<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il blog di Alessandro Ronchi &#187; mozione</title>
	<atom:link href="http://alessandroronchi.net/tag/mozione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://alessandroronchi.net</link>
	<description>Chi riceve un&#039;idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia, riceve luce senza lasciarmi al buio (Thomas Jefferson)</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 May 2012 19:48:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>RT @AngeloBonelli1: L&#8217;Assemble&#8230;</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2012/rt-angelobonelli1-lassemble/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2012/rt-angelobonelli1-lassemble/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 13:50:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandroronchi.net/2012/rt-angelobonelli1-lassemble/</guid>
		<description><![CDATA[RT @AngeloBonelli1: L&#8217;Assemblea approva la mozione &#8216;Il coraggio di cambiare&#8217;, parte definitivamente il nuovo movimento politico ecologis &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>RT @AngeloBonelli1: L&#8217;Assemblea approva la mozione &#8216;Il coraggio di cambiare&#8217;, parte definitivamente il nuovo movimento politico ecologis &#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2012/rt-angelobonelli1-lassemble/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cancellarsi da &#8220;Diritto all&#8217;ambiente&#8221;</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2011/cancellarsi-da-diritto-all-ambiente/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2011/cancellarsi-da-diritto-all-ambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 07:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[email]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandroronchi.net/?p=4389</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante io non abbia mai chiesto l&#8217;iscrizione alla newsletter &#8220;Diritto all&#8217;ambiente&#8221;, il mio indirizzo c&#8217;era finito ugualmente. Sul loro sito non ho trovato nessuna indicazione su come rimuoversi, ed un po&#8217; scocciato avevo semplicemente indicato a gmail di spostare la loro posta nella cartella dello spam. Penso finalmente di aver trovato la modalità di rimozione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante io non abbia mai chiesto l&#8217;iscrizione alla newsletter &#8220;Diritto all&#8217;ambiente&#8221;, il mio indirizzo c&#8217;era finito ugualmente.<br />
Sul loro sito non ho trovato nessuna indicazione su come rimuoversi, ed un po&#8217; scocciato avevo semplicemente indicato a gmail di spostare la loro posta nella cartella dello spam.</p>
<p>Penso finalmente di aver trovato la modalità di rimozione del proprio indirizzo, basta aprire questo link:<br />
<a rel="nofollow" href="http://www.dirittoambiente.net/cgi-bin/newsletter.cgi?rimuovi@email.com" class="broken_link">http://www.dirittoambiente.net/cgi-bin/newsletter.cgi?rimuovi@email.com</a></p>
<p>Dove ovviamente, al posto di &#8220;rimuovi@email.com&#8221; dovete inserire il vostro indirizzo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2011/cancellarsi-da-diritto-all-ambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bando per la rimozione dell&#8217;amianto e l&#8217;installazione di impianti fotovoltaici</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2011/bando-per-la-rimozione-dellamianto-e-linstallazione-di-impianti-fotovoltaici/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2011/bando-per-la-rimozione-dellamianto-e-linstallazione-di-impianti-fotovoltaici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 20:33:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>
		<category><![CDATA[150]]></category>
		<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
		<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[copia]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita]]></category>
		<category><![CDATA[edifici]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[ma anche]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[picco]]></category>
		<category><![CDATA[PIL]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[sab]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandroronchi.net/?p=4338</guid>
		<description><![CDATA[Dalla Regione Emilia-Romagna 10 milioni di euro per favorire e promuovere la qualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo regionale. L’opportunità è destinata alle piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna. Bologna, 19 gennaio 2011 - Nove milioni di euro per favorire la rimozione dell’amianto, la coibentazione e l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici, più un milione per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dalla Regione Emilia-Romagna 10 milioni di euro per favorire e promuovere la qualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo regionale. L’opportunità è destinata alle piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna.</em></p>
<blockquote>
<p>Bologna, 19 gennaio 2011 - Nove milioni di euro per favorire la rimozione dell’amianto, la coibentazione e l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici, più un milione per la sola sostituzione dei tetti di amianto. Sono questi gli obiettivi del bando, finanziato con risorse provenienti dal POR FESR e regionali, per la concessione di contributi alle  piccole e medie imprese emiliano-romagnole.</p>
<p>Il provvedimento è stato proposto congiuntamente dall’assessore alle Attività produttive e Piano energetico, Gian Carlo Muzzarelli, e dall’assessore all’Ambiente Sabrina Freda.</p>
<p>Tra gli obiettivi del bando quello di favorire e promuovere la qualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo regionale. Ciò attraverso il sostegno alla realizzazione di interventi finalizzati alla qualificazione ambientale dei luoghi adibiti a sedi di lavoro, promuovendo la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti cemento-amianto dove presenti ma anche sostenendo la realizzazione di interventi finalizzati a promuovere il risparmio energetico nella climatizzazione degli edifici adibiti a sedi di lavoro nonché l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia prodotta tramite la fonte solare con l’installazione di impianti fotovoltaici.</p>
<p>«Si tratta di un progetto atteso che ha già suscitato l’interesse di tanti imprenditori. In coerenza con le politiche di corretta gestione del territorio e lo sviluppo delle Aree produttive ecologicamente attrezzate, abbiamo scelto di sostenere la riqualificazione delle imprese innestando nuove scelte energetico-ambientali al fine di migliorare le performance dell’impresa stessa, e contribuire a rilanciare una crescita sostenibile ed intelligente», ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli.</p>
<p>«Un beneficio per migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro e la creazione di opportunità energetiche. Questo bando &#8211; ha rilevato l’assessore all’Ambiente Sabrina Freda &#8211; è fondamentale proprio perché si inserisce pienamente nelle politiche della sostenibilità. Oltre all’eliminazione dell’amianto, infatti, prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti: un segnale chiaro sull’ubicazione degli impianti che devono essere posizionati sui tetti e non su suolo agricolo per contenere il più possibile il consumo di territorio».</p>
<p>Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili, almeno dieci giorni prima dell’apertura dei termini per la presentazione delle stesse, sul sito della Regione Emilia-Romagna ai seguenti indirizzi: http://emiliaromagna.si-impresa.it, www.ermesambiente.it e su questo portale.</p>
<p>La trasmissione delle domande di contributo, tramite posta elettronica certificata e trasmissione della copia cartacea per raccomandata, dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, nel periodo intercorrente tra il 1° aprile 2011 e il 2 maggio  2011, entro le ore 16.</p>
<p>Il contributo è rivolto esclusivamente alle  piccole e medie imprese emiliano-romagnole aventi sede legale e/o operativa nel territorio dell’Emilia-Romagna e non potrà essere superiore a 150 mila euro per ciascun beneficiario. Alla valutazione tecnica delle domande di contributo provvederà un nucleo di valutazione composto da collaboratori appartenenti all’assessorato Attività produttive e dell’assessorato Ambiente.</p>
<p>fonte: <a href="http://fesr.regione.emilia-romagna.it/news-archivio/un-bando-per-la-rimozione-dellamianto-e-linstallazione-di-impianti-fotovoltaici">Un bando per la rimozione dell&#8217;amianto e l&#8217;installazione di impianti fotovoltaici — POR &#8211; FESR</a>.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2011/bando-per-la-rimozione-dellamianto-e-linstallazione-di-impianti-fotovoltaici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Verdi verso un nuovo soggetto ecologista autonomo</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/i-verdi-verso-un-nuovo-soggetto-ecologista-autonomo/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/i-verdi-verso-un-nuovo-soggetto-ecologista-autonomo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 23:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Bonelli]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[bonelli]]></category>
		<category><![CDATA[De Petris]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[immagine]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[partiti]]></category>
		<category><![CDATA[Paz]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra Democratica]]></category>
		<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[TAV]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[Voto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3995</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante i TG nazionali nella fretta di chiudere avessero dato la notizia della vittoria della mozione che candidava la De Petris come nuova portavoce dei Verdi, ancora prima che terminassero le operazioni di voto, il risultato delle urne ha restituito la vittoria a sorpresa di Angelo Bonelli. La sua mozione, che ho sostenuto assieme a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante i TG nazionali nella fretta di chiudere avessero dato la notizia della vittoria della mozione che candidava la De Petris come nuova portavoce dei Verdi, ancora prima che terminassero le operazioni di voto, il risultato delle urne ha restituito la vittoria a sorpresa di <a href="http://www.terranews.it/news/2009/10/verdi-sorpresa-vince-bonelli">Angelo Bonelli.</a></p>
<p>La sua mozione, che ho sostenuto assieme a tutto il gruppo della nostra Provincia, chiedeva l&#8217;abbandono del progetto di un partito unico con Sinistra Democratica e vendoliani ed il rilancio di un partito ecologista in stile europeo.</p>
<p>Questo risultato è la dimostrazione che la democrazia interna dei partiti è fondamentale, perché se è garantita la discussione e le decisioni sono partecipate permette al gruppo di prendere una strada diversa da quella che ha tracciato il leader.</p>
<p>Oggi si apre una nuova e lunga strada, occorrerà ricostruire un gruppo ed una immagine, tornare indietro rispetto alle scelte sbagliate fatte negli ultimi anni e recuperare le teste che nel frattempo per questi motivi si sono allontanate.</p>
<p>Lo spazio politico c&#8217;è. In tutto il Mondo le forze ecologiste hanno prima predetto poi dimostrato che economie diverse, rispettose e non avide di risorse, sono possibili.</p>
<p>Ora è giunto il momento di andare avanti e metterle in pratica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/i-verdi-verso-un-nuovo-soggetto-ecologista-autonomo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mozione degli ecologisti per i&#8230;</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/mozione-degli-ecologisti-per-i/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/mozione-degli-ecologisti-per-i/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 10:18:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandroronchi.net/2009/mozione-degli-ecologisti-per-i/</guid>
