Fine della Campagna Elettorale

Il comizio programmato per ieri sera è stato annullato, come ogni altra iniziativa elettorale, per rispetto alle condizioni di salute del Papa.
Non ci sarà nessun rinvio delle elezioni, ed io credo che questo sia giusto: pur nel pieno rispetto, le elezioni sono una cosa indipendente dalla naturale e legittima attenzione sulle condizioni di salute del Pontefice.

Volevo quindi ringraziare tutti coloro che sono stati vicini e mi/ci hanno aiutato nella campagna elettorale e nella difficile raccolta delle firme. Speriamo che il risultato riesca a premiare questo sforzo, e cosa ancora più importante tutto il lavoro fatto in questi mesi di primo impatto con l’Amministrazione Comunale.

Questa speranza è ancora più importante se consideriamo i problemi che ci hanno investito in questi giorni, a partire dal documento sullo smaltimento dei rifiuti diffuso dall’Agenzia di Ambito Territoriale Ottimale (ATO), che smentisce il programma elettorale presentato ai cittadini, non prevede quote sensate di raccolta differenziata e sostituisce al buon senso la previsione di costruzione del nuovo inceneritore, slegato completamente dalle esigenze di smaltimento del territorio (come se il vero obiettivo sia la costruzione di questo impianto, invece della gestione migliore possibile dei rifiuti).

In tutta onestà, attendo il risultato di queste elezioni anche per avere un riscontro su questi temi.
Mi aspetto che i cittadini capiscano la difficoltà che avrei nel portare avanti queste dure battaglie con un debole sostegno elettorale. Ora, più che un anno fa, necessito di questo aiuto per convincere le altre forze politiche sulla non pregiudizialità delle nostre idee, che si basano invece su dati tecnici inconfutabili e metodi di valutazione assolutamente oggettivi e scientifici.

Pertanto un buon risultato sottolineerebbe le mie idee anche a livello locale. Per questo motivo chiedo un ultimo fondamentale sforzo alla portata di tutti. Scegliere le idee e tradurle in consensi, lasciando da parte pubblicità, manifesti, spot radiofonici, camion vela illegali, articoli poco obiettivi e molto faziosi.

Mi permetto solo una ultima considerazione: il metodo di lavoro è fondamentale ed influisce sui contenuti. Chi viola i regolamenti e le leggi anche in campagna elettorale, avrà una attenzione diversa al rispetto di queste, una volta eletto? I disonesti che cercano di rubare voti con metodi irregolari, diventeranno improvvisamente onesti in qualità di rappresentanti istituzionali?

Questo modo di fare politica, solo utilizzando slogan e propaganda elettorale, non mi piace per nulla. Spero che i cittadini, valutando attentamente, rifiutino questo e vadano alla ricerca di un cambiamento di rotta, nei metodi e nei contenuti.

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