Il supporto di Dreamhost

Queste sono le cose che mi fanno piacere.
Ho avuto un piccolo problema con DreamHost (non mi avevano attivato l’account shell), ed ho cercato aiuto.
L’help mi dava 3-4 possibilità, tra le quali il knowledge base (una sorta di manuale – faq) , un wiki, un forum, un modulo di richiesta ed una chat live.
Cercando qua e là non ho trovato nessuno con un problema simile, quindi ho chiesto aiuto tramite il form. Due o tre ore dopo mi arriva la risposta, che vi allego, seguita da due email che mi dicono che hanno risolto il problema.

Bene, molto bene, molto meglio di Aruba, considerando che sono dall’altra parte del globo.

Hello,

On Thu, 27 Oct 2005, you wrote:
> I have registered two new domains, but I cannot login with ssh.

> I use a linux box, and I’m doing
>
> ssh aronchi@alessandroronchi.net
> The password is correct, but I cannot log in.
> I tried another ssh server and it works, so the problem is only with
> my dreamhost domains.

> Thanks in advance.

It looks like the home directory is not getting created on the server.
I’m having an admin look into it and let you know as soon as we fix it.

Thanks!

Andrea

2 risposte a “Il supporto di Dreamhost”

  1. Guarda, non sono d’accordo sul fatto che è economico e pratico. Per registrare un dominio con Aruba devi mandare fax, aspettare tempo, etc.
    Probabilmente è più economico per chi ha tempo da vendere, perché se faccio un conto di quanto tempo ho perso da quando sono registrato con loro mi viene un colpo secco.

    Inoltre che è alle prime armi può approfittare di una offerta, ormai se ne trovano diverse, e vedere come si trova.

    Poi ognuno è libero di scegliere, è il bello della concorrenza.

    Aggiungo solo questo: ho ringraziato il supporto di Dreamhost, e mi hanno risposto che non devo esitare se ho altri problemi. Magari è solo una questione di immagine e di rapporto con i clienti, ma da Aruba ogni ticket aperto è un insulto che prendi dagli amministratori.

  2. Preciso che non sono un fan di aruba. Ho solo avuto la sfortuna di rinnovare prima di aver saputo del casino successo con Autistici.org (http://www.autistici.org/ai/crackdown/dummies.html). Il supporto di aruba è scadente, è vero. Lo sono anche la maggior parte degli altri supporti tecnici. A maggior ragione ritengo positiva la tua segnalazione. spero che la fuga di clienti, faccia ragionare i decision-makers italiani. E se non lo faranno, peggio per loro. Pensa che al call center di Tele2 di fronte ad una mia rimostranza di fronte ad una risposta sfacciata hanno avuto il coraggio di rispondermi: “ha ragione signore. Ma io così devo rispondere”. Questa (anche) è l’Italia…

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