Erba mate e Argentina

L’Argentina è un paese geograficamente incredibile e unico al mondo: inizia dalle tropicali cascate di Iguazù e finisce nell’antartica Terra del Fuoco, in mezzo ci sono i paesaggi lunari del nord-est, la piatta pianura della Pampa, le maestose Ande, la Patagonia sterminata.
Mai ho conosciuto un binomio nazione-bevanda così stretto come quello tra Argentina e yerba mate.
Gli Argentini non amano semplicemente il mate, gli sono riconoscenti. E’ la bevanda nazionale argentina, icona vegetale non seconda a nessuna delle tante che l’Argentina possiede: Gardel, Maradona, Borges, Evita, Guevara.

Il costume di bere il mate costituisce un’abitudine sociale che va al di là di quello che si possa ragionevolmente immaginare, è un infuso di filosofia, si innesta nel profondo della cultura popolare, dedicate al mate esistono leggende, poesie, canzoni, letteratura, pitture, proverbi:
A boca amarga, mate dulce -> far buon viso a cattivo gioco;
A mate convidado, no se mira la yerba -> a caval donato non si guarda in bocca;
A cada bombilla su mate -> ogni pietra ha il proprio padrone (di quest’ultimo non mi viene in mente un corrispettivo in italiano ma ho tradotto l’argentino).
E’ per questo che bere il mate ha tutta la carica di un simbolo, aiuta a creare uno spazio, all’interno del quale si può ritrovare il tempo rubato e la voglia di comunicare con un rituale quotidiano.
Stimolo e ispirazione per gli intellettuali, rafforzamento della memoria ed equilibrio per gli studenti, forza fisica ed energia per i lavoratori, animo e spirito elevato per chi cerca di resistere alle sfortune della vita.
Il mate è bevuto ad ogni ora della giornata, molto diffuso in compagnia, passandosi la stessa bombilla come gli indiani d’America si passa(va)no il calumet o i fumatori di cannabis si passano lo spinello, stessa ritualità, stesso rafforzamento dei legami, più salute. Ovviamente anche da soli, in macchina, in viaggio con tanto di thermos, gli argentini sono il massimo produttore e consumatore di mate al mondo (5 Kg a persona ogni anno).
Anche il gaucho, il cow-boy argentino, errabondo, mezzo eroe e mezzo fuorilegge, la figura più rappresentativa della cultura rurale e avventurosa argentina, deve molto al mate; la sua prodigiosa austerità e resistenza non si potrebbero spiegare senza tener conto anche del mate. “Signore, io prendo il mate in bombilla perchè noto che mi stimola al lavoro. Molte volte sentendomi stanco prendo 4 o 5 mate e mi sento disposto e animoso, noto anche che quando mi sento triste se prendo un mate mi sento subito sollevato”. A dire il vero il mate non piaceva molto al personaggio interpretato da Vittorio Gassman nel film di Dino Risi “Il Gaucho”- 1964 film da vedere comunque.

Il mate si prepara (cebar), non si serve (sirve), questo per riferirsi al significato di mantenere, sostentare, alimentare, ovvero amicizia ed ospitalità; in altri tempi le famiglie agiate avevano un addetto alla preparazione del mate, aveva solo questa occupazione esclusiva.
Addirittura, la Croce Rossa Argentina ha usato questa bevanda come veicolo di informazione contro l’AIDS, “l’AIDS non si contrae condividendo il mate”, è stato fatto anche un francobollo divulgativo.

Infine esiste un vero e proprio linguaggio del mate, ne propongo una lista non esaustiva anche perché le interpretazioni sono molto varie come d’altronde la maniera per prepararlo.

mate amaro indifferenza
mate dolce amicizia
mate molto dolce amore
mate freddo disprezzo
mate con limone disgusto
mate con buccia di arancia vieni a cercarmi
mate con tè sono offeso
mate con caffè ti perdono
mate molto corto mi piace la tua compagnia
mate con latte voglia di carezze
mate molto caldo stai zitto, taci
mate bollente ti odio
mate con cedro incontriamoci
mate con miele matrimonio
mate molto lungo cattiva volontà

