Report: “Il Calcio in bocca”

Ecco il sunto della puntata di Report che verrà trasmessa su Rai 3 il 30 Settembre, alle ore 8.50.

Esiste il doping nel calcio? C’è chi, come il direttore generale della Juventus Luciano Moggi, afferma di no, mentre i dati raccolti dal procuratore di Torino Raffaele Guariniello durante anni di indagini dimostrerebbero il contrario. E allora? Allora Alessandra Anzolin è andata
tra i calciatori affetti dal morbo di Gehrig (SLA, Sclerosi Laterale Amiotrofica) e ha scoperto che tutti prendevano “qualcosa” senza sapere
cosa fosse. Il dubbio di scienziati e magistrati rimane, anzi cresce: la causa di un numero così elevato di calciatori affetti dal morbo potrebbe
risiedere nell’uso di farmaci dopanti. E poi si giunge al processo nascosto ai media: quello in corso a Torino contro una parte del gruppo dirigente della Juventus. L’accusa è frode sportiva dovuta al presunto uso di doping: l’indagine che nel 1998 scaturì dalle accuse di Zdenek Zeman. Vediamo i calciatori della Juventus interrogati in aula e vediamo i tifosi juventini che neppure sanno dell’esistenza di un tale processo.
Mettiamo le mani sul caso Empoli e raccontiamo come avveniva l’imbroglio del sorteggio dei calciatori da inviare all’antidoping, mentre Paolo
Mondani incontra alcuni ex calciatori che testimoniano sulle sostanze proibite che prima di ogni partita venivano loro somministrate. E arriviamo ai controlli dell’Acquacetosa dove scopriamo che proprio l’Epo e il Gh (Eritropoietina e ormone della crescita) e cioè i due dopanti più pericolosi sono proprio quelli più difficili da identificare nelle analisi. E scopriamo ancora che i controlli combinati sangue urina, che la
Federcalcio aveva annunciato per l’inizio di settembre, chissà quando cominceranno visto che i finanziamenti sono ancora incerti. E infine,
arriviamo al caso dell’estate: ai calci in bocca volati tra i presidenti della serie B da una parte e Lega e Federcalcio dall’altra. Parlano Moggi
e Cellino, ma parla anche Victor Uckmar che spiega come i bilanci delle squadre siano tutti falsi. E parlano Alessandro Moggi e Dario Canovi sul caso Gea, oggetto della polemica più feroce tra gli addetti ai lavori. Parliamo della società dei “figli di” padrona del calciomercato, che
qualcuno descrive come il punto più alto del conflitto di interessi tra politica, calcio, alta finanza. Insomma, tanti, tanti calci in bocca.

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