Interrogazione Gruppo Verdi Regione sulla pista nera in Campigna

Riporto un interessante articolo pubblicato su RomagnaOggi.it:

SANTA SOFIA (FC) – Sarebbe attualmente in corso la procedura di Valutazione d’impatto ambientale sul progetto di “cosiddetta messa in sicurezza della pista nera del comprensorio sciistico di Campigna”, nel forlivese, “coordinata dal Servizio valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale, che avrebbe in realtà lo scopo di ridurre le pendenze della pista per consentire l’accesso ai mezzi battipista e per favorire la pratica dello snowboard”.

Lo afferma in un’interrogazione la consigliera regionale dei verdi Daniela Guerra, ricordando che “questo intervento ricade all’interno del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, della Riserva naturale statale biogenetica di Campigna, del SIC (siti di importanza comunitaria) e della ZPS (zone di protezione speciale) ‘Foresta di Campigna, Foresta della Lama, Monte Falco’, in un’area in cui sono presenti ben cinque livelli diversi di tutela naturalistica”.

Guerra riferisce inoltre di aver appreso dalla stampa che, in una riunione della Conferenza dei servizi dell’11 dicembre scorso, il Corpo forestale dello Stato, Ufficio per la biodiversità di Roma, avrebbe espresso parere negativo al progetto, evidenziandone “l’inaccettabilità” in relazione a due punti del Diploma europeo alle Riserve naturali bioenergetiche di Campigna, e sottolineando come il carico antropico che si verrebbe a creare risulterebbe incompatibile con i vincoli non solo della Riserva statale, ma anche con quelli relativi al SIC ed alla ZPS.

Oltre ad evidenziare che un parere negativo scritto sarebbe arrivato anche dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio di Ravenna, Guerra aggiunge che in una riunione tenutasi il 14 dicembre scorso a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente, fra i vari soggetti coinvolti, tra cui il Servizio Parchi della Regione, si sarebbe convenuto di effettuare una nuova Valutazione d’incidenza complessiva, per prendere in considerazione l’impatto dei lavori sulla pista nera, oltre a quelli previsti dall'”Accordo di programma in variante alla pianificazione territoriale ed urbanistica per la realizzazione degli interventi di riqualificazione del comprensorio sciistico di Campigna”.

Guerra chiede quindi alla Giunta regionale come si possa considerare credibile una Valutazione d’incidenza degli impatti dei diversi progetti da apprestare in soli cinque giorni lavorativi, visto che la riunione della Conferenza dei servizi, che avrebbe dovuto concludere la procedura di V.I.A., era in programma per il successivo 22 dicembre e vuole sapere per quali ragioni il Servizio valutazione impatto non abbia acquisito i pareri sopra menzionati, rinviando la conclusione ad una successiva riunione.

L’esponente verde vuole anche conoscere se corrisponda al vero che nella Conferenza dei servizi dell’11 dicembre è stata messa in dubbio la legittimità a presenziare del Corpo forestale dello Stato e se il Servizio V.I.A. abbia richiesto un parere legale sulla questione.
Da ultimo, Guerra chiede di ricevere dall’Assessorato al Turismo della Regione copia della domanda di concessione dei finanziamenti per la riqualificazione del comparto sciistico di Campigna, corredata da tutti gli elaborati allegati.

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