Finanziaria, in arrivo superbollo per auto piu’ inquinanti

Niente da dire, la proposta di tassazione differenziata in funzione delle emissioni e dei consumi dei veicoli mi trova completamente d’accordo. Bisogna iniziare ad incentivare le scelte più rispettose per l’ambiente, mettendo mano al portafogli di chi è meno attento.

Finanziaria, in arrivo superbollo per auto piu’ inquinanti

Roma, 7 ott. (Adnkronos) –
Stangata in arrivo per i fuoristrada piu’ inquinanti. Per dire basta allo smog in citta’ il ministero dell’Ambiente ha intenzione di mettere in campo un meccanismo di tassazione differenziata in funzione delle emissioni e dei consumi specifici dei veicoli in grado di disincentivare l’acquisto e l’utilizzo, soprattutto in ambito urbano, di auto ad elevati consumi ed emissioni. Il piano e’ stato annunciato oggi dal sottosegretario, Roberto Tortoli, rispondendo all’interrogazione del deputato della Margherita Ermete Realacci sull’inquinamento provocato dalle nuove jeep.
Si tratta, a quanto si apprende, di una misura che potrebbe trovare posto nelle misure collegate alla Finanziaria. ”Gli introiti derivanti da un tale meccanismo fiscale -ha spiegato Tortoli -sarebbero opportuni nella misura in cui venissero utilizzati per finanziare interventi volti a ridurre l’inquinamento atmosferico nelle aree che presentano maggiori criticita”’.
Per arrivare a questa tassazione differenziata Tortoli ha sottolineato la necessita’ di un accurato studio di fattibilita’ che analizzi nel dettaglio ”i consumi, le emissioni, le percorrenze medie riferite alle categorie di veicoli piu’ diffuse in ambito urbano. Il ministero si’ e’ gia’ attivato per definire un quadro complessivo e puntuale di riferimento delle prestazioni ambientali delle diverse categorie di veicoli attualmente sul mercato”.
A premere affinche’ il superbollo per i grandi Suv entri nel collegato dell’attuale Finanziaria e’ il deputato della Margherita, Ermete Realacci: ”Lavoreremo per inserire nel collegato la revisione delle tasse automobilistiche in riferimento alle emissioni inquinanti e per dare la delega al Governo di agire in tal senso”.

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