Indymedia:Stanca,web no zona franca

Grazie a Stanca finalmente sappiamo che “Internet non e’ una zona franca per alcun genere di reato”. Il reato, in questo caso, è aver mostrato le foto di alcuni agenti della polizia svizzera sotto copertura.

Per queste foto sono stati sequestrati i dischi che contenevano anche tutto il resto del lavoro del gruppo. Come se di un quotidiano accusato di diffamazione si sequestrassero tutte le copie distribuite in passato, dalla sua prima copia.

Per sfizio, voglio ricordarvi un pezzo della nostra Costituzione:

Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.

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