Wikipedia ed i misteriosi 100MLN di dollari

Leggendo un articolo in rete che chiede al padre di Wikipedia di riconsiderare l’offerta di 100 milioni di dollari per uno spazio pubblicitario sulla famosa enciclopedia libera, ho iniziato a riflettere sulla opportunità o meno che questo avvenisse, ed i vantaggi che potrebbero derivarne.

Io credo che i banner su wikipedia potrebbero essere utili, a patto:
– che non modifichino in nessun modo i contenuti
– che ci sia un’asta pubblica per lo spazio, trasparente
– che i soldi vadano allo sviluppo di software libero oppure allo sviluppo di contenuti liberi finora non ottenuto con wikipedia (ad esempio libri di testo liberi)
– che mai wikipedia sia venduta ad una azienda
– che sia possibile scaricare tutto il database di wikipedia per assicurarsi che mai venga perso il prezioso materiale –> E’ già possibile, attraverso la pagina
http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Database_download

Poi mi sono ricordato di un altro articolo letto qualche tempo fa, dove
Tra l’altro mi ero dimenticato di un articolo che avevo letto poco tempo fa, dove Jimmy Wales chiedeva alla comunità di Wikipedia cosa avrebbero voluto fare con 100 MLN di dollari, investendoli su materiale coperto da Copyright che verrebbe in questo modo liberato.

Capite che le due notizie hanno molto più senso se collegate tra loro, e questo segnale potrebbe delineare quantomeno la volontà di parlarne. Certamente potrebbe essere un passaggio fondamentale per lo sviluppo libero della cultura, nel bene o nel male. Io credo che sia una opportunità, piuttosto che un pericolo, sempre che vengano rispettate le regole che ho appena citato.

Riferimenti:
1) Un banner su wikipedia potrebbe valere 100 mln di dollari
2) Quali diritti di opere coperte da copyright da liberare comprereste con 100 mln di dollari?

Voi cosa ne pensate?

3 risposte a “Wikipedia ed i misteriosi 100MLN di dollari”

  1. Perchè bisogna sempre trasformare le cose “belle” in cose “commerciali” ????
    Perchè nel 2006 un verde propone di stampare “ad esempio libri di testo liberi”……..
    Mi sembra assurdo, ma è così; si tende a distruggere tutto, per renderlo remunerativo.
    Io alzerei la posta, da 100 MLN di Dollari a 100 Mld di Euro.
    Altrimenti non si sa mai che qualche “str..zo” ricco sfondato possa esserne attratto!

  2. Non capisco: se con 100 milioni di euro si riesce a liberare dal copyright un insieme di libri per le scuole, che la gente possa stamparsi in proprio oppure far stampare dalle tipografie in concorrenza (eventualmente anche in carta non lucida ma riciclata, ad esempio), spendendo meno per l’istruzione dei propri figli, cosa c’è di male?

    Wikipedia è già una fondazione, non lo dimentichiamo, altrimenti non riuscirebbe a coprire i costi per la banda che occupa.

    Qui si sta discutendo se sia utile che metta un banner o no, per reinvestire quei soldi nella causa. Basta uno statuto chiaro della fondazione per evitare l’acquisto da parte di estranei che la vogliano chiudere (questo non è possibile, proprio per la licenza d’uso).

    Spiega meglio le tue critiche, per favore, altrimenti non sono utili.

  3. Così su due piedi li userei per liberare libri, film e dischi famosi.

    Sarà perchè ogni tanto mi torna in mente il fatto che i diritti delle canzoni dei Beatles siano in possesso di Michael Jackson… Chissà per quale orrendo scopo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *