Assoli e LUG Roma contro il decreto Urbani

Nel segno della continuità, l’Associazione Software Libero e LUG Roma proseguono insieme la campagna contro le forme di contrassegnatura legale del Software Libero iniziata con la pubblicazione della Legge n. 248 del 2000.

Il Decreto-legge 22 marzo 2004 n. 72 (Decreto Urbani), dopo aver subito ogni forma possibile di emendamento (soppressivi, aggiuntivi, modificativi), presso la Camera dei Deputati, è attualmente in sede diconversione “impura” presso il Senato della Repubblica Italiana.

L’associazione software libero e il LUG Roma considerano l’attuale testo emendato non tanto una conversione quanto una vera e propria “invenzione”. Infatti il Ministro dei Beni Culturali intendeva attraverso la presentazione di un proprio decreto, necessario ed urgente, porre misure atte a reprimere la pirateria di opere cinematografiche ed assimilate, invece il Senato si trova a convertire in legge un testo che spiegherà efficacia su tutte le opere dell’ingegno. Per tali motivi parliamo di “invenzione” e non di “conversione pura e semplice” cosi come prevede l’art. 77 della Costituzione. Premesso ciò riteniamo il testo attuale così come emendato dalla Camera dei Deputati, una concreta minaccia per la diffusione e lo
sviluppo di Software Libero.

Per tali motivi l’associazione software libero e il LUG Roma hanno distintamente chiesto di poter essere audite presso la VII Commissione Permanente del Senato della Repubblica Italiana al fine di esporre il proprio pensiero, alla stregua del quale, presentare degli emendamenti aggiuntivi circa la totale ed espressa esclusione del Software Libero dall’ambito di applicazione del Decreto-legge in esame qualora venisse convertito nelle suo tenore letterale attuale.

Nel sito di Assoli è disponibile il testo completo del comunicato stampa rilasciato dalle due associazioni.

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