		<description><![CDATA[Mozione degli ecologisti per il prossimo congresso dei Verdi http://ff.im/-8gizj]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mozione degli ecologisti per il prossimo congresso dei Verdi http://ff.im/-8gizj</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/mozione-degli-ecologisti-per-i/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elezioni Forlì: Vota per il Software Libero!</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/elezioni-forli-vota-software-libero/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/elezioni-forli-vota-software-libero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 06:35:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[2007]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[campagna]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[ronchi]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3794</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno ho aderito alla campagna promossa da Assoli (Associazione Software Libero) per le elezioni amministrative, sottoscrivendo i punti programmatici e l&#8217;impegno a favore del software libero se eletto: Vota per il software libero! Colgo l&#8217;occasione per ricordare che, su mia proposta, il Comune di Forlì ha votato nel 2007 una mozione a favore del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno ho aderito alla campagna promossa da Assoli (<strong>Associazione Software Libero</strong>) per le elezioni amministrative, sottoscrivendo i punti programmatici e l&#8217;impegno a favore del software libero se eletto:</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.carocandidato.org/"><img src="http://www.carocandidato.org/static/banner/cc12.png" alt="cc12 Elezioni Forlì: Vota per il Software Libero!"  title="foto Elezioni Forlì: Vota per il Software Libero! " /><br />Vota per il software libero!</a> </p>
<p>Colgo l&#8217;occasione per ricordare che, su mia proposta, il Comune di Forlì ha votato nel 2007 una mozione a favore del software libero, sui formati aperti e sull&#8217;accesso pubblico al sapere:<br />
<a href="http://www.alessandroronchi.net/2007/software-e-cultura-liberi-a-forli/">Software e Cultura Liberi a Forlì</a><br />
<a href="http://www.alessandroronchi.net/2007/mozione-sullaccesso-pubblico-al-sapere/">Mozione sull&#8217;accesso pubblico al Sapere</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/elezioni-forli-vota-software-libero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&quot;Effetto serra? Non esist&#8230;</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/effetto-serra-non-esist/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/effetto-serra-non-esist/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 07:57:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandroronchi.net/2009/effetto-serra-non-esist/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Effetto serra? Non esiste Pdl all&#8217;attacco di Kyoto e Ue Mozione a firma Dell&#8217;Utri: &#8220;Cambiamenti climatici modesti,&#8230; http://ff.im/-1QRMP]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Effetto serra? Non esiste Pdl all&#8217;attacco di Kyoto e Ue Mozione a firma Dell&#8217;Utri: &#8220;Cambiamenti climatici modesti,&#8230; http://ff.im/-1QRMP</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/effetto-serra-non-esist/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Liked &quot;Mentre attendo di &#8230;</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/liked-mentre-attendo-di/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/liked-mentre-attendo-di/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 18:01:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandroronchi.net/2009/liked-mentre-attendo-di/</guid>
		<description><![CDATA[Liked &#8220;Mentre attendo di fare lezione scopro che la mozione del PD sul testamento biologico si apre con &#8220;no a&#8230;&#8221; http://ff.im/ZEib]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Liked &#8220;Mentre attendo di fare lezione scopro che la mozione del PD sul testamento biologico si apre con &#8220;no a&#8230;&#8221; http://ff.im/ZEib</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/liked-mentre-attendo-di/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incentivi 55% risparmio energetico: si votano gli emendamenti</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2009/incentivi-55-risparmio-energetico-si-votano-gli-emendamenti/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2009/incentivi-55-risparmio-energetico-si-votano-gli-emendamenti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 11:53:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Camera]]></category>
		<category><![CDATA[catena]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione]]></category>
		<category><![CDATA[commissione ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione]]></category>
		<category><![CDATA[emendamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[limiti]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[norma]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3540</guid>
		<description><![CDATA[I blog incatenati contro la soppressione delle detrazioni del 55% per il risparmio energetico sono diventati 98. Anche grazie a questa iniziativa sono stati presentati numerosi emendamenti alla norma, alcuni dei quali propongono la cancellazione totale delle novità peggiorative, o la rimozione della retroattività. Si voterà giovedì 8, venerdì 9 ed, eventualmente, sabato 10 gennaio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I blog incatenati contro la soppressione delle detrazioni del 55% per il risparmio energetico sono diventati 98. Anche grazie a questa iniziativa sono stati presentati numerosi emendamenti alla norma, alcuni dei quali propongono la cancellazione totale delle novità peggiorative, o la rimozione della retroattività. Si voterà giovedì 8, venerdì 9 ed, eventualmente, sabato 10 gennaio 2009.</p>
<blockquote><p>Il 18 dicembre la Commissione Ambiente della Camera ha chiesto di sopprimere i commi da 4 a 11 dell&#8217;articolo 29, eliminare la retroattività della norma, in modo da accogliere le domande presentate per l&#8217;anno 2008, evitare di porre limiti per gli anni successivi e cancellare la procedura del silenzio-rifiuto da parte dell&#8217;Agenzia delle Entrate.<br />
Intanto è scaduto il termine entro cui l&#8217;Agenzia delle Entrate doveva pubblicare sul proprio sito Internet il modello da utilizzare per presentare l&#8217;istanza di accesso alla detrazione del 55%. Ma del modulo ancora non vi è traccia.<br />
Si attendono infine gli emendamenti più volte promessi da Tremonti, ma non ancora depositati.</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://blog.libero.it/KudaBlog/6239254.html">Kuda</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2009/incentivi-55-risparmio-energetico-si-votano-gli-emendamenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MOZIONE RISPARMIO ENERGETICO h&#8230;</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2008/mozione-risparmio-energetico-h/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2008/mozione-risparmio-energetico-h/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 09:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandroronchi.net/2008/mozione-risparmio-energetico-h/</guid>
		<description><![CDATA[MOZIONE RISPARMIO ENERGETICO http://ff.im/j6fT]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MOZIONE RISPARMIO ENERGETICO http://ff.im/j6fT</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2008/mozione-risparmio-energetico-h/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>H2Oro – L&#8217;acqua, un diritto dell&#8217;umanità</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2008/h2oro-acqua-un-diritto-umanita/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2008/h2oro-acqua-un-diritto-umanita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 08:13:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Satira]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[2007]]></category>
		<category><![CDATA[2008]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Api]]></category>
		<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[ATR]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bara]]></category>
		<category><![CDATA[base]]></category>
		<category><![CDATA[bene comune]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteche]]></category>
		<category><![CDATA[bimbo]]></category>
		<category><![CDATA[Camera]]></category>
		<category><![CDATA[Cava]]></category>
		<category><![CDATA[centrali]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[civiche]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato]]></category>
		<category><![CDATA[comunali]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Consumo Critico]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Fo]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[denaro]]></category>
		<category><![CDATA[Denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[difesa]]></category>
		<category><![CDATA[DIni]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[diretta]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti Umani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[fiumi]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Franca Rame]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[gruppi]]></category>
		<category><![CDATA[Hera]]></category>
		<category><![CDATA[incontri]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[israele]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Fo]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[lavori]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[logo]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi]]></category>
		<category><![CDATA[ma anche]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero]]></category>
		<category><![CDATA[moria]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[multinazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[norma]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[palco]]></category>
		<category><![CDATA[Paz]]></category>
		<category><![CDATA[pericolo]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[picco]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche]]></category>
		<category><![CDATA[preti]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicitari]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[Report]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[reti]]></category>
		<category><![CDATA[ricchi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[risultati]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sab]]></category>
		<category><![CDATA[salva]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[sconto]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[SEL]]></category>
		<category><![CDATA[senza]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[TAV]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[teme]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[vas]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[voli]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3239</guid>
		<description><![CDATA[La Compagnia teatrale ITINERARIA presenta &#8220;H2Oro – L&#8217;acqua, un diritto dell&#8217;umanità&#8221; (200 repliche in due anni) Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 20.45 alla Sala San Luigi, in via L. Nenni 12 &#8211; FORLI&#8217;- INGRESSO GRATUITO organizzato dall&#8217;Associazione SORRISI DAL MONDO Una produzione della Compagnia teatrale ITINERARIA diretta da Roberto Carusi Interpreti: Fabrizio De Giovanni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Compagnia teatrale ITINERARIA presenta &#8220;<strong>H2Oro – L&#8217;acqua, un diritto dell&#8217;umanità</strong>&#8221; (200 repliche in due anni)  Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 20.45 alla Sala San Luigi, in via L. Nenni 12 &#8211; FORLI&#8217;-</p>
<p>INGRESSO GRATUITO</p>
<p>organizzato dall&#8217;Associazione SORRISI DAL MONDO</p>
<p>Una produzione della Compagnia teatrale ITINERARIA diretta da Roberto Carusi<span id="more-3239"></span></p>
<p>Interpreti: Fabrizio De Giovanni e Lorella De Luca<br />
Regia: Emiliano Viscardi<br />
Musiche originali: Augusto Ripari<br />
