Commemorare le vittime di San Giuliano, aumentando i rischi che si ripeta la tragedia

Ad un anno esatto dalla tragedia che colpì la scuola di San Giuliano, provocando una strage di bambini per il crollo di una scuola, credo sia necessario riflettere su cosa porta a queste disgrazie.

Il primo modo di evitare che crolli come questo, ingiustificati, accadano di nuovo è investire sulla sicurezza dell’edilizia.
A volte non è possibile fare nulla, le catastrofi spesso sono talmente importanti che nessun intervento preventivo avrebbe potuto evitarle.
In quella occasione, invece, si trattò chiaramente di un problema della struttura della scuola, visto che gli edifici che la circondavano non hanno avuto che piccoli danni, incomparabili con il crollo dell’edificio che causò quelle morti.

Allora bisogna chiederci se la mancanza di stabilità dell’edificio fu causata da un mancato finanziamento da parte dello Stato (colpa dello Stato), da un mancato finanziamento da parte del Comune che ha ignorato il problema (colpa del Comune), o della incompetenza dei tecnici che avevano valutato stabile un edificio che non lo era (colpe dei tecnici).

Qualcuno è responsabile.

A scapito di qualsiasi dubbio che possa venirci su di chi sia la colpa, di chi sia l’ignoto colpevole, la finanziaria del 2004 prevede un dimezzamento dei fondi per l’edilizia scolastica.

Se la colpa era dello Stato, per una conseguenza logica, il rischio che tragedie come questa si ripetano sarà più che doppio dell’anno scorso, perché meno della metà delle ristrutturazioni verrà effettuata, se è vero che le stesse hanno un costo maggiore a causa dell’inflazione.

In questi giorni sarà interessante sentire i discorsi di commemorazione dei nostri politici, che promisero tanto l’indomani del crollo, e stanno facendo l’esatto contrario proprio nello stesso istante nel quale tutti piangono commossi la perdita di una intera classe di bambini e la loro maestra.

Luca Jacurto – 6 anni
Morena Morelli – 6 anni
Valentina Picanza – 6 anni
Raffaele Picanza – 6 anni
Paolo Romano Jacurto – 6 anni
Antonella Borrelli – 6 anni
Maria Colantuono – 6 anni
Michela Buonaugurio – 6 anni
Valentina Ianiri – 6 anni
Martina Vassalli – 7 anni
Giovanna Ritucci – 7 anni
Maria Di Renzo – 7 anni
Luigi Petacciato – 7 anni
Maria Celeste Picanza – 8 anni
Sergio Di Cera – 8 anni
Antonio Astore – 8 anni
Antonio Di Renzo – 8 anni
Luigi Occhionero – 8 anni
Gianni Nardelli – 9 anni
Gianmaria Riggio – 9 anni
Luca Riggio – 9 anni
Melissa D”Elisio – 9 anni
Lorenzo Francari – 10 anni
Giovanna Nardelli – 10 anni
Costanza Ferrecchia – 10 anni
Domenico La Fratta – 10 anni
Carmela Ciniglio – 47 anni insegnante

31 Ottobre 2002

Una risposta a “Commemorare le vittime di San Giuliano, aumentando i rischi che si ripeta la tragedia”

  1. essendo mamma di una bimba di 6 anni, ho subito il dolore come chi ha perso suo figlio.. e condivido pienamente le loro accuse…………………un responsabile c’e’… e per l’ennesima volta la legge italiana ha fatto schifo……

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