Ass. Clan-Destino – La Regione boccia e la Provincia approva

L’Associazione Clan-Destino ha diramato un comunicato stampa su Elettra e sulla costruzione del nuovo inceneritore. Condivido in pieno le perplessità riguardanti la bozza del piano provinciale dei rifiuti, che verrà presentato in una udienza conoscitiva della 2° Commissione Consiliare del Comune di Forlì questo Giovedì alle ore 16. I Verdi hanno già espresso la loro opinione al riguardo e la nostra posizione verrà confermata anche in commissione, sebbene riunita solamente per una udienza conoscitiva.
Il piano non presenta nessuna innovazione sul fronte della raccolta differenziata e mantiene la previsione di costruzione del nuovo impianto di incenerimento, a scapito di tutte le valutazioni ambientali ed economiche che si potrebbero fare e che porterebbero alla scelta di implementare anche sul nostro territorio la raccolta differenziata porta a porta.
Le uniche motivazioni contro questo metodo di raccolta sono economiche e sono basate sul falso presupposto che l’inceneritore sia comunque da costruire, senza tenere in considerazione le necessità del territorio: quando la raccolta porta a porta è alternativa alla costruzione di nuovi impianti è anche più economica per i cittadini e per le amministazioni, permette una vera riduzione delle quantità di rifiuti ed una diminuzione dell’impatto sulla salute pubblica. Questo, altrove, è ormai da tempo un assunto dimostrato dai fatti, mentre da noi rimane evidentemente improponibile perché diminuisce i guadagni di Hera.

Sul resto dell’articolo il comunicato stampa del Clan-Destino:

Ass. Clan-Destino – La Regione boccia e la Provincia approva

LA REGIONE BOCCIA E LA PROVINCIA APPROVA

Si apprende dai giornali che la precedente Giunta Regionale dell’ Emilia Romagna, poco prima dello scadere del suo mandato in vista delle elezioni, ha definitivamente detto NO al progetto di una centrale Termoelettrica da 800 MW, denominato “Elettra”, da ubicare in località Durazzanino.
Le motivazioni di tale decisione sono la non “compatibilità ambientale” del progetto visto che creerebbe un isola industriale in un contesto prettamente agricolo, e il notevole impatto dovuto alle emissioni in atmosfera, che andrebbe a peggiorare una situazione, già molto critica, della qualità dell’aria forlivese.
La stessa motivazione, sulla criticità della qualità dell’aria, è stata addotta dalla Commissione VIA del Ministero che ha bloccato tale progetto nel mese di febbraio 2005.

Ora noi ci chiediamo come mai l’Amministrazione Provinciale di Forlì Cesena, viste queste premesse e queste scelte a livello regionale, decida di autorizzare la triplicazione di portata dell’Inceneritore di Hera, nonostante il parere negativo di Comune e ASL, e il raddoppio dell’Inceneritore di Mengozzi?
Evidentemente per gli amministratori provinciali aggiungere alla già ambientalmete compromessa realtà forlivese, un inceneritore per rifiuti urbani da 120.000 ton/anno, non comporta alcun peggioramento della qualità dell’aria, aumento di polveri sottili, di diossine di monossido di carbonio ecc…

Fatto ancor più grave è che il progetto di questo inceneritore sia contenuto in una proposta di Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti che non prevede di rispettare i termini di legge nazionali e regionali in materia di raccolta differenziata e ancora, che tale piano sia presentato da un assessore all’Ambiente del partito dei Verdi che, a livello nazionale e regionale, ha fatto della raccolta differenziata e del no agli inceneritori la sua bandiera.

L’associazione Clan-Destino così come ha proposto e propone una diversa politica energetica contro la proliferazione di nuove centrali, si batte per una diversa politica di gestione dei rifiuti volta a tutelare l’ambiente e la salute, ad educare i cittadini al riutilizzo e al riciclaggio e ad incentivare le industrie a diminuire la produzione di rifiuti (per esempio gli imballaggi).

Purtroppo non ci stupisce che in un’amministrazione provinciale guidata da un presidente che nel suo programma non cita mai la parola ambiente, ma solo termini come “marketing, sviluppo, competitività…” si voglia incenerire di tutto anziché promuovere una politica più sostenibile per la gestione dei rifiuti.

Per contatti :
– Dr. Raffaella Pirini 347-4162842
– Michela Nanni 347-4162742

Una risposta a “Ass. Clan-Destino – La Regione boccia e la Provincia approva”

  1. Come sempre e giustamente, Verdi, associazioni ambientaliste e comitati, opponendosi alla costruzione di inceneritori, propongono di incrementare la raccolta differenziata e introdurre il porta a porta.
    A Lugo il porta a porta c’era già, ma lo abbiamo incrementato, per aumentare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata.
    Peccato che siano arrivate, per ora, solo critiche da parte di PdL e gestori dei bar e le varie associazioni ambientaliste e i comitati non abbiano difeso questa scelta.
    Sarà che è più bello protestare che fare qualcosa di utile?

    Gian Luca Baldrati
    Verdi per la Pace – Lugo

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