PI – Stanca: Toscana troppo open source

PI – Stanca: Toscana troppo open source

Stanca rivela finalmente la sua malcelata stupidità. In base all’evoluzione dei suoi discorsi nel tempo, avevo già odorato che non fosse un ministro abbastanza decente.
Con le dichiarazioni di ieri, ha sciolto ogni mio dubbio.

Quello che mi chiedo è se in vista delle prossime elezioni non ci sia un tentativo di impegnare su più fronti il popolo dei sostenitori dei diritti della rete e dell’open source. Mi viene questo dubbio perché in questi giorni, tra brevetti, Urbani e tanto altro, ci sono veramente troppe battaglie da sostenere, finendo inevitabilmente per trascurarne qualcuna oppure tutte.

Vi invito a non mollare la presa, le discussioni da portare avanti, su DRM, Urbani, software libero, privacy, “pirateria informatica” & C. sono veramente importanti, e potrebbero essere il fulcro di un cambiamento dei nostri diritti di cittadini.

Dalla Stampa di ieri:

Anna Masera
“La legge sul copyright è sbagliata”
“Se passerà martedì 18 maggio al senato il decreto Urbani contro la pirateria, avremo ottenuto tre effetti: una criminalizzazione di massa degli utenti che condividono contenuti, film e musica, che rischieranno sanzioni fino a quattro anni di reclusione e una multa fino a 15.493 euro; il blocco del sistema delle comunicazioni digitali, con l’introduzione di un bollino Siae per tutto ciò che viene trasmesso in rete; l’aumento spropositato dei costi dell’hardware, con tasse che per un hard disk da 120 gb possono arrivare a quaranta euro”. [La Stampa – a pagamento]

Staino sulle torture ed mp3

Mi chiedo veramente spesso se al nostro governo ci siano degli imbecilli oppure dei sapienti manovratori: licenziare una tortura senza pene, perché non reiterata, oppure un falso in bilancio di miliardi di euro solo con una multa, e dare 4 anni di reclusione a chi scarica e condivide un solo mp3, mi sembra oltre ogni follia. Sicuramente è una deliberata manovra per riempire le nostre carceri, probabilmente troppo vuote.

Chi propone queste leggi, non può essere così stupido da ignorare la loro inapplicabilità. Per questo motivo, credo che sia tutto studiato. Il fine, me lo chiedo continuamente, e spero non sia come temo un modo per controllare e minacciare le persone “scomode”.

Le libertà ed i diritti, una volta acquisiti, non sono facili da togliere.

Loro ci stanno riuscendo benissimo, con il nostro sorriso compiacente di chi non capisce il pericolo che corre.

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