La lepre e la tartaruga

Scooter elettrico e bicicletta seminano auto ed autobusLa gara di ieri chiamata la lepre e la tartaruga a Margine della giornata sullo stato dell’ambiente a Forlì, tragitto Stazione – piazza Saffi, ha visto vincere lo scooter elettrico (che guidavo io) e la bicicletta (guidata da Fausto Pardolesi), arrivati 4 minuti prima di autobus ed automobile (a parimerito) e qualcuno in più rispetto al pedone.

Per tragitti brevi, come quelli che facciamo quotidianamente per andare a lavorare, la bicicletta è in assoluto il mezzo più efficiente sotto ogni punto di vista: economicità, velocità, impatto ambientale.

Per distanze più lunghe uno scooter elettrico si dimostra molto più vantaggioso dell’auto e più pratico dell’autobus. I calcoli dell’AGESS parlano chiaro e mostrano un quadro interessante dei costi e dei benefici ambientali dei vari mezzi:
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Il costo iniziale dei mezzi elettrici è più elevato, ma si ripaga con il tempo grazie all’efficienza più che doppia dei concorrenti, se si considera tutta la filiera dalla produzione di energia alla sua messa su strada. Questo significa, in buona sostanza, che anche senza l’uso di rinnovabili avremmo risparmiato almeno metà dell’energia. Se poi si usassero anche per accumulare energia rinnovabile, l’impatto ambientale sarebbe quasi azzerato, dal momento che tutti i materiali sono completamente riciclabili, batterie comprese.

Presto farò un articolo più dettagliato sul mio scooter e sulle impressioni dei primi mezzi d’utilizzo, fatemi sapere se avete particolari domande da farmi.

5 risposte a “La lepre e la tartaruga”

  1. Ciao, mi puoi dire che scooter elettrico usi? E come ti trovi? Io vorrei comprarne uno e sto cercando di capire quali sono i diversi modelli e che tipo di prestazioni hanno.
    Grazie Andrea

  2. Io uso un oxygen (Atala) Lepton.

    Mi trovo bene: ho una autonomia di 40 km ad una velocità di 45 km/h.

    Ho sentito dire che esistono dei modelli con batterie che si rigenerano completamente, invece di riciclarsi e basta. Questo consentirebbe di risparmiare notevolmente per la manutenzione. I costi del cambio batterie sono quelli più elevati, e nonostante tutto anche con il mio risparmio rispetto all’uso dell’automobile (anche senza considerare il costo del parcheggio, con il quale la differenza diventa molto più elevata a favore dello scooter).

  3. Salve,io sono uno che usa moltissimo la bicicletta,ci tengo più alla bici che all’auto.Infatti sono un biker convinto, uso la mtb che credo sia la bici più versatile che ci sia,e la uso per andare dappertutto,nel rispetto dell’ambiente,perchè credo che l’ambiente sia un tesoro da rispettare.
    E visto che giustamente bombardate la gente giustamente sul rispetto dell’ambiente,e ho visto il logo dei verdi in questo sito, volevo farti una domanda,se posso?
    In un’intervista alla tv ho visto l’attuale ministro dell’ambiente, il sig. Pecoraro Scanio affermare che da quando ha avuto questo incarico per rispetto dell’ambiente ha rinunciato all’auto ministeriale da 5000 di cilindrata per una da 2500, ma ci sta prendendo per il c…o? Perchè non si sposta a piedi o in bici se veramente ci tiene all’ambiente? O vige la regola “fate quello che dico, ma non fate quello che faccio?” non mi sembra molto pertinente per uno che si batte per l’ambiente. Cmq io continuo ad andare in bici perchè la adoro. Saluti.

  4. La tua osservazione è giusta. Però credimi, la vita del Ministro probabilmente impedisce l’uso di questo mezzo: gli spostamenti continui e lunghi non lo rendono possibile.

    Bisogna a mio parere vedere sempre le cose dal punto di vista del bilancio complessivo. E’ meglio che il ministro dell’ambiente usi la bicicletta o che abbia un’ora di tempo in più tutti i giorni da dedicare alle politiche ambientali?

    Visto il poco credito che hanno certe scelte politiche a livello nazionale, io credo sia meglio che si faccia portare in auto piuttosto che perda tempo in bicicletta.

    Del resto io ho fatto una scelta diversa, uso lo scooter elettrico (o la bici quando la distanza lo consente). Ma la mia vita è molto diversa da quella di un parlamentare o di un ministro che lavorano a tempo pieno (e non si fregiano del titolo solo sulla carta), e me lo posso permettere.

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