Software libero per menti aperte

Software libero per menti aperte - Distribuzione cd software libero dei VerdiDomani Sabato 1° Aprile i Verdi distribuiranno nelle maggiori piazze italiane due cd contenenti software libero: il primo è una raccolta di software libero per Windows ed il secondo è una ubuntu

Trovo questa iniziativa molto interessante, anche perché sono personalmente impegnato su questo tema da quasi una decina di anni. Anni fa, quando creammo con amici il FoLUG, sapevamo di trattare temi che non riguardavano solo l’informatica, ma la libertà di informazione. Allora quando si parlava di Linux ti credevano un amante di Snoopy, oggi Repubblica ed altri importanti quotidiani e siti di informazione diffondono la notizia che un partito politico distribuirà 20’000 cd per promuovere il software libero.

A quando lo spazio che merita anche nei media più grossi?

Un’altra cultura è possibile

Sabato 1° Aprile al circolo Ex-machine in Viale Spazzoli 51, ore 21, si terrà un dibattito su Come salvarsi dalla legge Urbani, con la presenza dei candidati:

Francesca Giordani, Ulivo – Camera
Alessandro Ronchi, Verdi – Camera
MariaTeresa Indellicati, Rifondazione Comunista – Senato

Volantino dibattito su Cultura presso Ex-machina - Fronte

Volantino dibattito su Cultura presso Ex-machina - Retro

Il cavaliere ed il professore: uno spettacolo di burattini.

I burattini de “La Compagnia dei Coccodrilli” Sabato 1° Aprile metteranno in scena “IL SEGRETO DEL CAVALIERE” – Originale e scanzonata iniziativa del Senatore Sauro Turroni candidato dei Verdi al Senato nella lista “con L’UNIONE”.
Sarà davvero un confronto senza esclusione di “colpi” e senza i soporiferi lacci e lacciuoli della par condicio. Il Professore e il Cavaliere saranno finalmente protagonisti di uno straordinario faccia a faccia che avrà come terzo incomodo il “Verde” Fagiolino.
Tutto ciò accadrà sabato 1° aprile a Forlì a partire dalle ore 16.00 in Piazzetta San Crispino (Rialto Piazza) quando la Compagnia dei Coccodrilli metterà in scena la farsa burattinesca “IL SEGRETO DEL CAVALIERE ovvero CHI LA FA L’ASPETTI”.
La Compagnia accompagnerà il Senatore dei Verdi Sauro Turroni, vicepresidente della Commissione Ambiente del Senato e candidato al Senato nella lista “con L’UNIONE”.
Protagonisti della originale farsa burattinesca saranno alcuni dei burattini più famosi. Non mancherà la maschera tutta bolognese del “Dottor-Professore Balanzone”, e quella di Fagiolino nei panni, in questo caso, di un ambientalista. Ma ci sarà anche “Il Cavaliere” nei panni appunto del …. Cavaliere….
I burattini, con le sembianze di alcuni dei protagonisti di questa campagna elettorale, sono stati costruiti appositamente per questo spettacolo che è del tutto originale e che, dopo Forlì, toccherà numerose piazze della regione.
“E’ un modo originale e un po’ scanzonato quello con cui abbiamo deciso di proporci nelle piazze dell’Emilia-Romagna – spiega Sauro Turroni – ma il programma dei Verdi e le cose che proporremo ai piedi del teatrino dei burattini sono assolutamente serie per fare dell’Itralia un Paese più moderno, più sereno, più fiducioso, più giusto e naturalmente più ecologico”.
“Questa scelta di comunicazione è anche voluta per difendere le tradizioni e la cultura popolare che, come tutte le forme artistiche e le espressioni culturali sono state costantemente mortificate da questo Governo”.
Il tour della Compagnia dei Coccodrilli toccherà poi diverse altre città tra cui Rimini, Bellaria, Carpi, Forlì e altre città della regione.

Meno carta meno spese

Questo interessante articolo su Punto Informatico mostra un quadro molto interessante sulla gestione documentale e sul risparmio che si potrebbe trarre da un uso più intensivo del formato elettronico rispetto al cartaceo.

Anche nel Comune di Forlì diverse cose si stanno muovendo, sulle quali vi terrò aggiornato, speriamo che la cosa proceda in tutte le amministrazioni e che si riesca a raggiungere quantità crescenti di percentuali dematerializzate di documenti. Significherebbe risparmi economici ingenti e costi ambientali molto ma molto inferiori agli attuali.

Certo, non è tutto facile, servono formati aperti e supporti per l’archiviazione di lunga durata, ma la strada è in discesa, serve solo avere la volontà di percorrerla.