marketing politico, che inizialmente può sembrar bello come un <strong>palloncino colorato pieno d&#8217;elio</strong>: come tutti i palloncini è destinato a sgonfiarsi, piuttosto velocemente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2011/prove-per-il-pd-che-verra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gasparri: dal solare al nucleare</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/gasparri-dal-solare-al-nucleare/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/gasparri-dal-solare-al-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 18:49:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Saponaro]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3940</guid>
		<description><![CDATA[Obiettivo: cancellare ogni forma di incentivo alla ricerca sul solare fotovoltaico per destinare i soldi a un rilancio del nucleare. Fonte: Gasparri, una mente esposta al sole. Troppo. Ecologia Economia Energia politica &#8211; Il blog di Marcello Saponaro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Obiettivo</strong>: cancellare ogni forma di incentivo alla ricerca sul solare fotovoltaico per destinare i soldi a un rilancio del nucleare.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/07/21/gasparri-una-mente-esposta-al-sole-troppo/" class="broken_link" rel="nofollow">Gasparri, una mente esposta al sole. Troppo.  Ecologia Economia Energia politica  &#8211; Il blog di Marcello Saponaro</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/gasparri-dal-solare-al-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Forlì, Elezioni: l&#8217;importanza del vostro consenso</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/forli-elezioni-importanza-del-vostro-consenso/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/forli-elezioni-importanza-del-vostro-consenso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 08:49:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[campagna]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Comune Aperto]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[filiera corta]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<category><![CDATA[Maggioranza]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Report]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[ronchi]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Voto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3871</guid>
		<description><![CDATA[Tra 3 giorni scade il mio mandato come Consigliere Comunale. Sono stati 5 anni intensi, pieni di imprevisti e di grandi temi da affrontare. Ho cercato di comunicare con tutti i mezzi che avevo, a partire da questo blog, ogni mia decisione importante, coinvolgendo le persone che erano interessate a partecipare. La bacheca di questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2009/06/elezioni-2009-vota-ronchi.jpg"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2009/06/elezioni-2009-vota-ronchi-275x300.jpg" alt="elezioni 2009 vota ronchi 275x300 Forlì, Elezioni: limportanza del vostro consenso" title="elezioni-2009-vota-ronchi" width="275" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-3872" /></a>Tra 3 giorni scade il mio mandato come Consigliere Comunale. Sono stati 5 anni intensi, pieni di imprevisti e di grandi temi da affrontare. Ho cercato di comunicare con tutti i mezzi che avevo, a partire da questo blog, ogni mia decisione importante, coinvolgendo le persone che erano interessate a partecipare.</p>
<p>La bacheca di questo blog mi segnala 2,727 articoli e circa 7000 commenti. Questo non per autocompiacimento, ma per avere qualche dato sullo sforzo che tutto questo ha comportato in questi anni.</p>
<p>Quasi tutti gli altri consiglieri hanno avuto un ruolo più facile del mio. Prima in maggioranza, poi all&#8217;opposizione, per mantenere una posizione coerente con le proposte che avevamo fatto ai cittadini. <strong>Le strade dritte incontrano le montagne</strong>: in Politica c&#8217;è chi continua la sua direzione faticando nella scalata, chi torna indietro per non dover salire e chi cerca di affiancarle per trovarsi più o meno vicino alla meta.</p>
<p>In questa campagna elettorale ho avuto il piacere di conoscere molte persone che non avevo mai visto, ma con le quali avevo un rapporto &#8220;elettronico&#8221;: si aggiornavano tramite questo sito, leggevano i miei articoli su Comune Aperto, mi chiedevano informazioni via email. </p>
<p>Spesso, in questi anni, sono servito quasi come un ufficio dell&#8217;amministrazione per reperire informazioni velocemente. Forse molto più uno strumento utile che un politico.</p>
<p>Questo però ha creato in molti l&#8217;<strong>idea che tutto questo fosse non solo dovuto, ma quasi scontato.</strong><span id="more-3871"></span></p>
<p>Il mio mandato scade tra 3 giorni. Finalmente si torna al giudizio delle persone, che devono decidere se tutti questi sforzi sono stati utili e <strong>meritevoli di una continuità</strong>, pur nel miglioramento dovuto ad una esperienza che 5 anni fa non avevo.</p>
<p>In Parlamento i Verdi non hanno ottenuto seggi forse anche perché si riteneva, sbagliando, che le loro idee fossero finalmente patrimonio comune, inglobate nel finto nuovo che avanzava. Abbiamo visto in questi mesi di nuovo Parlamento quanto sbagliata fosse quella valutazione, con un dietro-front di anni in diversi aspetti dell&#8217;innovazione legislativa legata alla nuova economia verde (a tal proposito vi consiglio di <a href="http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1085598,00.html" class="broken_link" rel="nofollow">guardare il pezzo sul risparmio energetico dell&#8217;ultima puntata di Report</a>).</p>
<p>Così in Comune: senza i Verdi mancherebbe una tutela su certi temi che troppo spesso diamo per scontati, come la salute e la salvaguardia dei beni comuni, che certamente non lo sono.</p>
<p>Poche volte ho chiesto una mano, ma questo è certamente un momento di svolta per la nostra città ed ho bisogno del vostro aiuto.<br />
<strong>Mi piacerebbe poter seminare in un terreno finalmente fertile tutte le proposte che ripetiamo da anni</strong>, come l&#8217;innovazione tecnologica nella pubblica amministrazione, i nuovi diritti per gli utenti della rete, il software libero, il risparmio energetico, le energie rinnovabili, la filiera corta e così via, potrei continuare per ore.</p>
<p><strong>Ma senza un sostegno di chi ha apprezzato e sostiene queste idee tutto ciò non sarà possibile.</strong></p>
<p>Parlate con gli amici e confrontatevi sulla vostra scelta di voto, dalla discussione nasce un miglioramento reciproco, inviate loro il materiale che ho pubblicato o questo stesso appello. Se ritenete che io la abbia meritata, datemi la vostra preferenza e presentatemi ad altre persone di vostra conoscenza, magari più distratte o meno partecipi di voi alla vita politica della nostra città.</p>
<p>Stampate questo fac simile con le indicazioni per comune, circoscrizioni e provincia o inoltratelo in forma elettronica:<br />
<a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2009/06/fac-simile-comune-3-schede-alessandro-ronchi-forli2.jpg"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2009/06/fac-simile-comune-3-schede-alessandro-ronchi-forli_small.jpg" alt="fac simile comune 3 schede alessandro ronchi forli small Forlì, Elezioni: limportanza del vostro consenso" title="fac-simile-comune-3-schede-alessandro-ronchi-forli_small" width="500" height="73" class="alignleft size-full wp-image-3867" /></a><br />
<br clear="all" /></p>
<p>Io vi ringrazio sin d&#8217;ora e prometto che nel caso di una mia riconferma mi presterò sempre con lo stesso impegno mostrato in questi 5 anni.</p>
<p><strong>5 anni fa sono stato eletto per un solo voto</strong>, considerate ognuno di questi come quello decisivo e non date per scontato che altri faranno come voi. </p>
<p>Gli altri non fanno mai nulla da soli,<strong>l&#8217;impegno e la partecipazione sono sempre svolti insieme ed in gruppo.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/forli-elezioni-importanza-del-vostro-consenso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IN PROVINCIA DA SOLI CON L’AMBIENTE AL CENTRO DEL PROGRAMMA</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/in-provincia-da-soli-con-l%e2%80%99ambiente-al-centro-del-programma/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/in-provincia-da-soli-con-l%e2%80%99ambiente-al-centro-del-programma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 08:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[alleanze]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bulbi]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia]]></category>
		<category><![CDATA[candidati]]></category>
		<category><![CDATA[Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì-Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Inceneritori]]></category>
		<category><![CDATA[Primarie]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia Forlì]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3861</guid>
		<description><![CDATA[In provincia sono state rifiutate le primarie, non c’è stato alcun rinnovamento ed il blocco di potere che sostiene Bulbi si è arroccato nella difesa di una politica conservatrice, priva di prospettive, che non guarda al futuro e nemica dell’ambiente. L’amministrazione di Bulbi ha moltiplicato le grandi attività commerciali a discapito dell’economia locale, ha autorizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In provincia sono state rifiutate le primarie, non c’è stato alcun rinnovamento ed il blocco di potere che sostiene Bulbi si è arroccato nella difesa di una politica<br />
conservatrice, priva di prospettive, che non guarda al futuro e nemica dell’ambiente. L’amministrazione di Bulbi ha moltiplicato le grandi attività commerciali a<br />
discapito dell’economia locale, ha autorizzato nuovi inceneritori a discapito della riduzione delle emissioni, con ogni azione ha incrementato la caccia e ha promosso l’incontrollata espansione edilizia sul territorio. Ha tutelato più gli azionisti di Hera dei cittadini utenti. Per questo i Verdi si presentano con proprio programma e candidato presidente, che metta al primo posto la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente, fuori da alleanze ritenute non compatibili con i  principi che ispirano la loro azione politica.</p>
<p>Guarda i candidati ed il programma per i Verdi della Provincia Forlì-Cesena:<br />
<a href="http://www.verdiforlicesena.org/elezioni-provincia-di-forli-cesena-2009/" class="broken_link" rel="nofollow">Elezioni Provincia di Forlì-Cesena 2009</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/in-provincia-da-soli-con-l%e2%80%99ambiente-al-centro-del-programma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elezioni Forlì: L&#8217;innovazione fa paura, ma occorre cambiare e smaltire le cattive pratiche.</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/elezioni-forli-porta-a-porta-rifiuti/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/elezioni-forli-porta-a-porta-rifiuti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 08:30:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Forlimpopoli]]></category>
		<category><![CDATA[pericolo]]></category>
		<category><![CDATA[Porta a Porta]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3824</guid>
		<description><![CDATA[Capisco la preoccupazione di Andrea Ragazzini sul porta a porta, i cambiamenti e l&#8217;innovazione fanno sempre un po&#8217; paura a chi non è disposto a confrontarsi con le nuove tecnologie. Le stesse frasi fatte, probabilmente diffuse ad arte da chi aveva interessi in ballo, si sentivano anche a Forlimpopoli prima dell&#8217;avvio di questo sistema. Dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco la preoccupazione di Andrea Ragazzini sul porta a porta, i cambiamenti e l&#8217;innovazione fanno sempre un po&#8217; paura a chi non è disposto a confrontarsi con le nuove tecnologie.</p>
<p>Le stesse frasi fatte, probabilmente diffuse ad arte da chi aveva interessi in ballo, si sentivano anche a Forlimpopoli prima dell&#8217;avvio di questo sistema. Dopo 2 mesi l&#8217;opinione pubblica si è ribaltata, come accade ogni volta, ed oggi il più del 90% dei cittadini non tornerebbe indietro.</p>
<p>Se lo scenario apocalittico che descrive Ragazzini, simile a quello ipotizzato inizialmente da Hera, fosse realistico, siamo sicuri che il consenso sarebbe questo?<span id="more-3824"></span></p>
<p>Il porta a porta non è una utopia dei Verdi, che lo hanno proposto sul nostro territorio per primi , ma un sistema già diffuso in tutto il Mondo, con esempi che vanno dai piccoli comuni virtuosi come Ponte nelle Alpi alle metropoli ed i monolocali di Tokyo.</p>
<p>Nel Veneto è una realtà da anni, chiunque lo abbia visitato non ha visto città immerse dai rifiuti, come invece è accaduto in altre realtà che non fanno raccolta differenziata, ma strade finalmente libere e pulite, una maggiore attenzione ai beni comuni ed un amore per l&#8217;ambiente che si traduce positivamente anche nell&#8217;economia locale.</p>
<p>Tutti gli studi scientifici confermano che i cassonetti non permettono livelli elevati di raccolta differenziata, indipendentemente dalla buona volontà dei cittadini: grazie ai cassoni senza padrone è possibile smaltire rifiuti anche pericolosi per la salute in pieno anonimato. Inoltre basta un comportamento sbagliato per compromettere gli sforzi di tutto un quartiere.</p>
<p>Dato che il territorio è finito e non possiamo riempire di discariche le campagne e di cenere la nostra aria, occorre puntare a ridurre la quantità di rifiuti fino a tendere allo zero.</p>
<p>Sono sicuro che anche Andrea cambierà idea se i Verdi e <a href="http://www.alessandroronchi.net/2009/roberto-balzani-candidato-sindaco-forli/">Balzani</a> avranno un buon risultato e riusciranno ad innovare la raccolta differenziata, esattamente come accaduto a Forlimpopoli ed in tutti i Comuni dove è stato applicato questo sistema.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/elezioni-forli-porta-a-porta-rifiuti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorno della Terra: I Verdi regalano alberelli in Piazza</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/giorno-della-terra-i-verdi-regalano-alberelli-in-piazza/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/giorno-della-terra-i-verdi-regalano-alberelli-in-piazza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 20:05:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[earth]]></category>
		<category><![CDATA[energie]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[lavori]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[picco]]></category>
		<category><![CDATA[posti di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3769</guid>
		<description><![CDATA[Oggi abbiamo regalato in Piazza degli alberelli locali, per ricordare l&#8217;Earth Day, festività riconosciuta da ben 175 nazioni e celebrata da quasi mezzo miliardo di persone per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. La tutela dell&#8217;ambiente non è una vernice applicabile alla crescita incontrollata e lo spreco dei beni comuni per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi abbiamo regalato in Piazza degli alberelli locali, per ricordare l&#8217;<strong>Earth Day</strong>, festività riconosciuta da ben 175 nazioni e celebrata da quasi mezzo miliardo di persone per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. </p>
<p>La tutela dell&#8217;ambiente non è una vernice applicabile alla crescita incontrollata e lo spreco dei beni comuni per darne un aspetto più gradevole agli occhi, ma è un punto di partenza dal quale può nascere una Nuova Economia Verde, fatta di lavori che rispettano quello che ci circonda. </p>
<p>Anche Obama sta basando i provvedimenti per il superamento della crisi economica sul New Green Deal, proponendo ed applicando dopo decenni quello che i Verdi avevano nel loro DNA alla nascita: nuovi posti di lavoro grazie alle energie rinnovabili, una mobilità diversa ed una maggiore sobrietà negli stili di vita per una sua maggiore qualità. </p>
<p>Il ben-essere riparte da qui, da un nuovo rispetto, da una vera speranza per il futuro, dalla piccola piantina produrrà l&#8217;ossigeno che ci farà respirare aria nuova in futuro. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/giorno-della-terra-i-verdi-regalano-alberelli-in-piazza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roberto Balzani: Programma della coalizione per le Elezioni Amministrative 2009 nel Comune di Forlì</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/roberto-balzani-programma-sindaco-2009-forli/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/roberto-balzani-programma-sindaco-2009-forli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 16:29:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[anidride carbonica]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[ASPO]]></category>
		<category><![CDATA[assistenti civici]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Storico]]></category>
