Come si vota alle elezioni amministrative

Siccome non è molto facile capire il funzionamento delle elezioni, a parte gli aspetti più banali come la croce sul simbolo che si vuole votare, cercherò di riassumere un paio di cose che ritengo molto importanti e che immagino non tutti conoscano.

Per il Comune:
1. Le liste sono raggruppate in base alla scelta del candidato sindaco da sostenere. Ponendo una croce sul simbolo, si vota automaticamente anche per il sindaco della coalizione relativa.

2. Per il consiglio comunale, si può esprimere solo una preferenza per un solo candidato, che deve necessariamente fare parte della lista che si intende votare. Per esprimere la preferenza, è necessario scrivere a mano il cognome del candidato. L’elenco dei candidati viene affisso solamente fuori dal seggio elettorale.

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30 risposte a “Come si vota alle elezioni amministrative”

  1. Vorrei sapere se per un comune di 1500 abitanti si può votare per il sindaco di una lista e dare la preferenza ad un candidato a consigliere di un’altra lista.
    Grazie

    1. No, non è possibile. Nei comuni con meno di 15000 abitanti c’è il maggioritario e non è possibile fare voto disgiunto.

      1. In tal caso il voto viene annullato o si da per valido il voto per il Sindaco e si annulla solo la preferenza?

  2. salve vorrei sapere se in un comune di 5000 abitanti ci sono 3 liste come avverrà la distribuzione dei posti di consigliere? grazie.

    1. I seggi vengono distribuiti su base proporzionale in base ai voti, mentre gli eletti sono messi in fila secondo i voti di preferenze. I sindaci non eletti candidati da liste che hanno ottenuto almeno un seggio sono i primi consiglieri comunali eletti da quelle liste.

  3. Buon giorno,in caso di elezioni amministrative, si può dare la preferenza di lista barrando il relativo simbolo, e dare la preferenza al candidato consigliere di un’altra lista, considerando che le liste sono entambi per un unico candidato a sindaco.
    Grazie

  4. Buon giorno e grazie anticipatamente per la risposta.
    per le votazioni amministrative di un comune con meno di 15000 abitanti se si vota per un sindaco e per il consigliere di un’altra lista la scheda è nulla? se non è nulla, si tiene valido il voto del solo sindaco?
    grazie del servizio offerto

    1. La scheda è nulla, perché contiene segni di riconoscimento e non è chiara l’indicazione della lista selezionata.

  5. A Cattolica gira voce che se il cognome di un candidato consigliere viene deliberatamente scritto nello spazio relativa ad una lista alla quale non appartiene, si avrà tale esito: BUONA LA PREFERENZA, BUONO IL VOTO DI LISTA E BUONO IL VOTO AL CANDIDATO SINDACO DI TALE LISTA.
    Può essere vero tutto ciò?
    Grazie mille per la risposta.
    ETTORE

  6. Chiedo scusa ma non avevo visto la domanda di LORI. Tuttavia mi resta il dubbio: che succede se, ad esempio, il cognome di un candidato consigliere PD viene inserito nello spazio relativo al PDL e viene barrato il simbolo PDL nonchè il nome del candidato sindaco PDL?
    Grazie ancora
    ETTORE

  7. Salve sono Enza vorrei proprio capire se in un comune con meno di 15000 abitanti, si può mettere sia il cognome della prefenza che la croce sul simbolo della lista, oppure in questo caso la scheda viene annullata?

    1. La scheda non viene annullataa se la preferenza è per uno dei candidati della lista scelta. Fino a 15000 abitanti non esiste il voto disgiunto.

      Quindi nel suo caso croce sul simbolo, preferenza di fianco.

  8. vorrei ricevere un chiarimento in merito alle elezioni del 6 e 7 giugno. Se si esprime solo il nome di un candidato consigliere comunale senza tracciare alcuna croce sul partito di riferimento, lista o sindaco la preferenza, oltre al candidato stesso, a chi va la preferenza?
    anche al Sindaco di quella coalizione, anche al partito di appartenenza del candidato consigliere…
    grazie

    1. Non si può votare il consigliere senza votare la lista. Quindi la preferenza si può dare solo se si fa la croce sul simbolo.

      Se si fa la croce sul simbolo, a meno di un voto disgiunto dove permesso, si vota anche il sindaco collegato.

      1. se una scheda riporta solo il nome di un consigliere e nient’altro, come si deve comportare il presidente di seggio nell’atribuzione delle preferenze?

    2. se tu metti anche solo la preferenza del candidato consigliere , il voto andrà sia come preferenza al consigliere , ma anche alla lista stessa, quindi in questo caso non è necessaria la croce sul simbolo.

      1. quindi se una scheda riporta solo il nome del consigliere senza alcune croce sui simboli, il voto va sia al consigliere che alla lista stessa. E al sindaco di quella coalizione va anche la preferenza?
        grazie

  9. Si può scrivere solo il nome di un candidato al consiglio comunale (cioè la preferenza) senza mettere la croce sul simbolo?

    1. Dovrebbe avere la stessa identica validità, quindi di fatto conviene mettere la croce sul simbolo. Non si può indicare la preferenza senza votare la lista, il voto automaticamente va anche alla lista.

  10. per esprimere il voto ad un consigliere comunale si scrive il cognome nella lista, ma se la lista non viene sbarrata e ci si scrive solo il cognome il voto è nullo???
    ho urgenza per saperlo

    1. Se viene espresso un cognome valido, il voto viene assegnato alla lista anche se non è barrata, quindi la risposta è no, il voto NON è nullo.

  11. salve vorrei sapere se il voto è valido se si scrive solo il cognome del consigliere, senza apporre la croce…….il consigliere fa parte della lista in cui è stato scritto
    grazie

  12. Salve come viene calcolato il quorum? mi spiego: in un paese meno di 5000 ab. si presentano tre liste, quella che prende più voti vince e porta 5 consiglieri + il sindaco mentre gli altri 2 consiglieri come vanno distribuiti?
    grazie

    1. Alla lista collegata al sindaco eletto sono attribuiti due terzi dei seggi assegnati al consiglio. I restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente fra le altre liste.

      Per comuni da 3.001 a 10.000 si hanno 12 consiglieri ( per effetto della riduzione del 20%).

      Quindi alla lista del sindaco vanno 6 consiglieri, gli altri 4 in proporzione tra le altre liste.

      Fonte: http://www.anci.it/Contenuti/Allegati/vademecum%20elezioni%20amministrative%202011.pdf

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