CENTRALE ELETTRA, CLAN-DESTINO INVIA DOSSIER AL MINISTERO

(Sesto Potere) – Forlì – 22 gennaio 2005 – Giovedì 20 gennaio la Commissione V.I.A. Ministeriale era chiamata a decidere le sorti del progetto della centrale elettrica Elettra, ma ha ritenuto opportuno rinviare la decisione di una settimana.
Il motivo principale sembra sia il fatto che Forlì è zona di massimo rischio per la salute dei cittadini a causa della presenza massiccia di inquinanti, fra i quali spiccano le polveri fini ed ultrafini, gli ossidi di azoto e l’ozono.
L’Associazione Clan-Destino, già attiva all’interno del procedimento autorizzativo di Elettra, afferma che cercherà, nei limiti delle sue possibilità, di informare la suddetta Commissione in merito ad alcuni elementi aggiuntivi del progetto.
“Fra questi spicca – dicono gli attivisti dell’Associazione Clan-Destino – una vera e propria mancanza di risposta alle richieste fatte a suo tempo dal Ministero, di una eventuale presenza di sinergie con altri impianti: la documentazione presentata non prende in considerazione ne’ la centrale Enel di Porto Corsini a Ravenna, recentemente potenziata, ne’ i previsti ampliamenti dei due inceneritori di Forlì (Mengozzi ed Hera), per i quali, peraltro, ad oggi sono state già approvate le V.I.A.”.
L’Associazione Clan-Destino invierà pertanto alla Commissione di V.I.A. un’accurata documentazione che metta in evidenza le condizioni in cui versa la zona e chiederà, inoltre, che venga valutata anche la consistenza dei benefici prodotti dal progetto del teleriscaldamento.
L’Associazione Clan-Destino per disegnare il quadro di fondo ricorda: “Non esiste ancora la centrale Elettra, che da sola produrrebbe un quantitativo di polveri fini e ultrafini pari a quello prodotto da una città come Bologna, ne’ sono ancora funzionanti i due nuovi impianti di incenerimento che da soli triplicherebbero le attuali emissioni in atmosfera”.
(Sesto Potere)

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