		<category><![CDATA[Centro-Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[effetto serra]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[Energia Rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Fabbrica delle Candele]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[GAS]]></category>
		<category><![CDATA[Hera]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<category><![CDATA[isole ambientali]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[legislatura]]></category>
		<category><![CDATA[Maggioranza]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggi]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi]]></category>
		<category><![CDATA[parco urbano]]></category>
		<category><![CDATA[piste ciclabili]]></category>
		<category><![CDATA[Porta a Porta]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[pronto soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Balzani]]></category>
		<category><![CDATA[ronde]]></category>
		<category><![CDATA[San Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Selva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3755</guid>
		<description><![CDATA[Un nuova alleanza negli anni del cambiamento. Programma della coalizione di centro-sinistra a sostegno della candidatura a sindaco di Roberto Balzani IL VENTO DEL CAMBIAMENTO PER USCIRE DALLA CRISI In questa epoca, caratterizzata da paura, chiusure e timori per il futuro, noi intendiamo dare una risposta di cambiamento, d’innovazione, di coinvolgimento per dare speranza e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuova alleanza negli anni del cambiamento. Programma della coalizione di centro-sinistra a sostegno della candidatura a <strong><a href="http://www.alessandroronchi.net/2009/roberto-balzani-candidato-sindaco-forli/">sindaco di Roberto Balzani</a></strong></p>
<p><strong>IL VENTO DEL CAMBIAMENTO PER USCIRE DALLA CRISI</strong></p>
<p>In questa epoca, caratterizzata da paura, chiusure e timori per il futuro, noi intendiamo dare una risposta di cambiamento, d’innovazione, di coinvolgimento per dare speranza e futuro alla nostra città.</p>
<p>L’attuale crisi non è solo finanziaria, ma anche morale e sociale. Per questo, l’amministrazione che verrà dovrà lavorare insieme e per i cittadini. I metodi che intendiamo utilizzare sono la trasparenza, la partecipazione e l’informazione.</p>
<p>I progetti saranno accessibili attraverso i nuovi sistemi di comunicazione, come ad esempio il portale web del comun, perché ciascuno possa contribuire con proprie proposte e controllare i risultati. Partecipare vuol dire impegnarsi di più, tenere le mani sulla democrazia. Il comune cercherà di avvicinarsi, di ascoltare: i cittadini dovranno reagire, chiedere, verificare.<span id="more-3755"></span></p>
<p>Ci impegniamo a ricercare e sostenere nuove e più avanzate possibilità di lavoro, partendo da una nuova economia che sfrutti le potenzialità dell’innovazione, della ricerca, e sappia recuperare e salvaguardare quelle tradizionali.</p>
<p>In questo contesto è necessario un mutamento anche della politica, che sappia dimostrare di rappresentare con chiarezza gli ideali e gli interessi della collettività contrapposti a quelli particolari, riconquistando alla partecipazione tante persone apatiche e deluse. La politica locale deve partire da un maggiore coinvolgimento dei cittadini dal basso. Occorre che i cittadini partecipino, decidano e poi verifichino, Il poco tempo che hanno a disposizione dev’essere messo a frutto.</p>
<p>Il comune, inoltre, deve assumere un compito civico difensivo; deve proteggere la sua comunità in un momento difficile; deve monitorare le condizioni di disagio e pretendere che su questioni delicate – i muti alle famiglie e alle piccole imprese, ad esempio – il sistema economico locale faccia la sua parte.</p>
<p><strong>ASCOLTO, PARTECIPAZIONE, DECISIONE, VERIFICA, TRASPARENZA</strong><br />
<strong>Il cambiamento facciamolo insieme</strong></p>
<p>La democrazia partecipata è il metodo con il quale la coalizioni si propone di governare nel prossimo quinquennio la città e il territorio. Ciò non significa svilire il ruolo e lo spazio della legittima rappresentanza dei cittadini, ma incrementare la fascia delle persone coinvolte nei processi decisionali. Per raggiungere tale ambizioso obiettivo, è tuttavia necessario partire dal vertice. Passione, competenza, spirito di servizio, capacità di fare squadra sono le caratteristiche accomunano le donne e gli uomini della nuova coalizione. Ne fanno parte tante persone libere, disinteressate, dotate di forti principi morali e democratici, che non intendono tramutarsi in professionisti della politica, servizio al quale promettono di dedicare non più di due mandati.</p>
<p><strong>Un obiettivo e un impegno assoluti: la trasparenza</strong><br />
1.Gli eletti debbono dar prova di estrema trasparenza, dando massima visibilità ai propri redditi per non creare dubbi sul servizio reso alla comunità. L’anagrafe degli eletti può implementare quanto già previsto dalla vigente normativa comunale, così come l’applicazione del Codice etico europeo, sottoscritto da eletti e amministratori, anche attraverso la diffusione trasparente degli ambiti di interesse privato che eventualmente riguardino gli amministratori. Occorre affermare la parità di genere per aumentare la presenza femminile, includere giovani e individui selezionati sulla base del merito, costituire una squadra di persone appassionate e perbene.<br />
2.La nomina dei rappresentanti comunali nelle società partecipate deve avvenire sulla base di bandi che selezionino i candidati sulla base di specifici profili di competenza. Limite dei due mandati ed eliminazione del cumulo degli incarichi sono i principi ai quali intendiamo rigorosamente attenerci.<br />
3.In apertura di mandato, il sindaco verificherà insieme con il consiglio comunale la condizione delle Società partecipate, per valutarne l’apporto offerto al pubblico interesse, la struttura della governance, le possibilità di ulteriori semplificazioni e risparmi, dopo quelli già operati nella passata legislatura. Dell’intero sistema delle partecipate si renderà conto alla cittadinanza in pubbliche riunioni, in modo che siano chiare impegni ed obiettivi dell’amministrazione.</p>
<p><strong>Il confronto è il nostro metodo, insieme il nostro motto</strong></p>
<p>La coalizione s’impegna, indipendentemente dall’esito delle consultazioni e dai risultati conseguiti dalle singole liste, a promuovere periodiche riunioni di maggioranza, affinché il progetto politico comune sia affermato nelle istituzioni e nelle città. Nello stesso tempo, propone di diffondere, utilizzando in primo luogo la comunicazione elettronica, iniziative ed idee emerse in sede di civica rappresentanza, in modo da rendere effettivo il protagonismo del consiglio e più chiara la sua funzione d’indirizzo e di cuore della democrazia forlivese.</p>
<p>La partecipazione, inoltre, va promossa e spinta a livello territoriale, da un lato dotando di maggiori risorse le circoscrizioni per gl’interventi più immediati, dall’altro, rispondendo tempestivamente alle domande dei quartieri. La legittimazione dei livelli di democrazia decentrata sono fondamentali per accrescere la capacità di ascolto dell’amministrazione. Non solo. Occorre utilizzare lo strumento già ampiamente sperimentato di assemblee di cittadini su singoli temi, rapide e ben organizzate affinché siano chiari temi e proposte – sia nei territori sia in città – può divenire, insieme col potenziamento della rete civica, un veicolo efficace di coinvolgimento, con immediati riscontri sull’azione amministrativa.</p>
<p>Le presenza dei rappresentanti eletti degli studenti universitari nella civica assemblea, costituisce un valore cui il prossimo consiglio comunale darà adeguata risposta.</p>
<p>La verifica dei risultati, infine, viene assunta come garanzia degl’impegni nei confronti della cittadinanza. Il pubblico monitoraggio di ciò che sta avvenendo (con rapporti periodici trasferiti in rete), a livello dei progetti maggior rilievo, offre agli elettori e ai cittadini l’opportunità di rendersi conto in tempo reale delle capacità gestionali dell’amministrazione e anche della complessità dei problemi o degli ostacoli presentatisi in corso d’opera. Il bilancio partecipato costituisce un logico punto d’arrivo per questo processo, che s’intende realizzare entro il secondo esercizio di questa amministrazione.</p>
<p><strong>UN NUOVO RUOLO PER FORLI’</strong></p>
<p>Forlì è una città di medie dimensioni, connotata da un buon livello di vita, da un elevato standard di servizi sociali, da un ottimo livello di offerta formativa, da una lunga tradizione di collaborazione fra i vari attori economici, sociali e istituzionali e da una vivace cultura associativa. Tale profilo, sicuramente alto rispetto a tante altre realtà del nostro paese si deve alla coesione, al senso civico e al lavoro dei suoi cittadini, oltre che alla solidità delle amministrazioni di sinistra e di centro-sinistra, che hanno assicurato nel corso di molti decenni un costante incremento del proprio capitale umano e sociale. </p>
<p>Una delle caratteristiche più originali tanto della realtà urbana quanto del mondo rurale è costituita da un solido e coeso tessuto sociale, favorita da politiche inclusive da parte degli attori pubblici, sostenuti da un diffuso consenso a livello d’individui e di sodalizi. In questa dinamica culturale consiste un valore assolutamente qualificante, che intendiamo rivendicare con orgoglio contro l’egoismo, la frantumazione dei legami di prossimità e la sollecitazione, spesso latente, dell’odio xenofobo praticati da gran parte della destra. La responsabilità della nuova coalizione consiste, dunque, da un lato nella riaffermazione di un’idea di amministrazione pubblica locale storicamente vocata all’integrazione sociale, all’eliminazione progressiva delle disuguaglianze e alla protezione dei più deboli, senza distinzioni; dall’altro nella proposta di un rinnovato protagonismo forlivese, declinato non in senso municipalistico, ma in funzione di più solidi ed estesi legami territoriali.</p>
<p><strong>Forlì deve tornare ad essere capoluogo</strong></p>
<p>Forlì, nel contesto del comprensorio e in accordo con gli altri centri romagnoli, può e deve esercitare un ruolo significativo, fungendo da propulsore delle comunità di più esigue dimensioni, per quanto attiene l’organizzazione di taluni servizi qualificati, l’elaborazione di politiche comuni da tradurre in regolamenti condivisi, la programmazione territoriale, la sollecitazione al compimento di alcune basilari reti infrastrutturali (a partire dalle rete di comunicazione evolute). </p>
<p>E, d’altro canto, costruendo con le altre principali città romagnole una reale politica di sistema, inevitabile per risolvere le grandi questioni infrastrutturali (porti, aeroporti, grandi direttrici, snodi logistici, ecc.), ponendo l’accendo sulla complementarietà delle funzioni ed evitando sprechi, per dar seguito alle politiche di area vasta (nel settore della sanità, dei trasporti, ecc.) promosse dalla Regione.</p>
<p> V’è la consapevolezza, tuttavia, che tale ruolo sarà effettivo solo se sarà infranto il muro del municipalismo deteriore e le relazioni inter-comunali saranno caratterizzate da una cultura progettuale comune. Dovrà essere affrontato e risolto il problema del dualismo fra i due maggiori centri urbani della provincia, superando una divisione antica che produce costi e duplicazioni di servizi e di strutture e che limita la capacità di programmazione. Della qual cosa saremo strenui sostenitori all’interno del contesto romagnolo. </p>
<p>Come? Attraverso un esame periodico e regolare delle questioni aperte e delle prospettive d’azione fra gli amministratori locali che saranno eletti nella tornata di giugno. Poiché la nuova coalizione possiede una politica del territorio ed è in grado di governarla, lo scambio di esperienze e la comune progettualità risalterà come indicazione di una nuova qualità della politica in Romagna.</p>
<p><strong>Diamo risposte concrete alla crisi: aiutiamo le famiglie, proteggiamo il lavoro</strong></p>
<p>Gli effetti della pesante crisi mondiale sono assai visibili anche in un territorio connotato da un’imprenditoria diffusa come il nostro. La contrazione della domanda e le difficoltà connesse all’accesso al credito hanno messo in difficoltà numerose aziende di media e piccola dimensione, con riflessi durissimi sul piano dell’occupazione. E’ chiaro che l’amministrazione comunale, nel prossimo quinquennio, dovrà dedicare il massimo appoggio ai soggetti travolti da questa temperie: i lavoratori e le imprese da una parte e le famiglie dall’altra.</p>
<p>Circa i primi, è necessaria una politica straordinaria di aiuto, in grado di mettere a disposizione risorse crescenti per attuare una politica di sgravi nelle tariffe (mense scolastiche, trasporti, trasporti scolastici, ecc.) a immediato vantaggio delle famiglie dei lavoratori in difficoltà. Ulteriori interventi devono riguardare il potenziamento di strumenti già disponibili, a sollievo del costo delle utenze e degli affitti destinando a tal fine  in maniera progressiva parte dei dividendi di Hera. Si tratterà di valutare nei prossimi mesi, se questi interventi saranno sufficienti, oppure se occorrerà pensare ad interventi aggiuntivi o di natura diversa evitando di disperdere risorse in servizi che non sono più efficaci a sanare i nuovi bisogni, ripensando agli interventi in modo da corrispondere adeguatamente alle necessità emergenti e allo stesso tempo riorganizzando i contributi economici, creando una frequenza maggiore nella verifica delle fasce di reddito in mode da intercettare immediatamente i cambiamenti economici delle famiglie.</p>
<p><strong>Il nostro sostegno alle imprese</strong><br />
Circa le imprese, occorre osservare che le istituzioni locali si sono mosse tempestivamente sul versante del rafforzamento dei Consorzi Fidi. E’ tuttavia di vitale importanza offrire il massimo supporto affinché la congiuntura non produca una drastica contrazione del nostro patrimonio imprenditoriale. </p>
<p>La competizione si affronta con interventi intensivi., sostenendo la ricerca e l&#8217;innovazione, favorendo chi sperimenta nuove produzioni e attività, che producono risparmio energetico e rispetto ambientale. Da una parte, sfruttando tutte le potenzialità (già presenti a livelli d’infrastrutture) delle nuove tecnologie. L’applicazione su vasta scala di tali tecnologie può consentire la semplificazione dei processi burocratici, l’accesso da casa ai servizi da parte del cittadino e delle imprese, l’uso a scopo educativo di progetti viaggianti su supporto elettronico o addirittura la partecipazione dei cittadini, attraverso forme di referendum e d’inchieste rapide. In questo modo, la componente più anziana della società potrà usufruire più facilmente (cioè senza code) dei servizi erogati secondo criteri tradizionali. Dall’altra, l’asse con l’Università deve essere una priorità dell’Amministrazione. Ne abbiamo bisogno per potenziare il Polo tecnologico aeronautico, nel quale abbiamo investito milioni di euro, e anche per favorire il trasferimento tecnologico e diffondere standard di più elevata qualità anche presso le piccole e medie imprese.</p>
<p><strong>Semplifichiamo la vita ai cittadini, rendiamo amica la pubblica amministrazione</strong><br />
A questo proposito, l’offerta dell’amministrazione può interessare vari settori:</p>
<p>Una decisa opera di semplificazione e di sburocratizzazione, attraverso una revisione delle procedere ed una riorganizzazione dei servizi amministrativi (anche ai fini di assicurare tempi certi nelle autorizzazioni amministrative), nell’ovvio rispetto delle legislazione vigente e in base ad una valorizzazione rigorosamente meritocratica delle grandi risorse umane interne. L’efficienza e la rapidità della risposta amministrativa sono una priorità per tutti i cittadini. </p>
<p>Riteniamo indispensabile, inoltre, contrastare il processo puramente demagogico che alimenta la convinzione che la pubblica amministrazione sia sempre e comunque una macchina burocratica e farraginosa, investendo sulla valorizzazione delle competenze interne, riducendo le consulenze esterne, verificando non solo forme di coordinamento o di radicale ristrutturazione del livello dirigenziale (direttore generale, city manager, ecc.), ma introducendo anche approfondimenti intermedi che favoriscano la soluzione delle criticità, cercando nel contempo formule di rilancio dell’immagine della pubblica amministrazione.   </p>
<p>Inoltre, in questo momento di ristrettezze economiche, una migliore ed oculata destinazione dei mezzi finanziari e l’impiego dell&#8217;innovazione tecnologica potrebbero liberare delle importanti risorse a favore della collettività. </p>
<p>In questa situazione occorre attivare, motivandola adeguatamente, ogni risorsa umana disponibile all&#8217;interno dell’amministrazione comunale per costruire un più efficiente modello di gestione dei servizi  comunali. </p>
<p><strong>Qualità e sicurezza degli insediamenti, innovazione negli impianti, riduzione dei costi energetici</strong></p>
