Campus Universitario ex Morgagni: Lunedì 16 Aprile inaugura la prima parte

Lunedì 16 aprile 2007, alle ore 15.30, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della I^ fase dei lavori di recupero dell’ex complesso ospedaliero. Il taglio del nastro da parte del Sindaco Nadia Masini e del Rettore dell’Università di Bologna Pier Ugo Calzolari avverrà al Padiglione Giulitta Morgagni e al Padiglione Gaddi, in via Giacomo della Torre, 3. Il programma prevede, dopo gli interventi del Magnifico Rettore e del Sindaco, quelli di Guido Gambetta (Prorettore per le sedi decentrate), Paolo Zurla (Presidente del Polo Scientifico-Didattico di Forlì), Giliberto Capano – Preside della Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli”), Mauro Bacciocchi (Amministratore Delegato di Ser.In.Ar.) e Gianfranco Marzocchi (Assessore alla Cultura e Università del Comune di Forlì).
Nell’ambito della cerimonia Pierangelo Schiera, Presidente della Fondazione “R. Ruffilli” ricorderà la figura di Roberto Ruffilli.
Alle ore 16.45 avrà luogo anche l’inaugurazione del Laboratorio di criminologia allestito con la collaborazione di Assosicurezza.

I dati del campus universitario di Forlì
6 DIPARTIMENTI, 270 DOCENTI, 10.000 STUDENTI (9.000 + 1.000 DEL POLO DI INGEGNERIA) E…. 35.000 METRI QUADRI DI PARCO PUBBLICO

L’area del Campus ha una dimensione di quasi 9 ettari. Il progetto riduce la volumetria complessiva dai 247.000 mc attuali a 228.000 con un impianto lineare che favorisce il ridisegno organico del Parco.
In totale il progetto prevede 22.600 mq di superficie lorda di interventi di recupero e 13.300 mq di nuova costruzione per un totale dì 35.900 mq (con esclusione degli interventi di restauro all’interno di Palazzo Merenda pari a mq 3.900)
Il Campus prevede 8 raggruppamenti disciplinari organizzati in 6 Dipartimenti: Linguistico, Sociologico, Storico-politico, Politico-Amministrativo, Economico-Aziendale, Giuridico ed Economico-Matematico
A regime, il corpo docente dei sei Dipartimenti conterà circa 270 unità. In totale i 6 Dipartimenti occupano una superficie di 7.215 mq per 274 docenti con uno standard di 26,33 mq per docente.
La parte del Campus destinata a parco pubblico è di 35.500 mq.
Nel Campus non sono previste funzioni residenziali se non quelle riservate alla foresteria dei docenti.
Il Progetto del Campus ha anche un valore sperimentale in termini di sviluppo sostenibile in quanto si basa su un sistema di teleriscaldamento e cogenerazione per produzione sia di energia termica che elettrica con produzione di fluido caldo primario nell’Energy House, che servirà un’ampia zona limitrofa al campus.
L’onere complessivo d’intervento, articolato in quattro fasi attuative, era valutato nella previsione generale del 2002, in circa 80 milioni di Euro.

Didattica ricerca e studio nel campus universitario di Forlì
All’interno dell’ex ospedale è da tempo in funzione, nell’ex padiglione Pallareti la biblioteca Universitaria; all’interno dello stesso padiglione vengono svolte le attività didattiche legate ai Master di specializzazione e sono collocati gli uffici tecnici dell’Università; al fine dell’insediamento di tali attività sono stati eseguiti, nel tempo, una serie di interventi per un importo complessivo pari a circa euro 500.000,00. L’attività didattica si svolge da tempo anche ai due piani più alti del padiglione Giulitta Morgagni; attualmente è sede della Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli”; anche in questo caso i lavori necessari sono stati finanziati dall’Università per un importo complessivo di circa euro 250.000,00. Nell’anno 2000 è stato formalizzato un accordo di programma fra Stato, Alma Mater Studiorum ed il Comune di Forlì in cui venivano previsti lavori per un importo complessivo di oltre euro 28 milioni; nell’ambito di tale accordo il Comune di Forlì è parte attiva in quanto, oltre che per aver messo a disposizione ad uso perpetuo l’area e gli immobili, svolge anche funzioni di stazione appaltante. In tale ambito sono stati completati i lavori di prima fase comprendente appunto gli interventi nei padiglioni Gaddi e Morgagni che oggi si inaugurano.

