Approvato ordine del giorno Verdi sulla caccia

APPROVATO ODG VERDI; BORGHI: RISULTATO STORICO
—————————————————————–
(DIRE) – BOLOGNA- Sulla caccia hanno diritto di parola anche animalisti e ambientalisti. L’Assemblea legislativa regionale ha approvato un ordine del giorno proposto dai Verdi che sancisce il diritto delle associazioni ambientaliste e animaliste di essere consultate dalla Giunta su tutte le materie riguardanti la caccia.
“Si tratta di un risultato storico”, commenta il consigliere del Sole che ride, Gianluca Borghi”, perche’ “finalmente” saranno “coinvolte preventivamente nell’approvazione degli atti di competenza regionale riguardanti la caccia”. Il contributo delle associazioni, conclude Borghi, “e’ fondamentale anche rispetto alla sensibilita’ su questo tema che vede la forte prevalenza di posizioni impegnate per la tutela degli animali”.
(Com/Evi/ Dire)

REGIONI: E-R; CACCIA, PASSA CONSULTAZIONE AMBIENTALISTI
MODIFICATO REGOLAMENTO UNGULATI SU NUMERO CANI DA USARE
(ANSA) – BOLOGNA, 28 SET – L’Assemblea legislativa regionale ha approvato a maggioranza una modifica al regolamento di caccia agli ungulati sul numero di cani da usare, approvando contestualmente due ordini del giorno e uno, presentato da Daniela Guerra e Gianluca Borghi dei Verdi, preannuncia l’arrivo in Regione della consultazione delle associazioni ambientaliste per le norme sulla caccia.
L’approvazione dell’odg viene salutato positivamente da Borghi: ”Per la prima volta e’ stato sancito il diritto delle associazioni ambientaliste e animaliste di essere consultate
dalla Giunta regionale su tutte le materie riguardanti la caccia”. E’ ”un risultato storico – prosegue – perche’ finalmente le associazioni animaliste e ambientaliste saranno
coinvolte preventivamente nell’approvazione degli atti di competenza regionale riguardanti la caccia”. L’ odg infatti impegna la Giunta regionale ”a coinvolgere preventivamente e
per l’intera legislatura, per tutti gli atti di competenza regionale riguardanti la caccia, oltre ad Enti locali e rappresentanze degli agricoltori, anche le associazioni animaliste e ambientaliste dell’Emilia-Romagna”.
La modifica del regolamento non e’ pero’ nella direzione chiesta dal mondo ambientalista: predisposta coinvolgendo l’Ente nazionale per cinofilia italia (Enci), prende atto che
l’obiettivo di ridurre progressivamente la caccia al cinghiale in braccata (orientando verso il metodo della girata, considerato meno impattante), non e’ stato ancora raggiunto e
prevede la possibilita’ di usare un numero indefinito di cani ausiliari purche’ abbiano un brevetto-attestato di idoneita’ rilasciato da giudici Enci. Dal mondo venatorio, e non solo, si e’ spesso rilevato invece il danno provocato all’agricoltura da cinghiali e altri ungulati. L’altro odg verte sull’addestramento dei cani ed e’ stato presentato dal diessino Giancarlo
Muzzarelli, presidente della commissione Territorio e ambiente, con Damiano Zoffoli e Roberto Piva della Margherita. (ANSA).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *