Associazioni Animaliste di Forlì sulla soppressione della guardia medica veterinaria

(Sesto Potere) – Forlì – 24 marzo 2005 – Le
Associazioni di volontariato Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Mondo Cane – S.O.S. cuccioli, Amici dei Cani di Bagnolo, LAV e il Coordinamento Animalista Forlivese (che rappresenta le associazioni Qua la Zampa e Amici dei Gatti), riunitesi il 16 marzo scorso in relazione alla soppressione del servizio di guardia medica veterinaria per gli animali di proprietà dei privati cittadini e, nello specifico, alla raccolta di firme organizzata da un non meglio identificato gruppo di cittadini, tengono a precisare alcuni aspetti al fine di evitare fraintendimenti o strumentalizzazioni.
1) Nessuna delle raccolte di firme circolate sul territorio è mai stata organizzata né tanto meno appoggiata dalle associazioni predette.
2) Le associazioni, essendo a conoscenza della realtà dei fatti, non avrebbero mai avvallato petizioni (in cui tra l’altro non compariva alcuno dei loro loghi) basate sulla falsa dichiarazione, riportata in intestazione, che la soppressione del servizio di guardia medica veterinaria sarebbe da imputarsi al Comune di Forlì. Tale decisione fu infatti assunta da CRAZOO, gestore del servizio in questione, già nel 1999, a causa dell’impossibilità di trovare un accordo finanziario con l’Ordine dei Medici Veterinari. Il Comune di Forlì ha semplicemente deciso di non versare più la propria quota a CRAZOO a fronte di servizi non forniti o, nello specifico, di cui era già stata decisa la soppressione. A prova di ciò è l’attuale assenza del servizio di guardia medica veterinaria anche in quei Comuni che continuano a versare puntualmente le loro quote.
3) Tutte le associazioni predette concordano sulla necessità di impiegare i pochi fondi pubblici a disposizione per azioni destinate ad arginare il gravissimo problema del randagismo canino e felino, che grava su tutta la cittadinanza, anche quella che non possiede animali di proprietà.
4) Ritengono comunque che, come già ribadito, in una società civile sia importante potere disporre del servizio di guardia medica veterinaria per i privati cittadini e auspicano che vengano trovate idonee soluzioni, anche con il coinvolgimento delle Associazioni animaliste, affinché i medici veterinari del territorio riprendano tale servizio al più presto.(Sesto Potere)

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