WWF : “A rischio 8,3 miliardi di fondi UE a causa della caccia nelle ZPS”

Pubblico un comunicato proveniente dal WWF a mio parere molto interessante:

I fondi per lo sviluppo rurale sono vincolati al rispetto delle Direttive dell’Unione Europea

L’Unione Europea potrebbe bloccare l’erogazione all’Italia di 8,3 miliardi di euro, stanziati come fondi per lo sviluppo rurale e l’agricoltura per i prossimi sette anni, a causa del contenzioso tra l’Italia e l’Europa sulla pessima applicazione in Italia delle Direttive Europee in materia di conservazione e tutela della fauna selvatica e della biodiversità. Questa la probabile conclusione, secondo il WWF, se l’Italia non adeguerà la propria normativa in materia di conservazione della biodiversità.

Come noto la tutela della biodiversità rappresenta per l’Unione Europea uno dei temi strategici della nuova programmazione dei fondi agricoli 2007-2013 e costituiscono quindi un vincolo oggettivo per l’approvazione dei programmi di sviluppo rurale. In altre parole, se l’Italia non garantirà immediatamente la modifica delle proprie leggi e, soprattutto, il rigido controllo sull’operato delle Regioni in materia di tutela della fauna selvatica e di caccia, l’UE potrebbe bloccare, da gennaio 2007, l’approvazione e l’erogazione dei fondi per l’ agricoltura al nostro Paese. L’Italia si troverebbe a dover far fronte comunque agli obblighi comunitari di attuazione della Rete Natura 2000 e delle misure per la biodiversità previste, ma senza l’aiuto europeo.

Dopo la procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea nell’ aprile 2006, il Governo ha dovuto approvare d’urgenza un decreto legge che prevede misure di controllo dell’attività venatoria ed altre attività impattanti nelle “zone di protezione speciale” (ZPS), aree vincolate dall’Europa per la conservazione degli uccelli selvatici, e riporta le normative italiane nei limiti stabiliti dall’Europea rispetto alla cosiddetta ‘caccia in deroga’ a specie protette.

Il Decreto legge, ora in discussione alla Camera dei Deputati per la conversione in legge, potrebbe ora essere modificato in senso peggiorativo a causa delle pesanti pressioni del mondo venatorio e delle regioni italiane.
“Ritengo veramente intollerabile che un’infinitesima minoranza della popolazione italiana (meno dell’1 % di cacciatori) possa pretendere di disporre a piacimento, e per puro ‘divertimento’, della fauna selvatica che è, secondo le leggi italiane ed europee e la Corte Costituzionale ‘patrimonio indisponibile dello Stato’ e ‘valore trasversale’. Ancora più grave se, Parlamento Governo e Regioni cederanno a queste pressioni e causeranno la perdita di 8 miliardi di euro agli agricoltori italiani.” – conclude Fulco Pratesi del WWF Italia -“La soluzione migliore per tutelare la fauna selvatica sarebbe vietare la caccia, come succede in alcuni paesi europei, e limitare altre attività impattanti nelle ZPS; se questo non fosse possibile nell’immediato, una mediazione ancora accettabile resta il testo dell’attuale decreto del Governo, che pure fa concessioni e aperture rilevanti all’attività venatoria.”

3 risposte a “WWF : “A rischio 8,3 miliardi di fondi UE a causa della caccia nelle ZPS””

  1. Dal 18 ottobre, con la decadenza del Decreto Legge 251/06 in materia di
    conservazione della fauna selvatica torna pienamente in vigore la normativa
    risalente al 1996 del Comitato Nazionale Aree protette (CNAP) che pone ZPS e
    SIC sotto il regime della “Legge quadro sulle aree protette” e le relative
    misure di salvaguardia e tutela. Se ne deduce che l’attività venatoria, nei
    siti della Rete Natura 2000, siano essi ZPS che SIC/ZSC, risulta vietata e
    costituisce condotta penalmente rilevante.

    http://www.wwf.it/news/NewsArticolo.asp?Articolo=18102006_2870.tmp&nArgomento=3&Titolo=Da%20oggi%20vietato%20sparare%20nelle%20SIC%20e%20ZPS,%20aree%20prioritarie%20UE

    Devo dedurne che i finanziamenti per l’Italia sono “salvi”? Spero di si!

  2. vorrei sapere se e vero che x accedere ai fondi per l’agricoltura se ci saranno devi essere proprietario de terreno o avere un contratto di fitto x almeno 12 anni?
    grazie

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