<p>L’individuazione di un’offerta insediativa di qualità, con alte dotazioni tecnologiche, bassi impatti ambientali, alta efficienza energetica. La qualificazione dello sviluppo rappresenta una sfida nella transizione da un epoca connotata da alti consumi (di energia e di territorio) ad una dominata da una logica di risparmio (dalle risorse ai rifiuti). L’amministrazione comunale può fungere da battistrada, stimolando apposite politiche d’incoraggiamento e di sperimentazione d’impianti destinati alla produzione delle energie rinnovabili, utilizzando il proprio patrimonio, collegandosi all’esperienza di altri comuni del territorio, contribuendo all’abbattimento della bolletta energetica pubblica. </p>
<p><strong>Valorizziamo il sapere e mettiamo in rete la conoscenza</strong></p>
<p>C’è inoltre l’esigenza di rafforzare le infrastrutture immateriali del nostro territorio anche in termini di relazioni e scambi di conoscenza e tecnologia tra il mondo economico e l’insediamento universitario. Alcune iniziative sono già state assunte, ma l’esigenza di raccordare meglio il patrimonio di saperi prodotto dall’Università con la quotidiana esperienza dei cittadini e delle imprese è un’esigenza percepita e diffusa. Anche in questo caso, l’amministrazione, con interventi mirati e a costi contenuti indirizzati ai laureati più brillanti, può testimoniare la praticabilità di un percorso di progressivo arricchimento qualitativo dello sviluppo locale (dal settore dell’intercettazione di risorse di finanziamento internazionale a quello della progettazione delle pratiche di partecipazione e di concertazione; dallo stimolo al ridisegno della città alle politiche ambientali). </p>
<p><strong>Il nostro progetto è il sistema Romagna</strong></p>
<p>La costruzione del sistema romagnolo non può prescindere da alcune fondamentali visioni dello sviluppo infrastrutturale, particolarmente importanti in una fase di ripensamento e di riorganizzazione degli assetti produttivi. I perni di questa politica di area vasta, peraltro ancora declinata a livello di governance, sono tradizionalmente rappresentati dall’integrazione fra il porto di Ravenna, l’aeroporto di Forlì (del quale è avviato il processo di privatizzazione), l’interporto di Cesena e lo scalo merci di Villa Selva il potenziamento della Cervese fino al raccordo con l’E-45, la connessione fra Forlì e Cesena, la riorganizzazione del sistema fieristico, la collocazione del capoluogo fra i grandi assi del nord-est e il centro Italia (Toscana, attraverso la SS 67/valle del Tevere). Lo strumento di questa integrazione sarà l’attuazione di quanto già previsto dagli studi scientifici multidisciplinari come il progetto SISTEMA, che coniuga trasporto pubblico ed opere necessarie. E’ chiaro che, coerentemente con l’impostazione fin ad ora espressa, tanto più queste opere avranno una prospettiva di connessione armonica con il territorio, quanto minore sarà il loro impatto ambientale.<br />
Ciò significa, in altri termini, che esse non possono non essere calate all’interno di un processo volto da un lato all’agevolazione delle funzioni produttive, dall’altro alla difesa di alti standard di qualità della vita. Il  recupero della via Emilia storica – contestuale alla connessione fra Forlì e Cesena e alla risoluzione della questione del flusso del traffico pesante – a mezzi pubblici innovativi e a percorsi ciclabili, ben testimonia lo stretto rapporto, oggi non solo praticabile, ma necessario fra qualità dello sviluppo e qualità ambientale. </p>
<p><strong>IL CENTRO STORICO: IL LUOGO DELLA NOSTRA IDENTITÀ</strong><br />
Un luogo di abitazioni, di commerci, di cultura </p>
<p>Anni di riflessioni e di tentativi hanno posto in evidenza un dato: la questione del centro storico di Forlì, che pure interessa direttamente circa un decimo della popolazione residente, ma che riveste un grande significato identitario, culturale ed economico-sociale, si può affrontare attraverso una visione progettuale che tenga insieme salvaguardia, tutela del suo tessuto, valorizzazione della sua qualità ambientale e garanzia di una accessibilità determinata dalle sue caratteristiche, promozione di un qualificato reinsediamento di attività commerciali e artigianali, il recupero – mercé incoraggiamenti e agevolazioni &#8211; della sua funzione abitativa. </p>
<p>Abbiamo bisogno di sviluppare le arterie che uniscono la nostra comunità: a partire, nel centro, da un allargamento delle zone pedonali o a traffico limitato (che entro la legislatura dobbiamo portare per estensione al livello medio degli altri capoluoghi dell’Emilia Romagna), connesse con le aree esterne da una viabilità che renda generalizzati i percorsi ciclabili (anche in profondità, fin dentro la campagna, fino alle frazioni, spesso immerse in ambienti naturali da riscoprire) e consenta un efficiente servizio pubblico. Dobbiamo mettere in sicurezza tali percorsi per i nostri ragazzi, per gli anziani, per tutti coloro che intendono recuperare non solo il centro, ma tutto l’ambiente comunale ad una dimensione aggregativa, d’inclusione e di interrelazione: la sola strada che abbiamo per vincere davvero le paure e affermare un senso di piena legalità ovunque. Nello stesso tempo, i residenti e coloro che frequentano i negozi del centro devono poter disporre di un sistema di comodi parcheggi, il meno appariscente ed invasivo possibile.<br />
Un luogo a misura di bambino</p>
<p>La soluzione della questione della viabilità pesante attraverso il completamento della tangenziale consente di ripensare la vita del centro secondo nuove prospettive. L’idea che esso possa diventare uno spazio adeguato ai tempi più lenti delle persone e delle biciclette, a misura di bambino, vocato alla socialità, all’incontro e insieme ad un commercio di qualità e di nicchia, pare ormai una visione diffusa. L’immagine di un medio centro nord-europeo, dotato di servizi pubblici efficienti e nello stesso tempo in grado di rispondere alle domande dei residenti così come di coloro che vi accedono per lavoro o per loisir, rappresenta un obiettivo ragionevolmente perseguibile. </p>
<p><strong>Un luogo di qualità connesso al territorio</strong></p>
<p>Il modello delle “isole ambientali” pare un progetto concretamente perseguibile. Come? A. Attraverso un progressivo allargamento delle zone pedonali, delle ZTL, delle vie a traffico veicolare assai rallentato, con conseguente promozione di attività sociali e ricreative negli spazi pubblici; B. Con una politica dei parcheggi capaci di liberare ampi spazi dal traffico veicolare e dalla sosta; C. Rendendo fluido e attraente il trasporto pubblico mercé corsie dedicate; D. Sviluppando percorsi ciclabili assai ampi e interconnessi, che dal cuore di Forlì possano poi espandersi verso il territorio e intersecare le periferie e la campagna, seguendo itinerari anche in parte diversi dalle vie a maggiore scorrimento; E. Intervenendo, come già hanno fatto il comune la Fondazione della Cassa dei Risparmi, su alcuni immobili o isolati, per favorirne il recupero e il riuso. E’ chiaro che, per tenere insieme questi obiettivi, e soprattutto per sincronizzarli, rendendoli plausibili, occorre un approccio ben congegnato e ben spiegato, al quale potrebbero contribuire – oltre agli uffici – anche i dipartimenti universitari e gli ordini professionali del settore, che potrebbero trovare – dopo una fase di adeguato rodaggio – in un urban center un luogo di coagulo e di confronto. Una volta testimoniata la scelta esplicita a favore di una riqualificazione reale del centro, non episodica ma strutturale, è verosimile pensare che tante risorse anche private rifluirebbero sul centro storico.</p>
<p><strong>Uno spazio per la cultura</strong></p>
<p>Il centro storico è anche sinonimo di vita culturale, giacché contiene la maggior parte del patrimonio forlivese ed è sede di musei prestigiosi come il San Domenico, del Teatro “Diego Fabbri”, della Biblioteca “Saffi”, delle Raccolte Piancastelli, ecc. E’ vero che, in un’epoca di tagli e di contrazione della spesa, la cultura tende a subire gli effetti peggiori. E’ vero anche, tuttavia, che, da una parte, l’investimento sul San Domenico, supportato e “lanciato” dalla politica delle “grandi mostre” della Fondazione della Cassa dei Risparmi, esige comunque un impegno pubblico e una progettualità alla quale l’amministrazione non può sottrarsi, rendendo il luogo perno della “vocazione culturale” cittadina. Dall’altro, non va trascurata la necessità di conservare i nostri beni culturali &#8211;  partire da Palazzo Gaddi e dal Palazzo del Merenda -, esercitando la tutela prevista dall’ordinamento e soprattutto la loro restituzione alla città.<br />
In particolare va portato a compimento il completamento del San Domenico, recuperando il rapporto con gli spazi urbani circostanti, demolendo il parcheggio attuale e riconfigurando l&#8217;intera area entro la legislatura. Dovrà essere acquisito alla città l&#8217;ex Eridania, mettendola dapprima in sicurezza e prevedendone un recupero in linea con le funzioni culturali riservate dalla legge ad un immobile vincolato. Nel corso della legislatura, si dovrà inoltre provvedere alla destinazione di straordinari complessi di pregio come la Rocca di Caterina Sforza e l’adiacente cittadella, il convento di Santa Maria della Ripa, salvaguardandone l’interesse pubblico e la funzione all’interno della maglia del centro. Dovrà inoltre essere recuperata a funzioni culturali l&#8217;ex fornace Maceri Malta, connettendola col parco urbano.</p>
<p><strong>Un luogo aperto, di incontri e integrazione</strong></p>
<p>E ancora: aprire la città, facendo diventare ogni sua parte un luogo di incontro, di conoscenza, di vita collettiva. Essere e vivere insieme e non isolati deve essere l&#8217;obiettivo di una nuova città più vivibile e sicura. Organizzare e formare volontari che rendano sicuro l&#8217;attraversamento delle strade, l&#8217;uscita dalle scuole, i percorsi casa scuola, contrastando la maggiore minaccia per la sicurezza dei cittadini rappresentata dal traffico.<br />
Favorire la conoscenza reciproca dei cittadini, a cominciare da quelli che provengono da altri territori o paesi, al fine di far conoscere l&#8217;identità, i costumi, i caratteri, le consuetudini , la storia e le regole comuni che caratterizzano la realtà locale.<br />
Promuovere esposizioni, manifestazioni, incontri sportivi, culturali e gastronomici, raccolte di storie e testimonianze come momenti di reciproca conoscenza e anche di integrazione.</p>
<p>In generale, l’idea che gli spazi aperti del cuore della città possano tornare ad essere vissuti, partecipati, resi attivi dai giovani e dai cittadini, rappresenta una grande scommessa per il centro-sinistra.<br />
Occorre pensare più organicamente alla funzione culturale come ponte sociale per l’integrazione della dimensione folklorico-dialettale, della dimensione nazionale (umanistica e scientifica) e della dimensione propria dei migranti. La coesistenza e l’incontro fra queste tre culture – alle quali può contribuire il diffuso e vivace associazionismo cittadino &#8211; rappresenta un obiettivo della nuova amministrazione. A queste va aggiunta, comune a tutte, il sostegno alla cultura musicale, alla cui salvaguardia e promozione l’amministrazione deve dedicarsi.</p>
<p><strong>L’elemento simbolo del più vasto e prezioso paesaggio forlivese</strong></p>
<p>Forlì ha scoperto da poco, anche grazie alle “grandi mostre”, una vocazione turistica che va potenziata e incoraggiata attraverso la valorizzazione non solo del nostro patrimonio culturale, ma anche dei beni paesaggistici e di quelli più legati alla tradizione (sotto questo profilo, la gastronomia potrebbe essere utilizzata come una straordinaria opportunità di connessione e d’incontro fra le diverse culture presenti in città). Il territorio, le colline, i siti di pregio sotto il profilo geologico e preistorico debbono essere prima di tutti riscoperti dai cittadini, e poi “cuciti” attraverso percorsi appropriati, all’interno di una trama che spinga poi in direzione degli altri comuni, delle vallate, dell’Appennino da un lato e del mare, dall’altro. Gli argini dei fiumi Ronco e Montone già prefigurano percorsi cicloturistici assai affascinanti, capaci di connettere ambienti desueti e di restituire un’immagine della Romagna in molti purtroppo offuscata.</p>
<p><strong>LE TRE SICUREZZE: NELLE STRADE, SUL LAVORO, NELLE CASE</strong></p>
<p><strong>Proteggiamo la vita di tutti</strong><br />
Prendiamo poi un altro impegno. Il nostro obiettivo è ridurre a zero i morti sulle strade e combattere la piaga inaccettabile per un paese civile degli incidenti sul lavoro.<br />
L&#8217;insicurezza nelle strade e nel lavoro non sono problemi senza soluzioni, da ritenere inevitabili ed inaffrontabili. Il comune deve porsi come obiettivo quello di arrivare a zero morti sulle strade e nei cantieri. In entrambi i casi la sicurezza si ottiene con controlli più efficaci. Nella mobilità occorre incentivare e tutelare la mobilità alternativa all&#8217;automobile e ridurre le vetture circolanti a vantaggio di una migliore fruibilità di tutti. Occorre creare corsie preferenziali per i mezzi pubblici, aumentare e ricucire le piste ciclabili le ZTL e zone pedonali, creare isole ambientali anche fuori dal centro storico in zone dove è necessaria maggiore sicurezza, attivare sistemi di logistica per le merci onde evitare l&#8217;inutile circolazione di mezzi pesanti ed inquinanti.<br />
Mettiamo in sicurezza il nostro patrimonio edilizio<br />
Intendiamo portare a compimento la messa in sicurezza antisismica di tutti gli edifici strategici del comune di Forlì (scuole, ospedali, caserme, uffici pubblici) ed avviare in collaborazione con le professioni tecniche la valutazione delle condizioni vulnerabilità del patrimonio edilizio residenziale e produttivo al fine di indirizzare gli interventi che assicurino la riduzione dei rischi e la sicurezza dei cittadini in ogni luogo dove  essi si trovino ad operare e vivere.</p>
<p><strong>WELFARE,  SANITÀ, FORMAZIONE</strong><br />
<strong>Proteggiamo i più deboli e non lasciamo solo chi ha bisogno</strong></p>
<p>Il livello di welfare, nel territorio forlivese, è assai elevato. La copertura del sistema, pubblico e privato, in genere ben integrato, assicura livelli di assistenza notevoli, tanto nella fascia della popolazione anziana, quanto in quella della prima infanzia. I principali problemi che il futuro riserverà riguardano: A. I vincoli di spesa, data la contrazione delle risorse. L’amministrazione promuoverà ogni azione politica per sostenere l’ alta protezione sociale da sempre assicurata dal centro-sinistra, sia pure in quadro finanziario compromesso a causa della crisi, anche ripensando la riorganizzazione dei servizi. B. L’accentuazione di alcuni elementi strutturali, come l’incremento della quota di popolazione ultra-sessantacinquenne, tende a produrre un’alterazione della domanda, fino ad ora soddisfatta dalle strutture del sistema locale. In questo caso, la proposta è quella di attivare politiche di coinvolgimento sociale per gli anziani delle coorti più recenti ancora in piena attività a favore dell’infanzia, del monitoraggio delle condizioni di vita nei quartieri, della promozione culturale, riservando maggiori risorse – com’è logico – ai grandi anziani (ultra-settantacinquenni). </p>
<p><strong>Aiutiamo e difendiamo la famiglia</strong></p>
<p>La difesa della famiglia e quindi il sostegno attivo, in termini di aiuti e di servizi, ai nuclei con figli,  partire da quelli  numerosi, senza distinzioni di sorta. D. La continuazione delle politiche d’integrazione riservata ai migranti, curando, da un lato, la diffusione delle lingua italiana e degli elementari principi della cittadinanza democratica e, dall’altro, guardando con favore la realizzazione di luoghi di ritrovo e di libero incontro, aperti anche alla cittadinanza. E. La necessità di un piano per eliminare progressivamente le barriere architettoniche e favorire la realizzazione di un tessuto urbana pienamente fruibile da parte dei disabili. F. Un rilancio della politica della casa che veda aumentare la dotazione di edilizia sociale e agevolata attraverso nuovi investimenti pubblici così come attraverso il coinvolgimento del privato sociale, della cooperazione, della Fondazione.</p>
<p><strong>Offriamo ancora più alti standard di qualità nel nostro sistema sanitario</strong></p>
<p>Circa la sanità, è bene sottolineare la qualità dell’offerta forlivese, a partire dall’Ospedale Civile e dall’Irst (il cui riconosciuto livello – nel contesto regionale e nazionale – è testimoniato dalla trasformazione in Ircs). D’altro canto, a partire dai Nuclei di cura primaria, i presidi sanitari territoriali si sono moltiplicati, così come i dispositivi per intercettare una quota dei pazienti prima dell’accesso diretto alla struttura ospedaliera. Esistono tuttora difficoltà a livello di gestione della liste d’attesa e del pronto soccorso: l’amministrazione s’impegna a premere sulla direzione generale dell’AUSL, affinché – anche sotto questo profilo – il già alto consenso assicurato dalla cittadinanza alla nostra sanità risulti pienamente acquisito.<br />