Preparazione del mate:
si presuppone la presenza di matero (contenitore) e bombilla (sorta di cannuccia).
Mettere a scaldare in un pentolino dell’acqua.
Appoggiare la bombilla nel matero, evitare di muoverla, alzarla, girarla per tutto il tempo.
Mettere circa 2 cucchiai di erba nel matero.
Versare l’acqua nel matero quando è calda / caldissima, ma NON bollente.
Attendere qualche istante o un minuto.
Bere l’infuso dalla bombilla lasciandola sempre nella identica posizione iniziale, senza mischiare ecc.
L’acqua nel pentolino può essere lasciata sul fuoco a scaldarsi per eventuali rabbocchi, mai versarla bollente, brucierebbe le foglie.

ulteriore articolo sul mate in questo blog

22 risposte a “Erba mate e Argentina”

  1. Sono argentina e voglio dire che mi fa molto piacere leggere tutte le vostre opinioni sulla nostra bevanda nazionale. Sono fiera di poter dire che abbiamo una bevanda che sa trasmettere tanti sentimenti profondi. Adesso vivo in Italia e con mio marito tutti i giorni, come in Argentina, beviamo il Mate.
    Volevo, però, fare due segnalazioni: la prima si riferisce al Mate amaro. Il mate “originale”, in realtà, è il mate amaro perché non aggiungendo lo zucchero si gode l’ autentico sapore della “yerba” (e ci sono altri motivi ma non vorrei annoiarvi più di tanto…).
    La seconda: il “Mate” è il nome non soltanto della situazione del bere, ma è il nome del contenitore. Il “matero”, in argentino, significa “persona che beve tanto mate, tutti i giorni”. “Essere matero” è essere una persona che ha l’ abitudine del mate. Il contenitore, però, si chiama… MATE!!!!
    Grazie a tutti, a presto!
    Belén

  2. Sono argentina e voglio dire che mi fa molto piacere leggere tutte le vostre opinioni sulla nostra bevanda nazionale. Sono fiera di poter dire che abbiamo una bevanda che sa trasmettere tanti sentimenti profondi. Adesso vivo in Italia e con mio marito tutti i giorni, come in Argentina, beviamo il Mate.
    Volevo, però, fare due segnalazioni: la prima si riferisce al Mate amaro. Il mate “originale”, in realtà, è il mate amaro perché non aggiungendo lo zucchero si gode l’ autentico sapore della “yerba” (e ci sono altri motivi ma non vorrei annoiarvi più di tanto…).
    La seconda: il “Mate” è il nome non soltanto della situazione del bere, ma è il nome del contenitore. Il “matero”, in argentino, significa “persona che beve tanto mate, tutti i giorni”. “Essere matero” è essere una persona che ha l’ abitudine del mate. Il contenitore, però, si chiama… MATE!!!!
    Grazie a tutti, a presto!
    Belén

  3. Sono argentina e voglio dire che mi fa molto piacere leggere tutte le vostre opinioni sulla nostra bevanda nazionale. Sono fiera di poter dire che abbiamo una bevanda che sa trasmettere tanti sentimenti profondi. Adesso vivo in Italia e con mio marito tutti i giorni, come in Argentina, beviamo il Mate.
    Volevo, però, fare due segnalazioni: la prima si riferisce al Mate amaro. Il mate “originale”, in realtà, è il mate amaro perché non aggiungendo lo zucchero si gode l’ autentico sapore della “yerba” (e ci sono altri motivi ma non vorrei annoiarvi più di tanto…).
    La seconda: il “Mate” è il nome non soltanto della situazione del bere, ma è il nome del contenitore. Il “matero”, in argentino, significa “persona che beve tanto mate, tutti i giorni”. “Essere matero” è essere una persona che ha l’ abitudine del mate. Il contenitore, però, si chiama… MATE!!!!
    Grazie a tutti, a presto!
    Belén

  4. Salve a Tutti, sono Matías, dall’Argentina ed è da un anno che sono ad Italia, mi fa piacere anche a me trovare qualche cosa su il mate, certamente è stato un colpo per me quando sono andato alla univercità e tutti mi guardavano come ” Bicho raro” quando prendebo il mate. Adesso cerco come spiegare ai miei compagni cosa è il mate ma anche il suo significato, grazie per darmi alcune parole per spiegarlo.
    Matías

  5. soy Uruguayo …..gracias por reconoser todas las cosas buenas como argentinas ..nosotros las mierdas uruguayas no tenemos nada que ver con el mate el dulce de leche el tango la contrapuntiada .. basta no digo nada mas .. chau chau hermanos de la otra parte del charco..

