Nuove licenze taxi solo a veicoli non inquinanti

La proposta dell’assessore regionale all’ambiente della Toscana (da Eco dalle Città):

Artusa: «Nuove licenze ai taxi solo se poco inquinanti» La proposta dell´assessore regionale: «Vincoliamo a questa condizione la liberalizzazione del settore prevista dalla riforma Bersani»

FIRENZE. «Ma sì, liberalizziamo pure i taxi, legando le nuove licenze a veicoli meno inquinanti». La proposta arriva dall’assessore all’ambiente della Regione Toscana Marino Artusa, che conta così di ridurre l’impatto delle emissioni delle auto. «Il mio giudizio sul decreto Bersani sulle liberalizzazioni è positivo – dice Artusa – cerchiamo però di approfittare di questa riforma, facendo un passo avanti anche per la qualità dell’aria dei centri urbani. Ad esempio quando si tratterà di stabilire le regole riguardanti la concessione delle nuove licenze per i taxi, perché non legarle all’utilizzo di mezzi meno inquinanti?».
«E’ un’opportunità interessante», prosegue l’esponente verde, che rilancia: «Nel momento in cui ci sarà l’approvazione definitiva del decreto, sarebbe importante introdurre delle regole che vincolino la concessione delle nuove licenze all’utilizzo di auto a gas, ibride e a gpl. Non solo, penso che i mezzi che saranno destinati a circolare nei centri urbani dovrebbero essere alimentati solo ad energia elettrica». «Sarebbe un modo concreto per affrontare il problema del peso del traffico automobilistico nell’inquinamento
atmosferico -conclude Artusa – ed in particolare del PM10 e PM 2.5, argomento su cui sono impegnate la Regione e 24 città toscane che hanno in corso un protocollo specifico per l’inquinamento atmosferico».

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