La Piscina comunale verrà data in affidamento ad un gestore esterno

Con l’attuale gestione la Piscina Comunale soffre di diversi problemi di gestione, che riguardano ad esempio orari di apertura e costi. Nella 3° commissione dell’11 Aprile 2006 abbiamo assistito ad una informativa sul conto economico della piscina comunale, che vede un sostanziale assestamento dei costi per l’amministrazione negli ultimi tre anni, dopo anni di esercizio molto più pesanti. Il passo successivo sarà quello di esternalizzarne la gestione, fatte salve alcune garanzie sulla fruibilità per gli utenti, di tutela per i lavoratori e gli operatori che sono attualmente presenti. Sarà così finalmente possibile estendere gli orari di apertura fino alle prime ore serali e nelle giornate festive. La differenza attuale tra spesa e ricavi è di circa 230’000€ all’anno, un risultato negativo ma migliore di altre realtà: a Ravenna la gestione è esterna ma la spesa è superiore, a fronte di un impianto di dimensioni inferiori. Bisogna inoltre considerare che la piscina di Forlì è molto utilizzata dalle associazioni sportive, che godono di vantaggi sulle tariffe di utilizzo.

4 risposte a “La Piscina comunale verrà data in affidamento ad un gestore esterno”

  1. Capisco benissimo che un articolo di questa mole non possa essere esaustivo…….
    Ma per quello che leggo non riesco proprio a capire l’iter logico:
    1 i costi di gestione si sono molto ridotti
    2 abbiamo da ravenna l’esempio di privatizzazioni che rendono solamente più onerosa la gestione
    3 mi sembra che tutti gli attori (associazioni sportive,comune ecc.) riconioscono la valenza di “servizio pubblico” meritevole e da difendere della piscina comunale di forli.
    Quindi alla fine dei conti mi sembrerebbe più razionale iniziare a godere dei benefici della nostra piscina senza cedere alla moda delle privatizzazioni che servono solo a sgravare i nostri amministratori dalle responsabilità!!!!
    Tantopiù che con un governo sia nazionale sia locale di “sinistra” non si capisce quale sia la ratio ideologica che possa giustificare una operazione del genere…
    Anche se naturalmente non ci si può stupire….
    …..Privatizzati i servizi pubblici “veri”(gas,acqua,energia elettrica..)non ci stupiremmo certo se a fare la stessa fine fosse anche la piscina….. poveri noi!!!!!!!!!

  2. Gradirei avere altri elementi per definire i costi di gestione della piscina comunale, ad esempio la struttura dei costi (personale, manutenzioni ordinarie, materiali di consumo, energia) in relazione alla tipologia della piscina (coperta, scoperta) o alla dimensione, alla frequenza.

    Si potrebbe avere una comparazione con strutture simili presneti in Regione?

    Cordiali saluti.

    Sergio Alessandrini

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