L’interesse prioritario del centro-sinistra va in due direzioni principali: la conservazione, nella costituenda area vasta, dei livelli di qualità  raggiunti dal sistema sanitario locale, a partire dalla selezione di specialisti e ricercatori sulla base esclusiva del merito clinico e scientifico; la difesa, a livello di territorio, delle fondamentali azioni di prevenzione diffusa, tanto attraverso opportune campagne informative, quanto attraverso servizi resi direttamente alla cittadinanza, assumendo un atteggiamento culturale che si pone di fronte ai problemi del cittadino  prevedendo quanto può danneggiarlo e ponendo  attenzione  a tutto ciò che può migliorare  la  qualità della sua vita.</p>
<p><strong>La formazione e l’istruzione siano le fondamenta della crescita civile ed economica della nostra popolazione</strong></p>
<p>La formazione, infine, vede la nostra città collocata ai primi posti nazionali. La fascia pre-scolare è storicamente fra i vanti del nostro comune (i bisogni crescenti determinati dall’incremento di  queste coorti di bambini costituiranno una priorità); quella elementare e media vede l’abnegazione di una classe d’insegnanti dotati di capacità e di spirito di servizio, cui spetta far fronte alla prima integrazione dei giovani migranti e al disagio sociale di molti adolescenti con risorse sempre più scarse; quella superiore può contare su strutture talora eccellenti. Occorre un impegno sostanziale dell’amministrazione per completare e integrare le ore di sostegno e/o compresenza in affiancamento agli insegnanti di sostegno alle disabilità con operatori qualificati. Quanto alla scuola non statale, l’integrazione col pubblico – nel nostro comune – è da considerarsi acquisita. Certo, l’attuazione della cosiddetta “riforma Gelmini”, promossa dalla destra, sta colpendo duramente l’intero sistema formativo del paese, riducendo il monte ore, eliminando il tempo pieno, costringendo gli istituti a far i conti con risorse sempre più scarse. E’ necessario, da parte dell’amministrazione, provvedere da un lato alla valorizzazione sociale del corpo insegnante, ingiustamente colpito dalle politiche governative; e, dall’altro, alla dotazione di supporti, possibilmente utilizzabili da parte di più istituti per ovvie ragioni di economia, per assicurare il mantenimento degli attuali standard formativi.</p>
<p><strong>Consolidamento e rilancio della presenza universitaria</strong></p>
<p>L’insediamento universitario forlivese, infine, va considerato fra i casi di successo del decentramento bolognese. Le Facoltà sono in genere di medio-alta qualità, ben radicate e con un buon numero di studenti. La realizzazione del campus, da parte dell’Alma Mater, porterà alla creazione di un’autentica cittadella del sapere, destinata a rivitalizzare un’area intera del centro storico. Bisogna considerare che i tagli portati al bilancio delle Università italiane, nel 2009-10 e nel 2010-11, genereranno una contrazione dell’offerta formativa ed una condizione di maggiore difficoltà, soprattutto per le realtà di più recente consolidamento. In questo quadro, pensare ad un’espansione dell’insediamento attraverso l’arrivo di nuove Facoltà o Corsi di Laurea, è pura illusione. Ciò che è materialmente praticabile pare, piuttosto: A. Il completamento della filiera formativa, con la piena acquisizione di dottorati e di scuole di specializzazione; B. La realizzazione di strutture di ricerca e di laboratori, a partire da quelli che interessano il Polo Tecnologico-Aeronautico, in connessione col tessuto delle imprese. Si potrebbe pensare – data la presenza di ricercatori nella nostra sede – a linee di studio dedicate alle energie rinnovabili e alle loro tecnologie; C. L’implementazione dell’internazionalizzazione, già molto elevata a Forlì, tanto per ciò che riguarda la mobilità degli studenti, quanto per ciò che riguarda docenti e gruppi di ricerca. D. La progressiva integrazione dei Poli di Forlì e di Cesena, ai fini di una gestione razionale delle risorse e del decentramento. Il comune, tanto attraverso Ser.in.Ar, quanto direttamente, nei propri rapporti con il Polo, il pro-rettore alle Romagne e il Rettorato, s’impegna ad appoggiare questa politica.</p>
<p><strong>LE FRONTIERE DELLA LEGALITÀ</strong><br />
Legalità e integrazione: due condizioni per la sicurezza</p>
<p>La questione della legalità ingloba il tema della sicurezza e lo rende parte di un progetto più generale. Proprio l’amministrazione, col proprio esempio di trasparenza, di comunicazione e di efficienza, si colloca al centro di una nuova  cultura della legalità. A partire da qui, possono essere intraprese importanti iniziative volte all’incentivazione e alla diffusione di questo messaggio: A. Attraverso la scuola (senza che ciò si traduca in una sottrazione di ore, già scarne, alle discipline curriculari, ma mercé la proposta di elementi di civismo declinabili a seconda delle materie più appropriate); B. La pratica sportiva, da incoraggiare nelle giovani generazioni come mezzo di formazione ai sani principi di solidarietà e di responsabilità; C. Le politiche d’integrazione sociale e culturali nel rispetto della lettera e dello spirito della carta costituzionale, nonché della Carta dei valori, della cittadinanza e dell’integrazione.</p>
<p><strong>Sicurezza: rendiamola percepibile ai cittadini</strong></p>
<p>Quanto al tema più specifico della sicurezza, dopo aver sottolineato il dato – fornito da fonti ufficiali – di una condizione forlivese in linea con le realtà meno preoccupanti del paese e della regione, va rilevata la necessità di una forte visibilità del ruolo dell’amministrazione a fianco dell’Autorità di Pubblica Sicurezza e delle forze di Polizia Nazionali. Si tratta di una funzione tutt’altro che accessoria, che i cittadini debbono avere ben chiara. Quanto alle iniziative più concrete, si propone: A. Il potenziamento del servizio di Polizia Municipale, attraverso una riorganizzazione interna che veda la compressione dei carichi di lavoro puramente amministrativi e la parallela riduzione di funzioni esclusivamente di rappresentanza. B. L’aumento della presenza di agenti della Polizia Municipale sulle strade. C. La realizzazione della nuova sede.</p>
<p><strong>Più agenti, più cittadini, più attività nelle strade e nelle piazze</strong></p>
<p>Il centro-sinistra rigetta completamente, invece, la proposta populista di dar vita a ronde di cittadini in funzione di appoggio agli agenti. Noi crediamo che questa iniziativa, oltre a nascondere un preciso progetto xenofobo e ad affermare principi di destra inaccettabili e del tutto opposti agli sforzi compiuti in direzione dell’inclusione e dell’integrazione sociale, rischi di creare confusione e di distogliere paradossalmente una quota delle forze preposte alla sicurezza dal precipuo obiettivo di controllare il contesto urbano. Noi ci schieriamo apertamente a favore delle forze dell’ordine e del loro continuo lavoro di monitoraggio del territorio.<br />
L’esperienza degli assistenti civici, contrariamente al modello populista delle ronde, peraltro già sperimentata nel nostro comune, può inoltre costituire un elemento di aiuto e di supporto a chi è istituzionalmente preposto a tutelare la sicurezza.<br />
Ciò che è augurabile, semmai, è la presenza di liberi cittadini per strada, ossia il ripristino, mercé apposite iniziative, incoraggiate ad esempio da una revisione della pubblica illuminazione (magari alimentata da energia rinnovabile), di una vivace vita serale nello spazio pubblico, autentico antidoto contro i rischi della micro-criminalità, da un lato, e, dall’altro, della politicizzazione squadrista delle città. </p>
<p><strong>UNA POLITICA PUBBLICA PER L’AMBIENTE</strong></p>
<p><strong>Territorio e risorse naturali sono beni finiti e non riproducibili</strong></p>
<p>La politica ambientale è un punto qualificante di questo programma. Crediamo che spazio per uno sviluppo essenzialmente estensivo, imperniato sul primato immobiliare/edilizio, non sia riproponibile  come nei tempi trascorsi. In primo luogo, perché il territorio è un bene finito, e quindi va amministrato con parsimonia; in secondo luogo, perché la crisi ha alzato l’asticella della sfida, facendo giustizia di tutte le comode scorciatoie indirizzate verso l’Eldorado di una facile moltiplicazione della ricchezza.</p>
<p><strong>Una città bella</strong></p>
<p>Per la Forlì del futuro sono necessari la definizione dei limiti della città, magari attraverso un’ampia cintura verde, l’uso appropriato ed eccezionale della pratica delle varianti e la subordinazione di nuove espansioni alla completa attuazione delle attuali previsioni di sviluppo urbanistico, produttivo ed industriale. </p>
<p><strong>Una città responsabile</strong></p>
<p>Già la passata amministrazione ha compiuto progressi nella raccolta differenziata. La futura amministrazione procederà immediatamente lungo questa strada, attraverso la realizzazione  del sistema di raccolta differenziata porta a porta sull’intero territorio comunale. Perché? In primo luogo, perché in questo modo si spingono i cittadini a ridurre la produzione dei rifiuti e a praticare una disciplina fondata sul rispetto ambientale, che ha un valore civico ed educativo. In secondo luogo, perché – se collegata all’esperienza di altri comuni – la differenziata spinta può generare attività economiche legate al riciclo, anche a livello locale. Si tratta, quindi, di promuovere anche l’insediamento di nuove attività economiche. In terzo luogo, perché, aumentando la raccolta differenziata, sarà possibile battersi con maggior forza per ridurre la quota di rifiuti destinati all’inceneritore. Per ciò che riguarda la parte indifferenziata destinata all’incenerimento, occorre rendere effettiva la pre-selezione secco/umido, per la quale sono previsti appositi procedimenti a tutt’oggi non effettuati.</p>
<p><strong>Una città monitorata</strong></p>
<p>Accanto a questo obiettivo, si colloca poi un’attenzione decisamente forte per il monitoraggio delle emissioni, effettuato da autorità indipendenti, a partire da quelle degl’inceneritori e per una campagna costante d’informazione e di sollecitazione della mobilitazione collettiva intorno alla questione ambientale dando seguito alle indicazioni contenute nel PPGR e alla costituzione di autonomi comitati di controllo composti da cittadini per la verifica della tracciabilità e del suo corretto percorso di differenziazione.</p>
<p><strong>Una città che non accresce l’effetto serra</strong></p>
<p>Il centro-sinistra è consapevole che la maggior parte delle emissioni di anidride carbonica dipendono dal traffico veicolare e dal riscaldamento degli edifici. Per questo, l’impostazione di una nuova politica della mobilità &#8211;  a partire dal centro storico – e di una applicazione graduale ma sistematica di fonti di produzione energetica rinnovabile contribuiscono a disegnare il profilo di una Forlì moderna, orientata verso una gestione delle risorse non riproducibili (a partire dai terreni e dai combustibili) attenta e sempre più prudente, e però decisa a sperimentare tecnologie innovative e a creare opportunità di crescita economica e di lavoro. </p>
<p><strong>Una città con servizi economici ed efficienti</strong></p>
<p>D’altro canto, proprio questa consapevolezza indica la via di una ferma pressione sulle aziende multiutility, affinché esse cooperino con questa impostazione, sempre più diffusa in Italia e in Occidente: e dunque l’amministrazione, attraverso un’ampia campagna di coinvolgimento dell’opinione pubblica, intende esercitare fino in fondo il proprio ruolo di difensore dei cittadini utenti (dal controllo tariffario alla qualità dei servizi, ecc.) assai più che quello di azionista pubblico. Così come giustamente pretendono, del resto, non solo i singoli, ma anche molte imprese del territorio. Il primato delle interesse pubblico va riaffermato in generale anche nel caso di tutte le partecipate, assicurando ai cittadini il controllo sulle risorse essenziali alla comunità.</p>
<p><strong>L’acqua: un bene pubblico prezioso</strong></p>
<p>L’acqua è un bene essenziale per tutti i cittadini: per questo è fondamentale che impianti e reti rimangano saldamente in mano pubblica. Ciò, peraltro, impone di migliorare la qualità della risorsa distribuita, di razionalizzare l’uso di fonti e impianti, di avere maggiore attenzione per i problemi ambientali ed energetici, d’indirizzarsi verso una politica tariffaria che penalizzi gli elevati consumi e gli sprechi e nello stesso tempo favorisca le famiglie numerose.</p>
<p><strong>Una città con una cintura verde</strong></p>
<p>I boschi di Ladino e Farrazzano, i parchi fluviali del Montone e del Ronco, i siti di pregio paesaggistico e ambientale come i Sabbioni, i percorsi lungo gli argini e la rete dei canali di Schiavonia e di Ravaldino, la prima fascia collinare rappresentano parti di una cintura verde, della quale partecipa la nostra campagna, la cui tutela è importante per il benessere della cittadinanza e per la vivibilità dello spazio comunale. Si tratta di “patrimonio”, secondo la definizione del Piano territoriale della Regione. Ebbene, questa patrimonio va tutelato alla stregua dei beni culturali tradizionali, e tanto più per i rischi che corre e per la sua irriproducibilità. Il centro-sinistra è consapevole che questa posizione non significa affatto opposizione allo sviluppo: significa, piuttosto, declinare e qualificare lo sviluppo economico, rendendolo ordinato, innovativo, ambientalmente compatibile. Non si tratta di un sogno: è quanto accade in molte realtà europee, e non da oggi.</p>
<p><strong>Una città dall’alto senso civico e amica degli animali</strong></p>
<p>Forlì ha saputo affrontare per tempo &#8211; anche e soprattutto grazie al contributo delle associazioni protezioniste &#8211; il dilagante problema del randagismo animale con l&#8217;avvio di politiche e strutture di servizio per la sua gestione. Consapevoli che ciò non basta, ci impegniamo a rilanciare la nostra azione per prevenire e contrastare gli abbandoni sul territorio per favorire e consolidare una pacifica e serena convivenza uomo-animale. Sarà evidente il salto di qualità verso politiche virtuose che &#8211; coinvolgendo l&#8217;associazionismo attivo anche attraverso formazione ad hoc &#8211; potranno produrre una sostanziale riduzione dei costi sostenuti oggi da tutti i cittadini per l&#8217;incivile comportamento di pochi, liberando così risorse importanti che saranno reinvestite nel benessere animale e, di conseguenza, della collettività.</p>
<p><strong>LA GENERAZIONE DEL FUTURO</strong><br />
<strong>I giovani protagonisti oggi </strong><br />
E chiaro che una Forlì “europea”, aperta, integrata, solidale, una Forlì in cui sia piacevole vivere e lavorare, rappresenta un progetto di lungo periodo, destinato in particolare alla generazioni più giovani. Saranno esse a completare, se lo vorranno, il disegno qui abbozzato. Ciò comporta alcune conseguenze. Anzitutto, l’assunzione, da parte dell’amministrazione, non già della “questione giovanile” come tema fra gli altri (ma lo steso potrebbe dirsi della “questione femminile”, naturalmente), quanto dell’elemento generazionale – così come quello di genere – quale veicolo, interprete privilegiato del cambiamento. Il che significa, da una parte, riconoscere la rilevanza di taluni nodi ancora irrisolti (i luoghi dell’aggregazione diffusa, di stampo associativo formale o informale, musicale o ricreativo; la mensa universitaria; lo stimolo di attività commerciali in linea con i tempi della generazione – serali e notturni). Dall’altro, osservare il tanto che si è fatto – sotto il profilo delle pratiche sportive, ad esempio; ma anche del recupero di luoghi importanti, come la Fabbrica delle Candele, attraverso al quale promuovere il libero sviluppo della creatività dei giovani. Dall’altro ancora, la preoccupazione per il crescente disagio degli adolescenti, in misura preoccupante soggetti a forme di rifiuto sistematico dell’offerta formativa ma anche estranei del tutto al civismo, ai vincoli di socialità. E’ questo un ambito che deve attrarre l’analisi e la ricerca dell’amministrazione. Perché, oltre che gestire, occorre anche studiare e capire.</p>
<p><strong>Due gemme : l’associazionismo e il volontariato</strong><br />
Siamo certi che riceveremo un grande aiuto da una risorsa formidabile della nostra città; l’associazionismo. Esso rappresenta, in moltissimi, campi, un formidabile aiuto per l’amministrazione pubblica. Ebbene, associazionismo e volontariato, dall’ambito sociale a quello della protezione civile, passando per i tanti altri contesti della vita cittadina, costituiscono i naturali interlocutori di un’amministrazione di centro-sinistra: ad essi andranno le cure della giunta e dei consiglieri, i quali assicurano fin d’ora piena disponibilità all’ascolto e fattiva collaborazione.<br />
