COMUNICATO STAMPA: Approvate dal Consiglio Comunale OdG su Pubblicità Abusiva e Risparmio Energetico

In coda al Consiglio Comunale del 23 Ottobre sono state discussi ed approvati due importanti ordini del giorno con primo firmatario Alessandro Ronchi, capogruppo dei Verdi.
Il primo, votato all’unanimità, richiede una stretta dell’Amministrazione Comunale sulle pubblicità abusive distribuite di fianco alle strade, contro il codice della strada. Spesso chi le espone è incurante della sanzione eventualmente pplicata, ed il prezzo elevato del servizio pubblicitario copre di fatto le spese delle multe.
Nella seconda, presentata il giorno del ventesimo anniversario di Chernobyl, si ricordano la strage che secondo le stime del Centro Internazionale di Ricerca sul Cancro fece 16000 vittime ed i tre referendum abrogativi che vietano l’uso del nucleare in Italia, e si propone un forte impegno sul risparmio e l’efficienza energetica. Per quanto riguarda il Comune di Forlì si è chiesto quasi all’unanimità, con il solo astenuto Bartoletti, un impegno dell’Amministrazione per ridurre gli sprechi energetici anche attraverso le ESCO, aziende che effettuano gli interventi di ristrutturazione pagandosi i costi con i risparmi sulle bollette per un numero fissato di anni. Il Comune, in questo caso, non pagherebbe un euro per questi lavori, che verrebbero ricoperti con le tariffe del gas e dell’elettricità invariate per anni. L’incentivo a queste forme di finanziamento delle opere di ristrutturazione produrrebbe benefici economici locali per il cliente e fornitore, ridurrebbe la nostra dipendenza dai combustibili fossili che importiamo dall’Estero ed avvierebbe un processo virtuoso capace di migliorare salute ed ambiente della città.

Seguono i testi dei due ordini del giorno:

ORDINE DEL GIORNO SULLA PUBBLICITÀ NEL TERRITORIO COMUNALE

Il Consiglio Comunale di Forlì

considerato che

· Il problema della pubblicità esposte in luoghi pubblici e di estrema visibilità da parte degli utenti della rete viaria comunale e provinciale negli ultimi anni ha visto un notevole peggioramento;
· che il codice della strada, articolo 23, vieta la collocazione di insegne, cartelli, manifesti, impianti della pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l’efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l’attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione;
· che la collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è soggetta in ogni caso ad autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada nel rispetto delle presenti norme. Nell’interno dei centri abitati la competenza è dei comuni salvo il preventivo nulla osta tecnico dell’ente proprietario se la strada e’ statale, regionale o provinciale;
· che in questo momento sono di fatto penalizzate tutte le attività di informazione e di pubblicità rispettose delle norme e dei regolamenti vigenti;

Impegna la Giunta Comunale

· a farsi promotrice di tutte le iniziative di sua competenza finalizzate alla risoluzione del problema delle pubblicità non autorizzate;
· ad utilizzare gli strumenti di informazione a disposizione del Comune per rendere pubblico il quadro normativo in materia;
· a rendere più puntuali i controlli delle autorizzazioni e la loro revisione per evitare il proliferare di pubblicità che compromettano la sicurezza delle strade e l’estetica dell’arredo urbano;
· a comunicare questo Ordine del Giorno ai Comuni della Provincia ed al fine di meglio coordinare e rendere omogenee le varie iniziative che verranno messe in atto per attenuare e risolvere questo problema;

Forlì, 21/12/2005
Firmato
Alessandro Ronchi (Gruppo Verdi)