I lavori di bonifica e demolizione
Contemporaneamente si è eseguita un’ampia campagna di studi e analisi, anche in collaborazione con ARPA, al fine di individuare la presenza di eventuali elementi inquinanti nell’ambito dell’ex ospedale Morgagni; a seguito di tali studi è emersa la presenza in vari punti di amianto (contenuto principalmente nell’isolamento degli impianti di riscaldamento, nelle pavimentazioni e rivestimenti in linoleum di alcuni padiglioni ed in alcune tubazioni delle fognature) e, nel terreno, di tracce di idrocarburi (vecchie cisterne che contenevano il combustibile per riscaldamento) e di mercurio (proveniente dalle attività sanitarie che si sono svolte all’interno del complesso per quasi 100 anni). Vista la nuova destinazione dell’area si è resa assolutamente opportuna la relativa bonifica.
Sulla base di un progetto, che ha ovviamente ottenuto tutte le autorizzazioni nel merito, sono già state completate le opere di bonifica da amianto per un importo complessivo di circa euro 500.000.
Sono in itinere le procedure per l’affidamento dei lavori di demolizione dei padiglioni (ex ortopedia, ex urologia, il blocco sale operatorie-rianimazione, ecc.) o delle loro parti non congruenti con il progetto (pronto soccorso, bar, alcuni depositi, ecc.) ed il completamento delle bonifiche; le offerte dovranno pervenire entro il giorno 23 maggio p.v.; il tempo contrattuale per il completamento dell’opera è fissato in 11 mesi. Il quadro economico prevede una spesa complessiva pari a circa euro 3.700.000.

La rifunzionalizzazione degli spazi esistenti e le nuove strutture
All’interno dello stesso accordo è previsto un ulteriore consistente intervento mirato alla rifunzionalizzazione dei tre quinti dei padiglioni Saffi-Zauli (biblioteca e didattica) e la realizzazione del “trefolo” e di due nuovi blocchi aule; la spesa prevista è di oltre euro 20.000.000. Il progetto esecutivo è già stato consegnato; si prevede di indire la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori entro il corrente anno in maniera tale da avere, alla fine delle opere di bonifica e demolizione, già operativa l’impresa che dovrà eseguire lavori.
In altri padiglioni l’Università, direttamente o attraverso SERINAR, è già intervenuta o sta per intervenire al fine della rifunzionalizzazione degli spazi; parte dell’ex pneumologia ospita temporaneamente la Scuola primaria parificata “La Nave” mentre nell’ex padiglione infettivi (il Celtico) sono in corso i lavori per potere ospitare i corsi di “Alta Formazione”; per tali lavori la spesa complessiva è prevista in circa euro 725.000,00. Anche il padiglione d’ingresso sarà oggetto di un intervento di restauro e riorganizzazione degli spazi, prevedendo anche la parziale sopraelevazione, al fine di poter ospitare le funzioni direzionali dell’Università, la sede della Presidenza di Polo e tutti gli uffici; il progetto, per un importo complessivo di euro 3.350.000,00, è stato già trasmesso la Soprintendenza per il prescritto parere; si prevede di indire la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori entro l’estate.
Anche l’intervento sui locali ex farmacia, che saranno destinati, previa realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica in aderenza, a locale per la ristorazione e punto di incontro per gli studenti, ma anche fra studenti e la città, prenderà avvio non appena completate le operazioni di bonifica e demolizione; per tale intervento stazione appaltante sarà ancora una volta il Comune di Forlì, in accordo con Arstud che provvederà al successivo affidamento della gestione. La spesa prevista è pari a circa euro 1.650.000.

L’energy house
Nell’ambito dell’accordo fra Comune di Forlì ed HERA inerente la realizzazione del progetto di teleriscaldamento della città è previsto che l’energy house (nell’ex camera mortuaria) sia realizzata e successivamente gestita da HERA stessa, con tempi di avvio della produzione di energia fin dalla fine del prossimo anno.

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