Un aspetto importante, tanto dell’associazionismo quanto della vita sociale locale, caro a tutte le generazioni ma in particolare alle più giovani, è la pratica sportiva. Forlì può vantare una notevole dotazione d’impianti, ottimi livelli di partecipazione da parte della cittadinanza e squadre di rilievo nazionale in diverse discipline. A questa esperienza, che va custodita e alimentata come un tesoro particolarmente prezioso, il centro-sinistra riserverà risorse ed energie, consapevole del valore morale, civico, fisico che essa produce. Abbiamo bisogno che i nostri ragazzi crescano forti e sani e che i nostri cittadini si mantengono in forma in età matura: tutta la comunità ne trarrà giovamento.</p>
<p><strong>Non una sfida, ma un progetto nell’interesse di tutti per il futuro della nostra comunità</strong><br />
Abbiamo cercato di scrivere un programma leggibile e di mettere nero su bianco impegni anche ambiziosi, ma – riteniamo &#8211; alla portata degli anni difficili che ci aspettano. Il nostro compito, del resto, è quello di proporre un progetto della Forlì futura e di passarlo a giovani cui spetterà un compito arduo e forse più difficile del nostro. Il centro-sinistra, nella nostra città, è convinto di potersi mettere al servizio della comunità per questo grande obiettivo, che oggi appare profondamente controcorrente, tanto lontana è la politica nazionale governativa dai nostri valori e dai nostri propositi. Eppure, forse anche per questo, val la pena di raccogliere la sfida.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/roberto-balzani-programma-sindaco-2009-forli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comune Aperto: an sè tot precis ( non siamo tutti uguali )</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/comune-aperto-an-se-tot-precis-non-siamo-tutti-uguali/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/comune-aperto-an-se-tot-precis-non-siamo-tutti-uguali/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 08:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[ATR]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[campagna]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna Elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Comune Aperto]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[dibattito]]></category>
		<category><![CDATA[DIni]]></category>
		<category><![CDATA[energie]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[filiera corta]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[gruppi]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppi di Acquisto Solidale]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Paz]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[Pini]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicitari]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[San Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[scandalo]]></category>
		<category><![CDATA[senza]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>
		<category><![CDATA[sogno]]></category>
		<category><![CDATA[sosta]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Tasse]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[Voto]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3751</guid>
		<description><![CDATA[Pubblico anche qui l&#8217;ultimo articolo scritto per Comune Aperto, il bollettino informativo dell&#8217;amministrazione Forlivese: Siamo in campagna elettorale. Il dibattito è già scaduto in toni propagandistici e spot pubblicitari, ma io non utilizzerò questo ultimo spazio per urlare più forte degli altri. Le proposte si giudicano con i fatti, non con le parole. Cercherò, invece, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico anche qui l&#8217;ultimo articolo scritto per Comune Aperto, il bollettino informativo dell&#8217;amministrazione Forlivese:</p>
<p>Siamo in campagna elettorale. Il dibattito è già scaduto in toni propagandistici e spot pubblicitari, ma io non utilizzerò questo ultimo spazio per urlare più forte degli altri. Le proposte si giudicano con i fatti, non con le parole.</p>
<p>Cercherò, invece, di fare un breve bilancio di questa esperienza, di quanto è stato fatto e di quanto è naturalmente ancora da fare.</p>
<p>Ricordo, nel discorso di apertura dell&#8217;attuale Consiglio Comunale di 5 anni fa, la mia voce emozionata e la grande voglia di fare qualcosa per la mia città.</p>
<p>Pensavo, e penso ancora, che una buona azione potesse portare ad un miglioramento del nostro benessere, e che una Politica seria dovesse cercare di superare le demagogie del “son tutti uguali”.</p>
<p>Chi cerca di ingannarvi con questa storia compie un atto gravissimo: complica la vita ai politici onesti e la facilita a quelli che hanno secondi fini.</p>
<p>Pensavo, erroneamente, che il ruolo del consigliere fosse relativamente semplice, che bastasse dire cose giuste o avere il consenso dei cittadini per far valere le proprie idee. La possibilità dei cittadini di cambiare le cose è molto più grande di quello che si vuole far credere, e si realizza attraverso il  dare il proprio voto alle persone serie, il proprio impegno, il proprio aiuto concreto a chi fa la cosa giusta.<span id="more-3751"></span></p>
<p>Ricordo ancora la conferenza stampa di presentazione del sito web che avevo aperto come strumento di trasparenza, per raccogliere le idee dei cittadini e confrontarmi con loro senza intermediari. Non venne nessun giornalista.</p>
<p>Ho bene in mente i discorsi che facevo sulle nuove tecnologie ed il software libero, sulla filiera corta, sui gruppi di acquisto solidale, su una nuova economia verde basata su una giusta misura e sulle energie rinnovabili.</p>
<p>Oggi avere un blog per comunicare la politica è diventato uno standard, nel 2004 eravano 3 in tutta Italia. Oggi non è uno scandalo sentire ripetere ad Obama gli stessi discorsi sul risparmio energetico o sul New Green Deal che facevano urlare all&#8217;estremismo dei Verdi. La stessa visione conservatrice e poco lungimirante si scagliava contro l&#8217;agricoltura biologica o contro le proposte di tutela del nostro San Domenico, ed oggi cerca di attribuirsene impropriamente tutti gli onori.</p>
<p>Gli stessi che cercano di sminuire i Verdi cercando di farli vedere come un movimento capace solo di dire no, in realtà hanno rifiutato molte più proposte innovative di chiunque altro.</p>
<p>In Consiglio Comunale sono uno dei pochi che non ha mai alzato la voce, nemmeno nei momenti di rabbia e forte dissenso. Sapevo che le proposte costruttive di un ventiquattrenne ecologista erano dure da digerire in un ambiente sostanzialmente privo di rinnovamento.</p>
<p>Forlì ha bisogno, come tutte le città, di un po&#8217; di coraggio. Di evolvere, innovarsi, anche cambiare abitudini se è necessario per la nostra salute e la nostra qualità della vita.</p>
<p>Qualunque sia la vostra opinione, date una mano concreta a chi ritenete abbia fatto un lavoro serio ed onesto, con la trasparenza negli obiettivi e concretezza nelle proposte.</p>
<p><em>Anche se il nostro maggio, ha fatto a meno del vostro coraggio, se la paura di guardare, vi ha fatto chinare il mento, se il fuoco ha risparmiato le vostre Millecento, anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti. (De Andrè)<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/comune-aperto-an-se-tot-precis-non-siamo-tutti-uguali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pacchetto leggi per l&#8217;ambiente promosso dai blog ecologisti</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/pacchetto-leggi-blog-ambiente/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/pacchetto-leggi-blog-ambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 20:23:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[Api]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[base]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[catena]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Finiguerra]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[elettorali]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[ferrara]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Fo]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[lego]]></category>
		<category><![CDATA[liste]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Saponaro]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[partiti]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[PDCI]]></category>
		<category><![CDATA[pianeta]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[quota]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[ronchi]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[salva]]></category>
		<category><![CDATA[Saponaro]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[sconti]]></category>
		<category><![CDATA[senza]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[TV]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3662</guid>
		<description><![CDATA[Anche io aderisco all&#8217;iniziativa lanciata da Kuda e da Jacopo Fo per raccogliere idee per una proposta dei blog ecologisti a favore dell&#8217;ambiente. Sarebbe interessante mettere il tutto su un wiki, affiché anche la redazione sia collaborativa e democratica. Ad ogni modo le prime proposte raccolgono già idee discusse in rete in questi mesi: incentivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io aderisco all&#8217;iniziativa lanciata da Kuda e da Jacopo Fo per raccogliere idee per una proposta dei blog ecologisti a favore dell&#8217;ambiente.<br />
Sarebbe interessante mettere il tutto su un wiki, affiché anche la redazione sia collaborativa e democratica.</p>
<p>Ad ogni modo le prime proposte raccolgono già idee discusse in rete in questi mesi: incentivi per il fotovoltaico, no al nucleare, sostegno alla mobilità ciclabile ed alla raccolta differenziata.</p>
<p>Si potrebbe fare un pacchetto anche per le prossime amministrative, in modo da modificare fin d&#8217;ora i programmi elettorali dei partiti che si candidano a governare, e sostenere le liste che si impegnano pubblicamente su questi punti.<span id="more-3662"></span></p>
<p>Aderiscono:
<ol>
<li><a href="http://blog.libero.it/KudaBlog/6668843.html" target="_blank">ilKuda</a>: http://blog.libero.it/KudaBlog/6668843.html </li>
<li><a href="http://www.jacopofo.com/nucleare_berlusconi_fonti_rinnovabili_catena_suicidio_energetico_energia" target="_blank">Jacopo Fo</a>: http://www.jacopofo.com/nucleare_berlusconi_fonti_rinnovabili_catena_suicidio_energetico_energia</li>
<li><a href="http://www.letiziapalmisano.it/html/2009/03/i-blog-difesa-dellambiente/" target="_blank">Letizia Palmisano</a>: http://www.letiziapalmisano.it/html/2009/03/i-blog-difesa-dellambiente/</li>
<li><a href="http://letiziapalmisano.ilcannocchiale.it/2009/03/10/i_blog_partono_alla_difesa_del.html" target="_blank">I blog alla difesa dell&#8217;ambiente</a>: http://letiziapalmisano.ilcannocchiale.it/2009/03/10/i_blog_partono_alla_difesa_del.html</li>
<li><a href="http://domenicofiniguerra.wordpress.com/2009/03/10/le-proposte-dei-blog-per-salvare-il-clima/" target="_blank">Domenico Finiguerra</a>: http://domenicofiniguerra.wordpress.com/2009/03/10/le-proposte-dei-blog-per-salvare-il-clima/</li>
<li><a href="http://blog.libero.it/rigitans/view.php?nocache=1236728322" target="_blank">Resistenza Civile</a>: http://blog.libero.it/rigitans/view.php?nocache=1236728322</li>
<li><a href="http://fiore.iworks.it/blog/2009/03/10/contro-il-suicidio-energetico-e-nucleare/" target="_blank">Fiore</a>: http://fiore.iworks.it/blog/2009/03/10/contro-il-suicidio-energetico-e-nucleare/</li>
<li><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/03/10/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana/" target="_blank">Verdi di Ferrara</a>: http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/03/10/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana/</li>
<li><a href="http://www.francocorleone.it/blog/2009/03/10/blog-incatenati-per-una-svolta-verde/" target="_blank">Franco Corleone</a>: http://www.francocorleone.it/blog/2009/03/10/blog-incatenati-per-una-svolta-verde/</li>
<li><a href="http://blog.libero.it/PDnostro/view.php?nocache=1236728482" target="_blank">Come ti vorrei</a>: http://blog.libero.it/PDnostro/view.php?nocache=1236728482</li>
<li><a href="http://www.alessandroronchi.net/2009/pacchetto-leggi-blog-ambiente/" target="_blank">Alessandro Ronchi</a>: http://www.alessandroronchi.net/2009/pacchetto-leggi-blog-ambiente/</li>
<li><a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/03/10/la-crisi-e-grigia-il-new-deal-e-verde/" target="_blank" class="broken_link" rel="nofollow">Marcello Saponaro</a>: http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/03/10/la-crisi-e-grigia-il-new-deal-e-verde/</li>
<li><a href="http://natura.forpassion.net/2009/03/11/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana/" target="_blank">Pianeta Verde</a>: http://natura.forpassion.net/2009/03/11/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana/</li>
<li><a href="http://www.rigeneriamoci.com/i-blogger-per-lambiente/" target="_blank" class="broken_link" rel="nofollow">Rigeneriamoci</a>: http://www.rigeneriamoci.com/i-blogger-per-lambiente/</li>
<li><a href="http://appuntievirgole.blogspot.com/2009/03/possiamo-ancora-sperare-ma-dobbiamo.html" target="_blank">Appunti e Virgole</a>: http://appuntievirgole.blogspot.com/2009/03/possiamo-ancora-sperare-ma-dobbiamo.html</li>
<li><a href="http://www.impiantipannellisolari.eu/" target="_blank">Impianti e pannelli solari</a>: http://www.impiantipannellisolari.eu/</li>
<li><a href="http://www.baseverde.org/2009/pacchetto-leggi-per-l%E2%80%99ambiente-promosso-dai-blog-ecologisti/" target="_blank">Base Verde</a>: http://www.baseverde.org/2009/pacchetto-leggi-per-l%E2%80%99ambiente-promosso-dai-blog-ecologisti/</li>
<li><a href="http://ww3.sciurapina.net/2009/03/11/diamo-una-mano/" target="_blank">Sciura Pina</a>: http://ww3.sciurapina.net/2009/03/11/diamo-una-mano/</li>
<li><a href="http://ladridimarmellate.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html" target="_blank">Ladri di marmellate</a>: http://ladridimarmellate.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html</li>
<li><a href="http://cernuscotv.wordpress.com/2009/03/11/e-allora-impegnamoci-su-10-punti-chiari/" target="_blank">CernuscoTv</a>: http://cernuscotv.wordpress.com/2009/03/11/e-allora-impegnamoci-su-10-punti-chiari/</li>
<li><a href="http://wwwliberamente.blogspot.com/2009/03/ricevo-e-pubblico.html" target="_blank">Liberamente</a>: http://wwwliberamente.blogspot.com/2009/03/ricevo-e-pubblico.html</li>
<li><a href="http://blog.libero.it/DELUSION/6672794.html" target="_blank">Ma&#8217;pe iabbu</a>: http://blog.libero.it/DELUSION/6672794.html</li>
<li><a href="http://gianlucavisconti.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html" target="_blank">Gianluca Viscont</a>i: http://gianlucavisconti.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html</li>
<li><a href="http://quottaego.blogspot.com/2009/03/la-rivoluzione-verde-italiana-passa-dai.html" target="_blank">Ego&amp;Quota</a>: http://quottaego.blogspot.com/2009/03/la-rivoluzione-verde-italiana-passa-dai.html</li>
<li><a href="http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html" target="_blank">Informazione senza filtro</a>: http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html</li>
<li><a href="http://theobserver.splinder.com/" target="_blank">Samie</a>: http://theobserver.splinder.com/</li>
<li><a href="http://pdcilt.wordpress.com/" target="_blank">PdCI Latina</a>: http://pdcilt.wordpress.com/</li>
<li><a href="http://blog.libero.it/vidi/6673860.html" target="_blank">La Parola</a>: http://blog.libero.it/vidi/6673860.html</li>
<li><a href="http://doppiocieco.splinder.com/post/20048797/Diamo+una+spinta+alla+Rivoluzi" target="_blank">Doppiocieco</a>: http://doppiocieco.splinder.com/post/20048797/Diamo+una+spinta+alla+Rivoluzi</li>
<li><a href="http://www.piazza-pulita.org/" target="_blank">Piazza Pulita</a>: http://www.piazza-pulita.org/</li>
<li><a href="http://www.giannisilei.it/?p=4684" target="_blank">Tau2 Zero</a>: http://www.giannisilei.it/?p=4684</li>
<li><a href="http://menteambiente.blog.tiscali.it//Catena_di_blog__le_proposte_dei_blog_per_salvare_il_clima_1974002.shtml" target="_blank">Ambiental&#8230;mente</a>: http://menteambiente.blog.tiscali.it//Catena_di_blog__le_proposte_dei_blog_per_salvare_il_clima_1974002.shtml</li>
<li><a href="http://deamaltea.wordpress.com/2009/03/11/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana/" target="_blank">DeaMaltea</a>: http://deamaltea.wordpress.com/2009/03/11/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana/</li>
<li><a href="http://www.yourpage.it/2009/03/11/i-blog-partono-alla-difesa-dell%E2%80%99ambiente/" target="_blank" class="broken_link" rel="nofollow">Yourpage</a>: http://www.yourpage.it/2009/03/11/i-blog-partono-alla-difesa-dell%E2%80%99ambiente/</li>
<li><a href="http://viverecernusco.blogspot.com/2009/03/10-punti-per-iniziare-il-new-deal-verde.html" target="_blank">VIVERE Cernusco</a>: http://viverecernusco.blogspot.com/2009/03/10-punti-per-iniziare-il-new-deal-verde.html</li>
<li><a href="http://2piu2uguale5.ilcannocchiale.it/" target="_blank">2 + 2 = 5</a>: http://2piu2uguale5.ilcannocchiale.it/</li>