  6. MI E’ SEMBRATO MOLTO INTERESSANTE QUESTA PAGINA..
    IO SONO FIGLIA DI SICILIANI, NATA IN ARGENTINA…ATTUALMENTE IN SICILIA..
    C’E CHI DICE, CHE IL SANGUE, MAI DIVENTA ACQUA…
    PERO ANCHE QUELLO CHE SI PORTA NEL CUORE,… NON SPARISCE…
    A VOLTE MI SENTO COME UN PERSONAGGIO STRANO..
    ITALIANA DI SANGUE, ARGENTINA DI CULTURA.. E’ UN MODO DI CAPIRE IN QUALCHE SENZO , IL MIO AMORE PER L’ITALIA, IL MIO AMORE PER L’ARGENTINA…
    A VOLTE MI CAPITA DI SPIEGARE ALLA GENTE COSA SIGNIFICA ESSERE (TANA)…LORO PENSANO CHE MI CHIAMO GAETANA..
    POTETE ANCHE SCRIVERE UN’ARTICOLO PARLANDO DI.. LOS TANOS…
    (non so se avete gia un blog.. che parla di questo), pero mi e’ venuto cosi, quest’idea)…
    grazie..
    Gaby.. La tana.

  7. Ciao Gaby, perché non crei un tuo blog? Sono sicuro che avresti un sacco di cose interessanti da raccontare, anche sul mate, sui tuoi interessi ecc.
    ci sono piattaforme gratuite in internet come splinder blogspot ecc.

  8. Ciao a tutti. Volevo kiedervi come si pulisce il mate.io l’ho sciacquato con acqua dopo la prima volta ke l’ho usato e l’ho messo ad asciugare capovolto, dopo aver passato dentro una tovaglietta di stoffa.
    Ma ahimè si è fatta la muffa!!
    Aiutatemi vi prego .. ci tengo tanto. non è un oggetto “Usa e getta”, o sbaglio?
    Grazie mille

    Maia

    1. e nessuo ti ha risposto maia??
      anche io vorrei sapere come si tiene il mate dopo averlo sisstemato….:( anche per me c’è il rischio della muffa….:(

  9. Parto dal presupposto che abbiate un mate di zucca/calabaza e non di altro materiale tipo metallo o cristallo: occorre lavarlo con acqua molto calda, lasciarlo scolare ben bene, eventualmente asciugarlo.
    Esiste inolte la cosiddetta “cura del mate”:
    – riempire il mate con yerba usata e aggiungervi acqua molto calda.
    – dopo un giorno intero si deve svuotare e raspare con un cucchiaino fino a togliere tutti i residui/muffe.
    – ripetere i primi 2 punti anche fino a 4/5 giorni

    c’e’ chi arriva anche a riempirlo di cognac

    chi beve il mate dulce deve mettere anche dei cucchiaini di zucchero e brace!

    Insomma, il mate puzzolente e muffoso non è da buttare!

  10. la cura con un buon prodotto alcoolico e la migliore secondo me.. . sembra di essere piu resistente dopo … be niente solo questo .. buen mate a todos . argentinos brasileros paraguayos y uruguayos dale porque no.

  11. Hola Avaro!
    E’ sempre un piacere avere consigli dal Sudamerica, un continente in pieno rinascimento!
    Una pregunta por favor: cosa ne pensi dell’Italia? In generale.

  12. che ne penso dell’Italia !! penso che sia un paese meraviglioso con gente stupenda, personalmente mi trovo molto benne qui, mi sento a casa mia, lo so di essere straniero, ma non riesco a sentirmi tale . L’italia e stupenda il solo problema che ha e la classe politica , ma questo mi sembra sia un problema del mondo. volevo chiedere c’è qualcuno che conosca l’Uruguay???

  13. Io conosco pochissimo dell’Uruguay, se hai voglia potresti elencare tu alcuni aspetti del tuo paese che dovrebbe conoscere un italiano.

    p.s.
    Tu DEVI sentirti a casa tua Alvaro.

