DA OGGI ANDARE IN CARCERE E’ ANCORA PIU’ FACILE…

Buona l’iniziativa portata avanti da un gruppo di persone su internet, che hanno pubblicato un volantino informativo contro il decreto Urbani e lo distribuiranno sabato 15 in vista della manifestazione del 18 a Roma.
Qui trovate le varie versioni modificabili e stampabili

DA OGGI ANDARE IN CARCERE
E’ ANCORA PIU’ FACILE…
SOPRATTUTTO PER I VOSTRI FIGLI

UN ALTRO IMPEGNO MANTENUTO:
Piu’ tasse su masterizzatori, hard disk (dischi rigidi), cd, dvd, videocassette e qualsiasi prodotto e supporto per la registrazione di dati, video e audio.

Vostro figlio scarica una canzone del suo cantante preferito da Internet?
Attenti perchè potreste ritrovarvi con le guardie di finanza a casa!
Ora si rischiano sanzioni fino a 4 anni di reclusione, una multa fino a 15.493 euro, confisca delle apparecchiature informatiche (altre migliaia di euro), la pubblicazione su uno o piu giornali a tiratura nazionale.

E’ QUESTO IL FUTURO DELL’ITALIA?
CI ASPETTANO ANNI DI PROIBIZIONISMO?

Secondo i nostri governanti
i maltrattamenti in famiglia o verso i fanciulli (art 572)
la violenza privata (art 610)
e lo scambio di files su internet senza fini di lucro
devono essere puniti allo stesso modo.

DICIAMO INSIEME
NO! alla criminalizzazione per chi si scambia musica o film per uso personale e senza fini di lucro
NO! all’uso dello strumento legislativo e della repressione penale per proteggere gli interessi delle case cinematografiche e discografiche

L’APPUNTAMENTO E’ IL 18 MAGGIO, ORE 9.30
DAVANTI PALAZZO MADAMA (ROMA)

IL GOVERNO STA PER CONVERTIRE IN LEGGE UN DECRETO (D.L. URBANI – SCADENZA IL 22 MAGGIO) CON IL QUALE VERRANNO PERSEGUITI TUTTI COLORO I QUALI SCARICHERANNO O UTILIZZERANNO, ANCHE AD USO PERSONALE ED AMATORIALE, QUALSIASI OPERA DELL’INGEGNO TROVATA SU INTERNET: TUO FIGLIO FA UNA RICERCA SU INTERNET O SCARICA DEL MATERIALE DAL SITO DELLA SUA SCUOLA? SECONDO LA NUOVA LEGGE È UN CRIMINALE PENALMENTE PERSEGUIBILE AL PARI DI UN CAMORRISTA CHE GESTISCE UN GIRO DI MATERIALE CONTRAFFATTO O DI UN PEDOFILO CHE GUADAGNA SULL’INNOCENZA DEI BAMBINI.

DI QUESTI TEMPI SI NOTA IN TV POCA LIBERTA’ DI OPINIONE: IL PLURALISMO E’ ASSENTE,
I TELEGIORNALI SEMBRANO TUTTI UGUALI, I PROGRAMMI CULTURALI/SCIENTIFICI SONO QUASI SCOMPARSI… PER FORTUNA ABBIAMO INTERNET (PER ORA).
PER IL GOVERNO INTERNET E’ UN PERICOLO NON ESSENDOCI UN ORGANO CHE LA CONTROLLA. IL BELLO DI INTERNET E’ LA GLOBALIZZAZIONE: COLLEGARSI IN UN ISTANTE CON IL RESTO DEL GLOBO E VIVERE IN UN MONDO LIBERO, SENZA CENSURA.

