Condannato l’ex presidente del Consorzio Bonifica per il canale disboscato

Riporto il comunicato stampa del WWF sull’esito del processo contro la deforestazione del Canale di Ravaldino. L’iniziativa del corpo forestale dello stato e dei WWF è partita dopo un esposto del gruppo Verdi di Forlì del 10 Gennaio 2004, che vedeva allora Consigliere Comunale l’attuale assessore Sandra Morelli.

TRIBUNALE DI FORLI’ – PRIMO POSITIVO RISULTATO PER LA NATURA – DECOLLA LA CONVENZIONE WWF – CORPO FORESTALE DELLO STATO

WWF parte civile a fianco del CFS – riconosciute le ragioni della natura nel processo contro la deforestazione del Canale di Ravaldino ad opera del Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale.

Nel Febbraio 2004 il Comando Stazione del CFS di Forlì, diretto dal Comandante Pietro Rossi (coadiuvato in questo caso dall’Assistente Fabio Amati), effettuò un sopralluogo lungo l’argine dello storico Canale Ravaldino, a seguito di un esposto (datato 10/01/2004) del gruppo consiliare Verdi di Forlì, rappresentato all’epoca dal capogruppo Sandra Morelli;

in tale sopralluogo il CFS accertò lo svolgimento di lavori da parte del Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale, consistenti nel taglio di circa 140 alberi (pioppi, aceri, ed altre specie) costituenti la vegetazione ripariale adiacente al canale e la modifica non autorizzata degli argini.

A seguito delle verifiche di rito, si accertò che la zona era (ed è) paesisticamente tutelata, e che i lavori erano stati svolti senza l’apposita autorizzazione ambientale prevista dalle leggi vigenti, da ottenere presso la competente Soprintendenza di Ravenna;

al Comune di Forlì era peraltro stata presentata, da parte del Consorzio, una semplice istanza per “taglio di alberi pericolanti e abbattimento alberature secche”, azioni queste ben meno impattanti di quelle poi effettuate in realtà.

Il Giudice, Dr.ssa Luisa Del Bianco ha così deciso, nel processo tenutosi in data odierna, di comminare all’allora Presidente del Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale, Sig. Scozzoli Roberto, una condanna alla pena di gg.14 di arresto e € 10.400 di ammenda, nonché la rimessione in pristino dei luoghi e il risarcimento della parte civile, il WWF, rappresentata dagli Avvocati Luciano Bassi e Monica Rossi di Forlì, per € 7000, attesa la rappresentanza da parte del WWF di interessi collettivi in materia ambientale, rappresentanza ribadita anche nella Convenzione WWF – Corpo Forestale dello Stato del 10/03/2005; tale convenzione sancisce la collaborazione fra i due enti per varie attività ed anche per ottenere maggiore giustizia nei procedimenti avviati dal CFS per reati contro l’ambiente e il patrimonio naturalistico.

La Sezione WWF di Forlì accoglie naturalmente con soddisfazione questo primo frutto della collaborazione con il CFS e si impegnerà, nell’ipotesi che la condanna venga confermata in appello, a seguire scrupolosamente tutte le fasi della rimessa in pristino dei luoghi, affinché il canale di Ravaldino ritorni ad assumere, nei prossimi anni, le originarie funzioni ecologiche e paesaggistiche azzerate da tale sconsiderata azione condotta a colpi di ruspa.

WWF – Sezione di Forlì

Allegate le motivazioni della sentenza:



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