Emilia-Romagna. Approvato il “Manifesto sulla mobilità”

Un manifesto sulla mobilità sostenibile in Europa. Il documento è stato al centro dell’incontro della Commissione Trasporti del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (Cemr/Ccre), di cui sono membri 46 associazioni di Enti locali e regionali appartenenti a 33 paesi, che si è svolto ieri mattina nella Sala Polivalente del Consiglio della Regione Emilia-Romagna. La riunione, cui ha preso parte l’assessore regionale a Mobilità e trasporti Alfredo Peri, è stata presieduta da Jacques Auxiette, presidente del Consiglio regionale della Regione dei paesi della Loira gemellata con l’Emilia-Romagna. Il manifesto parte dalla premessa che la maggior parte delle città e delle aree rurali europee soffre per la congestione del traffico prodotto soprattutto dalle auto private e chiede che le politiche di mobilità sostenibile siano al centro dell’azione politica dell’Unione europea, degli Stati membri, degli enti regionali e locali. Il documento punta al miglioramento della qualità del servizio pubblico e alla promozione di un sistema di mobilità collettiva e alternativa alle automobili (come l’uso delle biciclette o il car sharing). Secondo il Cemr/Ccre le politiche del trasporto devono essere modellate in un confronto aperto con i Governi nazionali, regionali e locali, con la Commissione europea e gli altri partner coinvolti. Sei sono le aree tematiche da approfondire: gli ostacoli che limitano il trasporto pubblico; la promozione del trasporto pubblico e delle alternative all’uso dell’automobile privata; le misure che disincentivano il traffico privato (come le politiche della sosta a pagamento); gli strumenti di finanziamento (road pricing, tasse sull’energia); la qualità e la sicurezza del servizio; i modelli di privatizzazione; la pianificazione urbanistica che deve comprendere il tema della mobilità. L’assessore Peri ha sottolineato la “necessità che i piani per il trasporto urbano siano sostenuti da risorse adeguate per la promozione e lo sviluppo della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico, che permettano di applicare le soluzioni ai problemi della mobilità individuati dalla pianificazione, che è necessaria ma non sufficiente se vogliamo passare dalla teoria alla pratica”. La Commissione ha anche proposto di lanciare e diffondere in Europa il “Clean bus day”, la giornata dell’autobus pulito, appuntamento ormai decennale in Francia dedicato alla promozione dei mezzi di trasporto più innovativi e confortevoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *