Comunicato stampa Verdi sugli inceneritori

Comunicato stampa della Federazione Provinciale dei Verdi di Forlì-Cesena:
INCENERITORE: TRADITI E INGANNATI I CITTADINI

Il “vicepresidente” della Provincia ha portato diligentemente a termine il compito a lui affidato da colui che si sta rivelando ogni giorno di più il vero presidente dell’Ente: Tommaso Tommasi di Vigarano che, prima gli ha imposto l’aumento delle tariffe e ora l’approvazione del progetto dell’inceneritore

E’ inutile ribadire che questo atto contrasta con gli impegni programmatici del centrosinistra che subordinavano l’adeguamento dell’inceneritore al raggiungimento dell’obiettivo del 50% di raccolta differenziata.

E’ inutile ricordare come i capigruppo in comune a Forlì avessero sottoscritto un documento in cui si chiedeva venisse sospeso l’iter di approvazione dell’inceneritore.

E’ ormai superfluo rammentare le migliaia di firme raccolte contro l’inceneritore, l’appello dei medici di questa provincia e le tante iniziative fatte affinchè in piazza Morgagni non si prendessero decisioni contro la salute dei cittadini, contro l’ambiente e, in fin dei conti, contro il buonsenso.

A questo punto, dopo la conferenza dei servizi odierna, il piano provinciale dei rifiuti che la stessa Provincia sta facendo (che pure noi abbiamo contestato per i suoi limiti) è da considerare pura carta da riciclo.

E anche la tanto sbandierata partecipazione dei cittadini attraverso quei simulacri di Agenda 21 si è rivelata una vera presa per i fondelli di tutti coloro che sono stati coinvolti e che avevano creduto nella possibilità di un confronto vero e non solo di facciata.

Fino ad oggi i Verdi avevano mantenuto un atteggiamento molto critico verso quanto si stava facendo nel Palazzo provinciale su questa materia. Atteggiamento critico, magari aspro, ma comunque contenuto nell’ambito di un confronto istituzionale e democratico.

Da questo momento il nostro atteggiamento non potrà che cambiare mantenendo il dialogo e il confronto con tutti coloro che vorranno continuare ad impegnarsi nella battaglia contro l’inceneritore con ogni strumento democratico ancora a disposizione.

Saremo ancora di più al loro fianco perché continuiamo ad essere convinti che Forlì non meriti questo affronto e che ci sia ancora spazio di manovra per evitare di vedere l’inaugurazione del nuovo inceneritore.

Questi cittadini che vorranno impegnarsi su questo fronte saranno i nostri interlocutori privilegiati non essendoci più spazio per un confronto democratico con gente che ubbidisce agli ordini esterni.

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