Le regioni sulle nuove norme in materia ambientale

Roma, 15 dicembre 2005 – Le Regioni si incontrano a Roma per discutere il decreto legislativo ministeriale, ancora in forma di bozza, che prevede nuove norme in materia ambientale. Molteplici sono le critiche mosse al decreto che secondo la Conferenza non si limita a coordinare, riordinare o integrare la normativa ambientale, ma stravolge il sistema attuale senza fornire elementi per l’organizzazione di un diverso sistema secondo i principi comunitari.
Nella legge ci sarebbero “evidenti profili di incostituzionalità”: viene rimescolato l’assetto delle competenze quindi compresso il ruolo delle Regioni. Gli Enti locali lamentano un allontanamento delle scelte di politica ambientale dai territori interessati, con una tendenza neocentralista. I punti critici, settore per settore, riguardano la difesa del suolo, la tutela delle acque e la gestione della risorsa idrica, la situazione rifiuti e bonifica dei siti inquinati, la valutazione di impatto ambientale, la tutela dell’aria e la riduzione delle emissioni in atmosfera. “Dietro l’obiettivo di semplificazione della norma – si legge in nota – si nasconde un altissimo rischio di allentamento delle maglie della tutela del bene ambiente, costituzionalmente garantito”.

LE REGIONI SULLE NUOVE \"NORME IN MATERIA AMBIENTALE\", nota per la stampa

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