Allestimenti tecnici e scenografici: Maria Chiara Di Marco<br />
Datore Luci e macchinista: Eliel Ferreira<br />
Assistente alla regia: Aldo Bianchi<br />
Light designer: Giorgio Romano<br />
Contributi video: Dario Barezzi<br />
Operatore video: Sergio Cavandoli<br />
Post-produzione video: Franco Valtellina<br />
Testo: Ercole Ongaro e Fabrizio De Giovanni</p>
<p>Con la partecipazione di: Roberto Carusi che ha prestato la voce per i video.</p>
<p>Per informazioni:<br />
Associazione Culturale e Teatrale Itineraria – Cologno Monzese (MI)<br />
Tel. 02/25396361- 335.8393331<br />
e-mail itinerariateatro@gmail.com<br />
sito internet www.itineraria.it</p>
<p>(cliccando sul logo &#8220;H2Oro&#8221; è possibile scaricare tutto il materiale relativo allo spettacolo)</p>
<p>H2Oro<br />
  L&#8217;acqua un diritto dell&#8217;umanità</p>
<p>Da un progetto di Fabrizio De Giovanni e Maria Chiara Di Marco nasce questo spettacolo di teatro-documento per sostenere il diritto all&#8217;acqua per tutti, per riflettere sui paradossi e gli sprechi del &#8220;Bel Paese&#8221;, per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti.</p>
<p>L&#8217;acqua non deve diventare &#8220;l&#8217;oro blu&#8221; del XXI secolo, dopo che il petrolio è stato &#8220;l&#8217;oro nero&#8221; del secolo XX. L&#8217;acqua deve invece essere considerata come bene comune, patrimonio dell&#8217;umanità. L&#8217;accesso all&#8217;acqua potabile è un diritto umano e sociale imprescrittibile, che deve essere garantito a tutti gli esseri umani. Perché questo avvenga bisogna sottrarre l&#8217;acqua alla logica del mercato e ricollocarla nell&#8217;area dei beni comuni, alla cui tavola devono potersi sedere tutti gli abitanti della Terra con pari diritti, comprese le generazioni future. Attraverso una documentazione rigorosa si affrontano i temi della privatizzazione dell&#8217;acqua, delle multinazionali, del contratto mondiale dell&#8217;acqua, delle guerre dell&#8217;acqua e delle dighe, degli sprechi e dei paradossi nella gestione dell&#8217;acqua in Italia, del cosa fare noi-qui-ora, della necessità di contrastare e invertire l&#8217;indirizzo di mercificazione e privatizzazione. Uno spettacolo per affermare che un altro mondo è possibile, non all&#8217;insegna del denaro, ma della dignità umana.</p>
<p>Spettacolo premiato  nel 2006 con una targa d&#8217;argento dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Realizzato con il Patrocinio del &#8220;Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull&#8217;Acqua&#8221; e del &#8220;Centro Nuovo Modello di Sviluppo&#8221; di Vecchiano, ha ricevuto in seguito il Patrocinio del Ministero delle Politiche agricole e forestali, del Ministero della Pubblica Istruzione Università e Ricerca, della Presidenza della Regione Lombardia e della Provincia di Lodi.</p>
<p>GOLIA E&#8217; NUDO</p>
<p>&#8220;H2Oro – l&#8217;acqua, un diritto dell&#8217;umanità&#8221; è una produzione dell&#8217;Associazione Culturale e Teatrale ITINERARIA in forma di teatro-documento.</p>
<p>Essa si pone in quel filone di testimonianze civili, portate attraverso il teatro, che questa Associazione propone – da oltre dieci anni – ai suoi soci e a un pubblico, indistintamente, di cittadini, studenti, frequentatori di biblioteche e organizzazioni di volontariato.</p>
<p>Fabrizio De Giovanni è, con Lorella De Luca, interprete dello spettacolo che si è – per così dire – &#8220;cucito addosso&#8221; affinché le sconvolgenti verità di cui si fa portavoce acquistino (ancorché ampiamente ed autorevolmente documentate) un&#8217;ulteriore credibilità anche in versione scenica.</p>
<p>L&#8217;attore/autore si è avvalso della collaborazione dello storico Ercole Ongaro, già felicemente autore di altre due produzioni teatrali di Itineraria (l&#8217;una sulla Costituzione, l&#8217;altra sui diritti dei bambini) che tuttora si replicano, ma anche di Emiliano Viscardi per la regia, di Maria Chiara Di Marco per l&#8217;apparato scenico, di Dario Barezzi per i contributi filmati. E non a caso: la varietà dei linguaggi e degli strumenti non è tanto una moda in voga nel teatro attuale quanto, piuttosto, una scelta di necessità. Affrontando infatti temi di urgente attualità quale, tra gli altri, è quello dell&#8217;acqua e mettendosi (come amava dire Don Milani) &#8220;dalla parte dell&#8217;ultimo&#8221;, imprescindibile è l&#8217;esigenza di volgere a buon fine quegli stessi accattivanti mezzi di comunicazione che quotidianamente aggrediscono la società contemporanea ed in particolare le giovani generazioni.</p>
<p>Itineraria – nella convinzione di poter contribuire alla consapevolizzazione degli spettatori sui problemi determinanti per il futuro dell&#8217;umanità – è particolarmente orgogliosa del fatto che il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi abbia concesso allo spettacolo &#8220;H2Oro&#8221; una targa d&#8217;argento (come, a suo tempo, allo spettacolo sulla Costituzione e a quello sui diritti dell&#8217;infanzia).</p>
<p>&#8220;Che fare?&#8221;: è l&#8217;interrogativo che tormenta spesso gli spettatori degli spettacoli di Itineraria sui temi dell&#8217; odierna mondialità, ma anche sui nodi più aggrovigliati di un recente passato per non dimenticare: la Shoah, la Resistenza, l&#8217;esodo del popolo palestinese.</p>
<p>Sentirsi interrogati è prendere coscienza della realtà dei molti &#8220;senza voce&#8221; cui può dar voce la gente di teatro. È scoprire – con il bimbo della famosa fiaba di Andersen – che l&#8217;imperatore è nudo. È capire che la piccola fionda di Davide può, alla lunga, abbattere i molti Golia del potere che opprime. </p>
<p>Roberto Carusi<br />
(presidente di Itineraria)</p>
<p>SCALETTA dello spettacolo:</p>
<p>&#8220;H2ORO &#8211; L&#8217;acqua, un diritto dell&#8217;umanità&#8221;</p>
<p>-        Filmato di apertura<br />
-        monologo sulla scarsità dell&#8217;acqua<br />
-        monologo sull&#8217;acqua come diritto e non come bene economico<br />
-        monologo su mercificazione dell&#8217;acqua e Manifesto Contratto Mondiale<br />
-        introduzione alla Rivolta di Cochabamba<br />
-        filmato: &#8220;Cochabamba: Suor Antonietta Potente&#8221;<br />
-        monologo su Coca Cola nel mondo e caso inglese<br />
-        lettura: La Coca Cola è fuorilegge?<br />
-        filmato: &#8220;progetto fondamentalista della Coca-Cola&#8221;<br />
-        monologo su Le guerre per l&#8217;acqua e L&#8217;acqua in Palestina/Israele<br />
-        monologo su Le guerre per i fiumi<br />
-        monologo su Le dighe nel mondo<br />
-        conclusione prima parte citazione don Milani e Gandhi<br />
-        poesia Nando Dalla Chiesa musicata<br />
-        monologo su L&#8217;Italia e l&#8217;acqua minerale<br />
-        monologo su Parametri: acqua potabile/acqua minerale<br />
-        monologo su Le multinazionali dell&#8217;acqua minerale e le concessioni<br />
-        monologo su &#8220;Mineracqua&#8221; e il ricatto pubblicitario<br />
-        filmato: &#8220;Trasparenza: le analisi invisibili&#8221;<br />
-        filmato: &#8220;Vox populi&#8221;<br />
-        monologo su L&#8217;informazione indipendente e il consumo critico<br />
-        monologo su La mafia e l&#8217;acqua<br />
-        monologo su il miracolo di Agrigento, Sanpellegrino/Nestlè<br />
-        monologo su Gli sprechi strutturali<br />
-        monologo su Gli scempi con caso Mugello/TAV<br />
-        monologo su Il caso Milano<br />
-        monologo su Cosa fare noi-qui-ora<br />
-        filmato: &#8220;Jacopo Fo: risparmiare l&#8217;acqua nel quotidiano&#8221;<br />
-        monologo su L&#8217;acquedotto pugliese e Petrella ex presidente<br />
-        monologo su La Toscana e la ripubblicizzazione dell&#8217;acqua<br />
-        monologo su Napoli e Padre Alex Zanotelli<br />
-        monologo su S. Giuliano M.se &#8220;Fontane con le bollicine&#8221;<br />
-        monologo su Bagnacavallo &#8220;Riduttori di flusso&#8221;<br />
-        conclusione spettacolo, citazione Gesualdi/Sara Ongaro<br />
-        montaggio poetico/finale</p>
<p>[Durata totale 90 minuti circa]</p>
<p>Articolo tratto da &#8220;Peacereporter&#8221;</p>
<p>Un palcoscenico sull&#8217;acqua<br />
Uno spettacolo racconta i problemi legati allo sfruttamento dell&#8217;acqua<br />
di Dolores Carnemolla<br />
La scena è nuda: un leggìo da una parte, uno sgabello dall&#8217;altra, al centro uno schermo, dapprima spento. Poi si accendono immagini di battaglie prese in prestito dal cinema: conflitti dall&#8217;età della pietra ai nostri giorni. Un uomo sale sul palcoscenico rivolgendosi agli spettatori: senza preamboli comincia a parlare dei problemi relativi alla scarsità dell&#8217;acqua, di questioni che hanno generato aspre ostilità a causa dell&#8217;oro blu. È un attore? Non sembra stia &#8220;recitando&#8221;: il suo tono, benché impostato, è di una autenticità disarmante. L&#8217;argomento che sta esponendo è cosa di tutti i giorni,  quello che dovrebbe essere un monologo è in realtà l&#8217;inizio di un dialogo tra la sua voce che ci informa sui fatti e le coscienze di chi sta ad ascoltare.</p>
<p>Così comincia &#8220;H2oro-l&#8217;acqua, un diritto dell&#8217;umanità&#8221;: produzione dell&#8217;Associazione Culturale e Teatrale Itineraria, sui palcoscenici alternativi di tutta Italia da marzo ad ottobre.<br />
La forma è quella del  teatro-documento, lo scopo è quello di rendere consapevole la società civile del fatto che l&#8217;acqua è un bene comune e  averne accesso è un diritto fondamentale. Fabrizio De Giovanni è, con Lorella De Luca, autore-attore di questo spettacolo scritto con la collaborazione di Ercole Onagro. La rappresentazione si avvale di linguaggi e contributi diversi (letture di documenti, video) ben amalgamati dalla regia di Emiliano Viscardi e dall&#8217;apparato scenico di Maria Chiara Di Marco.</p>
<p>Come si apprende dal libro di Vandana Shiva, &#8220;Le guerre dell&#8217;acqua&#8221; (Fabrizio De Giovanni ne legge qualche passo significativo) l&#8217;acqua è insufficiente in Israele, India, Cina, Bolivia, Canada, Messico, Ghana  e Stati Uniti e le guerre dell&#8217;acqua non sono un evento del futuro: sono già in atto veri e propri conflitti in ogni società. Che si tratti del Punjab o della Palestina, spesso la violenza politica nasce dalla competizione per appropriarsi delle scarse e vitali risorse idriche. Molti di questi conflitti politici sono celati: chi controlla il potere maschera le guerre dell&#8217;acqua, facendole apparire come scontri etnici o religiosi.</p>
<p>Ogni giorno 30.000 persone muoiono per cause connesse alla scarsità di acqua o alla sua cattiva qualità o igiene. La Comunità Internazionale continua a rifiutare il concetto che l&#8217;acqua è un diritto di tutti, preferendo trattarla come un bene economico, soggetto alle leggi del mercato e accessibile solo a chi può permetterselo. Il programma per lo sviluppo delle nazioni Unite ha dimostrato che l&#8217;obiettivo di rendere accessibile l&#8217;acqua all&#8217;intera umanità è economicamente realizzabile. Non sono le tecnologie né le risorse che mancano, dipende dalla volontà di chi compie scelte politiche ed economiche: negando ai poveri l&#8217;accesso all&#8217;acqua, privatizzandone la distribuzione e inquinando pozzi e fiumi. La pretesa di vendere l&#8217;acqua è pari a quella di vendere l&#8217;aria: rivendicare il diritto alla disponibilità di acqua potabile significa difendere il diritto di vivere per tutti gli esseri viventi.</p>
<p>In 70 minuti di spettacolo si apprendono tante scomode verità, ma anche indicazioni utili a capire il problema e quindi ad assumere gli atteggiamenti giusti, anche nelle abitudini quotidiane: rifiutare, ad esempio, il ricatto delle pubblicità che inducono all&#8217;acquisto dell&#8217;acqua in bottiglia o evitare gli sprechi giorno dopo giorno.<br />
L&#8217;invito di H2oro è quello di collaborare insieme per creare &#8220;democrazie dell&#8217;acqua&#8221;.<br />
Come scrive Vandana Shiva, &#8220;se costruiamo la democrazia, costruiamo la pace&#8221;.</p>
<p>H2Oro, il teatro-documento che mancava</p>
<p>di Barbara D&#8217;Amico 15/10/2007</p>
