Aboliamo i costi di ricarica dei cellulari

Bersani annuncia: presto stop ai costi di ricarica dei telefonini. Bene, ma si poteva fare prima, dicendo sì a una proposta dei Verdi

La decisione annunciata dal governo di “abolire il ricco balzello” a favore delle società della telefonia mobile relativo al costo delle ricariche, è per i Verdi una “notizia positiva”.

Lo sottolineano il senatore Natale Ripamonti e il deputato Roberto Poletti, che si chiedono però perché il governo non abbia deciso di anticipare la misura dando l’ok a un emendamento alla finanziaria proposto dai Verdi sia al Senato che alla Camera.

“Il governo ha cambiato idea, dal momento che poche settimane fa si era opposto con motivazioni contraddittorie a un emendamento alla finanziaria che prevedeva esattamente la stessa misura”, ha osservato Ripamonti, che aggiunge: “Quando si fanno gli interessi dei consumatori, garantendo una sana concorrenza tra gli operatori, si fa bene e si realizzano quelle riforme vere che i cittadini si aspettano dal nostro governo”.

Poletti, membro della Commissione cultura della Camera, sottolinea che “saremmo potuti arrivare al medesimo risultato molto prima. Mi auguro che finalmente si arrivi alla soppressione di questa odiosa gabella”.

Poletti ricorda anche come a sostegno dell’abolizione dei costi di ricarica siano già state raccolte ben ottocentomila firme in calce a una petizione sostenuta dai Verdi e promossa da Andrea D’Ambra, studente ischitano che ha creato il sito che ospita la petizione. L’iniziativa ha già ottenuto come obiettivo l’interessamento della Commissione europea, dell’Authority Antitrust e dell’Agcom.

“Dispiace – dice ancora Poletti – che il ministro Bersani, nel fare propria questa iniziativa, abbia omesso di menzionare chi da tempo conduce tale battaglia. Ora mi auguro che, finalmente, si arrivi a dei risultati concreti e che gli annunci si traducano presto in fatti”.

8 risposte a “Aboliamo i costi di ricarica dei cellulari”

  1. Anche alla luce della proposta modifica che vorrebbe ridurre radicalmente i contributi a sostegno della tecnologia solare fotovoltaica viene spontaneo rivolgere una preghiera: da Bersani mi guardi Iddio, che da Berlusconi mi guardo io! Grazia

  2. Bersani, in una delle sue dichiarazioni pubbliche ha invitato le compagnie telefoniche a rivolgersi altrove per i loro guadagni.

    Letta in maniera ragionata questo significa: avete mille modi per guadagnare, eliminate questi costi e spalmateli sulle tariffe.

    Secondo me il problema principale è nella eccessiva complicazione – voluta – dei piani tariffari. Cambiano in continuazione, le offerte sono talmente tante che è impossibile capire quale sia la più conveniente. Pensate ad un utente normale, come può fare per scegliere una tariffa economica?

    Quando acquisto la connessione ad internet mi dicono 2-3 dati: velocità, durata, costi.

    Dovrebbe essere lo stesso: scatto alla risposta, chiamate al minuto, sms, costi.

    Così si potrebbe veramente fare concorrenza.

    Ignobile, poi, il fatto di ricevere offerte ad ogni tentativo di cambio di operatore: minacciare il cambio permette di ottenere sconti molto importanti. Se i costi sono così tanto più bassi, perché gli utenti non devono avere tutti lo stesso trattamento, a parità di volume di spesa?

  3. Io sono OT, ma con Wind non ho mai pagato il costo di ricarica :-)

    Il nuovo conto energia non mi sembra così male, stando alle bozze che ho potuto leggere!
    L’unico neo riguarda l’accesso alle incentivazioni!
    Dovrebbero favorire di più la fascia che produce energia per se, con scambio sul posto, concedendo buona parte dei 2GW (almeno i 2/3) da produrre entro il 2015! Per le aziende e gli speculatori solo 1/3, sarebbe fantastico!

  4. Il brutto della cosa è che anche per il mercato elettrico stà succedendo la stessa cosa, tante belle tariffe per muovere le acque… notoriamente quando le acque sono agitate qualcuno casca in acqua e gli và bene se non si affoga … deve saper nuotare molto bene!!!

    Saluti radiosi

  5. é TUTTA UNA FREGATURA…SONO CLIENTE WIND DAL 1999 E OGGI HO CHIAMATO IL 155 PER CONOSCERE L’ESITO DELLA RIFORMA BERSANI…LA WIND TOGLIE I COOSTI DI RICARICA PER TUTTI I CLIENTI NUOVI MENTRE PER QUELLI VECCHI RIMARRà LA RICARICA…SEMPRE PER I VECCHI CLIENTI CHE NON VOGLIONO PAGARE LA RICARICA DEVONO EFFETTUARE RICARICHE SUPERIORI A 50 EURO…BOH ALLORA DOVE STA L’UGUALGLIANZA? A QUESTO PUNTO CAMBIO PROPRIO GESTORE….CORDIALI SALUTI….DOBBIAMO FARE QUALCOSA E NON TACERE….

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