Un nuovo metanodotto nel sottosuolo delle Campagne

Pubblico il comunicato stampa diramato dal Gruppo Consiliare dei Verdi del Comune di Ravenna, che è di interesse anche forlivese.

NUOVE “ARTERIE” NEL SOTTOSUOLO DELLE CAMPAGNE

Stanno per scadere i termini dei 30 giorni dalla pubblicazione sulla stampa (avvenuta il 15 marzo 2005 sul Resto del Carlino) per la presentazione di istanze, osservazioni o pareri avversi al progetto di realizzazione di un nuovo metanodotto denominato Sestino-Minerbio.

Il tracciato del metanodotto avente una lunghezza di oltre140 km, un diametro 1200 mm ed una pressione max di esercizio di 75 bar, presentato dalla SNAM Rete gas al Ministero per l’Ambiente per la pronuncia di compatibilita’ ambientale attraverserà tre Regioni (Toscana, Marche ed Emilia-Romagna) ed interesserà -oltre quelli di Forlì- anche territori del nostro Comune attraversando le fertili campagne di Borgo Sisa, Ducenta, Durazzano, Coccolia (dove è previsto l’attraversamento del fiume Ronco), Roncalceci, e -dopo aver superato il fiume Lamone- si inoltra nel Comune di Russi per ritornare nel ravennate (Piangipane e Santerno) per poi proseguire in altre campagne della Provincia di Ravenna: Bagnacavallo, Fusignano, Alfonsine, Lugo, Conselice e successivamente verso il bolognese attraversando Imola.

Teoricamente chiunque abbia interesse può avere accesso alla copia dello studio di impatto ambientale relativo al metanodotto depositata presso il Servizio Ambiente Regione Emilia-Romagna di Bologna, via dei Mille 21 ed presentare osservazioni. Diciamo teoricamente in quanto sembra evidente che di questo progetto NESSUNO HA INFORMATO NESSUNO.
A questo scopo il Gruppo consigliare Verde ha inviato l’informazione alle Circoscrizioni di competenza (S.Pietro in Vincoli, Roncalceci e Piangipane) allo scopo di provvedere ad informare a loro volta i proprietari dei terreni consentendo loro di poter presentare, ai sensi dell’art. 6 comma 9 della legge 08.07.86 n. 349, entro il termine del 15 aprile istanze, osservazioni o pareri al Ministero dell’Ambiente, via C. Colombo 44 00147 Roma o presso gli uffici della Regione.

Riteniamo indispensabile che la cittadinanza venga correttamente informata e che non si abbia a ripetere nei territori a Sud del ravennate ciò che a suo tempo si è verificato a Nord con il “pentadotto” che ha collegato il polo chimico di Ferrara a quello di Ravenna.

M.Grazia Beggio
Gruppo Consiliare Verdi

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