<p>&#8220;Uno spettacolo teatrale per sostenere il diritto all&#8217;acqua per tutti, per riflettere sui paradossi e gli sprechi del &#8216;Bel Paese&#8217;, per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti&#8221;, recita l&#8217;introduzione sulla locandina di questo spettacolo quasi del tutto sconosciuto, fino a ieri. E non servirebbero altre descrizioni se non fosse che H2Oro, più che un semplice spettacolo, è una vera e propria impresa. L&#8217;acqua come bene comune, come diritto inalienabile dell&#8217;uomo, la sua fragilità e la gravissima crisi che rischia di portarci ad un&#8217;ulteriore serie di conflitti per il predominio di questa risorsa principe: non è facile tradurre un messaggio così complesso in esperienza da palcoscenico, eppure la Compagnia Itineraria di Roberto Carusi ci riesce inaugurando un nuovo genere teatrale, quello del Teatro- Documento appunto, a metà strada tra la commedia e l&#8217;inchiesta &#8211; diversa dalla satira &#8211; in cui &#8220;l&#8217;acqua&#8221; è solo l&#8217;ultima arrivata dopo esperimenti scenici sui diritti dell&#8217;infanzia, sulla Shoàh e sulla Costituzione.</p>
<p>Il progetto nasce in modo travagliato. E&#8217; Fabrizio De Giovanni &#8211; scuola di Dario Fo e Franca Rame nonché protagonista di H2Oro &#8211; ad abbozzare l&#8217;idea dello spettacolo. &#8220;Ogni qualvolta ci siamo scontrati con i diritti umani questi, in qualche modo, erano e sono connessi all&#8217;acqua&#8221;, ha dichiarato in una recente intervista. E sono proprio le connessioni tra diritti umani e crisi idrica che lo spingono a documentarsi verso la fine degli anni Novanta facendogli scoprire un mondo parallelo, fatto di quelle che definisce assurdità e negazioni di un bene fondamentale. &#8220;E&#8217; pazzesco! Lo sapevate che i parametri di qualità per l&#8217;acqua potabile sono più restrittivi di quelli previsti per l&#8217;acqua in bottiglia? O che con 1 euro le multinazionali acquistano 100 mila litri d&#8217;acqua potabile che poi rivendono in bottiglia a un prezzo enorme?&#8221;, denuncia anche fuori dal teatro. Il materiale è mastodontico, il tema scomodo, ma dopo anni di tentativi la Compagnia, con la decisiva collaborazione della scenografa Maria Chiara di Marco, riesce a dargli forma.</p>
<p>De Giovanni porta, così, in scena un monologo di quasi due ore intervallato sapientemente dai filmati di Dario Barezzi e dalle testimonianze scritte di giornalisti, studiosi e premi Nobel sulla carenza dell&#8217;acqua e sulla speculazione dell&#8217;imbottigliamento delle risorse idriche. E&#8217; questo, infatti, uno dei temi centrali della pièce che punta il dito contro la privatizzazione delle acque potabili da parte delle multinazionali e contro l&#8217;Italia, prima consumatrice al mondo &#8211; anche prima degli Stati Uniti &#8211; di acqua in bottiglia. Esilaranti le interviste alle persone comuni che dichiarano di bere &#8220;acqua normale&#8221; &#8211; cioè in bottiglia &#8211; anziché &#8220;strana&#8221; come quella del rubinetto. Come ilare è il tentativo del protagonista di capire cosa debba fare per ottenere l&#8217;analisi dell&#8217;acqua che beve: un&#8217;odissea infinita fatta di rimpalli tra uffici comunali, asl e telefoni chiusi in faccia .</p>
<p>Il messaggio è chiaro: bevete acqua del rubinetto. A provarne l&#8217;assoluta sicurezza sono dati scientifici e studi che, con un colossale lavoro di ricerca, De Giovanni ha saputo raccogliere e sistematizzare. Da Giuseppe Altamore a Riccardo Petrella &#8211; studioso della &#8220;petrolizzazione&#8221; dell&#8217;acqua &#8211; le fonti si dimostrano eccellenti e trasformano H2Oro in una vera e propria inchiesta dall&#8217;alto contenuto informativo ma dai toni scomodi. Talmente scomodi da renderne invisa la replica nei principali teatri italiani. Fatta eccezione per Milano e Firenze, dopo ben 122 repliche ed una targa d&#8217;argento rilasciata da Carlo Azeglio Ciampi, H2Oro non riesce ad approdare a Roma. &#8220;Teatri pieni&#8221;, pare abbia risposto l&#8217;assessorato alla cultura della capitale. In realtà &#8220;rischiamo denunce e querele ad ogni spettacolo ormai&#8221;, dichiara De Giovanni alla platea alla fine della replica dello scorso 6 ottobre proprio a Firenze, mentre distribuisce etichette auto-prodotte da incollare sulle bottiglie di plastica. Il marchio recita &#8220;Acqua S.Rubinetto &#8211; L&#8217;acqua che non pesa sulla spesa&#8221; ed è il modo più efficace, secondo Itineraria, per riuscire a bere acqua potabile dando uno smacco alle multinazionali. H2Oro è allora un piccolo grande terremoto che si inserisce in quella battaglia coraggiosamente condotta già da padre Alex Zanotelli. Perché l&#8217;acqua è un bene fondamentale, non una merce.</p>
<p>Fabrizio De Giovanni (Milano, 1967)</p>
<p>Nel 1991 prende parte con la Compagnia teatrale di Dario Fo e Franca Rame a Parliamo di donne e nel 1998 a Marino libero! Marino è innocente!, spettacolo per la riapertura del &#8220;Caso Sofri&#8221;.</p>
<p>E&#8217; tra i fondatori della Compagnia teatrale ITINERARIA diretta da Roberto Carusi con la quale ha preso parte, dal 1994, a tutti gli spettacoli prodotti. Dal 2000 presta la voce alle marionette della storica Compagnia Carlo Colla e figli di Milano. </p>
<p>Nel 2005 ha preso parte alle registrazioni della trasmissione di Raidue &#8220;Il teatro in Italia&#8221; con Dario Fo e Giorgio Albertazzi. Da allora ha preso parte a tutte le nuove produzioni di Dario Fo.</p>
<p>Dal 1992 opera anche nell&#8217;ambito della promozione della lettura con incontri rivolti sia ai bambini che agli adulti, in collaborazione con biblioteche e scuole. Dal 1995 collabora alla produzione di audio libri e audiovisivi scolastici per gli Editori: Fabbri, Giunti, Sedes, Loescher, Lang, Petrini, RCS, Cideb e  Salani (Roal Dahl).</p>
<p>Associazione Culturale e Teatrale Itineraria &#8211; Cologno Monzese (Mi) via Goldoni, 18</p>
<p>tel. 02.25396361 &#8211; 02.2538451- 335.8713663 &#8211; h2oro@itineraria.it &#8211; www.itineraria.it</p>
<p>INTERVISTA A ERCOLE ONGARO (co-autore del testo)</p>
<p>Perché ha scritto questo testo?</p>
<p>Come cittadino mi sono sentito interpellato dai processi in atto di mercificazione e privatizzazione dell&#8217;acqua e ho pensato che anche con la forma teatrale potevo contribuire a far prendere coscienza della pericolosità di quanto sta avvenendo in questo settore. Il primo segnale per il risveglio della mia coscienza civica mi è venuto dalla rivolta dell&#8217;acqua dei poveri di Cochabamba: quell&#8217;episodio non soltanto mi ha confermato che noi Paesi ricchi del Nord del mondo siamo causa dei disastri del Sud, del loro impoverimento nel caso specifico della privatizzazione della loro acqua, ma anche mi ha fatto intuire dove noi stiamo andando: verso un futuro che consegna beni comuni fondamentali al dominio di ristretti gruppi finanziari, permettendo loro di farli diventare una potente macchina di profitti.<br />
Su cosa si è fondato per costruire il testo?</p>
<p>Mi sono documentato, allo stesso modo nel quale mi documento per il mio lavoro di ricerca storica: ho letto molta bibliografia sull&#8217;argomento, ho studiato i documenti che il variegato movimento di resistenza alla mercificazione dell&#8217;acqua ha prodotto in diverse situazioni locali e poi ho costruito un percorso narrativo semplice ma efficace. Quanto accade a livello locale, la microstoria, è solitamente l&#8217;elemento determinante che aiuta a capire i processi generali, mondiali, e che porta al coinvolgimento personale. Il confronto con Fabrizio De Giovanni ha poi arricchito la mia ricerca e dato un ritmo al testo in vista della sua realizzazione scenica.</p>
<p>Ma un movimento dal basso, locale, può incidere su processi che hanno il loro contesto nella globalizzazione mondiale?</p>
<p>Penso proprio di sì. Può sembrare impossibile, ma proprio nel caso dell&#8217;acqua si è visto realizzato l&#8217;obiettivo per il quale il movimento di base ha lottato: dove il movimento ha saputo mantenere la mobilitazione, ci sono state inversioni di rotta impensabili fino a qualche tempo prima, si sono interrotti processi di privatizzazione già molto avanzati, si sono stracciati impegni già presi. Io stesso, che faccio parte della Rete di Lilliput di Lodi ho potuto constatarlo per quanto riguarda Lodi e il Lodigiano, dove si è passati da un orientamento privatizzatore a uno che garantisce l&#8217;acqua come bene comune. Resistere a ogni tentativo di espropriazione dei beni comuni significa salvare le basi su cui si fonda una società democratica. Mi auguro che anche attraverso questo spettacolo cresca la presa di coscienza tra i cittadini e li spinga a interessarsi alla difesa dei beni comuni in generale e dell&#8217;acqua in particolare.</p>
<p>Quale lezione possiamo trarre dai risultati finora raggiunti?</p>
<p>La certezza che la storia non è finita, che non dobbiamo farci convincere che non ci resta che la sconfitta. Sarebbe la più grande, e definitiva, vittoria delle multinazionali e del potere finanziario. Se è stato possibile invertire il vento della privatizzazione dell&#8217;acqua, vuol dire che è possibile proporsi cambiamenti di più vasta portata. E comunque è fondamentale tenere insieme i due livelli: il cambiamento delle strutture e il cambiamento del proprio comportamento, delle proprie scelte personali. Non scindere, ma coniugare i due livelli, tenendo fermo lo sguardo e la direzione del cammino verso l&#8217;utopia di una società che progetta il proprio futuro non all&#8217;insegna del denaro ma della dignità di tutti gli uomini.</p>
<p>LA COMPAGNIA TEATRALE ITINERARIA</p>
<p>Costituita da una quindicina di attori e tecnici, realizza rappresentazioni nei diversi settori dello spettacolo, potendo contare su competenze molteplici. Ne fanno parte infatti attori e attrici, musicisti, doppiatori, tecnici, registi, scenografi, artisti di strada, animatori. La gamma di proposte spettacolari è quindi estremamente varia e, non di rado, supportata da incontri con interpreti, autori, critici. Ciò consente al pubblico che segue i lavori della Compagnia di approfondire il proprio rapporto con il teatro, o di accostarvisi per la prima volta, con la garanzia di una elevata qualità culturale, sempre sostenuta tuttavia dalla piacevolezza dell&#8217;interesse e dello svago.</p>
<p>Nella rassegna di spettacoli di Teatro-documento &#8220;Per non dimenticare&#8221; Itineraria propone anche &#8220;Bambini esclusi&#8221; sulla condizione dell&#8217;infanzia nel mondo, &#8220;Voci dalla Shoah&#8221; dalle testimonianze di tre sopravvissuti ad Auschwitz, &#8220;Dove è nata la nostra Costituzione&#8221;, &#8220;La vergogna e la memoria&#8221; sulla Resistenza e &#8220;Mia terra, patria mia&#8221; sulla situazione palestinese.</p>
<p>Itineraria si occupa costantemente anche di promozione della lettura, dando vita ad incontri per bambini e ragazzi mirati a comunicare il &#8220;piacere della lettura&#8221; e recital letterari che accostino o riavvicinino gli adulti al piacere del libro.</p>
<p>L&#8217;ASSOCIAZIONE CULTURALE E TEATRALE ITINERARIA</p>
<p>ITINERARIA è un&#8217;associazione culturale e teatrale sorta 12 anni fa a Cologno Monzese (dove ha sede in via Goldoni 18) e svolge attività nel campo dello spettacolo.</p>
<p>In collaborazione con molte biblioteche civiche, ITINERARIA svolge un&#8217;intensa attività di promozione della lettura, destinata – ovviamente con diverse modalità e distinti momenti – sia agli adulti sia ai bambini. Ha ideato, organizzato e condotto per anni, un concorso nazionale di cabaret, finalizzato alla scoperta e alla valorizzazione di autori e interpreti &#8220;intelligenti&#8221;, con ampio consenso di pubblico e di critica. L&#8217;Associazione svolge incontri e corsi formativi, prevalentemente per la lettura ad alta voce, nell&#8217;ambito di Scuole ed Enti locali.</p>
<p>Nel &#8220;teatro da camera&#8221; della propria sede, ITINERARIA organizza serate, con periodicità settimanale, in cui si rappresentano produzioni della Compagnia Stabile dell&#8217;Associazione (che si avvale dell&#8217;apporto di professionisti e volontari) si organizzano cineforum e incontri con personalità del mondo dello spettacolo, si presentano spettacoli ospiti.</p>