  14. ve per iniziare Giuseppe Garibaldi si e sposato in Uruguay . a insegnato storia geografia e matematica ha fondato le camice rosse,volontari Italiani che combattevano per liberare l’Uruguay degli oppressori Argentini che ci invadevano. camice rosse che poi anno liberato il regno delle due Sicilie.fu capitano di tutta la marina Uruguayana . questo e gia qualcosa da sapere no ?? que altro l’Uruguay e stato il primo paese a far votare il sesso femminile a stabilire per legge le otto ore lavorative e le ferie pagate anche se non ci crederai e cosi.. siamo un bellissimo popolo oscurato dei due giganti che ci circondano.. Brasile ed Argentina con quest’ultima compartiamo tutto tradizione abitudini.. il tangoel mate el asado non sono solo cose loro sono cose che sono crecsiute in quella regione iun contemporaneo in tuti e due gli stati che un tempo sono stati ina sola cosa .. le province unite del rio della plata . entre rios cordoba misiones e banda oriental odierno Uruguay . nel nel 1811 Jose Gervasio Artigas eroe nazionale del uruguay e de alcune province argentine vinse una battaglia inportante contro gli spagnoli e le sue parole furono .. clemencia para los vencidos, curen alos eridos .. Clemenza per i caduti curate i feriti .. . . ricordiamo che in quel periodo quelo che di certo diceva un comandante era .. non fatte priggionieri…. ve abbiamo vinto il primo mondiale di calci nel 30 uno nel 50 . una copa d’oro nel 80 . il nacional e il penarol anno vinto 8 copeintercontinentali 3 uno e 5 l’ altro . . e poi non so prova a cercare su internet se ti va . . un saluto a tutti ho gia rotto tropo con il mio patriotismo. . . vi saluto alvaro

  15. mi ha fatto piacere leggere tutto ciò che riguarda il mate,sono stata da piccola a montevideo e mio padre beveva il mate ho infatti il matero e la bombilla ma solo oggi ho trovato in un supermercato una confezione di mate che felicissima ho comprato sperando di saperlo preparare.Leggere questa pagina mi ha fatto tornare indietro nel tempo e rivivere la mia infanzia, amo anch’io questa terra e nei miei sogni c’è sicuramente un viaggio in uruguai.vi saluto e vi abbraccio.

  16. Ciao a tutti,
    la mia ragazza è Argentina è mi ha regalato il Matero per bere il matè.
    Il problema è che in una zona in cui è cesellato c’è un piccolo foro che purtroppo fa passare la bevanda. Qualcuno di voi sa come posso ripararlo? Esistono delle colle per alimenti utili alla riparazione?

  17. Ciao a tutti!
    Che meraviglia! ho appena letto i vostri commenti in questa pagina trovata x caso,proprio mentre stavo tomando el mate con mi mamà!
    Sono nata in Italia con padre italiano e madre argentina e sono fresca fresca dal mio primo viaggio nella meravigliosa terra del Sud America! incantata da tutto,paese,cultura,gente! mi sento come “drogata” da questa cultura che fino a poco tempo fa in parte sentivo mia,ma solo per il sangue italo-argentino che poteva legarmi ad essa.Ora capisco da cosa derivano i racconti della gente! Spero di tornare presto nella mia seconda “terra”!
    un saluto a tutti

  18. @Teresa: Dove sei stata in Argentina, a Buenos Aires o in zone meno conosciute?
    Raccontaci qualche impressione sulla cultura argentina / sudamericana.
    Ciao

  19. Ho visto con piacere che anche il Papa beve il mate. Bevanda diffusasi in tutto il sud-america ,NATA IN URUGUAY,tanto per precisare. Come a “Prossima fermata” su la 7 di Federico Guiglia. Magari potesse andare il Papa in trasmissione. Non solo per bere il mate ovviamente

  20. Sono innamorata dell’argentina e avida di conoscere tutto quello che la riguarda per saziare questa mia sete di informazione, sono veramente attratta e affascinata da questo paese che spero di poter visitare un giorno. Così, casualmente, sono capitata a leggere qui di questa bevanda fantastica (che proverò molto presto), tramite un amico argentino che me ne ha parlato, e ora non vedo l’ora di provarla! Grazie è stato molto utile e chiaro!

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