<li><a href="http://yanfry.wordpress.com/2009/03/11/i-blog-italiani-per-lambiente-e-leconomia/" target="_blank">Yblog</a>: http://yanfry.wordpress.com/2009/03/11/i-blog-italiani-per-lambiente-e-leconomia/</li>
<li><a href="http://www.robertomaviglia.it/IlmioBlog/tabid/59/EntryID/1068/Default.aspx" target="_blank">Roberto Maviglia</a>: http://www.robertomaviglia.it/IlmioBlog/tabid/59/EntryID/1068/Default.aspx</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/pacchetto-leggi-blog-ambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roberto Balzani: Cantiere per la qualità dello sviluppo un percorso di confronto sull’economia del territorio</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/roberto-balzani-sviluppo-economia-forli/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/roberto-balzani-sviluppo-economia-forli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 17:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Storico]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato]]></category>
		<category><![CDATA[comunali]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggi]]></category>
		<category><![CDATA[piste ciclabili]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Balzani]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3721</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 5 dicembre si è concluso il percorso di confronto con le categorie economiche e sindacati sul tema di uno sviluppo di qualità del territorio forlivese. Dal confronto sono emersi aspetti significativi che Roberto Balzani intende far diventare parte integrante delle sue idee di proposta programmatica. La situazione di crisi economica, che diventerà ancora più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 5 dicembre si è concluso il percorso di confronto con le categorie economiche e sindacati sul tema di uno sviluppo di qualità del territorio forlivese. Dal confronto sono emersi aspetti significativi che <a href="http://www.alessandroronchi.net/2009/roberto-balzani-programma-sindaco-2009-forli/">Roberto Balzani</a> intende far diventare parte integrante delle sue idee di proposta programmatica. La situazione di crisi economica, che diventerà ancora più grave nei prossimi mesi, ha senza dubbio accelerato la necessità di ripensare i modelli di sviluppo e di consumo fin qui praticati, occorre perciò puntare più sulla sviluppo integrato tra economia, società, ambiente e cultura, in un’ottica qualitativa e non solo quantitativa. Ai fini di uno sviluppo di qualità, che renda attrattivo il nostro territorio per imprese, lavoratori ed intelligenze, sono stati sottolineati in particolare i seguenti punti: </p>
<p>- coinvolgimento preventivo ed &#8220;informato&#8221; delle parti sociali rispetto alle scelte da effettuare ; </p>
<p>- sburocratizzazione dei procedimenti amministrativi, attraverso un uso massiccio degli strumenti telematici e revisione dei regolamenti comunali, intervenendo sui fattori organizzativi e sulle procedure che interagiscono con gli ambiti produttivi, per accorciare i tempi di attesa delle varie pratiche amministrative e rendere più snelli gli iter. Esempi di ambito di intervento possono essere le localizzazioni e rilocalizzazioni degli immobili, la gestione di oneri e perequazione del verde ( che &#8221; rivisitata&#8221; in modo intelligente, può essere occasione dialogo con le imprese). </p>
<p>-implementazioni dei servizi ( infanzia ed anziani) che possono agevolare l’inserimento lavorativo della manodopera, in particolare femminile che oggi sconta ancora un gap numerico, in quanto l’occupazione è inferiore, rispetto ai dati regionali. Occorre anche promuovere l’affermarsi di esperienze concrete di conciliazione famiglia/lavoro nelle realtà aziendali locali. La coesione sociale è stata fin qui un elemento di attrattività del nostro territorio, deve continuare ad esserlo, anche a fronte di condizioni sociali ed economiche mutate, quali la forte presenza di migranti che provengono da altre realtà o da altri Paesi. <span id="more-3721"></span></p>
<p><strong>Uno sviluppo di qualità </strong>: non può che puntare a far crescere settori innovativi, quali quello delle energie pulite e rinnovabili che, a partire dal patrimonio immobiliare pubblico, potrebbe trovare un primo campo di attuazione concreta, oltre che nel settore privato e delle attività produttive. A tale scopo occorre innescare ogni meccanismo utile a semplificare gli iter burocratici. Deve trovare nel rapporto con la ricerca e l’università un terreno fecondo di scambio, anche attraverso modalità innovative che convoglino sulla nostra città studi ed intelligenze tramite, ad esempio, strumenti quali premi e borse di studio finalizzate all’innovazione produttiva ed amministrativa. Deve ragionare in termini di infrastrutture partendo da una base quantomeno territoriale. E’ perciò fondamentale che Forlì riassuma un ruolo di città &#8220;capoluogo&#8221; creando una relazione forte con i comuni limitrofi: ad es. l’aeroporto non può essere solo della città di Forlì. In questa logica vanno affrontati i problemi legati al suo rilancio o, comunque, a scelte che non siano economicamente penalizzanti per la collettività, ma salvaguardino la scelta di Forlì come polo tecnologico aeroportuale (non necessariamente vocato in modo esclusivo al trasporto di persone) anche come opportunità di innovazione e ricerca per altri ambiti produttivi, quali quello della nautica. Ma anche quegli aspetti infrastrutturali più strettamente legati alla città, quali un miglior collegamento tramite servizi di trasporto pubblico e piste ciclabili, tra le varie parti della città, in primis il centro, ma anche le aree produttive, sono fondamentali. Molta parte delle maestranze operaie oggi, sono costituite da cittadini stranieri, che spesso non possiedono automobili. </p>
<p>La riqualificazione, anche economica del centro storico, è uno degli aspetti imprescindibili di uno sviluppo cittadino di qualità. Anche in questo caso l’implementazione del servizio di trasporto pubblico con navette, da parcheggi di corona (ma non solo) il completamento e la messa in sicurezza delle ciclabili che collegano alle aree periferiche, sono fondamentali per garantire l’accessibilità ai cittadini, agli operatori ed ai turisti che sempre più numerosi frequentano la città. </p>
<p>La valorizzazione dell’offerta culturale legata al patrimonio storico, architettonico e museale della città, delle tipicità artigianali e delle produzioni dell’enogastronomia, devono diventare gli assi portanti dello sviluppo turistico e della riqualificazione del nostro centro cittadino. </p>
<p><strong>Spunti per una economia solidale</strong><br />
Alcuni spunti per iniziative di economia solidale, che provengono da contributi dal basso, possono essere:<br />
-attivazione di forme di vendita a prezzi contenuti per fasce disagiate della popolazione, con la collaborazione di supermercati ed esercenti di negozi;<br />
- &#8220;happy hours&#8221; per la vendita di prodotti deperibili a prezzi scontati , a fine giornata, da riservare ad utenza quali pensionati, studenti fuori sede ecc;<br />
-attivazione, in collaborazione con le banche ed i Consorzi Fidi locali, di forme di microcredito per l’avvio di piccole attività autonome da parte di soggetti sociali deboli.</p>
<p>Comitato Forlì per Balzani</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/roberto-balzani-sviluppo-economia-forli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I commercianti meno pessimisti dei consumatori?</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/commercianti-meno-pessimisti-dei-consumatori/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/commercianti-meno-pessimisti-dei-consumatori/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 23:16:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[commercianti]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica.it]]></category>
		<category><![CDATA[vendite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3538</guid>
		<description><![CDATA[Non capisco il motivo per il quale le associazioni di consumatori forniscano dati più allarmanti di quelli delle associazioni dei commercianti, che di solito sono molto cauti e parlano sempre al ribasso. In particolare, negli alimentari le vendite sono state &#8220;positive&#8221; e al di là delle aspettative, con incrementi intorno al 5%. Nella grande distribuzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco il motivo per il quale le associazioni di consumatori forniscano dati <a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/economia/crisi-9/consumi-natale/consumi-natale.html">più allarmanti</a> di quelli delle associazioni dei commercianti, che di solito sono molto cauti e parlano sempre al ribasso.</p>
<blockquote><p>In particolare, negli alimentari le vendite sono state &#8220;positive&#8221; e al di là delle aspettative, con incrementi intorno al 5%. Nella grande distribuzione non c&#8217;è stato &#8220;alcun calo degli acquisti&#8221;. Nei mercati si è avuto un &#8220;modesto incremento delle vendite&#8221;. La ristorazione ha &#8220;sostanzialmente tenuto&#8221;. Nell&#8217;abbigliamento sono andati bene gli accessori. &#8220;Vendite stabili&#8221; per gli orafi e, nelle librerie, consumi &#8220;in linea&#8221; con quelli degli anni passati.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/commercianti-meno-pessimisti-dei-consumatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La crisi, l&#8217;Euro e la Sterlina</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2008/la-crisi-leuro-e-la-sterlina/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2008/la-crisi-leuro-e-la-sterlina/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2008 11:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3509</guid>
		<description><![CDATA[Spesso si sente ancora parlare di quanto male abbia fatto l&#8217;introduzione dell&#8217;Euro nella nostra economia. C&#8217;è chi si lamenta di quanto siano aumentati i prezzi (dimenticando forse che i prezzi non li fa l&#8217;€ ma chi vende e chi compra), e chi dice che senza la moneta unica oggi staremmo meglio. Quello che sta accadendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso si sente ancora parlare di quanto male abbia fatto l&#8217;introduzione dell&#8217;Euro nella nostra economia. C&#8217;è chi si lamenta di quanto siano aumentati i prezzi (dimenticando forse che i prezzi non li fa l&#8217;€ ma chi vende e chi compra), e chi dice che senza la moneta unica oggi staremmo meglio.</p>
<p>Quello che sta accadendo alla Gran Bretagna, è l&#8217;ennesima dimostrazione del valore della nostra moneta, che ha tenuto. <strong>Il loro potere d&#8217;acquisto in 2 mesi ha perso il 20% e la loro moneta è oggi scambiata alla pari con la nostra.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2008/la-crisi-leuro-e-la-sterlina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Giusta Misura per uscire dalla Crisi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2008/la-giusta-misura-per-uscire-dalla-crisi/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2008/la-giusta-misura-per-uscire-dalla-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 09:05:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[bene comune]]></category>
		<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[la giusta misura]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[taglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3481</guid>
		<description><![CDATA[In questo clima di crisi economica i furbetti tentano di sfruttare il panico per fare, come al solito, i propri interessi, seguiti da chi, al governo del territorio o del nostro Paese, si trova a dover proporre soluzioni per uscirne. Recentemente il Governo ha limitato le possibilità per i privati e le imprese di ottenere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo clima di crisi economica i <strong>furbetti</strong> tentano di sfruttare il panico per fare, come al solito, i propri interessi, seguiti da chi, al governo del territorio o del nostro Paese, si trova a dover proporre soluzioni per uscirne.</p>
<p>Recentemente il Governo ha <strong>limitato le possibilità</strong> per i privati e le imprese di ottenere incentivi e detrazioni sugli interventi per il <strong>risparmio energetico.</strong></p>
<p>Nello stesso tempo ha parlato della necessità di <strong>aumentare i consumi</strong>, senza parlare di cosa e come si debba consumare in una società sostenibile economicamente ed ecologicamente tentando, invano, di tornare ad un sistema che strutturalmente non si regge in piedi.</p>
<p>Dalla concorrenza al ribasso su prezzi e diritti di chi lavora, alla rincorsa alla disoccupazione, allo sfruttamento di tutte le risorse come se fossero infinite ed a costo zero.<span id="more-3481"></span></p>
<p>Se c&#8217;è un insegnamento che dovremmo trarre da questa situazione è proprio il segnale chiaro della necessità di regole sensate ed uguali per tutti, di una economia che si basa sulle reali necessità e disponibilità del territorio, di risparmio nell&#8217;uso delle risorse che sono finite e non rinnovabili.</p>
<p>E&#8217; per questo che il taglio agli incentivi alle energie alternative ed al risparmio energetico è una iniziativa gravissima e stupida: se c&#8217;è una cosa che deve crescere, in tutto il Pianeta, è proprio il lavoro che porta alle famose tre sostenibilità: sociale, economica ed ambientale.</p>
<p>Lo stesso vale per il contesto locale, nel quale la crisi rischia di diventare il pretesto con il quale concedere sfruttamento del territorio senza regole ed in maniera discrezionale, non uguale per tutti.</p>
<p>In questo momento devono essere date possibilità di crescita alle aziende che intendono investire sul territorio, ma allo stesso tempo si deve fare molta attenzione alla speculazione, che è una delle cause del crollo dei mercati finanziari.</p>
<p>Il passato recente dimostra che i nostri dubbi erano fondati, che costruire più del necessario non porta solo problemi ambientali e sociali ma alimentano anche bolle che, allo scoppio, mettono in crisi soprattutto i più deboli.</p>
<p>Oggi chi crede che l&#8217;ambiente sia un costo da tagliare in momenti di ristrettezze economiche, purtroppo non ha compreso le grandi occasioni che abbiamo perso e stiamo perdendo.<br />
Se avessimo lavorato di più in passato sul risparmio energetico avremmo creato posti di lavoro non delocalizzabili in Cina, pagati senza continui sostegni pubblici ma con il taglio dei consumi di fonti fossili provenienti quasi esclusivamente dall&#8217;estero, ed allo stesso tempo migliorando la qualità del nostro Paese. </p>
<p>Il Sole ed il Vento non salgono di prezzo da un anno all&#8217;altro, al contrario del Petrolio.<br />
Lo stesso ragionamento si può fare per l&#8217;acqua, che da bene comune si vuole trasformare in risorsa privata, per i rifiuti che gettiamo e bruciamo e che rappresentano uno spreco continuo di materie prime che importiamo dall&#8217;estero.</p>
<p>Purtroppo questa concezione di una economia nuova, di cui ha recentemente trattato un bell&#8217;articolo sul Sole 24 Ore (non proprio un quotidiano ecologicamente estremista) e che ha giustamente riempito la campagna elettorale di Obama, è totalmente sconosciuto a tutti i partiti oggi presenti nel nostro Parlamento. </p>
<p>Mentre sulle sciocchezze si possono inscenare teatrini, sul ritorno al nucleare, sulle opere inutili e su tante altre questioni che oggi dovrebbero prendere una strada diversa assistiamo a continui inciuci e strette di mano sottobanco.<br />
Oggi più che mai è necessario un cambiamento, un passaggio verso la giusta misura delle cose, non ad una crescita fine a sè stessa dei consumi. Altrimenti non usciremo dalla crisi, ed a questa continueranno a seguirne ciclicamente altre.</p>
<p>Aggiornamento: potete leggere dettagli sull&#8217;iniziativa del Governo su <a href="http://www.senamion.it/2008/12/01/detrazioni-55-per-risparmio-energetico-affossate/">Senamion</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2008/la-giusta-misura-per-uscire-dalla-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PER USCIRE DALLA CRISI  CON I  VERDI IN  EUROPA  NELLE CITTA&#8217; NEL PAESE</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2008/per-uscire-dalla-crisi-con-i-verdi-in-europa-nelle-citta-nel-paese/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2008/per-uscire-dalla-crisi-con-i-verdi-in-europa-nelle-citta-nel-paese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 08:11:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[2008]]></category>
		<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[autobus]]></category>
		<category><![CDATA[base]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[email]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[progetto ecologista]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3466</guid>