<p>Da anni l&#8217;Associazione propone agli iscritti lo sconto su biglietti per gli spettacoli in scena a Milano, ma anche e soprattutto un orientamento critico degli spettatori.</p>
<p>Le letture sceniche predisposte e realizzate dalla Compagnia teatrale ITINERARIA si avvalgono di montaggi di testi di carattere letterario, teatrale, documentario. In quest&#8217;ultimo settore degne di nota sono le letture che trattano della Resistenza, della Shoah, della Costituzione, della situazione palestinese, dei Diritti dei bambini (lavoro realizzato in collaborazione con l&#8217;Unicef) e la più recente sul tema dell&#8217;acqua patrimonio dell&#8217;umanità.</p>
<p>Vanno infine ricordate le letture sceniche commissionate a ITINERARIA dai Servi di Maria per commemorare David Maria Turoldo con le rappresentazioni di due suoi testi, nonché la collaborazione con la Pro Civitate Christiana di Assisi.</p>
<p>Da alcuni anni ITINERARIA coordina una scuola di teatro in cui sono docenti esperti delle varie competenze teatrali. Può vantare inoltre frequenti momenti di animazione per i più piccoli con gruppi specializzati di clown ed educatrici qualificate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2008/h2oro-acqua-un-diritto-umanita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aeroporto di Forlì: un successo o un fallimento?</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2008/aeroporto-di-forli-un-successo-o-un-fallimento/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2008/aeroporto-di-forli-un-successo-o-un-fallimento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 19:01:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono]]></category>
		<category><![CDATA[Aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
		<category><![CDATA[annunci]]></category>
		<category><![CDATA[annuncio]]></category>
		<category><![CDATA[Api]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[Cervia]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[la stampa]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<category><![CDATA[Ridolfi]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Rusticali]]></category>
		<category><![CDATA[Ryanair]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[Seaf]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[teme]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[Unione]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=2984</guid>
		<description><![CDATA[Dopo l&#8217;annuncio dell&#8217;accordo tra SEAF (la società che gestisce l&#8217;aeroporto di Forlì) e Ryanair fatto in pompa magna dell&#8217;ex sindaco di Forlì Rusticali è di oggi la notizia dell&#8217;abbandono di Cervia e Ravenna della società promozione e turismo, nata per affiancare SEAF nella promozione del Ridolfi. Evidentemente l&#8217;accordo &#8220;strappato&#8221; non ha accontentato proprio tutti. In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;annuncio dell&#8217;accordo tra SEAF (la società che gestisce l&#8217;aeroporto di Forlì) e Ryanair fatto in pompa magna dell&#8217;ex sindaco di Forlì Rusticali è di oggi la <a href="http://www.romagnaoggi.it/forli/2008/8/5/99122/">notizia</a> dell&#8217;abbandono di Cervia e Ravenna della società promozione e turismo, nata per affiancare SEAF nella promozione del Ridolfi. Evidentemente l&#8217;accordo &#8220;strappato&#8221; non ha accontentato proprio tutti.</p>
<p>In tutto questo il Consiglio Comunale di Forlì non è stato coinvolto nemmeno parzialmente, nemmeno una riunione dei capigruppo del consiglio o una commissione consiliare per l&#8217;aggiornamento della situazione ed una analisi approfondita dei termini dell&#8217;accordo, che abbiamo appreso solo dalla stampa in maniera molto vaga.</p>
<p>E&#8217; illogico che si parli delle nostre società partecipate solo nel momento del ripianamento dei debiti, e non durante le scelte strategiche che vanno a pesare sul bilancio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2008/aeroporto-di-forli-un-successo-o-un-fallimento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per un nuovo inizio dei Verdi</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2008/per-un-nuovo-inizio-dei-verdi/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2008/per-un-nuovo-inizio-dei-verdi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 06:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=2866</guid>
		<description><![CDATA[Pubblico la mozione che ho firmato per la prossima assemblea nazionale dei Verdi. Solo per poterla presentare abbiamo bisogno di 500 firme di iscritti dei Verdi del 2007 entro Domenica, quindi se volete darci una mano contattatemi/ci. Scarica la mozione: &#8220;Per un nuovo inizio dei Verdi&#8221;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico la mozione che ho firmato per la prossima assemblea nazionale dei Verdi. Solo per poterla presentare abbiamo bisogno di 500 firme di iscritti dei Verdi del 2007 entro Domenica, quindi se volete darci una mano <a href="/contatti">contattatemi</a>/ci.</p>
<p>Scarica la mozione:<br />
<a href='http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2008/06/per.pdf'>&#8220;Per un nuovo inizio dei Verdi&#8221;.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2008/per-un-nuovo-inizio-dei-verdi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ORDINE DEL GIORNO Sul Piano Energetico Ambientale Comunale di Forlì</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2007/ordine-del-giorno-sul-piano-energetico-ambientale-comunale-di-forli/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2007/ordine-del-giorno-sul-piano-energetico-ambientale-comunale-di-forli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2007 13:04:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Caterpillar]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[diffusi]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[edifici]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[II]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Maggioranza]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[PIL]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[ronchi]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3413</guid>
		<description><![CDATA[- Vista la delibera in adozione sul PIANO ENERGETICO AMBIENTALE COMUNALE ed in particolare il contenuto della scheda relativa alla promozione della diffusione di impianti solari termici negli edifici; IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA - la II^ Commissione a discutere dell’attuazione del Piano Energetico Ambientale anche attraverso l’adeguamento di tutti i regolamenti coinvolti, a partire dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>- Vista la delibera in adozione sul PIANO ENERGETICO AMBIENTALE COMUNALE ed in particolare il contenuto della scheda relativa alla promozione della diffusione di impianti solari termici negli edifici;</p>
<p>IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA</p>
<p>- la II^ Commissione a discutere dell’attuazione del Piano Energetico Ambientale anche attraverso l’adeguamento di tutti i regolamenti coinvolti, a partire dal regolamento edilizio;</p>
<p>SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE<br />
- a promuovere sul territorio investimenti volti ad incrementare il risparmio energetico pubblico e privato, anche attraverso accordi con le banche ed i privati per la concessione di finanziamenti agevolati finalizzati agli adeguamenti strutturali degli edifici;</p>
<p>- a partecipare all’iniziativa “mi illumino di meno” promossa dalla trasmissione radiofonica CATERPILLAR (RADIO 2), dal Ministero dell’Ambiente e da quello delle Attività Produttive, riducendo a scopo dimostrativo i consumi energetici del COMUNE nella giornata del 16 Febbraio e promuovendo le azioni utili allo scopo sul territorio.</p>
<p>Firmato</p>
<p>Alessandro Ronchi (Gruppo Verdi, primo firmatario).</p>
<p>L’ordine del giorno è stato votato da tutta la maggioranza. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2007/ordine-del-giorno-sul-piano-energetico-ambientale-comunale-di-forli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COMUNE DI FORLì MOZIONE &#8220;CITTÀ AMICHE DELLE FORESTE&#8221;</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2005/comune-di-forli-mozione-citta-amiche-delle-foreste/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2005/comune-di-forli-mozione-citta-amiche-delle-foreste/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2005 12:53:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[campagna]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
		<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[copia]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[derivati]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[foreste]]></category>
		<category><![CDATA[G8]]></category>
		<category><![CDATA[GAS]]></category>
		<category><![CDATA[gas serra]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[pianeta]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche]]></category>
		<category><![CDATA[Primarie]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[Protocollo di Kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sab]]></category>
		<category><![CDATA[salva]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[taglio]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[teme]]></category>
		<category><![CDATA[tesoro]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[Unione]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2005/comune-di-forli-mozione-citta-amiche-delle-foreste/</guid>
		<description><![CDATA[VISTO - Che le foreste primarie sono un tesoro della Terra e sono insostituibili per l’equilibrio ecologico e climatico del nostro pianeta - Che la crisi globale delle foreste è divenuta una reale emergenza, per il costante aumento del consumo di prodotti forestali, pasta di cellulosa e legname grezzo, con conseguente forte incremento dei processi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VISTO</p>
<p>- Che le foreste primarie sono un tesoro della Terra e sono insostituibili per l’equilibrio ecologico e climatico del nostro pianeta<br />
- Che la crisi globale delle foreste è divenuta una reale emergenza, per il costante aumento del consumo di prodotti forestali, pasta di cellulosa e legname grezzo, con conseguente forte incremento dei processi di deforestazione che interessano in particolare i paesi in via di sviluppo<br />
- Che il taglio ed il commercio illegale di legname e prodotti forestali contribuiscono fortemente ad aggravare il degrado ambientale e sono fonte di finanziamenti per corruzione, guerre e conflitti<br />
- Che nell’ambito dei paesi G8 e nell’ambito dell’Unione Europea l’Italia ha assunto un l’impegno ad eliminare il<br />
mercato del legno illegale<br />
- Che nell’ambito della Convenzione sulla Biodiversità (CBD) l’Italia ha assunto l’impegno di invertire l’attuale<br />
tendenza alla distruzione delle foreste del pianeta<br />
- Che nell’ambito dell’avvenuta ratifica del Protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni di gas serra, l’Italia ha assunto impegni di carattere internazionale in favore della protezione e dello sviluppo sostenibile delle aree forestali</p>
<p>CONSIDERATO<br />
- Che gli acquisti pubblici rappresentano circa il 14% del mercato per prodotti come il legno e la carta, e possono<br />
rappresentare un potente fattore di promozione e orientamento per tutto il mercato<br />
- Che esiste lo standard internazionale di certificazione FSC (Forest Stewardship Council), dotato di autorità, legittimità credibilità su scala mondiale, in grado di garantire la qualità dei prodotti forestali, di certificarne la provenienza, di assicurare che i prodotti certificati derivino da una gestione forestale responsabile e non dal commercio illegale del legno, e siano di conseguenza certificati secondo standard uguali o superiori a quelli definiti dal Forest Stewarship Council – FSC<br />
- Che Greenpeace sta conducendo una campagna globale per la protezione delle foreste primarie, tesa allo sviluppo di politiche di acquisto che premiano il riutilizzo, il riciclaggio con tecnologie pulite di legno e carta, e la certificazione FSC<br />
- Che molte città in tutto il mondo e in Italia (es , Roma, Genova, Bologna, Ravenna, Livorno, Rimini, Crema,<br />
