200 euro a testa di tasse? No, sono 20.

La Voce di Romagna di oggi riporta, in prima pagina e nelle civette, un presunto aumento di 200 euro di Irpef pro-capite per i cittadini di Forlì, dovuto alla manovra correttiva per il bilancio votata dalla Giunta di ieri.
In realtà all’interno dell’articolo si riporta, vicino alla ripetizione dei presunti 200€, anche la cifra complessiva di cui si sta parlando che è di 2,4 milioni di euro. Facendo una semplice divisione per il numero di cittadini del Comune di Forlì (circa 120’000) risulta che la media dell’aumento delle tasse sarà, se la proposta passerà in Consiglio Comunale, di 20€ annuali a testa, non 200.

Una risposta a “200 euro a testa di tasse? No, sono 20.”

  1. Spero che la proposta venga bocciata.
    Detto questo, sia il dato de “la Voce” sia il calcolo fatto sulla totalità dei residenti sono da considerarsi non esatti.
    Trattandosi di una tassa sul lavoro, bisogna dividerla fra il numero dei lavoratori, in particiolare – i lavoratori che pagano la tassa IRPEF.
    E’ evidente che il fardello non graverà (ancora una volta) sul sommerso.
    Peggio per peggio, sarebbe meglio ritoccare l’ICI, almeno si avrebbe la certezza di colpire una ricchezza e non l’onestà.

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