		<description><![CDATA[DOMENICA 23 NOVEMBRE 2008, ORE 10 &#8211; 17 BOLOGNA, SALA SILENTIUM QUARTIERE SAN VITALE vicolo Bolognetti, 2 (dalla stazione ferroviaria autobus n° 32 Porta San Vitale) Scarica l&#8217;invito e mandalo agli amici! Economia, diritti, informazione confronto aperto per IL PROGETTO ECOLOGISTA con molti &#8220;se&#8221; e molti &#8220;ma&#8221; Alle ore 13/13,30 pranzo con piatti a base [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DOMENICA 23 NOVEMBRE 2008, ORE 10 &#8211; 17</strong><br />
<strong>BOLOGNA,  SALA SILENTIUM QUARTIERE SAN VITALE</strong><br />
vicolo Bolognetti, 2<br />
(dalla stazione ferroviaria autobus n° 32 Porta San Vitale)</p>
<p><a href='http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2008/11/per_uscire_dalla_crisi_con_verdi_bologna.pdf'>Scarica l&#8217;invito e mandalo agli amici!</a></p>
<p><strong>Economia, diritti, informazione</strong></p>
<p><strong>confronto aperto per IL PROGETTO ECOLOGISTA  con molti &#8220;se&#8221; e molti &#8220;ma&#8221;</strong></p>
<p>Alle ore 13/13,30 pranzo con piatti a base di ingredienti biologici; il costo di un menù completo è tra i 10 e i 15 euro.<br />
Chi intende usufruire del pranzo è pregato di comunicarlo via email a pamela.meier@alice.it</p>
<p><strong><a href="http://www.baseverde.org/manifesto-per-uscire-dalla-crisi/">LEGGI E FIRMA IL MANIFESTO DI CONVOCAZIONE E PRIMI FIRMATARI</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2008/per-uscire-dalla-crisi-con-i-verdi-in-europa-nelle-citta-nel-paese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Microcredito e commercio equo e solidale a Forlì &#124; Erba Mate</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/microcredito-e-commercio-equo-e-solidale-a-forli-erba-mate/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/microcredito-e-commercio-equo-e-solidale-a-forli-erba-mate/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2007 06:30:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/11/19/microcredito-e-commercio-equo-e-solidale-a-forli-erba-mate/</guid>
		<description><![CDATA[Grazie a Simone scopro che il 23 di Novembre a Forlì presso la facoltà di Economia si terrà un convegno interessante con Action Aid, Banca Etica, CTM Altro Mercato e CESVI. Per informazioni e iscrizioni AICCON P.le della Vittoria, 15 Tel. 0543/62327 Fax 0543/374676 e-mail: aiccon@poloforli.unibo.it Leggi il resto dell&#8217;articolo ed il programma: Microcredito e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Simone scopro che il 23 di Novembre a Forlì presso la facoltà di Economia si terrà un convegno interessante con  Action Aid, Banca Etica, CTM Altro Mercato e CESVI.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni<br />
AICCON P.le della Vittoria, 15 Tel. 0543/62327 Fax 0543/374676 e-mail: aiccon@poloforli.unibo.it</p>
<p>Leggi il resto dell&#8217;articolo ed il programma:<br />
<a href="http://www.erbamate.net/2007/11/15/microcredito-e-commercio-equo-e-solidale-a-forli/">Microcredito e commercio equo e solidale a Forlì | Erba Mate</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/microcredito-e-commercio-equo-e-solidale-a-forli-erba-mate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>i Semi del Futuro &#8211; Fiera dell&#8217;economia solidale a Faenza</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/i-semi-del-futuro-fiera-delleconomia-solidale-a-faenza/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/i-semi-del-futuro-fiera-delleconomia-solidale-a-faenza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 13:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/11/13/i-semi-del-futuro-fiera-delleconomia-solidale-a-faenza/</guid>
		<description><![CDATA[Sapete cosa sono i DES (Distretti di Economia Solidale)? E’ un’esperienza che si sta sviluppando in varie città italiane. L’obiettivo è quello di creare una rete tra tutti gli attori che si occupano di economia solidale in un determianto territorio: gruppi di acquisto, bilanci di giustizia, cooperative sociali, produttori, associazioni, enti locali, etc…. Uno dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sapete cosa sono i DES (Distretti di Economia Solidale)? E’ un’esperienza che si sta sviluppando in varie città italiane.<br />
L’obiettivo è quello di creare una rete tra tutti gli attori che si occupano di economia solidale in un determianto territorio: gruppi di acquisto, bilanci di giustizia, cooperative sociali, produttori, associazioni, enti locali, etc….<br />
Uno dei frutti dell’esistenza di un DES è l’organizzazione di un evento/mercato che promuova la presenza del DES in un certo territorio.<br />
Così è nata “Terra futura” (Firenze) e “Fai la cosa giusta” (Milano, Trento, etc…..).<br />
Anche i nostro vicini di Faenza ce l’hanno fatta!</p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/2007/11/13/i-semi-del-futuro-fiera-delleconomia-solidale-a-faenza/il-volantino-della-fiera-i-semi-del-futuro/" rel="attachment wp-att-2469">Il volantino della Fiera I Semi del Futuro</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/i-semi-del-futuro-fiera-delleconomia-solidale-a-faenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecomondo 2007</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/ecomondo-2007/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/ecomondo-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 20:28:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/11/07/ecomondo-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi sono stato ad Ecomondo, alla Fiera di Rimini. Altamente consigliato, anche se in mezzo a tante buone pratiche ce ne sono alcune discutibili. D&#8217;altra parte ognuno può dire di essere ambientalista ed attento all&#8217;ecologia, ma sono le azioni ed i dettagli che fanno la differenza. Per la gestione dei rifiuti, ad esempio, esistono diverse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2007/11/img_0379.JPG"><img src='http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2007/11/img_0379.thumbnail.JPG' title='Non riempiamo il Mondo di Rifiuti' alt=" Ecomondo 2007"  /></a>Oggi sono stato ad Ecomondo, alla Fiera di Rimini.<br />
Altamente consigliato, anche se in mezzo a tante buone pratiche ce ne sono alcune discutibili. D&#8217;altra parte ognuno può dire di essere ambientalista ed attento all&#8217;ecologia, ma sono le azioni ed i dettagli che fanno la differenza. Per la gestione dei rifiuti, ad esempio, esistono diverse proposte in concorrenza tra loro, e tutte erano presenti in fiera.<br />
Da quest&#8217;anno la sezione energia ha conquistato uno spazio tutto suo, a mio parere grazie anche al movimento economico generato dal conto energia e dagli incentivi della scorsa finanziaria.<br />
Sono andato in treno, la stazione Rimini Fiera è a 50 metri dall&#8217;entrata ed è comodissima, oltre che economicamente conveniente.<span id="more-2456"></span><br />
Con me molti altri visitatori, segno che i mezzi pubblici vengono utilizzati quando sono comodi.<br />
Ho partecipato all&#8217;inaugurazione con il Ministro dell&#8217;Ambiente Pecoraro Scanio, che in più riprese ha invitato gli operatori economici del settore a fare la loro opera di lobbying positivo, in contrasto a quella ad esempio degli inceneritoristi e dei petrolieri. Commentando i dati forniti dal Conai sulla disponibilità dei cittadini ad essere attenti all&#8217;ambiente ha poi ricordato che questa disponibilità deve essere messa in campo subito, per far pesare economicamente (facendo la spesa in maniera consapevole) e politicamente questa loro attenzione.</p>
<p>L&#8217;esperienza di Ecomondo è importante ormai a livello internazionale. Spero che questa vetrina ci aiuti ad inserire un altro tassello nella direzione di una economia diversa.</p>
<p>I numeri di questa edizione sono impressionanti: ci sono circa 200 eventi tra convegni e discussioni pubbliche, con un migliaio di relatori. Sono attese circa 50&#8217;000 visite, 10&#8217;000 delle quali provenienti dalle scuole e dalle università. Tutti i padiglioni sono pieni, ed il numero degli espositori è veramente elevato. </p>
<p>Ho un paio di riduzioni, se vi interessano <a href="/contatti/">contattatemi</a>.</p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0001.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0001.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0003.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0003.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0005.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0005.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0006.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0006.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0013.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0013.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0014.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0014.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0015.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0015.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0017.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0017.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0026.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0026.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0027.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0027.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0028.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0028.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0029.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0029.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0030.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0030.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0031.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0031.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0032.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0032.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0033.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0033.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0034.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0034.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0035.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0035.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0037.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0037.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0038.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0038.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
<p><a href="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/DPP_0039.JPG"><img src="http://www.alessandroronchi.net/wp-content/testphotos/Ecomondo_2007/.thumbs2/DPP_0039.JPG" title="foto Ecomondo 2007 " alt=" Ecomondo 2007" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/ecomondo-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gruppi di Acquisto Solidale: Approvato emendamento in finanziaria</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/gruppi-di-acquisto-solidale-approvato-emendamento-in-finanziaria/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/gruppi-di-acquisto-solidale-approvato-emendamento-in-finanziaria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 23:54:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/11/07/gruppi-di-acquisto-solidale-approvato-emendamento-in-finanziaria/</guid>
		<description><![CDATA[La Commissione Bilancio del Senato ha approvato ieri l&#8217;emendamento relativo agli aspetti fiscali relativi ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale). Ora passa all&#8217;esame del Senato e successivamente della Camera. Riporto il commento della Sen. De Petris (Verdi), prima firmataria dell&#8217;emendamento. Nella borsa della spesa possono trovare lo spazio che meritano l&#8217;attenzione all&#8217;ambiente e alla solidarietà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Commissione Bilancio del Senato ha approvato ieri l&#8217;emendamento relativo agli aspetti fiscali relativi ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale).<br />
Ora passa all&#8217;esame del Senato e successivamente della Camera. Riporto il commento della Sen. De Petris (Verdi), prima firmataria dell&#8217;emendamento.</p>
<blockquote><p>Nella borsa della spesa possono trovare lo spazio che meritano l&#8217;attenzione all&#8217;ambiente e alla<br />
solidarietà sociale. Mi sembra questa la prima positiva conclusione che si può trarre dall&#8217;approvazione, durante l&#8217;esame in Commissione Bilancio della Legge finanziaria, dell&#8217;emendamento, a mia prima firma, che prevede la definizione giuridica dei gruppi di acquisto solidali e ne chiarisce, senza possibilità di equivoci, il regime fiscale.</p></blockquote>
<p><span id="more-2455"></span> </p>
<blockquote><p>Grazie<br />
alla costante e preziosa collaborazione degli amici della rete e alla luce delle conclusioni dell&#8217;ultimo incontro nazionale, abbiamo proposto un testo che indica sinteticamente le caratteristiche dell&#8217;esperienza dei gruppi di acquisto e consente ad eventuali altri referenti istituzionali (Regioni, enti locali etc..) che intendano approvare progetti di sostegno in questo campo di disporre di un riferimento giuridico certo. L&#8217;esenzione dal regime IVA e<br />
dall&#8217;imposta sul reddito per le attività di acquisto collettivo e distribuzioni rivolte agli aderenti<br />
chiude inoltre definitivamente la strada ad eventuali interpretazioni penalizzanti per i GAS da parte degli uffici tributari locali. Mi sembra un passo avanti importante sulla strada del consolidamento e della diffusione sul territorio dell&#8217;esperienza dei GAS, nella prospettiva di una economia solidale che prefigura un rapporto profondamente diverso fra produttori e consumatori.&#8221; </p>
<p>Sen. Loredana De Petris &#8211; capogruppo dei Verdi in Commissione Agricoltura </p>
<p>EMENDAMENTO APPROVATO ART. 5 </p>
<p>Dopo il comma 47, inserire i seguenti: </p>
<p>“47-bis. Sono definiti “gruppi di acquisto solidale” i soggetti associativi senza scopo di lucro<br />
costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi, senza applicazione di alcun ricarico, esclusivamente agli aderenti, con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale, in diretta attuazione degli scopi istituzionali e con esclusione di attività di somministrazione e vendita.” </p>
<p>47-ter. Le attività svolte dai soggetti di cui al comma 47-bis, limitatamente a quelle rivolte verso gli aderenti, non si considerano commerciali ai fini dell’applicazione del regime di imposta di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.633, ferme restando le disposizioni di cui all’art.4, settimo periodo, del medesimo decreto, e ai<br />
fini dell’applicazione del regime di imposta di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/gruppi-di-acquisto-solidale-approvato-emendamento-in-finanziaria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La tassazione ambientale contribuisce alla crescita economica</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/la-tassazione-ambientale-contribuisce-alla-crescita-economica/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/la-tassazione-ambientale-contribuisce-alla-crescita-economica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Aug 2007 11:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/08/30/la-tassazione-ambientale-contribuisce-alla-crescita-economica/</guid>
		<description><![CDATA[Una ridistribuzione della pressione fiscale che penalizzi le azioni più energivore ed inquinanti non solo diminuisce l&#8217;impatto ambientale, ma contribuisce alla crescita economica perché rende strutturale il passaggio verso fonti di energia e materie prime rinnovabili. E&#8217; la dimostrazione pratica dello slogan &#8220;Ecologia è Economia&#8221; del Patto per il Clima, e che oggi queste idee [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ridistribuzione della pressione fiscale che penalizzi le azioni più energivore ed inquinanti non solo diminuisce l&#8217;impatto ambientale, ma contribuisce alla crescita economica perché rende strutturale il passaggio verso fonti di energia e materie prime rinnovabili. E&#8217; la dimostrazione pratica dello slogan &#8220;Ecologia è Economia&#8221; del Patto per il Clima, e che oggi queste idee non sono solo teoriche, ma hanno riscontri pratici che dovrebbero spingerci verso una nuova rivoluzione industriale.</p>
<p>Leggi l&#8217;articolo (in inglese):<br />
<a href="http://www.foes.de/en/GBN18-3Art2-3.html" class="broken_link" rel="nofollow">CARBON-ENERGY TAXATION CONTRIBUTED TO ECONOMIC GROWTH</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/la-tassazione-ambientale-contribuisce-alla-crescita-economica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risanare i bilanci è possibile eliminando gli sprechi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/risanare-i-bilanci-e-possibile-eliminando-gli-sprechi/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/risanare-i-bilanci-e-possibile-eliminando-gli-sprechi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jun 2007 19:01:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/06/29/risanare-i-bilanci-e-possibile-eliminando-gli-sprechi/</guid>