Modena…) hanno aderito al circuito internazionale delle città impegnate nella salvaguardia delle foreste, così come molte città europee<br />
- Che tale ente accreditato svolge la sua attività anche nel nostro Paese, favorendo l’aumento del numero di aziende del settore che offrono prodotti ambientalmente certificati</p>
<p>IMPEGNA<br />
Il Sindaco e la Giunta Comunale<br />
- a procedere all’inserimento della città di Forlì nel circuito europeo di città impegnate nella salvaguardia delle foreste (“Città amiche delle Foreste”)<br />
- a dare preferenza in tutti i bandi gara per gli acquisti di are carta e prodotti tissue (carta ad uso sanitario) riciclati tecnologie pulite e incentivarne la raccolta differenziata<br />
- a dare preferenza in tutti i bandi gara per gli acquisti di prodotti in legno o derivati, a quelli certificati secondo<br />
standard uguali o superiori a quelli definiti dal Forest Stewarship Council &#8211; FSC (ad es , attrezzature, mobili e<br />
prodotti in legno)<br />
- a non utilizzare in tutte le costruzioni pubbliche legno proveniente dalla distruzione delle foreste primarie, e a dare preferenza ai materiali certificati FSC<br />
- a sensibilizzare la cittadinanza sul problema del riuso, del riciclo e della certificazione ecologica</p>
<p>Copia della delibera sarà inviata al Presidente della Repubblica, al Ministro dell’Ambiente, a Greenpeace e al Gruppo<br />
FSC Italia (Forest Stewardship Council)</p>
<p>Forlì, 27/9/2005 </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2005/comune-di-forli-mozione-citta-amiche-delle-foreste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata delle associazioni animaliste</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2005/giornata-delle-associazioni-animaliste/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2005/giornata-delle-associazioni-animaliste/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2005 10:23:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[animalista]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[cuccioli]]></category>
		<category><![CDATA[Denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì-Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[liste]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[parco]]></category>
		<category><![CDATA[parco urbano]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[sab]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>
		<category><![CDATA[WWF]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=398</guid>
		<description><![CDATA[Il Comune di Forlì organizza per DOMENICA 2 OTTOBRE 2005, al PARCO URBANO “F. AGOSTO” di Forlì, la “GIORNATA DELLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE”. Alle ore 15, al Chiosco Bar – Parco Urbano ci sarà l&#8217;incontro con l&#8217;autore Gianluca Felicetti, Responsabile Rapporti Istituzionali della LAV, che parlerà del suo libro &#8220;Animali, non bestie Difendere i diritti, denunciare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Forlì organizza per DOMENICA 2 OTTOBRE 2005, al PARCO URBANO “F. AGOSTO” di Forlì, la “GIORNATA DELLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE”.</p>
<p>Alle ore 15, al Chiosco Bar – Parco Urbano ci sarà l&#8217;incontro con l&#8217;autore Gianluca Felicetti, Responsabile Rapporti Istituzionali della LAV, che parlerà del suo libro</p>
<p>&#8220;Animali,<br />
      non bestie<br />
            Difendere i diritti,<br />
denunciare<br />
         i maltrattamenti&#8221;<br />
<span id="more-398"></span><br />
Nei gazebo appositamente allestiti saranno presenti volontari delle associazioni protezioniste per diffondere materiale informativo sulle varie attività  svolte a favore della promozione e tutela dei diritti degli animali e dell’ambiente.</p>
<p>Hanno aderito:<br />
Coordinamento Animalista Forlivese, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, SOS Cuccioli, LAV Forlì-Cesena, WWF, PRONATURA, Guardie Ecologiche Volontarie.</p>
<p>In caso di maltempo si terrà solo l’incontro con l’autore presso il “Centro per la Pace” di via Andrelini, Forlì</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2005/giornata-delle-associazioni-animaliste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MOZIONE RISPARMIO ENERGETICO</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2005/mozione-risparmio-energetico/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2005/mozione-risparmio-energetico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2005 09:17:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio Energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[centrali]]></category>
		<category><![CDATA[Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì-Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[legge regionale]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[pianeta]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[Protocollo di Kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[spesa pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[teme]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3412</guid>
		<description><![CDATA[IL CONSIGLIO COMUNALE DI FORLÌ PREMESSO * che l&#8217;energia è un bene prezioso che non può essere sprecato e la questione energetica è uno dei temi su cui si gioca il futuro del nostro pianeta; * che la prima fonte di energia è il risparmio energetico, inteso non come rinuncia ma come mantenimento del benessere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL CONSIGLIO COMUNALE DI FORLÌ</p>
<p>PREMESSO</p>
<p>    * che l&#8217;energia è un bene prezioso che non può essere sprecato e la questione energetica è uno dei temi su cui si gioca il futuro del nostro pianeta;<br />
    * che la prima fonte di energia è il risparmio energetico, inteso non come rinuncia ma come mantenimento del benessere con minore approvvigionamento da fonti energetiche;<br />
    * che il risparmio energetico attiva un sistema virtuoso che, nel rispetto dell&#8217;ambiente, produce anche benefici per la diminuzione della spesa pubblica e, assieme allo sfruttamento delle fonti rinnovabili, può già essere una valida alternativa alla costruzione di nuove centrali;<br />
    * che un valido strumento per utilizzare meno e meglio risorse e beni consiste negli Acquisti Verdi (Green Public Procurement), recentemente introdotti dall&#8217;Amministrazione Provinciale di Forlì-Cesena e già adottati anche dal nostro Comune, con il quali si prevede l&#8217;introduzione nei bandi pubblici della richiesta di mezzi e tecnologie che favoriscano il risparmio energetico;<br />
    * che il 16 Febbraio è entrato in vigore il Protocollo di Kyoto che impegna anche le amministrazioni locali al rispetto dei vincoli imposti alle emissioni di inquinanti in atmosfera;<br />
    * che è da poco stata approvata la Legge Regionale sull&#8217;Energia, che agli articoli 4 e 5 prevede gli ambiti di intervento dei Comuni per la riduzione dei consumi energetici;</p>
<p>IMPEGNA LA GIUNTA COMUNALE</p>
<p>    * a farsi promotrice, presso le sedi idonee, di iniziative che abbiano lo scopo di incentivare il risparmio energetico all&#8217;interno della pubblica amministrazione, nelle aziende locali e nelle abitazioni private, anche sfruttando gli ambiti di intervento previsti dalla Legge Regionale sull&#8217;Energia per la riduzione dei consumi energetici;</p>
<p>    * a sfruttare l&#8217;introduzione e l&#8217;uso degli &#8220;Acquisti Verdi&#8221; per incentivare il risparmio energetico;</p>
<p>    * a ridurre sprechi, inefficienze ed usi impropri dell&#8217;energia nelle proprie sedi anche attraverso le società private ESCO (Energy Service Company), che realizzano a proprie spese le ristrutturazioni energetiche richiedendo in cambio, per un numero di anni fissato contrattualmente, i risparmi energetici che riescono ad ottenere;</p>
<p>14/03/2005 </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2005/mozione-risparmio-energetico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MOZIONE SULLA DISPONIBILITÀ SERVIZIO INTERNET A BANDA LARGA ADSL NELLE FRAZIONI DI FORLÌ</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2004/mozione-sulla-disponibilita-servizio-internet-a-banda-larga-adsl-nelle-frazioni-di-forli/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2004/mozione-sulla-disponibilita-servizio-internet-a-banda-larga-adsl-nelle-frazioni-di-forli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2004 12:48:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[adsl]]></category>
		<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[diffusi]]></category>
		<category><![CDATA[DIni]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Festa]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[gruppi]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Paz]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[ronchi]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom]]></category>
		<category><![CDATA[teme]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3407</guid>
		<description><![CDATA[IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che diverse zone del territorio comunale sono tuttora prive della possibilità di accesso ad Internet tramite connessioni ADSL nonostante numerosi cittadini abbiano segnalato di averne richiesto la copertura, più volte e secondo le procedure previste, come riportato negli ultimi tempi anche da organi di stampa locali; che gruppi di cittadini hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL CONSIGLIO COMUNALE</p>
<p>PREMESSO</p>
<p>che diverse zone del territorio comunale sono tuttora prive della possibilità di accesso ad Internet tramite connessioni ADSL nonostante numerosi cittadini abbiano segnalato di averne richiesto la copertura, più volte e secondo le procedure previste, come riportato negli ultimi tempi anche da organi di stampa locali;</p>
<p>che gruppi di cittadini hanno dato il via a diverse raccolte di firme per richiedere al gestore del servizio l&#8217;attivazione di questo servizio anche nelle frazioni attualmente non coperte;</p>
<p>CONSIDERATO</p>
<p>che la diffusione delle tecnologie informatiche e in particolare dell&#8217;accesso alla rete Internet costituisce uno strumento ormai imprescindibile per garantire a tutti i cittadini significative opportunità di lavoro, studio, informazione, svago, libera manifestazione del proprio pensiero (art. 21 Costituzione), effettiva partecipazione all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese (art. 3 Costituzione);</p>
<p>che nel mondo del lavoro e delle professioni essa rappresenta una risorsa strategica per competere in un mercato sempre più globalizzato;</p>
<p>che la pluralità dei servizi e dei contenuti offerti sulla rete Internet richiede sempre più spesso connessioni stabili, veloci ed economiche, ed il servizio ADSL rappresenta una ottima soluzione per il positivo rapporto tra qualità e costi;</p>
<p>che la possibilità di accesso ADSL è subordinata alla copertura da parte di Telecom Italia della zona interessata con adeguati impianti;</p>
<p>che la mancata disponibilità di questo servizio impedisce a numerosi cittadini l&#8217;accesso ed il godimento di importanti opportunità e servizi determinando di fatto una discriminazione tra chi risiede nelle zone in oggetto e chi ha domicilio in aree meglio servite;</p>
<p>che questa discriminazione impedisce l&#8217;instaurazione sui territori in oggetto di nuove realtà imprenditoriali operanti in particolare nel terziario avanzato e limita fortemente le possibilità di accesso alle nuove tecnologie e di innovazione per le imprese esistenti;</p>
<p>ESPRIME</p>
<p>la propria insoddisfazione per l&#8217;attuale situazione e sollecita l&#8217;operatore telefonico a considerare prioritaria l&#8217;estensione del servizio alle frazioni in oggetto;</p>
<p>IMPEGNA</p>
<p>Il Presidente del Consiglio Comunale a trasmettere questo Ordine del Giorno all&#8217;operatore telefonico competente;</p>
<p>la Giunta Comunale a farsi promotore presso le sedi idonee, e in particolare presso Telecom Italia, di forme di sollecitazione e pressione e a riferire nelle forme che riterrà più opportune dell&#8217;esito di tali contatti;<br />