CI CHIAMANO PIRATI, IL MINISTRO URBANI CI CHIAMA “LADRI”: PENSANO CHE PASSIAMO LE GIORNATE DAVANTI AD UN MONITOR A SCARICARE CANZONI E FILM. LA NOSTRA VOCE E’ UNA VOCE FUORI DAL CORO: NOI NON SIAMO CONTRO IL DIRITTO D’AUTORE, RICONOSCIAMO LA PATERNITA’ DI UN’OPERA E SIAMO FAVOREVOLI AL VERSAMENTO DI UN RICONOSCIMENTO ALL’AUTORE DELL’OPERA CHE STIAMO UTILIZZANDO. PARADOSSALMENTE CON QUESTA LEGGE RISCHIA ANCHE CHI IMMETTE SU INTERNET O SCARICA MATERIALE NON AUTORIZZATO DALLA SIAE (AD ESEMPIO IL FILMATO DELLA PRIMA COMUNIONE DI TUO FIGLIO).
ECCO PERCHE’ NON RICONOSCIAMO L’AUTORITA’ DELLA SIAE E DEI PRODUTTORI CINEMATOGRAFICI ITALIANI; LA STESSA AUTORITA’ CHE HA FATTO PRESSIONE SUL GOVERNO PER EMETTERE UN DECRETO LEGGE (RICORDIAMO CHE UN DECRETO LEGGE VIENE EMESSO SOLO IN CASI DI EMERGENZA E IN QUESTO CASO L’EMERGENZA NON C’ERA) CON IL QUALE SI RISCHIA:

– CARCERE FINO A 4 ANNI
– MULTA FINO A € 15.493
– CONFISCA APPARECCHIATURE INFORMATICHE (OVVERO IL COMPUTER O TUTTI I COMPUTER DI CASA – A DISCREZIONE – OVVERO MIGLIAIA DI EURO DI MULTA REALE!)
– LA SANZIONE ACCESSORIA DELLA PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA IN UNO O PIÙ QUOTIDIANI, DI CUI ALMENO UNO A DIFFUSIONE NAZIONALE, E IN UNO O PIÙ PERIODICI SPECIALIZZATI

MA SIAMO MATTI?

SE ASCOLTATE QUELLO CHE VI DICONO, CHE IL CINEMA E’ IN CRISI PER COLPA NOSTRA, NON CREDETECI: SE IL CINEMA ITALIANO E’ IN DECLINO E’ PERCHE’ NON VIENE PRODOTTO UN FILM DECENTE DA MOLTI ANNI. DICIAMO LA VERITA’. LA VERA PIRATERIA DA COMBATTERE E’ QUELLA NELLE STRADE, NON SU INTERNET! E UN MODO PER COMBATTERLA CI SAREBBE: BASTEREBBE ABBASSARE I PREZZI DEI CD E DEI DVD COME STA AVVENENDO IN SPAGNA!
E POI, SE LA GENTE NON VA PIU’ AL CINEMA O NON COMPRA PIU’ COME PRIMA, FORSE E’ PERCHE’ NON CI SONO PIU’ I SOLDI DI UNA VOLTA!
QUESTA LEGGE FA BENE SOLO A POCHI E RISCHIA DI MINARE SERIAMENTE LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E DI COMUNICAZIONE DEL POPOLO ITALIANO.
A CHI GIOVA QUESTA LEGGE? CHI E’ IL PROPRIETARIO DELLA MEDUSA DISTRIBUZIONE ? SE RIESCI A DARE UNA RISPOSTA A QUESTA DOMANDA, ALLE PROSSIME ELEZIONI, FAGLI VEDERE CHE ESISTI ANCHE TU E CHE QUESTE LEGGI VANNO CAMBIATE.
NON VOTARE PER LE PERSONE CHE OGGI STANNO ROVINANDO L’ITALIA! ANCHE SE IL DECRETO VERRA’ CONVERTITO IN LEGGE IL 22 MAGGIO (E IL RISCHIO C’E’) AIUTACI COMUNQUE A COMBATTERLI! NON TUTTO E’ PERDUTO, POTREMO SEMPRE CAMBIARE LE COSE!

Firmato

Il popolo della rete.

“Chiunque scarichi un bene protetto da diritto d’autore, anche senza rivenderlo, ma lo usi e quindi risparmi dei soldi sarà sanzionabile penalmente con la galera. E’ un assurdo assoluto (…), visto che non possiamo pensare di mettere in galera il ragazzino che scarica un file mp3.” sen. Fiorello Cortiana (Verdi) – uno dei pochi politici che ci sta appoggiando in questa lotta impari!

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