A Las Vegas Caccia alle donne nude


A Las Vegas hanno inventato un nuovo gioco: la caccia alle donne nude. I cacciatori sparano con proiettili di vernice a 320km/h alle ragazze che scappano nel parco adibito, nude ed impossibilitate a proteggersi o scappare.

E’ vietato sparare al seno, anche se qualcuno, ogni tanto “sbaglia”. E lascia il segno, ferendo sul serio le ragazze, che per questo lavoro hanno uno stipendio da 2500 dollari al mese.

Per i dettagli, rimando all’articolo su Repubblica.it.

Solo un paio di considerazioni.

Gli americani hanno la pretesa di insegnare al mondo come si vive, imponendo la loro “libertà” ed i loro costumi. Se una maggiore libertà porta a queste stronzate, ed una ragazza per vivere è costretta a fare da bersaglio per un idiota che si diverte a spararle (e per questo spende dai 5 ai 10 mila dollari), allora nel sistema c’è qualcosa che proprio non funziona.

Purtroppo il mercato dei beni materiali è saturo, nessuno si può più permettere di “consumare” più di quanto stia facendo ora. Ed allora evviva il business delle stronzate, che porti ai manager repressi finalmente un pò di senso di potere, anche se ad un costo decisamente elevato, sia economicamente che moralmente parlando.

Io questa “libertà” proprio non la vorrei importare. A Las Vegas avranno i soldi, ma qui a Forlì le chiappe delle ragazze non hanno segni di pallottole.
La notizia su Repubblica.it

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