Rock Politik, Celentano e Michael Moore

Nel vedere prima la puntata di ieri sera del programma Rock Politik ed il successivo Porta a Porta, ho pensato che Celentano sia più un danno che un vantaggio per il centro-sinistra.
Sentendo parlare Buttiglione di reale dimostrazione che in Italia i media sono totalmente liberi, mi sembra di rivedere la scena delle ultime elezioni USA, dove Kerry era dato per vincente e Moore sembrava spostare milioni di voti grazie ad un documentario contro il presidente Bush.

L’opposizione ad un premier non farà guadagnare consensi a lungo e medio termine agli altri partiti politici, piuttosto concentrerà su una sola persona tutto il problema di una legislatura pessima, lasciando spazio alla possibilità di una pericolosa staffetta con Casini, che non cambierebbe le cose.

Per la cronaca Moore non spostò milioni di voti, di Kerry non se n’è più parlato, e Bush è ancora al suo posto.

2 risposte a “Rock Politik, Celentano e Michael Moore”

  1. Assolutamente d’accordo con te. A parte il fatto che fatico alquanto a restare attaccato al video per sorbirmi un sacco di canzonette dei tempi che furono (cantate da chi oramai ha i suoi anni per “molleggiare” ancora…), balletti improbabili, ospiti (alcuni) insignificanti, ecc… La libertà d’informazione dovrebbe consistere in ben altro, informazione libera quotidiana, trasmissioni “moderne” condotte perche’ no, da nuove generazioni di giornalisti…

    Ciao, fabio

  2. Copio e incollo da http://watch-usa2004.splinder.com/ sul quale puoi trovare ottime informazioni sul perchè Kerry non si vede più, ognuno dei punti seguenti è documentato con link specifici.
    Gli autori sono http://www.reporterassociatiinternational.org/

    20 CURIOSITA’ SULLE ELEZIONI 2004 NEGLI STATI UNITI
    Sapevate che…

    1. L’80% di tutti i voti in America vengono conteggiati soltanto da due compagnie: Diebold e ES&S.

    2. Non esiste un’agenzia federale che regolamenti o sovrintenda all’industria statunitense delle macchine per votare.

    3. Il vicepresidente della Diebold e il presidente della ES&S sono fratelli.

    4. Il presidente e amministratore delegato della Diebold è un importante finanziatore e organizzatore della campagna presidenziale di Bush, che nel 2003 ha scritto di “essere determinato ad aiutare l’Ohio a dare i suoi voti al presidente l’anno prossimo”.

    5. Il senatore repubblicano Chuck Hagel è stato presidente della ES&S. Divenne senatore in base ai voti conteggiati dalle macchine della ES&S.

    6. Il senatore repubblicano Chuck Hagel, da lungo tempo legato alla famiglia Bush, è stato recentemente colto a mentire circa la sua proprietà della ES&S dalla Commissione Etica del Senato degli Stati Uniti d’America.

    7. Il nome del senatore Chuck Hagel era presente in una breve lista di candidati alla vicepresidenza di George W. Bush.

    8. La ES&S è il maggior produttore di macchine per votare negli USA, e conteggia almeno il 60% di tutti i voti statunitensi.

    9. Le nuove macchine per votare “touch screen” della Diebold non producono alcuna documentazione cartacea dei voti. In altre parole, non c’è alcun modo per verificare che i dati provenienti dalle macchine siano gli stessi di quelli legittimamente immessi dai votanti.

    10. La Diebold produce anche Bancomat, scanner di verifica e macchine per l’emissione di biglietti, ognuno dei quali registra ogni transazione e può stampare una ricevuta.

    11. La sede della Diebold si trova in Ohio.

    12. La Diebold ha assunto 5 pregiudicati come gestori e sviluppatori per aiutare a programmare il computer compilatore centrale che ha conteggiato il 50% dei voti in 30 stati.

    13. Jeff Dean, vicepresidente anziano della Diebold e programmatore anziano del codice compilatore centrale, è stato condannato in primo grado per furto aggravato in 23 contee.

    14. Il vicepresidente anziano della Diebold, Jeff Dean, è stato condannato per aver immesso nel suo software delle backdoor (delle “porte” di accesso nascoste, ndt) e aver usato un “elevato grado di sofisticazione” per eluderne la scoperta lungo un periodo di due anni.

    15. Nessuno degli osservatori elettorali internazionali è stato ammesso allo spoglio dei voti in Ohio.

    16. La California ha bandito l’uso delle macchine Diebold a causa delle loro pessime caratteristiche di sicurezza. Malgrado le dichiarazioni della Diebold, secondo le quali non si possono manipolare i conteggi dei voti, uno scimpanzè è riuscito a farlo. (Vedere per credere il filmato che trovate qui: http://blackboxvoting.org/baxter/baxterVPR.mov)

    17. Il 30% di tutti i voti negli Stati Uniti vengono espressi su macchine per votare “touch screen” impossibili da verificare, data l’assenza di qualunque ricevuta cartacea.

    18. Tutti, non qualcuno ma proprio tutti gli errori rilevati su macchine per votare segnalati in Florida, erano in favore di Bush o di candidati repubblicani.

    19. Il governatore dello stato della Florida, Jeb Bush, è il fratello del presidente.

    20. Gravi anomalie nelle votazioni in Florida, ancora una volta a favore di Bush, sono state dimostrate matematicamente e gli esperti stanno raccomandando ulteriori indagini.

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    Anche mamma RAI se né accorta:
    http://www.rai.it/news/popupstampanews/0,9229,66561,00.html
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    Per chi volesse vedere una dimostrazione pratica del voto di molti americani:
    http://www.diebold.com/dieboldes/OnLine_Demo/screen1.html
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    Perse le elzioni uno studente americano ha pensato di mettere su questo grandioso sito-gallery:
    http://www.sorryeverybody.com/gallery/1/
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    Controreplica del mondo intero:
    http://www.apologiesaccepted.com/index.html

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