Consiglio Comunale 30-7-2004

Nel Consiglio Comunale di oggi è stata presentata una interrogazione del consigliere dei DS Pierini, che chiede un esame della vicenda delle ristrutturazioni del palafiera al fine di assicurare i vertici nazionali sportivi che le loro esigenze non sarebbero disattese. Ritengo che la questione sia da valutare attentamente, e che nei prossimi consigli in cui ci sarà un dibattito su questi temi bisognerà discutere nel merito queste richieste, che sono totalmente immotivate: nel dettaglio, l’ente che gestisce il palafiera chiede al Comune di pagare l’installazione di un sistema di raffreddamento, che invece sarebbe totalmente a suo carico secondo la convenzione stipulata.

E’ seguita una interrogazione urgente di Biondi sui danni della tempesta, per chiedere al Sindaco le iniziative che adotterà per affrontare questo tema.

A questo punto si è trattata la richiesta di una variante al piano regolatore per permettere l’ampliamento di un capannone di stoccaggio delle merci, richiesto da NIMA s.r.l..

Poi si è parlato del micro nido di San Lorenzo.
Ho commentato, tra gli altri interventi al dibattito, dando il mio parere favorevole, che deriva direttamente dalla constatazione che i cittadini del luogo hanno dato il loro consenso unanime.

Ho però espresso tutti i dubbi di cui parlavo in questo altro post, che riguardano le linee politiche legate a questa decisione.

La soluzione del problema della disponibilità di posti negli asili non può portarci a trascurare le norme sanitarie che regolano questo tipo di attività. Ho chiesto, quindi, che l’amministrazione si impegni a portare avanti una programmazione lungimirante, che cerchi una soluzione complessiva al problema, e che eviti una dispersione di risorse con piccoli e numerosi interventi.

Oltre a questo ho fatto promettere agli Assessori competenti ed il Consiglio facciano proprie le indicazioni dell’AUSL, che consiglia l’amministrazione a:

* fornire una autorizzazione temporanea, in attesa che si risolvano e si riducano i rischi determinanti dagli insediamenti zootecnici limitrofi;
* a provvedere alla predisposizione delle barriere, per limitare la veicolazione di polveri potenzialmente allergizzanti;
* a provvedere ad un adeguato monitoraggio ambientale;

Per un resoconto di quanto si è discusso, rimando all’articolo su Sesto Potere

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