Salta il bollo per i SUV, ma arriva quello per i CV

Salta la sovratassa sui Suv. Al suo posto viene introdotto l’aumento del bollo sulle auto sopra i 100 cavalli fiscali. Lo ha riferito il sottosegretario all’Economia, Alfiero Grandi, lasciando la riunione di maggioranza in corso alla Camera.

Grandi ha spiegato che l’aumento del bollo sarà differenziato e colpirà maggiormente le auto inquinanti.
Il gettito che si ricava dall’aumento del bollo per tutte le auto sopra i 100 cavalli serve a compensare la soppressione della sopratassa sui fuoristrada e una quota viene anche utilizzata come parte della copertura per gli sgravi fiscali a favore degli anziani ultrasettantacinquenni.

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Rai News 24: Finanziaria. Salta la tassa sui Suv e aumenta il bollo auto sopra i 100 cavalli
Salta il superbollo sui Suv ma arriva quello per i Cv

10 risposte a “Salta il bollo per i SUV, ma arriva quello per i CV”

  1. L’emendamento è giusto, però temo che farà la stessa fine della sovratassa per i suv! Non credo che i politici abbiano voglia di pagare di più per le loro auto.

  2. Non capisco per quale ragione gli introiti del bollo auto non possano essere ragionevolmente indirizzati a coprire i costi della mobilità sostenibile? Sarebbe così semplice, così lineare, così chiaro… Non capisco cosa diavolo c’entri la copertura per gli sgravi fiscali a favore degli anziani ultrasettantacinquenni… Ecco cosa servirebbe in Italia un grande processo di semplificazione amministrativa.

  3. Per me il problema principale è che tutti questi provvedimenti verranno accorpati ad una unica discussione sulla finanziaria, mentre tutti questi temi dovrebbero essere sviluppati molto accuratamente ed in maniera singola, in modo tale da permettere un dibattito anche su eventuali emendamenti.

    L’osservazione di Claudio è giusta, ma ho già inoltrato la richiesta di presentare un emendamento in questo senso. Purtroppo gli emendamenti alla finanziaria sono migliaia, non credo che in questa fase sarà possibile avere visibilità su questo problema.

    Deve passare il principio che chi più inquina più paga, anche per i rifiuti. Poi i meccanismi vanno certamente resi più coerenti (incentivi sul metano ed aumenti sul bollo sono in contrasto tra loro). Tieni però presente che non avrebbe senso togliere il bollo da un SUV convertito a metano: certamente non sarebbe un veicolo ecologico.

    Detto questo, io incentiverei l’elettrico e non il metano, ma questo è un altro discorso.

  4. E chi ha un euro0 e ha speso quasi 2000 euro per trasformarla con impianto gpl a iniezione (alto rendimento e emissioni inferiori ad un euro4)

    NON SOLO NON RICEVERA’ UN PREMIO PERCHE’ INQUINA MENO, ma andrà a pagare come chi possiede un vecchio diesel che mangia olio di semi in modo illegale.

    Bene, siamo semper alle solite.

    Chi vuole fare del bene all’ecologia e alla società rimane sempre inc……ttato.

    Oppure passa per pataca, come quando chi ti vede a far la differenzita e sghignazza.

    Bene, continuiamo così.

    Almeno mi dessero i soldi per comprare un euro4…

  5. Il problema sta nel messaggio pubblicitario che ci viene fornito ogni giorno. Pensa a come siamo deviati, se una persona che ruba miliardi è un furbo che si è fatto da solo, mentre chi ruba una banana per mangiare è un ladro.

    L’immagine che ci viene fornita dalla pubblicità è fondamentale: è figo chi ha un SUV e va fuori strada, attraversando un fiume, è figo chi va veloce, chi spende per una jacuzzi, etc.

    Viene preso in giro dai reality show chi fa della cultura e non dell’immagine la propria ragione di vita.

    Sinceramente io non mi vergogno quando vado in bici o nello scooter elettrico, anche quando è freddo. Anzi, mi vergogno quando non ce la faccio e prendo l’auto, perché in quel momento penso di non fare la mia parte.