la Giunta Comunale a verificare ogni possibile iniziativa per favorire la diffusione dell&#8217;accesso alla connettività a banda larga su tutto il territorio comunale;</p>
<p>I Firmatari:</p>
<p>Alessandro Ronchi, capogruppo Verdi Consiglio Comunale Forlì </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2004/mozione-sulla-disponibilita-servizio-internet-a-banda-larga-adsl-nelle-frazioni-di-forli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Proposta di programma per i candidati alle Elezioni Amministrative</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2004/proposta-di-programma-per-i-candidati-alle-elezioni-amministrative/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2004/proposta-di-programma-per-i-candidati-alle-elezioni-amministrative/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2004 08:50:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[multinazionali]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/?p=3370</guid>
		<description><![CDATA[Garanzia di Accessibilità verso i servizi pubblici Le scienze dell&#8217;informazione stanno motivando sempre di più lo scambio di informazioni tra cittadini ed amministrazioni pubbliche. Con particolare attenzione a quelle comunali, ma estendendo possibilmente questi discorsi a tutto quello che riguarda le Pubbliche Amministrazioni, è essenziale che questo scambio di informazioni sia libero da ogni costrizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Garanzia di Accessibilità verso i servizi pubblici</p>
<p>Le scienze dell&#8217;informazione stanno motivando sempre di più lo scambio di informazioni tra cittadini ed amministrazioni pubbliche. Con particolare attenzione a quelle comunali, ma estendendo possibilmente questi discorsi a tutto quello che riguarda le Pubbliche Amministrazioni, è essenziale che questo scambio di informazioni sia libero da ogni costrizione economica e slegato dagli interessi delle multinazionali del software.<br />
I cittadini devono avere la facoltà di scegliere gli strumenti informatici che vogliono utilizzare per comunicare con le pubbliche amministrazioni, perché la scelta è un requisito primario necessario per rendere vivibile il libero mercato. Alla stregua della libertà di scegliere con quale modello e marca di automobile percorrere le strade pubbliche, anche le strade informatiche devono essere libere e percorribili per qualunque mezzo informatico adeguato allo scopo.<span id="more-3370"></span></p>
<p>Questa libertà si può ottenere solamente rendendo pubblici i formati di interscambio dei dati, e rendendo gli strumenti di comunicazione coerenti con gli standard internazionali indicati dai consorzi indipendenti quali il World Wide Web Consortium (W3C) e l&#8217;Organization for the Advancement of Structured Information Standards (OASIS).</p>
<p>Questo è l&#8217;unico modo per garantire l&#8217;accessibilità delle informazioni a tutti, indipendentemente dal loro stato sociale, economico, culturale e fisico. Si deve ricordare, a tal proposito, che il mancato adempimento agli standard crea difficoltà se non impossibilità di accesso ad alcune categorie di cittadini, in particolare coloro i quali soffrono di disabilità fisiche ed hanno bisogno di strumenti di sintesi vocale dei testi o di strumenti appositi per la l&#8217;interazione con i calcolatori.</p>
<p>Le pubbliche amministrazioni devono rendere l&#8217;accesso agli sportelli elettronici ed alle informazioni pubbliche indiscriminato, come del resto dovrebbero fare per l&#8217;accesso agli sportelli fisici con l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<p>In questo ambito si ritiene necessario:</p>
<p>1. Vincolare gli appalti per la realizzazione di strumenti informatici che utilizzino uno scambio di dati alle proposte che tengano in considerazione l&#8217;utilizzo di formati di dati aperti e riconosciuti dagli organi internazionali indipendenti, richiedendo esplicitamente tra i requisiti l&#8217;accessibilità alle informazioni, slegata da software di specifici produttori.</p>
<p>2. Costruire un sistema di responsabilità dei fornitori dei servizi informativi attraverso sistemi informatici che permetta di vincolare il profitto proveniente da progetti finanziati attraverso fondi pubblici all&#8217;accessibilità dei dati, ed in caso di mancato adempimento dei fornitori ai requisiti di accessibilità richiesti dal bando ottenere un rimborso delle spese.</p>
<p>Valutazione dell&#8217;utilizzo del software libero nelle pubbliche amministrazioni</p>
<p>Come in tutti i settori di appalto, anche in quello degli strumenti informatici di sopporto alle Amministrazioni pubbliche si devono tenere in considerazione tutti i prodotti a disposizione nel mercato. In questo particolare settore le amministrazioni non godono della stessa esperienza pluriennale che negli altri, e troppo spesso le scelte degli strumenti da utilizzare non sono basate su indagini approfondite, ma piuttosto sul marchio che maggiormente copra le responsabilità di decisione.<br />
Premesso che:<br />
Ove sia vantaggioso, in termini di economicità, stabilità nel tempo, prestazioni e funzionalità, si ritiene necessario che le PA valutino l&#8217;utilizzo del software libero come strumento che permetta di slegarsi dalla dipendenza da un singolo produttore, problema che innalza enormemente i costi di gestione dei sistemi informatici pubblici.<br />
Diversi comuni nel mondo ed in Italia stanno da tempo sperimentando l&#8217;utilizzo del software libero, per vantaggi in termini di risparmio economico ed indipendenza da un singolo produttore, e si ritiene necessario che questi strumenti vengano posti sul tavolo delle valutazioni in tutti i comuni e le province, visto il successo dei primi progetti andati in porto.</p>
<p>In questo ambito si ritiene necessario:</p>
<p>1. Riprodurre i progetti approvati e conclusi con successo nelle altre sedi amministrative italiane, quando anche nel proprio comune siano presenti requisiti di partenza e possibilità di mercato coerenti con quelli del progetto da riproporre. In questo contesto i propositori di questo programma si impegnano a portare avanti le leggi e le mozioni già approvate in altri comuni e province che siano riguardanti l&#8217;incentivazione e la promozione dell&#8217;utilizzo del software libero.</p>
<p>2. Valutare caso per caso se la richiesta nei bandi pubblici di software libero in contrapposizione al software proprietario possa essere vantaggiosa, e coerentemente seguire l&#8217;adozione della soluzione che più si avvicini ai criteri di successo che si intendono perseguire.</p>
<p>3. Promuovere le iniziative volte a migliorare la disponibilità di software libero nel mercato, vista la sua caratteristica di riproducibilità in realtà diverse, che favorisce la replicazione delle soluzioni già acquistate altrove. Favorire, in questo contesto, il dialogo con la società civile finalizzato all&#8217;analisi ed alla stesura di nuove iniziative che promuovano il software libero.</p>
<p>4. Favorire il riuso delle soluzioni a software libero già acquisite, tramite pubblicazione su internet dei codici sorgenti utilizzati nei progetti approvati, mediante la creazione di uno strumento di condivisione del software che permetta a pubbliche amministrazioni diverse di risparmiare sulla spesa.</p>
<p>5. Inserire nel programma dei corsi di riqualificazione informatica per i dipendenti delle amministrazioni anche l&#8217;impiego del sistema operativo GNU/Linux e di altri prodotti di software libero e ad indirizzare i dipendenti all&#8217;impiego di formati di salvataggio/interscambio leggibili da qualsiasi altro programma.</p>
<p>6. Attivarsi per mettere in atto politiche per diffondere maggiormente il software libero e open source nelle scuole in considerazione del valore didattico e culturale di tale tipo di software, e in generale presso tutti i cittadini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2004/proposta-di-programma-per-i-candidati-alle-elezioni-amministrative/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La carica delle biocittà</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2003/la-carica-delle-biocitta/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2003/la-carica-delle-biocitta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2003 11:45:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[calo]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[DIni]]></category>
		<category><![CDATA[Federazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[immagine]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[occasione]]></category>
		<category><![CDATA[OGM]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sandri]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sosta]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2003/09/11/la-carica-delle-biocitta/</guid>
		<description><![CDATA[Nasce al Sana di Bologna l&#8217;Associazione delle città del bio. Fra le prime ad aderire: Roma, Napoli, Ancona e Siracua Ci sono le città del vino, dell&#8217;olio e adesso anche del biologico. In occasione di Sana, la fiera del bio che apre oggi a Bologna, l&#8217;Aiab (Associazione Italiana per l&#8217;Agricoltura Biologica) presenta l&#8217;Associazione delle città [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>
<b>Nasce al Sana di Bologna l&#8217;Associazione delle città del bio. Fra le prime ad aderire: Roma, Napoli, Ancona e Siracua</b></p>
<p>Ci sono le città del vino, dell&#8217;olio e adesso anche del biologico. In occasione di Sana, la fiera del bio che apre oggi a Bologna, l&#8217;Aiab (Associazione Italiana per l&#8217;Agricoltura Biologica) presenta l&#8217;Associazione delle città del bio, quelle maggiormente impegnate in progetti come la ristorazione biologica, l&#8217;informazione e l&#8217;orientamento dei cittadini verso un consumo etico e consapevole, la promozione di uno sviluppo ecosostenibile, l&#8217;impiego di tecniche e di prodotti ecocompatibili.</p>
<p>Prime adesioni: Roma, Napoli, Ancona, Siracusa, Grugliasco (To), Borgaro Torinese, Alessandria, Varese Ligure (Sp), S. Casciano Val di Pesa (Fi), Marsicovetere (Pz). Fra degustazioni, laboratori didattici e sfilate di moda &#8216;tutta canapa&#8217;, il biologico alimenta anche qualche polemica.</p>
<p>La Coldiretti aveva parlato di un settore biologico che per la prima volta nel 2002 ha perso colpi, con la riduzione di produttori e superfici. Replica la Cia: il biologico nel nostro Paese non è in crisi, anzi continua a mostrare evidenti segni di consolidamento. La Confederazione italiana agricoltori guidata da Massimo Pacetti parla di settore in buona salute: Nei primi otto mesi del 2003 è aumentato il numero delle aziende e degli ettari coltivati nel Centro e Nord Italia e sono in crescita sia i consumi delle famiglie che l&#8217;industria di trasformazione e la distribuzione.<br />
Resta il fatto che, anche secondo dati ministeriali, il numero dei produttori e gli ettari coltivati l&#8217;anno scorso sono calati. E Aiab conferma il trend anche in Emilia Romagna dove nel 2002 si sono perse circa 180 aziende bio (-3,5%), soprattutto per la mancanza di finanziamenti regionali adeguati e di sostegno ai costi di certificazione, sopportati per intero dalle aziende.</p>
<p>Cia e Anabio ammettono la contrazione, che però sarebbe dovuta sostanzialmente al fatto che sono uscite dal sistema di controllo e certificazione quelle imprese che non sono riuscite a trovare, per collocazione marginale o per scarsità di produzione, un loro mercato.<br />
Tra l&#8217;altro, queste aziende, insiste la Cia, pur uscendo dal sistema nel 90 per cento dei casi continuano a praticare l&#8217;agricoltura biologica. E questo perché il sistema di controllo è oneroso e totalmente a carico dell&#8217;impresa. Anche Consortium (Consorzio biologico di Pavia al quale aderiscono 60 imprese del settore) contesta l&#8217;immagine di un settore che arretra: Anzi, gli italiani  preoccupati per gli Ogm e la sicurezza alimentare, stanno acquistando sempre più prodotti biologici. Quanto al calo delle aziende  sostiene Consortium  sarebbe limitato a Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. Nella altre regioni si registra un sostanziale saldo positivo sia per le aziende di trasformazione che per quelle agricole e zootecniche.