ORDINE DEL GIORNO NO ALL’ENERGIA NUCLEARE
IL CONSIGLIO COMUNALE DI FORLì
PREMESSO

Che Nella notte fra il 25 e il 26 aprile 1986 avvenne il più grande disastro nucleare civile della storia, di cui oggi ricorre la triste ricorrenza ventennale
Che a vent’anni dal disastro di Chernobyl i danni alle persone ed all’ambiente sono ancora difficili da calcolare, a causa della mancanza di studi seri che diano una stima a lungo termine; Che solo i morti di tumore secondo il Centro internazionale della ricerca sul cancro sono stati ad oggi sedicimila, cifra secondo alcune organizzazioni internazionali sottostimata e destinata purtroppo a crescere con gli anni;
Che i danni delle radiazioni scaturite dall’esplosione di Chernobyl si ripercuoteranno ancora per decenni, ripresentando modificazioni genetiche per intere generazioni di persone a contatto con le zone contaminate;
Che lo sfruttamento dell’energia nucleare soffre dello stesso problema di approvvigionamento delle risorse necessarie, alla stessa stregua dell’uso dei combustibili fossili, che viene stimato in circa 50 anni a condizione che le richieste annuali non aumentino; Di conseguenza, considerate le scorte disponibili, l’energia nucleare ha meno futuro dell’uso del gas naturale;
Che il costo dell’energia nucleare è elevatissimo, considerati i tempi di realizzazione delle centrali e le spese per la difesa militare di questi obiettivi sensibili;
Che ad oggi non esiste una soluzione concreta per la gestione delle scorie, che presentano gravissimi rischi, altissimi costi ed un enorme potenziale di business per la criminalità organizzata;

CONSIDERATO
Che l’Italia ha deciso già nel 1987, tramite tre referendum abrogativi, di abbandonare l’uso dell’energia nucleare, di chiudere le centrali esistenti e di vietare all’ENEL la partecipazione alla realizzazione di impianti termonucleari all’estero;
CHIEDE
Alla Commissione Europea, che nel ventesimo anniversario dell’incidente di Chernobyl si aumenti l’impegno della comunità internazionale per identificare e monitorare gli effetti a lungo termine del disastro nucleare, ed alleviare la sofferenza di milioni di persone;
Al nuovo Governo Italiano un forte impegno sul fronte del miglioramento dell’efficienza energetica del nostro paese ed allo sfruttamento delle energie rinnovabili in linea con le normative dell’Unione Europea in materia;
IMPEGNA
La Giunta Comunale ed il Sindaco ad attuare provvedimenti straordinari ed azioni strutturali per migliorare l’efficienza energetica degli edifici di proprietà del Comune, proponendo investimenti finanziati anche attraverso le ESCO che permettano di diminuire quantità e costi energetici, assieme alla dipendenza dalla fornitura estera di combustibili fossili;

Firmato
Alessandro Ronchi (Gruppo Verdi)

2 risposte a “COMUNICATO STAMPA: Approvate dal Consiglio Comunale OdG su Pubblicità Abusiva e Risparmio Energetico”

  1. non ho capito cosa centri la data 21/12/2005. Concretamente:
    – quali sono i tempi per fare entrare le ESCO?
    – Che assessore e/o dirigente si fa carico di stilare il bando di gara per le ESCO?

    Mi piacerebbe che alle parole seguissero i fatti (ed in tempi rapidi).

    Grazie.

  2. Grazie del commento, Giuliano.

    Ho presentato quella mozione nel Dicembre scorso, a dimostrazione dei tempi della politica (solo nel consiglio precedente c’era stata l’occasione di discuterne, ma sono dovuto uscire alle 18.30 per un altro impegno).

    Sui tempi non posso risponderti, la competenza sarebbe dell’assessore all’ambiente e quello dei lavori pubblici. Certamente farò di tutto perché venga applicato quello che è l’indirizzo del Consiglio. Bisogna anche considerare le competenze: la politica indirizza e la Giunta è il braccio operativo, con il lavoro dei tecnici e dei dirigenti.

    Certo che anche qualche intervento dei cittadini sulla stampa non farebbe male, come incentivo a darsi una mossa su questo tema.

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