    Le forme di incentivazione e disincentivazione dovrebbero essere equilibrate e premiare/colpire in percentuale all’impatto sull’ambiente e sulla salute.

  6. Hai ragione, sarebbe giusto incentivare elettrico, idrogeno, car sharing, fotovoltaico ecc….

    Ma è giusto che chi, di sua iniziativa, segue strade il più corrette possibili (nei propri limiti economici) venga penalizzato come chi se ne frega totalmente?

    Non so, secondo me, per attivare un comportamento virtuoso, si DOVREBBERO incentivare tutti i comportamenti positivi. Anche chi sceglie il tubetto del dentifricio senza imballo andrebbe apprezzato e non additato come uno squallido.
    A me viene una rabbia!

    Non ci si dovrebbe vergognare di avere l’auto a gas, di fare la differenziata (vedi Forlimpopoli) di andare in bicicletta anche se fa freddo, o di proporre sistemi di contabilizzazione per riscaldamenti centralizzati (e, solo a Forlì, sono in una percentuale altissima).

    E invece se chiudi il rubinetto mentre ti radi, se spegni le luci quando esci dall’ufficio, se chiudi la valvola del radiatore invece di aprire le finestre quando hai caldo….. Vabbè, scusate, sono uscito dal discorso iniziale.

  7. Aggiungo due cose:
    – anche il metano ed il GPL inquinano. Fanno zero pm10, ma producono pm2.5 che è molto dannosa per la salute. La soluzione ideale sarebbe l’elettrico ed i mezzi pubblici, dal punto di vista ambientale/sanitario

    – Il Ministro Pecoraro ha dichiarato la sua insoddisfazione verso il provvedimento, e sta spingendo affinché la tassa sia progressiva in base all’inquinamento ed al reddito. Questo perché chi tiene una vecchia panda non lo fa per amore, di solito non ha i soldi per acquistarla nuova e probabilmente non conviene nemmeno dal punto di vista ambientale cambiare auto che vengono usate poco (il costo ambientale della costruzione e smaltimento delle vetture nuove è comunque elevato).

  8. Vorrei rispondere a Claudio:

    se vai a GPL e inquini meno hai tutte le ragioni del mondo ad incazzarti con chi non sa governare non premiando le persone più attente per l’ambiente, però sappi che ci sono tante persone come me che ti ringraziano per l’aria che contribuisci a mantenere pulita e ti rispettano profondamente.
    Vedi, io ho vissuto in Germania e quello che mi piace di li è che tutti coloro che danno un contributo per la collettività ne vanno fieri e non si fanno distorcere la morale da pochi furboni che non vedono più in la della punta del loro naso e credono che il valore della vita stia nell’avere il SUV piu grande o la casa piu bella o l’ultimo telefonino!!!Che miseria questo materialismo, che insoddisfazione deve provare chi ne è malato.

    ciao e ancora grazie

    Michele

  9. Avete ragione, gpl e metano inquinano, in forma minore, ma inquinano.

    Infatti dico: nel limite del possibile (tasca e incentivazioni varie) io faccio una parte.
    Preferisco andare a piedi/bici e lascio il più possibile in garage l’auto.

    Però non uso i bus, perchè non funzionano, almeno a Forlì.
    Faccio la differenziata.
    Cerco di scegliere prodotti il più possibile equo solidali e col minimo imballo.

    Però tutti questi comportamenti e mille altri che si potrebbero adottare dovrebbero essere sostenuti dall’alto.

    Tasse sul packaging inutile ! (cacchio, che senso ha acquistare plastica inutile….)
    Prestiti statali per l’installazione di pannelli fotovoltaici, solare termico, coibentazioni di edifici. In modo che il singolo abbia il vantaggio a inquinare meno.

    Ce ne sarebbero di cose di facile attuazione che non vengono adottate per interessi personali o di amicizie.

    Un esempio: Hera.
    Non ho bisogno di spiegare nulla.

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