</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2003/la-carica-delle-biocitta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energie rinnovabili, la ricetta controblack-out e  povertà</title>
		<link>http://alessandroronchi.net/2003/energie-rinnovabili-la-ricetta-controblack-out-e-poverta/</link>
		<comments>http://alessandroronchi.net/2003/energie-rinnovabili-la-ricetta-controblack-out-e-poverta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2003 11:17:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[2008]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[ANSA]]></category>
		<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[Art]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[ASPO]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[base]]></category>
		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>
		<category><![CDATA[calo]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[centrale]]></category>
		<category><![CDATA[centrali]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[Cip 6]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[coop]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita]]></category>
		<category><![CDATA[diffusi]]></category>
		<category><![CDATA[diretta]]></category>
		<category><![CDATA[elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[energie]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[Euro]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[G8]]></category>
		<category><![CDATA[GAS]]></category>
		<category><![CDATA[gas serra]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Giugno]]></category>
		<category><![CDATA[Go]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti Eolici]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[LAV]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[ma anche]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero]]></category>
		<category><![CDATA[Ministri]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[misure]]></category>
		<category><![CDATA[MIZ]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>
		<category><![CDATA[nato]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[offerta]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Paz]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[produzione di energia]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[promo]]></category>
		<category><![CDATA[Protocollo di Kyoto]]></category>
		<category><![CDATA[quota]]></category>
		<category><![CDATA[regime]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[reti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sab]]></category>
		<category><![CDATA[SAR]]></category>
		<category><![CDATA[Sette]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sogno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[teme]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<category><![CDATA[VIA]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[voli]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2003/08/22/energie-rinnovabili-la-ricetta-controblack-out-e-poverta/</guid>
		<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; ROMA &#8211; Da piu&#8217; di un anno gli uffici del CSIRO, il piu&#8217; importante centro di ricerca australiano, e&#8217; completamente solarizzata. A Sacramento in California, imprese costruttrici e industrie di produzione di energia stanno costruendo interi quartieri serviti da sistemi fotovoltaici. Tra 5 anni negli USA anche singole abitazioni potranno essere riscaldate, refrigerate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>
 (ANSA) &#8211; ROMA &#8211; Da piu&#8217; di un anno gli uffici del CSIRO, il piu&#8217; importante centro di ricerca australiano, e&#8217; completamente solarizzata. A Sacramento in California, imprese costruttrici e industrie di produzione di energia stanno costruendo interi quartieri serviti da sistemi fotovoltaici. Tra 5 anni negli USA anche singole abitazioni potranno essere riscaldate, refrigerate e illuminate con l&#8217;applicazione di un nuovo sistema solare termico che combina il ciclo del vapore, utilizzato nelle grandi centrali elettriche, con il ciclo di assorbimento e refrigerazione, utilizzato nei grandi impianti di refrigerazione. Il sistema ha una potenza di 5 kW ed e&#8217; in grado di ottimizzare il ciclo in base alla domanda di calore, freddo ed elettricita&#8217; raggiungendo standard elevatissimi di efficienza e una riduzione dei costi della meta&#8217; anche rispetto agli impianti solari termoelettrici. In Australia dal 1987, si svolge la World Solar Challange, una gara internazionale di auto solari, che ogni anno registra la partecipazione di nuovi prototipi. Si tratta solo di alcuni esempi delle innumerevoli applicazioni delle energie rinnovabili che non rappresentano soltanto la componente piu&#8217; sostenibile ed inesauribile del sistema energetico, ma anche un motore di crescita sociale e di lotta alla povertà. Entro il 2010 le energie rinnovabili potrebbero rispondere alla domanda di energia di un miliardo di persone, meta di quelle che oggi non hanno accesso all elettricita , 800 milioni delle quali vivono in paesi in via di sviluppo. Il Vertice di Johannesburg ha lanciato un appello ai paesi industrializzati perché si impegnino nel &#8221;diversificare l&#8217;offerta di energia ed incrementare la quota delle fonti rinnovabili per aumentarne il contributo sull&#8217;offerta energetica globale, rimuovendo le distorsioni del mercato, prendendo in considerazione la ristrutturazione della tassazione ed eliminando progressivamente i sussidi per le fonti dannosi&#8221;. Non si tratta di una sollecitazione inutile: le fonti convenzionali (fossili e nucleare) ricevono oggi sussidi annuali, a livello mondiale, per oltre 300 miliardi di dollari, che potrebbero invece alimentare la ricerca applicata e la diffusione di energie pulite. Ma anche i governi dei paesi industrializzati, allarmati dalle previsioni di un aumento della domanda globale di energia, che tra il 2000 e il 2030 subira un incremento di oltre il 60 per cento, la cui risposta sara affidata in larga parte ai combustibili fossili. Nel 2001 l UE ha emanato una direttiva, la 2001/77/CE del Parlamento e del Consiglio relativa alla promozione dell energia prodotta da fonti rinnovabili. Il provvedimento impone agli Stati membri, gli attuali quindici ma anche a quelli in via di adesione, di intraprendere le misure necessarie per raggiungere entro il 2010 una quota del 12% di produzione da fonti rinnovabili. Ambiente: Energie rinnovabili. Italia in campo per fonti piu verdi Il nostro Paese con la legge 1 giugno 2001 di ratifica e esecuzione del Protocollo di Kyoto dispone di individuare le politiche nazionali che consentano di conseguire gli obiettivi di riduzione delle emissioni anche attraverso il miglioramento dell efficienza energetica e un maggiore utilizzo delle energie rinnovabili. Il provvedimento indica come priorita l accelerazione delle iniziative di ricerca e sperimentazione per l introduzione dell idrogeno come combustibile nei sistemi energetici e di trasporto, per la realizzazione di impianti di produzione di energia con biomasse e per l utilizzazione del solare termico, di impianti eolici e fotovoltaici e per la produzione di energia dal combustibile generato dai rifiuti solidi urbani. Anche la delibera CIPE che rivede le linee guida per la nazionali per riduzione delle emissioni, prevede che per il periodo 2008-2012 il contributo all abbattimento dei gas serra derivante dalle rinnovabili salga fino a 75TWh, in linea quindi con gli obiettivi comunitari. Nel 2001 il fabbisogno interno lordo di elettricita (consumi finali e perdite) e stato di 305 TWh, ma si prevede un incremento del 2% circa l anno. Le rinnovabili costituiscono quindi un alternativa indispensabile per rispondere all aumento della domanda e per ridurre la dipendenza dalle fonti e dagli approvvigionamenti tradizionali, petrolio e fossili. Una circolare del Ministro delle Attivita Produttive ha recentemente proposto obiettivi indicativi nazionali di consumo di elettricita prodotta da fonti rinnovabili per il periodo 2003-2012. ma come raggiungerli? Alcune misure sono gia state adottate: si tratta di quelle di attuazione del piano energetico 1988, delle leggi 9/91 e 10/91, del provvedimento CIP 6/92 che ha dato impulso alla diffusione delle rinnovabili e dal quale trae origine il sistema dei certificati verdi, ma soprattutto delle disposizioni in materia di ristrutturazione del sistema e del mercato energetico. Altre misure gia adottate, ma che richiedono perfezionamenti, concernono il quadro complesso delle competenze e delle procedure autorizzative, anche in relazione al potenziamento dei compiti e dei poteri delle Regioni. Un altro problema centrale e rappresentato dalla regolamentazione degli obblighi di collegamento alla rete, che ha subito un accelerazione grazie alla delibera n.50/02 dell Autorita per l energia elettrica e il gas con la quale e stata avviata una ridefinitone delle procedure sia per gli utenti che per gli impianti. Ma altre misure verranno prese al più presto. Entro settembre dovranno essere emanati i decreti di attuazione della Comunitaria 2001, per individuare gli obiettivi futuri di consumo di elettricita da fonti rinnovabili, imponendo l approvvigionamento sul territorio nazionale o da paesi che abbiano adottato politiche analoghe a quelle nazionali.<br />
Un provvedimento attuativo dovra garantire che i regimi di sostegno siano compatibili con le regole di mercato , favorendo la competitività e i vantaggi delle energie pulite, anche mediante la semplificazione delle procedure amministrative. Il provvedimento includera anche i rifiuti tra le fonti energetiche ammesse a beneficiare del regime riservato alle rinnovabili. Ambiente: Energie rinnovabili. Facciamole costare meno L impegno a promuovere energie sostenibili e inesauribili con il target del 12% entro il 2010, e stato riconfermato dai ministri europei dell Ambiente e dell Energia riunitisi la settimana scorsa per un consiglio informale che ha voluto mettere le basi per un modello europeo di integrazione tra politiche energetiche e ambientali. Il confronto e proseguito idealmente sul filone avviato dal lavoro svolto dalla task force istituita dal G8 di Okinawa del 2000 e concluso al G8 di Genova, mirato proprio a identificare azioni e misure per incoraggiare e promuovere l uso delle rinnovabili. La task force nel suo rapporto finale stilato dai due presidenti, un italiano, il Direttore Genrale del Ministero dell Ambiente Corrado Clini e l inglese Mark Mody Stuart, presidente della Shell, aveva offerto alcune indicazioni di massima per aprire il mercato delle rinnovabili, rimuovendo gli ostacoli che ne impediscono la diffusione e la competitivita rispetto alle fonti tradizionali. E vero infatti che il costo delle energie rinnovabili tende a diminuire con l aumento dei volumi, ma nella maggior parte dei casi non e&#8217; ancora direttamente competitivo con le alternative convenzionali, soprattutto a causa dei costi elevati di installazione di reti ad hoc e per la conversione delle strutture già esistenti. Secondo il rapporto , che e stato fatto proprio dai rappresentanti dei Grandi nel G8, i paesi industrializzati dovranno destinare maggiori risorse ai trust fund delle agenzie finanziarie internazionali, per realizzare progetti provenienti dal settore privato. Nel lungo periodo le industrie dovranno essere incoraggiate ad assumere impegni volontari per procurare e utilizzare le energie rinnovabili. Le agenzie bilaterali e multilaterali dovrebbero promuovere le rinnovabili nei progetti di sviluppo, quando il loro uso costituisca l&#8217;opzione a minor costo, sulla base dell&#8217;analisi del ciclo di vita. E dal canto loro i governi dovrebbero adeguare le loro politiche alle disponibilita dei consumatori a sostenere i costi per l&#8217;utilizzo delle fonti rinnovabili, utilizzando i meccanismi di mercato nazionali: agevolazioni, incentivi e quote pre-determinate nel portafoglio dell&#8217;energia. I paesi industrializzati, e l&#8217;Europa in prima fila attraverso i suoi Programmi per l Ambiente e per la Ricerca e lo Sviluppo, devono dare maggiore sostegno alla sperimentazione e all&#8217;applicazione di tecnologie di sfruttamento delle rinnovabili favorendone il trasferimento nei paesi in via di sviluppo. Una condizione essenziale per l&#8217;ampliamento del mercato del settore delle energie pulite infatti consiste nella cooperazione ambientale, prendendo come modello l attivita della GEF, Global Environment Facility, della Banca Mondiale, dell&#8217;United Nations Development Program e di numerosi donatori bilaterali e privati, a dimostrazione che investire nello sviluppo sostenibile rappresenta un opportunita di crescita e di profitto.(ANSA).
</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandroronchi.net/2003/energie-rinnovabili-la-ricetta-controblack-out-e-poverta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

