COMUNICATO STAMPA: Nassiriya – Per non dimenticare (veramente)

Sono contento che Luca Bartolini, presidente della Federazione Provinciale di Forlì-Cesena e consigliere regionale di Alleanza Nazionale, abbia commemorato le vittime di Nassiriya con la consegna di un paio di mazzi di fiori, “per non dimenticare”, probabilmente per senso di colpa causato dalle responsabilità del suo partito.

Vorrei dare, allora, un mio piccolo contributo affinché non venga dimenticato il motivo per il quale 16 militari e 2 civili morirono a Nassiriya. Un dossier del Ministero delle Attività Produttive del Governo Berlusconi indicava, 6 mesi prima del conflitto e quindi prima dell’emergenza umanitaria, in Nassiriya un luogo strategico per l’Italia a causa di un accordo tra Saddam Hussein e l’ENI per lo sfruttamento petrolifero dell’area. Il giorno successivo all’attentato con un comunicato stampa dalla dirigenza dell’ENI, per il 30% di proprietà dello Stato, si dichiarò che l’impegno nella zona avrebbe subito ritardi.

Un ex dirigente dell’ENI ha dichiarato, in una intervista a Rai News 24, che è una strana coincidenza che la zona scelta per l’intervento “umanitario e pacificatore” dell’Italia fosse esattamente la stessa indicata dai rapporti per il Governo come strategica dal punto di vista economico, ricca di petrolio ed uranio, con la concessione allo sfruttamento data ad una importante azienda italiana.

Molto probabilmente i nostri militari hanno pagato sia per l’impegno in una guerra sbagliata, sia per i grossi interessi economici dell’ENI.

Pecoraro Scanio e Tana de Zulueta hanno presentato due interrogazioni parlamentari per chiedere al Governo Berlusconi il motivo della scelta di Nassiriya, che sostanzialmente non hanno mai ricevuto una risposta seria.

Il reportage di RaiNews24 del 2005 ha svelato una verità scomoda, per la quale Bartolini e la sua coalizione dovrebbe veramente chiedere scusa, altro che mazzi di fiori. Per non dimenticare.

Appronfondimenti e fonti:
http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/
http://www.tanadezulueta.it/html/modules/news/article.php?storyid=78

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