		<description><![CDATA[Lunedi 2 luglio alle ore 12 presso la sede dei Verdi a Forlì, si terrà una conferenza stampa sulle proposte dei Verdi riguardo il tema &#8220;caldo&#8221; delle risorse economiche sempre più scarse nei bilanci degli enti locali. Semplificando: se si facessero le scelte indicate dai Verdi, le risorse necessarie sarebbero prodotte dai vari &#8220;sistemi&#8221; In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedi 2 luglio alle ore 12 presso la sede dei Verdi a Forlì, si terrà una conferenza stampa sulle proposte dei Verdi riguardo il tema &#8220;caldo&#8221; delle risorse economiche sempre più scarse nei bilanci degli enti locali.</p>
<p>Semplificando: se si facessero le scelte indicate dai Verdi, le risorse necessarie sarebbero prodotte dai vari &#8220;sistemi&#8221;<br />
In particolare decine di milioni di euro sono recuperabili, ad esempio:<br />
- dal Trasporto Pubblico Locale se si aumenta la velocità commerciale dei Bus (corsie preferenziali, ecc&#8230;) possono arrivare almeno <strong>6 ml di € l&#8217;anno</strong> da minori costi;<br />
- dalla sicurezza stradale (la Regione Toscana ha quantificato che se si arrivasse a &#8220;incidenti zero&#8221;, con i minori costi sanitari si <strong>azzererebbe il deficit regionale sulla sanità</strong>);<br />
- dalla prevenzione primaria: il 9% delle persone si ammala di tumore a causa dell&#8217;inquinamento. Facendo prevenzione primaria, cioè evitando che la gente si ammali riducendo o eliminando le cause  significa dover sostenere molti meno costi sanitari;<br />
- dal risparmio energetico: con un sistema di telecontrollo la nostra Provincia potrebbe risparmiare <strong>13 milioni di €</strong> in 5 anni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/risanare-i-bilanci-e-possibile-eliminando-gli-sprechi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sconti alla Chiesa sull&#8217;Ici: la Ue ora processa l&#8217;Italia</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/sconti-alla-chiesa-sullici-la-ue-ora-processa-litalia/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/sconti-alla-chiesa-sullici-la-ue-ora-processa-litalia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2007 07:13:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/06/25/sconti-alla-chiesa-sullici-la-ue-ora-processa-litalia/</guid>
		<description><![CDATA[Da Repubblica.it: Sarà aperta una pratica d&#8217;infrazione per violazione delle norme sulla concorrenza Sotto tiro negozi e alberghi &#8220;collegati&#8221; a luoghi sacri C&#8217;E&#8217; CHI in Italia è abituato a ottenere privilegi da qualsiasi governo e autorizzato a non pagare il fisco, ma sul quale nessuno osa moraleggiare. Pena l&#8217;accusa di anticlericalismo. L&#8217;anomalo rapporto fra Stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/esteri/ue-ici-chiesa/ue-ici-chiesa/ue-ici-chiesa.html">Da Repubblica.it</a>:</p>
<blockquote><p>
Sarà aperta una pratica d&#8217;infrazione per violazione delle norme sulla concorrenza<br />
Sotto tiro negozi e alberghi &#8220;collegati&#8221; a luoghi sacri</p>
<p>C&#8217;E&#8217; CHI in Italia è abituato a ottenere privilegi da qualsiasi governo e autorizzato a non pagare il fisco, ma sul quale nessuno osa moraleggiare. Pena l&#8217;accusa di anticlericalismo. L&#8217;anomalo rapporto fra Stato italiano e clero è invece finito da tempo sul tavolo dell&#8217;Unione europea, che si prepara a mettere sotto processo il nostro Paese per i vantaggi fiscali concessi alla Chiesa cattolica, contrari alle norme comunitarie sulla concorrenza. Oltre che alla Costituzione, meno di moda. Al centro del caso è l&#8217;esenzione del pagamento dell&#8217;Ici per le <strong>attività commerciali </strong>della Chiesa. La storia è vecchia ed è tipicamente italiana. </p>
</blockquote>
<p>Leggi il resto dell&#8217;articolo su Repubblica.it:<br />
<a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/esteri/ue-ici-chiesa/ue-ici-chiesa/ue-ici-chiesa.html">Sconti alla Chiesa sull&#8217;Ici la Ue ora processa l&#8217;Italia &#8211; esteri &#8211; Repubblica.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/sconti-alla-chiesa-sullici-la-ue-ora-processa-litalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Politiche incentivanti premino le buone pratiche</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/politiche-incentivanti-premino-le-buone-pratiche/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/politiche-incentivanti-premino-le-buone-pratiche/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jun 2007 08:33:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia Verde]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[NB]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/06/16/politiche-incentivanti-premino-le-buone-pratiche/</guid>
		<description><![CDATA[Il Convegno e la mostra degli esempi pratici per una economia verde hanno riscosso un bel successo anche a Forlì. Nella giornata del 15 Giugno sono state presentate diverse esperienze concrete che dimostrano come sia possibile basare la propria attività imprenditoriale su attività che riducano il nostro peso sul territorio che ci circonda, permettendo risparmi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://www.alessandroronchi.net/2007/06/16/politiche-incentivanti-premino-le-buone-pratiche/mostra-didattica-patto-per-il-clima/' rel='attachment wp-att-2169' title='Mostra didattica Patto per il Clima'><img src='http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2007/06/cimg3625.thumbnail.jpg' alt="cimg3625.thumbnail Politiche incentivanti premino le buone pratiche"  title="foto Politiche incentivanti premino le buone pratiche " /></a>Il Convegno e la mostra degli esempi pratici per una economia verde hanno riscosso un bel successo anche a Forlì. Nella giornata del 15 Giugno sono state presentate diverse esperienze concrete che dimostrano come sia possibile basare la propria attività imprenditoriale su attività che riducano il nostro peso sul territorio che ci circonda, permettendo risparmi economici ingenti oltre che indubbi benefici ambientali.</p>
<p>Tra le altre l&#8217;esperienza di Casa Clima, che riesce a raggiungere costi annuali di riscaldamento delle abitazioni di circa <strong>120€ l&#8217;anno</strong>, che raffrontato alle nostre attuali bollette del gas rappresenta una cifra impressionante. Oppure Formula Servizi, che risparmia ogni anno <strong>32 milioni di litri di acqua e 27&#8217;000 kg di detergenti l&#8217;anno</strong> con la microfibra. O ancora l&#8217;UNPI elettronica con il suo sistema per l&#8217;illuminazione pubblica, che portato sulla nostra provincia porterebbe ad un risparmio di <strong>13 milioni di euro</strong> in cinque anni.<span id="more-2168"></span></p>
<p>Questi sono solo alcune delle decine di esempi di altissimo livello che sono stati portati all&#8217;attenzione del pubblico e dei parlamentari presenti, che verranno divulgati attraverso il sito dei Verdi a partire dai prossimi giorni.</p>
<p>Giornate come questa dimostrano che l&#8217;imprenditoria innovativa ed i cittadini sono disponibili ad un cambiamento di rotta, specie se sostenuti da scelte politiche incentivanti che premino le buone pratiche e favoriscano la dismissione delle tecnologie obsolete, che oggi il nostro pianeta e le nostre città non possono più permettersi di sostenere. I primi passi sono stati fatti con la finanziaria ed il nuovo conto energia, con gli incentivi ai veicoli elettrici e con lo stop degli incentivi agli inceneritori, ma molto altro si può fare coordinando le varie forze impegnate su questo fronte.</p>
<p>Gli atti ed i video del convegno verranno pubblicati su <a href="http://www.verdiforlicesena.org/patto-clima" class="broken_link" rel="nofollow">www.verdiforlicesena.org/patto-clima</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/politiche-incentivanti-premino-le-buone-pratiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Patto per il clima: la lista dei partecipanti al convegno di Forlì</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/patto-per-il-clima-la-lista-dei-partecipanti-al-convegno-di-forli/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/patto-per-il-clima-la-lista-dei-partecipanti-al-convegno-di-forli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 13:15:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Scooter Elettrici]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[ATR]]></category>
		<category><![CDATA[bara]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione]]></category>
		<category><![CDATA[commissione ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[De Petris]]></category>
		<category><![CDATA[DIni]]></category>
		<category><![CDATA[edifici]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energie]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[FoLUG]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Forlimpopoli]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[GAS]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Giugno]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[Grazia Francescato]]></category>
		<category><![CDATA[gruppi]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppi di Acquisto Solidale]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[Marconi]]></category>
		<category><![CDATA[MIZ]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Impatto Zero]]></category>
		<category><![CDATA[nato]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[Porta a Porta]]></category>
		<category><![CDATA[preti]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[reti]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[ronchi]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Sauro Turroni]]></category>
		<category><![CDATA[scooter]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/06/07/patto-per-il-clima-la-lista-dei-partecipanti-al-convegno-di-forli/</guid>
		<description><![CDATA[Pubblico la lista delle persone che interverranno al convegno sul patto per il clima il 15 di Giugno a Forlì, presso l’Auditorium della Cassa dei Risparmi in via Flavio Biondo ore 15. (Convegno e Mostra di esempi pratici di una economia basata sul rispetto per l’ambiente) Coordina: Sen. Sauro Turroni Questo è l&#8217;elenco dei partecipanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico la lista delle persone che interverranno al convegno sul <a href="http://www.verdiforlicesena.org/patto-clima/" class="broken_link" rel="nofollow">patto per il clima il 15 di Giugno a Forlì</a>, presso l’Auditorium della Cassa dei Risparmi in via Flavio Biondo ore 15. (Convegno e Mostra di esempi pratici di una economia basata sul rispetto per l’ambiente) <span id="more-2147"></span></p>
<p><strong>Coordina: Sen. Sauro Turroni</strong></p>
<p>Questo è l&#8217;elenco dei partecipanti al convegno:<br />
<strong>Rocco Ronchi</strong> Ordinario di filosofia teoretica/Univ.tà dell&#8217;Aquila<br />
<strong>Vincenzo Balzani</strong> Professore di chimica all&#8217;Università di Bologna specializzato in nanotecnologia<br />
<strong>Grazia Francescato</strong> Deputata Verde<br />
<strong>Loredana De Petris</strong> Senatrice Verdi e membro Commissione Ambiente Senato<br />
<strong>Enrico Rubboli </strong> Econaturale/artigiano-falegname<br />
<strong>Franco Falletta</strong> Ditta Falletta Sistemi alternativi riscaldaldamento<br />
<strong>Mauro Marconi</strong> Ecosfera/Raccolta diff.ta porta a porta Forlimpopoli<br />
<strong>Giovanni Dominici</strong>  Biogas Energia srl<br />
<strong>Ennio Gianpreti</strong> Soems/turbine elettriche<br />
<strong>Erica Cortesi</strong> Ing.- Cclg- pannelli fotovoltaici<br />
<strong>Renato Mariotti</strong> Pres. prov.le-Cna <a rel="nofollow" href="http://www.econaturale.it/">Econaturale</a><br />
<strong>Lino Goffredo</strong> Ditta Pirrini Paola S.r.l. Energie rinnovabili<br />
<strong>Renzo Ricci</strong> Dir. tecnico &#8211; E.s.co.cre srl efficienza energetica edifici (ESCO)<br />
<strong>Michele Mordenti </strong>- Presidente <a href="http://www.folug.org">FoLUG</a> &#8211; Software libero nel Comune di Imola<br />
<strong>Max Barzanti</strong> &#8211; Impianti solari termici<br />
<strong>Romeo Giunchi</strong> &#8211; Gruppi di acquisto solidale<br />
<strong>Massimo Dall&#8217;Aglio</strong> Dir. soc. E-gas- e Florgas impianti conversione gpl<br />
<strong>Graziano Rinaldini</strong> Presidente <a rel="nofollow" href="http://www.formulaservizi.it/">Formula Servizi</a><br />
<strong>Maurizio Faeti</strong> Tecnoservizi snc<br />
<strong>Alberto Nadiani</strong> <a rel="nofollow" href="http://www.agenziacasaclima.it">Agenzia Casa Clima Bolzano</a><br />
<strong>Luca Pantieri</strong><a rel="nofollow" href="http://www.fasenet.it/"> Fase Engineering</a><br />
<strong><a rel="nofollow" href="http://www.greenlinemobility.it/">Green line mobility</a></strong> Bici elettriche e altri mezzi ecologici<br />
<strong>Paolo Petracci</strong> <a rel="nofollow" href="http://www.bioplanet.it/">Bioplanet &#8211; strategie di controllo biologico </a>(allevamento di insetti utili)<br />
<strong>Barbara Martini</strong> <a rel="nofollow"  href="http://mizcesena.blogspot.com">Movimento Impatto Zero (MIZ) Cesena</a><br />
<strong>Aldo Frulla</strong> <a rel="nofollow"  href="http://www.ecoverdesrl.com">Ecoverde S.r.l.</a> Raccolta, separazione, lavorazione e riciclaggio dei rifiuti solidi urbani<br />
<strong>Sandro Brina</strong> LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli Clima e biodiversità.<br />
<strong>Jin  Han  Qun</strong> per SHUN TAI &#8211; Energia Solare<br />
<strong>Daniele Guardigli</strong>Due Ruote, Scooter Elettrici </p>
<p>Se desideri partecipare ad un prossimo evento con una tua esperienza <a href="http://www.verdiforlicesena.org/contatti">contattaci</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/patto-per-il-clima-la-lista-dei-partecipanti-al-convegno-di-forli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Modifiche al regolamento d&#8217;igiene: meno vincoli per bar e ristoranti</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/modifiche-al-regolamento-digiene-meno-vincoli-per-bar-e-ristoranti/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/modifiche-al-regolamento-digiene-meno-vincoli-per-bar-e-ristoranti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 12:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Api]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[limiti]]></category>
		<category><![CDATA[ma anche]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Paz]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[senza]]></category>
		<category><![CDATA[sosta]]></category>
		<category><![CDATA[Traffico]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[Zona a traffico limitato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/04/13/modifiche-al-regolamento-digiene-meno-vincoli-per-bar-e-ristoranti/</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì pomeriggio abbiamo visto in commissione la proposta di modifica al regolamento d&#8217;igiene del Comune di Forlì, per la parte riguardante gli spazi all&#8217;aperto ed i vincoli igienico-sanitari per gli esercizi di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande all&#8217;aperto. Ho proposto una modifica al regolamento che favorisca gli esercizi che sono in area pedonale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì pomeriggio abbiamo visto in commissione la proposta di modifica al regolamento d&#8217;igiene del Comune di Forlì, per la parte riguardante gli spazi all&#8217;aperto ed i vincoli igienico-sanitari per gli esercizi di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande all&#8217;aperto.<br />
Ho proposto una modifica al regolamento che favorisca gli esercizi che sono in area pedonale e nella Zona a Traffico Limitato, per aumentare la dimensione degli spazi all&#8217;aperto soprattutto per coloro che non hanno un elevato traffico di fronte.<span id="more-2062"></span></p>
<p>Se il testo non verrà emendato secondo le mie indicazioni presenterò un ordine del giorno in tal senso: troppo spesso si parla di limitazione del traffico in senso negativo, senza pensare ai benefici che questo può portare ad alcune zone, per la salute ma anche per l&#8217;economia delle zone più pregiate della città, che possono veder riconquistati gli spazi occupati dalle auto in sosta.</p>
<p>Ho anche chiesto che le regole che verranno stabilite siano uguali per tutti, e che ci sia una differenza tra chi ha prontamente adeguato il proprio esercizio alle più restrittive regole del precedente regolamento e chi invece ha deciso di non farlo o non ha potuto per limiti architettonici che impedivano modifiche strutturali. Ho chiesto, per ultima cosa, che venga fatto un quadro della situazione, che mostri in maniera schematica e chiara la situazione attuale e futura dopo l&#8217;entrata in vigore del nuovo regolamento, per capire meglio la portata delle scelte di oggi e quelle che verranno effettuate in futuro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/modifiche-al-regolamento-digiene-meno-vincoli-per-bar-e-ristoranti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

