Il Piano Generale del Traffico Urbano in Consiglio Comunale

Il 15 di Maggio verrà discusso in Consiglio Comunale il Piano Generale del Traffico Urbano, che trovate in formato elettronico qui.

I Commercianti hanno espresso la loro contrarietà all’espansione della zona a traffico limitato, a mio parere in maniera molto poco lungimirante: con la prossima apertura dell’ipermercato anche a Forlì, il Centro storico ed i negozi perderanno clienti a meno che l’area non diventi attrattiva. Attrattiva, secondo loro, significa solo poter parcheggiare davanti al negozio. Attrattiva, secondo me, è un insieme di fattori: un bel posto da vedere, un motivo per andarci (culturale, economico, divertimento), e la facilità di muoversi con tutti i mezzi a disposizione, piedi compresi.

L’abitudine tutta forlivese di voler parcheggiare sotto il Duomo ostacola di fatto le passeggiate. Così facendo, quindi, la gente per farsi un giro andrà altrove (a Cesena o a Milano Marittima), servono sempre più parcheggi perché la gente non prende mezzi pubblici e biciclette, etc. etc.

I negozi che sono collocati nelle strade attualmente pedonalizzate hanno il miglior afflusso di clienti, ma gli stessi rappresentanti del commercio questo non lo capiscono, a differenza di quanto accade in praticamente tutte le città d’Italia e d’Europa (saremo i più furbi del mondo?).

Detto questo, nel PGTU non si dice che verrà pedonalizzato tutto il centro, si dice solamente che la quantità di zone a traffico limitato dovrà diventare del 2% (contro il 15% di quanto scritto negli accordi regionali per la riduzione delle polveri sottili). Questo, inoltre, non verrà fatto solo nel centro storico, ma in tutta la città, a seconda dei casi (abbiamo avuto il primo esempio di ZTL in periferia proprio l’anno scorso, nella circoscrizione 4, su richiesta degli stessi abitanti).

Il PGTU contiene diversi nuovi parcheggi, piste ciclabili, soluzioni per migliorare l’efficienza del trasporto pubblico, soluzioni per aumentare la sicurezza delle nostre strade.

Coinvolge, di fatto, tutti i cittadini di Forlì.

Nel dibattito sui quotidiani, invece, parlano solo i rappresentanti dei commercianti. Gli stessi commercianti non sono inoltre unanimamente concordi con i rappresentanti delle associazioni di categoria.

Vi chiedo, quindi,  di fare sentire la vostra voce con una lettera, una presa di posizione, una idea, in modo tale da evitare che siano solo i costruttori di cemento e sostenitori delle automobili fino in piazza Saffi a dire la loro opinione su un problema così difficile ed ampio come quello della mobilità.

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